
Robert Pattinson è comparso al Festival Cannes con un paio di giorni di anticipo rispetto alla presentazione di Cosmopolis per accompagnare la fidanzata Kristen Stewart. L’attore è stato fotografato ieri sera sul red carpet di On the Road (qui la nostra recensione del film di Walter Salles), di cui la Stewart è protagonista accanto a Tom Sturridge, Garrett Hedlund, Viggo Mortensen, Kristen Dunst, Sam Riley, Amy Adams, Elisabeth Moss, Alice Braga e Steve Buscemi (qui le immagini del photocall di ieri).
Seguiteci dopo l’interruzione per vedere tutte le immagini raccolte nella nostra gallery (click per ingrandirle), ci sono anche quelle del red carpet di Holy Motors, con Kylie Minogue; e quelle di Kim Kardashian che, in compagnia del rapper Kanye West, ha presentato il film Cruel Summer.
Cannes 2012 - Le Foto del red carpet di Holy Motors e On the Road: c’è anche Robert Pattinson
Foto: TMnews

“I think of Dean Moriarty,
I even think of Old Dean Moriarty the father we never found,
I think of Dean Moriarty.”
Subito dopo la morte del padre, Sal Paradise, un aspirante scrittore di New York, incontra l’affascinante Dean Moriarty, sposato con l’emancipata e seduttiva Marylou. Sal e Dean diventano subito amici. Determinati a non restare imprigionati in una vita soffocante, i due amici partono per un viaggio sulla strada assieme a Marylou. Assetati di libertà, i tre giovani ragazzi si dirigono verso la scoperta del mondo, verso nuovi incontri, e verso la scoperta di loro stessi.
Molto probabilmente, On the Road era il film più atteso del 65esimo Festival di Cannes. Innanzitutto perché si tratta della prima, e per questo “epocale”, trasposizione cinematografica di Sulla Strada, il romanzo cult di Jack Kerouac, simbolo della Beat Generation. Poi perché si tratta di un film dalla gestazione lunghissima. Prima ci aveva provato Francis Ford Coppola a portarlo sul grande schermo, e il regista è rimasto co-produttore del film assieme alla sua American Zoetrope. Infine, era un film atteso perché Walter Salles ha lavorato per anni al progetto, e finalmente oggi ha visto il buio della sala.
Il libro di Kerouac era un minuzioso, episodico e cronologico rapporto in prima persona dei suoi tanti viaggi da New York verso la costa ovest degli Stati Uniti. Uno dei punti focali del romanzo, tuttavia, era il rapporto dell’autore - sotto lo pseudonimo di Sal Paradise - con l’affascinante Dean Moriarty (pseudonimo di Neal Cassady), conosciuto grazie ad alcuni amici comuni. Però, se non ricordo male, nel primo centinaio di pagine Sal viaggiava da solo da New York a Los Angeles: qui questa sezione è ridottissima, e praticamente quasi non esiste, se non per qualche scena iniziale.
Continua a leggere: Cannes 2012: On The Road - recensione e trailer sottotitolato in italiano
On the Road e Holy Motors, entrambi in Competizione oggi al Festival di Cannes, hanno portato sulla Croisette molti volti noti, fra cui tre ammiratissime donne: Kristen Stewart, Kristen Dunst (che fa ritorno sul “luogo del delitto” dopo il premio vinto proprio qui lo scorso anno per Melancholia); e Kylie Minogue. La pellicola di Walter Salles, tratta dal celebre romanzo di Jack Kerouac, vede fra i protagonisti anche Tom Sturridge, Garrett Hedlund, Viggo Mortensen (che è arrivato al photocall con la bandiera della squadra di hockey Montreal Canadiens, della quale è tifoso), Sam Riley, Amy Adams, Elisabeth Moss, Alice Braga e Steve Buscemi. La recensione è in arrivo. Il cast del film di Leos Carax è invece composto da Denis Lavant, Edith Scob, Eva Mendes, Cordelia Piccoli ed Elise Lhommeau al fianco della Minogue. Qui alcune foto ufficiali.
Nella sezione Un Certain Regard verrà proiettato questa sera il collettivo 7 Dìas en la Habana di Laurent Cantet, Benicio Del Toro, Julio Medem, Gaspar Noé, Elia Suleiman, Juan Carlos Tabío e Pablo Trapero. Ultimo, ma certamente non meno importante, al Festival è arrivato Bernardo Bertolucci con il suo Io e Te (Fuori Concorso), interpretato dai giovanissimi Tea Falco e Jacopo Olmo Antinori (la nostra recensione è qui).
Cliccate su continua per sfogliare l’album fotografico della giornata, fra le 67 immagini (click per ingrandirle) ci sono anche quelle del red carpet di Killing them Softly (recensito qui dal nostro Gabriele) con Brad Pitt e Ray Liotta.
