Ancora invasioni aliene per Steven Spielberg che dopo Incontri ravvicinati del terzo tipo ed E.T. ha portato in televisione gli invasori spaziali con la serie Taken e oggi ci riprova con Falling Skies per TNT, che andrà in onda nel giugno 2011, di cui potete vedere il trailer qui sopra.
Tom Mason, un ex insegnante diventa il leader di un gruppo composto da soldati e civili che si alleano per combattere un’invasione aliena. Al suo fianco c’è Anne Glass, una terapista che mette le sue doti a disposizione dei bambini che hanno subito delle situazioni drammatiche.

Nothing But the Truth è nuovo thriller scritto e diretto da Rod Lurie, in arrivo sugli schermi americani il prossimo 19 dicembre. Nel cast cis sono Kate Beckinsale, Matt Dillon, Alan Alda, Vera Farmiga, Harry Lennix, David Schwimmer, Angela Bassett e Noah Wyle.
Una giornalista viene incarcerata per aver scritto uno scottante articolo in merito ad uno scandalo politico, utilizzando informazioni ricevute da un agente della CIA di cui si rifiuta fermamente di fare il nome. Ve ne abbiamo parlato pochi giorni fa, regalandovi il trailer. Oggi, dopo l’interruzione, vi offriamo una bella galleria di immagini del film.
Nothing But the Truth con Kate Beckinsale - la fotogallery
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E’ in uscita nelle sale americane il prossimo 19 dicembre Nothing But the Truth, nuovo thriller scritto e diretto da Rod Lurie che vede nel cast Kate Beckinsale, Matt Dillon, Alan Alda, Vera Farmiga, Harry Lennix, David Schwimmer, Angela Bassett e Noah Wyle.
La storia è incentrata sulla figura di Rachel Armstrong (la Beckinsale), giornalista che - grazie ad alcune informazioni ricevute da un agente della CIA - pubblica alcune rivelazioni esplosive in merito ad uno scandalo politico. Quando un agente governativo (Dillon) le intima di rivelare il nome della propria fonte, la donna si rifiuta e viene per questo arrestata e messa dietro le sbarre, in attesa di giudizio. Schwimmer ha il ruolo del marito della protagonista, il quale inizialmente appoggia la scelta ideologica di non fare nomi, ma poi comincia ad accusarla di aver anteposto un principio alla propria famiglia.
Dopo l’interruzione pubblicitaria, vi attende il trailer del film. Che ve ne pare?
Fonte: ComingSoon
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Donnie Darko (Donnie Darko, USA, 2001) di Richard Kelly; con Jake Gyllenhaal, Maggie Gyllenhaal, Jena Malone, Patrick Swayze, Drew Barrymore, Noah Wyle.
Stanotte, 00.10, Italia 1
28 giorni, 6 ore, 42 minuti e 12 secondi.
Chi è Donnie? Un ragazzo americano, vissuto negli anni ‘80, anni in cui la musica viveva costantemente coi ragazzi, sempre più spaesati e in crisi d’identità, divisi anche su chi votare alle elezioni tra Dukakis e Bush senior. Non è un caso che verso l’inizio del film e poi durante lo svolgimento ci venga costantemente fatta leggere una domanda riguardo il nostro protagonista sulla lavagnetta del frigorifero (”Dov’è Donnie?” ad esempio, ma soprattutto “Chi è Donnie?”).
Richard Kelly realizza, nel bene e nel male, uno dei cult di questi primi anni del 2000. Un fratellino di Mulholland Drive? Molti ne hanno fatto un paragone, e la “bizzarria” ha accostato il nome di Kelly subito a quello di Lynch, “bizzarro” per eccellenza. C’è chi ha detto anche che si tratta di un’alternativa ad E.T., di cui la scena con le biciclette potrebbe essere facilmente una citazione.
L’accostamento più interessante è tuttavia quello fatto con Le regole dell’attrazione di Avary: entrambi ambientati negli ‘80, entrambi pessimisti sulla nuova generazione. Le ombre di quel decennio, glaciali nel film tratto da Ellis, inquietanti e pazze nel film di Kelly, si allungano fino a noi. Gary Jules alla fine canta la sua malinconicissima versione di Mad World (dei Tears for Fears). Non si capisce più nulla. E anche se alla fine, all’ennesima visione, Donnie Darko un po’ si capisce, resta un unico fatto: è proprio un mondo folle.

I cugini di Gamesblog ci ricordano che Bill Gates è andato in pensione e che da lunedì 30 giugno la Microsoft non è più guidata dal suo carismatico fondatore. Nel post viene segnalato un cortometraggio parodia che racconta l’ultimo giorno di Bill nell’azienda e documentario che condensa la sua vita in una manciata di minuti.
Per approfondire ancora meglio l’argomento vi consigliamo però la visione del film I pirati della Silicon Valley, affascinante biopic televisivo datato 1999, che racconta le vite parallele e i business di Bill Gates e Steve “Mr. Apple” Jobs, i due geniali “nerd” che hanno rivoluzionato il mondo dei computer con le loro idee pionieristiche.
Il film, prodotto dalla Turner e tratto dal libro Fire in the Valley, è interpretato da Noah Wyle (il dottor Carter di E.R.) nel ruolo di Jobs e Anthony Micheal Hall (The breakfast club) in quello di Gates. Qui il sito del film, il trailer dopo il salto.
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