
Torna al cinema il prossimo 26 novembre Luca Lucini, ad un anno esatto dall’apprezzato Oggi Sposi. Per il proprio ritorno dietro la macchina da presa, il regista ha scelto una commedia sentimentale brillante dal titolo La Donna della mia Vita, nata dalla penna di Cristina Comencini. In calce al post e dopo il saltino vi attendono una ricca galleria fotografica e la locandina del film. Qui, invece, c’è il trailer.
La donna della mia vita è la storia di due fratelli Leonardo (Luca Argentero) e Giorgio (Alessandro Gassman) molto diversi tra loro. Tanto il primo è affidabile e sensibile, quanto il secondo è incostante e donnaiolo. A tenerli uniti e proteggerli ci pensa Alba (Stefania Sandrelli), una madre chioccia con la tendenza a controllare tutto, marito (Giorgio Colangeli) e figli inclusi. E ci riesce, almeno fino al giorno in cui Giorgio scopre che la nuova fidanzata del fratello non è altri che Sara (Valentina Lodovini), con cui ha avuto una delle sue turbolenti relazioni extraconiugali. A quel punto ogni cosa verrà alterata: gli affetti, le relazioni, i comportamenti, e l’ordine (apparente) lascerà il posto a un grande scompiglio. E come sempre, sarà Alba a intervenire per riportare l’armonia in famiglia e lo farà non senza sorprese e colpi di scena. Sito Ufficiale
La Donna della mia Vita - locandina e fotogallery della commedia di Luca Lucini
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32 anni appena. Brittany Murphy, secondo il sito Tmz, è morta questa mattina per arresto cardiaco. A chiamare il Los Angeles City Fire Department il marito Simon Monjack, mentre a trovare il corpo inerme di Brittany sarebbe stata la madre, sotto la doccia. A nulla sarebbe servita la respirazione bocca a bocca. L’attrice, infatti, sarebbe arrivata al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles già priva di vita.
Vista in Ragazze interrotte, Don’t Say a Word, 8 Mile, Oggi sposi… niente sesso, Tutte le ex del mio ragazzo, Sin City e il prossimo The Expendables, Brittany Murphy ci ha così lasciato. Ciao Brittany.
Morta per arresto cardiaco a soli 32 anni Brittany Murphy




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Un esordio devastante! 2012 di Roland Emmerich spazza via il botteghino italiano, incassando oltre 5 milioni di euro in 3 giorni! 5.103.597,75 euro, per la precisione, come indovinato dal 26% di voi al FantaBoxOffice, 760.926 biglietti staccati e una media per sala spaventosa, pari a 9.593 euro. Nessuno avrebbe potuto anche solo immaginare una 3 giorni simile. Sono quasi 230 i milioni di dollari raccolti in tutto il mondo in appena 72 ore. Brindisi come se piovessero in casa Sony, per una pellicola che può tranquillamente puntare ai 600/700 milioni wordlwide. Previsioni per l’Italia? I 17 milioni di euro sembrano un traguardo più che raggiungibile. Chi resiste abbastanza bene è Nemico Pubblico, arrivato vicinissimo ai 4 milioni di euro, mentre continua a comportarsi ottimamente L’uomo che fissa le Capre, arrivato ai 2 milioni e mezzo di euro.
Ad un niente dai 15 milioni di euro è arrivato il magnifico Up, con Parnassus vicinissimo ai 7 milioni di euro. Buono l’esordio per Almodovar con il suo discusso e complesso Gli Abbracci Spezzati. 1.067.279,15 euro in 3 giorni di programmazione, siamo sui suoi standard (con Volver furono 1.035.000 euro, chiuse a quota 6.771.000 euro) . Comincia ad arrancare Amore 14, con 3 milioni di euro in tasca, mentre Michael Jackson’s This Is It aggancia i 4 milioni di euro, confermandosi un successo anche da noi.