Foto: TMnews

Lo hanno ovviamente notato tutti: l’America è la vera protagonista della selezione del 65. Festival di Cannes, nonostante le assenze (Cianfrance, dove sei?). Fino al 2008, la media dei film statunitensi in corsa per la Palma d’Oro era di 4/5 titoli. Ma gli ultimi anni hanno segnato un cambio di rotta: due titoli nel 2009 (Tarantino e Ang Lee), un solo titolo nel 2010 (Fair Game), e due titoli nel 2011 (Drive e The Tree of Life). L’edizione 2012 fa tornare la competizione al suo “standard” abituale, ovvero ben cinque titoli americani in gara.
Hollywood invaderà la Croisette? Senz’altro. Di star se ne vedranno a palate, dai super-divi Brad Pitt e Nicole Kidman ai giovanissimi Robert Pattinson, Kristen Stewart e Zac Efron, da Matthew McConaughey a Tom Hardy, da Jessica Chastain a Reese Witherspoon, e poi Willis, Norton, Oldman, Murray, Swinton, Keitel, Dunst, Mortensen, Owen, Stiller… Eppure Cannes n. 65 è all’insegna del cinema indipendente, grazie ad autori molto personali e poco disposti a scendere a compromessi con le major, preferendo il rischio e la qualità del cinema a stelle e strisce che più ci piace.
Apre le danze, come ormai ben sappiamo, Moonrise Kingdom di Wes Anderson. Il regista lo conosciamo bene: è tra gli autori più originali ed influenti dello scorso decennio. È la sua prima volta a Cannes, dove porta un nuovo film coloratissimo e bizzarro in cui due ragazzini dodicenni si conoscono, si innamorano e scappano assieme. Gli abitanti del loro villaggio del New England iniziano a cercarli. Cast da panico, come sempre nelle opere del regista, grazie a Bruce Willis, Edward Norton, Frances McDormand, Tilda Swinton, Bill Murray e Jason Schwartzman.
Tutti gli altri film americani di Cannes 2012 dopo il salto.
Continua a leggere: Cannes 2012: sulla carta sono gli indipendenti americani a farla da padroni
Dopo il primo character poster raffigurante Viggo Mortensen, sono state rilasciate 6 nuove locandine di On the Road, dedicate questa volta a Tom Sturridge, Amy Adams, Elisabeth Moss, Alice Braga, Sam Riley e Kirsten Dunst, nei panni dei rispettivi personaggi. Mancano ancora all’appello i manifesti dedicati a Steve Buscemi ed a due dei tre principali protagonisti del film: Garrett Hedlund e Kristen Stewart.
L’attesa pellicola di Walter Salles, tratta dal celebre romanzo di Jack Kerouac, è uno dei titoli praticamente certi del cartellone del 65° Festival di Cannes (domani dovrebbero arrivare tutte le risposte del caso). In Italia lo vedremo a partire dal 5 ottobre. Se non lo avete visto, qui c’è il trailer. Invece, la locandina e le foto sono qui.
Subito dopo la morte del padre, Sal Paradise, un aspirante scrittore di New York, incontra l’affascinante Dean Moriarty, sposato con l’emancipata e seduttiva Marylou. Sal e Dean diventano subito amici. Determinati a non restare imprigionati in una vita soffocante, i due amici partono per un viaggio sulla strada assieme a Marylou. Assetati di libertà, i tre giovani ragazzi si dirigono verso la scoperta del mondo, verso nuovi incontri, e verso la scoperta di loro stessi
C’è già un po’ di Italia, al 65. Festival di Cannes: Terra di Piero Messina, del Centro Sperimentale di Cinematografia, è stato infatti selezionato tra i 15 lavori della Cinéfondation. Come già annunciato, sarà Jean-Pierre Dardenne il Presidente di Giuria della selezione, assieme a quella ufficiale dei cortometraggi. È bene dirlo, prima che (nel caso sfortunato che non ci sia nemmeno Big House di Garrone), i giornali piangano l’assenza del nostro paese sulla Croisette.
Intanto i fan di Robert Pattinson e Kristen Stewart invadono i social network con rumor e speculazioni sulla presenza in cartellone dei rispettivi film interpretati dai loro beniamini: Cosmopolis di Cronenberg e On the Road di Salles. Continuiamo a tranquillizzarli noi: sono due tra i titoli più certi. Variety ha poi messo la pulce nell’orecchio a tutti, citando una serie di titoli da far venire l’acquolina in gola. Molti già nell’aria da mesi, certo, e previsti anche da Cineblog a suo tempo, ma altri che sono sorprese. C’è da dire che mai come quest’anno, anche grazie ai social network, le voci e le ipotesi sui film della selezione cannense (così come l’ultima veneziana) sono state così accese e pressanti, come conferma anche la fake line-up che ha fatto tanto infuriare Thierry Frémaux.