Esordio mediocre per Un Alibi Perfetto, neanche uscito negli Usa, con 390.332,25 euro incassati, mentre chi saluta la top10 è Oggi Sposi, con 3 milioni di euro raccolti. Pochi, visto il cast e il budget di produzione, sicuramente superiore. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno Planet 51 e soprattutto lui… New Moon, a partire da mercoledì, che vi aspetta domani con la super recensione in anteprima! Non mancate l’appuntamento…

Un esordio folgorante. Weekend più che positivo per Michael Mann ed il suo Nemico Pubblico al botteghino italiano. 2 milioni di euro, con 302.548 ticket staccati, fanno ben sperare per il futuro del film, che potrebbe tranquillamente puntare ai 7/8 milioni di euro. Subito dietro la coppia Depp/Bale troviamo il fantastico Up, ormai vicinissimo ai 14 milioni di euro, seguito dal sorprendente Parnassus, arrivato ai 6 milioni di euro! Impronosticabile fino a 3 settimane fa…
Calo importante per Michael Jackson’s This Is It, arrivato comunque ai 3 milioni e mezzo di euro, con Amore 14 che supera i 2 milioni e mezzo di euro. Buono l’esordio per L’uomo che fissa le Capre, capace di portarsi a casa 1.187.029,63 euro, mentre supera i 2 milioni e mezzo di euro Oggi Sposi, con Julie & Julia che aggancia il milione e mezzo di euro, e Bastardi senza Gloria i 9 milioni di euro. Flop confermato per Nel Paese delle Creature Selvagge, ormai pronto ad abbandonare la Top10 con appena 500,000 euro in tasca. Briciole per Alza la Testa di Angelini, con meno di 240,000 euro incassati.
Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno 2012 e Gli Abbracci Spezzati di Almodovar!

Un boom anche per il mercato italiano. Esordio da urlo per Micheal Jackson’s This is It, capace d’incassare in 5 giorni di programmazione 2.157.444,52 euro, staccando ben 323.904 biglietti. Mai un ‘concerto’ al cinema era riuscito ad incassare tanto nel nostro paese. In testa alla Top10 non troviamo però Michael Jackson, 3° con 1.464.588 euro incassati, bensì Up, capace di portarsi a casa altri 1.742.141 euro, per un totale di 11.798.748 euro d’incasso. Facile a questo punto che il capolavoro Pixar superi i 15 milioni di euro. 2° piazza per l’ottimo Parnassus, che perde pochissimo rispetto al già esaltante weekend passato. Con solo 283 copie a disposizione, il film di Gilliam ha incassato 1.561.132 euro nel weekend, arrivando ad un totale di 4.304.205 euro. Una bella ventata d’aria fresca non indifferente per la Moviemax, che da tempo non incassava tanto.
Buono anche l’esordio per Amore 14, solo 4° ma con ben 1.415.731 euro in tasca, per un botteghino raramente così ricco. 4 film sopra il milione e 400,000 euro. Se non è record, a fine ottobre, poco ci manca. 5° posto per Oggi Sposi, arrivato ai 2 milioni di euro, seguito da Julie & Julia, che supera il milione di euro, Bastardi senza Gloria, arrivato a quota 8.642.598 euro, e il disastroso Nel paese delle Creature Selvagge, che esordisce malamente. Con 262 copie a disposizione, il film di Jonze si è dovuto accontentare dell’8° posto e di appena 280.778 euro. Praticamente 1000 euro a copia. Confermate le paure iniziali, ovvero… non è un film per bambini, nè per adulti… quindi per chi è?
A chiudere la to10 troviamo La battaglia dei tre regni, ad un passo dal milione di euro, e Bruno, sicuramente non esaltante con solo 940.973 euro incassati in 10 giorni. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno Anno Uno, Nemico Pubblico, L’uomo che fissa le Capre e MarPiccolo!

Un weekend decisamente ‘cinematografico’. Visto l’incredibile numero di uscite in sala, gli italiani si sono riversati al cinema come non accadeva da tempo, facendo lievitare gli incassi. In testa troviamo ancora lui, il magnifico Up made in Pixar, arrivato ai 9 milioni di euro. In 11 giorni, Carl Fredricksen ha già incassato più di quanto riuscì a fare in tutto il proprio percorso Wall-E lo scorso anno. Up, pronostici alla mano, potrebbe concludere la propria corsa attorno ai 15 milioni di euro. Dietro il cartoon in 3D ecco che troviamo la prima delle tante new entry, ovvero Parnassus. Il film di Terry Gilliam, lanciato in solo 228 copie dalla Moviemax, si è comportato invece benissimo. 1.792.247,92 euro in Italia sono un bottino di tutto rispetto per un film di Gilliam (media per sala straordinaria), trascinato ovviamente dal ricco cast ed in particolare dalla presenza di Ledger. I 5/7 milioni di euro non sono poi così’ una lontana chimera.
Non esaltante, invece, il ruolino di marcia di Oggi Sposi. Con 400 sale a disposizione, il divertente film di Luca Lucini ha incassato 941,000 euro. Le troppe uscite si sono cannibalizzate tra di loro, com’era facilmente prevedibile. Dati riscontrabili anche con le altre due new entry, lanciate rispettivamente in 250 e 153 copie. Parliamo di Bruno e Julie & Julia. 527.663,20 gli euro incassati dal nuovo film di Sacha Baron Cohen, 562.642,50 quelli raccimolati dalla pellicola con Meryl Streep protagonista. Entrambi aspettano responsi positivi dal passaparola. Staremo a vedere nei prossimi giorni.
A chiudere il quadro delle nuove entrate La battaglia dei 3 Regni, non esaltante con i suoi 506.393,70 euro raccolti in 72 ore, tenendo in considerazione anche le 250 copie a disposizione. Tornando alle vecchie conoscenze abbiamo Bastardi senza Gloria, arrivato ormai ai 9 milioni di euro, Baaria, ad un passo dai 10 milioni, Lo Spazio Bianco ed Orphan, che superano di slancio il mezzo milione di euro. Da sottolineare infine il crollo di Halloween 2, sparito in una settimana con meno di 600,000 euro d’incasso. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno Michael Jackson This is It, Il Nastro Bianco, Nel paese delle Creature Selvagge, Amore 14 e Capitalism di Michael Moore! Altro weekend ricchissimo…
Una bella settimana per i cinefili duri e puri. Bisognerebbe andare per ordine alfabetico, così da non far torto a nessun titolo che merita di essere visto. Iniziamo quindi La battaglia dei tre regni, atteso ritorno di John Woo in patria: la versione occidentale è la fusione dei due capitoli originali, ma dovrebbe meritare comunque. C’è poi il ritorno di Sacha Baron Cohen con Brüno, irriverente macchietta inventata per la tv che sbarca al cinema. Continuiamo con Lebanon, Leone d’Oro all’ultima Mostra di Venezia, un’esperienza da vivere in sala per la potenza di immagini e sonoro che riescono a restituire l’orrore della guerra dal punto di vista sensoriale, e non solo. Finiamo con Parnassus, ultima fatica di Terry Gilliam, e ultima prova di Heath Ledger: un’occasione per vedere assieme l’ultima follia del regista e l’ultima prova dell’attore.
Non finisce qui, e ci sono altri film non privi di interesse: per scoprire quali sono, per leggere le nostre recensioni e per vedere i trailer italiani leggete qui di seguito.
La battaglia dei tre regni: siamo nel III secolo d.C., in Cina; il generale Cao Cao vuole invadere gli stati del sud. Il sovrano Sun Quan decide di allearsi con il nemico Liu Bei per avere maggiori responsabilità di respingere l’attacco… John Woo, dopo il suo periodo americano, ritorna in patria per dirigere un grande affresco tratto da Le cronache dei tre regni di Luo Guanzhong. Diviso originariamente in due parti, questa è la loro “fusione” per il mercato occidentale. Con Tony Leung, Chiu Wai, Takeshi Kaneshiro e Zhao Wei. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Brüno: dopo il ciclone Borat, Sacha Baron Cohen torna in versione super-scorretta nei panni di un reporter gay il cui scopo è quello di mettere in imbarazzo le persone con cui si trova ad avere a che fare. Un nuovo mockumentary che punta a scardinare luoghi comuni, stereotipi e comportamenti razzisti, diretto ancora una volta dall’irriverente Larry Charles. Qui il trailer italiano.
Diamo alla Piera quello che è della Piera. Nata sotto i peggiori auspici, la 4° edizione del Festival Internazionale del Film di Roma 2009 ha regalato momenti di grande cinema. La Detassis, tra le risate di giubilo generale, alla presentazione ufficiale aveva difeso i titoli portati a Roma, sottolineando come fossero ‘i migliori su piazza’. Oggi, a 24 ore dalla proclamazione dei vincitori, possiamo dire che la Detassis ha davvero fatto un buonissimo lavoro di selezione. Diverse le pellicole che si contenderanno il Marc’Aurelio d’Oro finale, con la Giuria che avrà davvero un bel lavoro da svolgere.
Tre i titoli in Concorso in lizza per il premio maggiore: Tra le Nuvole, L’uomo che Verrà e Brotherhood. Tre film diversissimi tra di loro ma ugualmente splendidi, tanto da meritarsi in egual misura un riconoscimento ufficiale. Da non dimenticare anche The Last Station, con Helen Mirren per molti in odore di nomination all’Oscar, The City of Your Final Destination, con un magnifico Anthony Hopkins, o il folle Bunny and the Bull.