Iniziamo da chi certamente non ci sarà. È ormai ovvio che Paul Thomas Anderson, con la distribuzione di The Master prevista per ottobre, sceglierà la vetrina autunnale dei festival per la premiere del suo lavoro. Come già annunciato, poi, The Grandmasters di Wong Kar-wai salterà tutti i festival. Chi potrebbe esserci, a sorpresa. Sul versante americano, spiccano i lavori di Jeff Nichols (Mud, forse incredibilmente pronto in tempo), e di John Hillcoat, Lawless: ma Harvey Weinstein non lo aveva annunciato per Venezia? Noi non crediamo sia a Cannes: ma Variety a volte ne sa una più del diavolo.
E se la selezione americana sembra decisamente forte sulla carta, c’è una star che potrebbe a detta di molti “sorprendere”: è Nicole Kidman, che potrebbe esserci con due film, The Paperboy di Daniels e Stoker di Park Chan-wook. Un’incognita resta ancora Terrence Malick, che con il suo The Funeral (sarà il titolo definitivo?) potrebbe fare il suo ritorno dopo la Palma d’Oro vinta l’anno scorso: per alcuni è possibile, per altri un miracolo forse irrealizzabile. Tra i nuovi nomi che circolano, ci piace l’idea di vedere così presto il nuovo film di Pablo Larrain (No).
Domani è probabile che venga annunciato il film che aprirà l’Un Certain Regard, l’anno scorso aperto da un titolo di peso (L’amore che resta di Van Sant). Giovedì sapremo la line-up definitiva. Non ci resta che attendere…
Continua a salire la curiosità riguardo la trasposizione cinematografica di On the Road. Dopo un lungo lavoro, finalmente il film di Walter Salles tratto dal romanzo di Jack Kerouac è completato, ed è atteso al Festival di Cannes, prima di iniziare ad essere distribuito. Dopo mesi di silenzio è iniziata ovviamente la campagna pubblicitaria, ed oggi è arrivato il momento di un primo character poster dal look vintage, che vede Viggo Mortensen nel ruolo di Old Bull Lee: ovvero William S. Burroughs. Attendiamocene altri.
Subito dopo la morte del padre, Sal Paradise (Sam Riley), un aspirante scrittore di New York, incontra l’affascinante Dean Moriarty (Garrett Hedlund), sposato con l’emancipata e seduttiva Marylou (Kristen Stewart). Sal e Dean diventano subito amici. Determinati a non restare imprigionati in una vita soffocante, i due amici partono per un viaggio sulla strada assieme a Marylou. Assetati di libertà, i tre giovani ragazzi si dirigono verso la scoperta del mondo, verso nuovi incontri, e verso la scoperta di loro stessi.
Fonte: On The Road - The movie (pagina Facebook ufficiale)
E se ve li siete persi:
- il trailer;
- la locandina e una gallery di immagini;
- il poster promozionale;
- il tentativo di Kerouac di portare il romanzo al cinema con Marlon Brando.
Un trailer atteso, e molto, per un film altrettanto atteso quanto forse “temuto”. Oggi possiamo finalmente vedere infatti il primissimo trailer di On the Road, adattamento cinematografico del romanzo simbolo della Beat Generation di Jack Kerouac ad opera di Walter Salles. Questa la trama:
Subito dopo la morte del padre, Sal Paradise (Sam Riley), un aspirante scrittore di New York, incontra l’affascinante Dean Moriarty (Garrett Hedlund), sposato con l’emancipata e seduttiva Marylou (Kristen Stewart). Sal e Dean diventano subito amici. Determinati a non restare imprigionati in una vita soffocante, i due amici partono per un viaggio sulla strada assieme a Marylou. Assetati di libertà, i tre giovani ragazzi si dirigono verso la scoperta del mondo, verso nuovi incontri, e verso la scoperta di loro stessi.
In produzione da un bel po’ di tempo, atteso prima a Cannes e poi a Venezia 2011, On the Road uscirà in Francia il 23 maggio. Giusto in tempo per il Festival di Cannes di quest’anno, dove potrebbe arrivare in concorso o come evento speciale fuori competizione. Noi, ormai, lo attendiamo. E voi? Vi ispira questo primissimo tentativo “riuscito” di portare Sulla strada al cinema? Vi ha convinti il trailer?
E se ve li siete persi:
- la locandina e una gallery di immagini;
- il poster promozionale;
- il tentativo di Kerouac di portare il romanzo al cinema con Marlon Brando.
All’inizio fu Francis Ford Coppola a comprare i diritti di Sulla strada, più di trent’anni fa, per poi non riuscire mai a portare il romanzo cult sul grande schermo. Prima ancora, lo stesso Jack Kerouac aveva scritto una lettera a Marlon Brando esprimendo il suo desiderio di farci un film assieme. Ma il romanzo simbolo della Beat Generation ha dovuto attendere fino ad oggi per arrivare al cinema, grazie a Walter Salles e al suo On the Road:
Subito dopo la morte del padre, Sal Paradise, un aspirante scrittore di New York, incontra l’affascinante Dean Moriarty, sposato con l’emancipata e seduttiva Marylou. Sal e Dean diventano subito amici. Determinati a non restare imprigionati in una vita soffocante, i due amici partono per un viaggio sulla strada assieme a Marylou. Assetati di libertà, i tre giovani ragazzi si dirigono verso la scoperta del mondo, verso nuovi incontri, e verso la scoperta di loro stessi.
I tre interpreti principali sono Sam Riley, Garrett Hedlund e Kristen Stewart, ma nel cast troviamo anche Amy Adams, Kirsten Dunst, Viggo Mortensen e molti altri. Temuto ma comunque attesissimo, On the Road ha avuto una lunga lavorazione, ma finalmente sta per vedere il buio delle sale: il film prodotto dalla MK2 infatti uscirà in Francia il 23 maggio. Per noi di Cineblog è uno dei titoli praticamente certi del cartellone del 65. Festival di Cannes.
In attesa di un trailer, che ormai dovrebbe arrivare a momenti, ecco la prima locandina ufficiale (versione aggiornata del promo poster) e nuove immagini.
Fonte: On The Road - The movie (pagina Facebook ufficiale)
Siamo nel 1957 e lo scrittore Jack Kerouac prese carta e penna per scrivere una lettera a Marlon Brando. L’argomento era il suo libro Sulla Strada (1957).
“Caro Marlon,
vorrei chiederti di acquistare i diritti di “On the Road” per farne un film. Non preoccuparti della struttura del libro, saprei comprimere e riorganizzare la trama quel tanto che basta per farne un film dalla struttura perfettamente accettabile: rendendolo un viaggio unico invece che una serie di viaggi da una costa all’altra, come avviene nel romanzo – un viaggio di andata e ritorno che parte da New York, passa per Denver, fino ad arrivare a Frisco, in Messico, a New Orleans e poi di nuovo a New York. Già mi vedo le belle inquadrature che potrebbero essere fatte con la camera sul sedile anteriore della vettura che mostra la strada (giorno e notte) che scorre davanti al parabrezza, mentre Sal e Dean chiacchierano fra di loro. Volevo che fossi tu a fare la parte di Dean perché lui(come sai) non è uno di quei pazzi a cui piace viaggiare andare spericolati ma un vero irlandese assennato(in realtà un gesuita). Tu farai Dean e io farò Sal (così mi ha detto la Warner Bros) e io ti mostrerò come si comporta Dean nella vita reale, cosa che tu non potresti immaginare senza una buona imitazione. In realtà potremmo andarlo a trovare a Frisco, o farlo venire a L.A., è ancora un vero disperato, ma ormai è sceso a patti con la parte finale della sua vita e recita il Padre Nostro coi suoi ragazzini la sera… come vedrai quando leggerai la piece BEAT GENERATION.Tutto quello che voglio è riuscire a sistemare me e mia madre per la vita, così sarò libero di andarmene in giro per il mondo a scrivere di Giappone, India, Francia, ecc… Voglio essere libero di scrivere ciò che mi passa per la testa & libero di dare qualcosa da mettere sotto i denti ai miei amici quando sono affamati & non preoccuparmi per mia madre. (…)
Se l’idea ti piace, facciamo in modo di vederci a New York la prossima volta che passi, oppure in Florida dove sto, ma quello che davvero conta è parlarne, perché ho l’impressione che ne possa nascere qualcosa di davvero grande. Mi sto annoiando in questi giorni, e mi sto guardando in giro per trovare qualcosa da fare che mi faccia riempire il vuoto, e in ogni caso scrivere romanzi sta diventando troppo facile, così come scrivere per il teatro – ho scritto la mia opera teatrale in 24 ore.
Avanti, Marlon, non stare con le mani in mano e rispondi.
A presto, tuo Jack Kerouac”
(ecco il testo completo, traduzione di Nicola Manuppelli)
Purtroppo Marlon non rispose mai e non se ne fece niente. Chissà come sarebbe stato. Un On the Road però uscirà al cinema quest’anno, diretto da Walter Salles con Sam Riley (Sal Paradise), Garrett Hedlund (Dean Moriarty), Kristen Stewart, Kirsten Dunst, Tom Sturridge, Viggo Mortensen, Amy Adams, Alice Braga, Steve Buscemi, Danny Morgan, Giovanna Zacarías, Elisabeth Moss, Terrence Howard. Qui alcune foto, il film forse sarà al Festival di Cannes 2012.