Tra i film non in concorso, a vincere a mani basse dovrebbe essere Il Concerto di Radu Mihaileanu, capolavoro assoluto, se non addirittura uno dei titoli più emozionanti visti in questi ultimi 12 mesi di cinema internazionale. Secondo il sottoscritto, a vincere alla fine sarà Brotherhood, con l’Uomo che Verrà a cui andrà il Gran Premio della Giuria. Miglior Attrice, sperando che la Giuria dimostri coraggio, la piccola e fenomenale Greta Zuccheri Montanari de L’uomo che Verrà, con Helen Mirren in seconda battuta. Sergio Castellitto potrebbe far suo il premio di Miglior Attore, mentre il Premio Marc’Aurelio d’Oro assegnato dal pubblico vedrà Up in the Air ed Il Concerto fronteggiarsi fino all’ultimo voto. Aspettando i vincitori, dopo il saltino troverete i voti dati dal sottoscritto ai film visti in questa 4° edizione del Festival di Roma.
Oggi Sposi (Ita, 2009) di Luca Lucini; con Luca Argentero, Moran Atias, Michele Placido, Dario Bandiera, Isabella Ragonese, Gabriella Pession, Francesco Montanari, Filippo Nigro, Carolina Crescentini, Lunetta Savino, Renato Pozzetto, Hassan Shapi.
Vista l’inguardabile locandina ed il brutto trailer c’era da aspettarsi il peggio del peggio da Oggi Sposi, film passato oggi Fuori Concorso al Festival Internazionale del Film di Roma. Il sempre più promettente Luca Lucini, invece, ha piacevolmente sorpreso con questo spassoso e per nulla becero ritorno della “commedia all’italiana”. Oggi Sposi raccoglie ‘il meglio’ del genere nazionale, portando in cabina di sceneggiatura Fausto Brizzi (tristemente ‘celebre’ per i cinepanettoni ma non solo, basta pensare agli ottimi Ex e Notte Prima degli Esami), Fabio Bonifaci e Marco Martani.
Tra macchiette, rimandi continui al circo mediatico contemporaneo, battute riuscite e non e scene più o meno divertenti, Oggi Sposi scorre che è un piacere, rasentando spesso quel kitsch cinematografico che lo fa oscillare tra una commedia in perfetto ‘american style’ (distribuisce la Universal) ed una tipicamente ‘italian style’, nel senso negativo del termine. A conti fatti, un “melting pot” riuscito e godibile, che speriamo contribuisca a rilanciare un genere, quello della ‘commedia all’italiana’, finito negli ultimi anni nel tunnel del trash estremo.
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4.675.339,45 euro incassati in 96 ore, come indovinato dal 43% di voi al FantaBoxOffice, e 597.877 italiani corsi in sala a vederlo. Parte bene l’avventura di Up al botteghino italiano! Lanciato in oltre 700 copie, il nuovo capolavoro Pixar ha quasi doppiato il suo predecessore, Wall-E, capace lo scorso anno di partire con 2.630.000 euro in tasca, per poi chiudere a quota 8.713.000. Dovremo attenderci altri numeri da Up? Assolutamente sì. Sia per il 3D, con rincaro dei ticket annessi, sia per il lancio della Disney Italia, che quest’anno si è letteralmente scatenata con Up, dopo aver quasi snobbato del tutto l’anno scorso l’amato robottino…
Chi continua a non mollare la presa è Quentin Tarantino con Bastardi senza Gloria. Il film, diventato il più grande successo in Italia del regista, sfiora ormai i 7 milioni di euro, con il tetto dei 10 a portata di mano. Un tetto a cui è ormai prossimo anche Baaria, che aggancia i 9 milioni di euro, con Fame che si conferma un’enorme delusione anche qui da noi, avvicinandosi appena al milione e mezzo di euro. Deludente anche l’ingresso in chart di Halloween 2 di Rob Zombie, con 400,000 euro incassati, rispetto al milione e 200,000 euro raccolto 2 anni fa al primo weekend dal primo capitolo della saga. Non esaltante, anche considerate le non molte copie a disposizione, il risultato per Lo Spazio Bianco, visto a Venezia, con 296,000 euro incassati, con Basta che Funzioni ad un passo ormai dai 4 milioni e mezzo di euro, ed Orphan, altra uscita horror inedita, costretto ad accontentarsi di 340,000 euro.
Da segnalare infine il quasi abbandono dalla top10 di Barbarossa di Renzo Martinelli. Con quanto in tasca? 702,000 euro. E’ costato 30 milioni di euro. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno Parnassus, Julie & Julia, Bruno, Oggi Sposi, La battaglia dei 3 regni e Lebanon! Chi batterà Up?