Sono attualmente in corso le riprese di Rush, film sulla Formula 1 diretto da Ron Howard che vedrà Chris Hemsworth e Daniel Bruhl nei panni di James Hunt e Niki Lauda. Accanto ai due protagonisti, troveremo anche il nostro Pierfranceco Favino, fresco vincitore di un David di Donatello, nei panni del pilota svizzero Clay Regazzoni, morto in un incidente sei anni fa. Olivia Wilde, Natalie Dormer e Alexandra Maria Lara sono le principali interpreti femminili.
Sceneggiato da Peter Morgan, il film è incentrato sulla sfida tra l’austriaco Niki Lauda e l’inglese James Hunt durante il Gran Premio di Germania del 1976, teatro - fra l’altro - dell’incidente che coinvolse Lauda, uscito di pista a causa di un guasto tecnico alle sospensioni e rimasto intrappolato fra le lamiere della propria vettura in fiamme. Dopo 6 settimane di coma, durante le quali l’avversario della scuderia McLaren ebbe modo di accumulare un notevole vantaggio, il pilota del Cavallino tornò al volante e tentò di tutto per vincere il titolo di campione del mondo. Molte delle spettacolari sequenze saranno girate sulla pista tedesca di Nurburgring, altre in varie location e teatri di posa a sud di Londra. La release è prevista per il 2013.
9 anni dopo l’Oscar per City of God e 3 anni dopo il sottovalutato Blindness - Cecità, Fernando Meirelles torna in cabina di regia con 360. Atteso al prossimo London Film Festival, il film, nell’attesa che sforni trailer e locandina, ci regala oggi la prima clip inedita. Sceneggiato da Peter Morgan, 360 si basa sulla pièce teatrale del 1900 Reigen (Girotondo), che ha ispirato anche il francese La Ronde. Girotondo è un’amara critica all’impossibilità umana di amare, o meglio alle difficoltà che un amore puro implica nel realizzarsi. I contatti umani sono ridotti a mero comportamento sessuale, pura furia negli istinti e negli intenti.
L’intreccio si basa sugli incontri tra dieci personaggi di dieci differenti condizioni sociali e umane: la prostituta, il soldato, la cameriera, il giovane signore, la giovane signora, il marito, la ragazzina, il poeta, l’attrice, il conte. In una serie di dieci quadri i personaggi dialogano due alla volta, per poi concludere immancabilmente il dialogo con un atto sessuale che tuttavia non viene mai mostrato o agito in scena. Uno dei due personaggi è poi protagonista anche del quadro successivo, in modo da creare un concatenarsi di atti sessuali che legano le sorti della vicenda, di cui non esiste una effettiva trama.
Protagonisti di 360 Rachel Weisz, Jude Law, Anthony Hopkins e Ben Foster. Per Meirelles è il secondo film girato con la Weisz, Premio Oscar nel 2005 grazie al suo The Constant Gardener - La cospirazione.
Aspettando La Torre Nera, la cui realizzazione è stata purtroppo rimandata, Ron Howard si starebbe giustamente guardando attorno. All’ex Richie Cunningham di Happy Days è stata infatti proposta la regia di Rush, biopic sul campione di Formula 1 Niki Lauda. Ad annunciare la notizia Variety, per un film sceneggiato da Peter Morgan, già dietro lo script dell’ottimo Frost/Nixon, sempre firmato Howard.
Al centro della trama l’epico duello tra Lauda e l’inglese James Hunt, culminato nel Gran Premio di Germania del primo agosto 1976. Quel giorno, infatti, un indimenticato incidente per poco non ammazzò il campione austriaco della Ferrari, rimasto intrappolato nella propria vettura in fiamme. Costretto a saltare i successivi Gran Premi per circa 40 giorni, Lauda diede ovviamente la possibilità al rivale della McLaren di recuperare lo svantaggio precedentemente accumulato, fino a vincere il mondiale all’ultima corsa.
Una corsa, quella alla regia, che vedrebbe Howard ‘in gara’ solo con Paul Greengrass, altro regista interessato al progetto. Aspettando ulteriori news, a voi il video originale del tragico e spettacolare incidente del 1971, con Niki Lauda arrivato a un passo dalla morte.

Farrokh Bulsara, in arte Freddie Mercury, è indiscutibilmente stato l’icona musicale di un’intera epoca. La sua immagine, così come la sua inimitabile voce, non verranno mai dimenticate. Lo scorso settembre è stato annunciato che il carismatico front-man dei Queen tornerà a vivere sul grande schermo - con il volto di Sacha Baron Cohen - in un biopic sceneggiato da Peter Morgan che si focalizzerà sugli anni di formazione della band inglese, fino al Live Aid del 1985. Oggi, grazie ad un messaggio scritto da Brian May e Roger Taylor al sito Queen Online, sappiamo che l’inizio delle riprese è stato posticipato di qualche mese ed è previsto entro la fine di quest’anno; mentre la release è fissata per la fine dell’autunno 2012. Inoltre, pare che una versione cinematografica di We Will Rock You sia in preparazione…
Il progetto è al momento in pieno sviluppo. Peter Morgan ha consegnato una prima bozza della sceneggiatura, di cui tutti sono molto entusiasti; e Sacha Baron Cohen si sta preparando al ruolo, in un modo che sicuramente delizierebbe Freddie! L’intero team sta lavorando sulla preproduzione del progetto, in vista delle riprese alla fine di quest’anno e della release cinematografica nel tardo autunno del 2012. Stiamo anche ponendo le basi per trasformare WWRY in un film, e ancora una volta, come per il musical, abbiamo già un ottimo script firmato da Ben Elton.
We Will Rock You, andato in scena per la prima volta il 26 aprile 2002, è tutt’ora in cartellone al Dominion Theatre di Londra ed è nel frattempo approdato nei teatri di tutto il mondo, tradotto nelle più svariate lingue. Il musical jukebox è ambientato tra circa trecento anni, in un futuro in cui il pianeta Terra è stato rinominato Pianeta Mall ed è controllato dalla Globalsoft Corporation. Sul Pianeta Mall i ragazzi, detti Gaga Kids, ascoltano solamente la computer music, vestono allo stesso modo e pensano alle stesse cose. Gli strumenti musicali sono stati aboliti e la musica rock è sconosciuta. Ma un gruppo di ribelli, i Bohemian, credono che alcuni strumenti esistano ancora, custoditi in un luogo mitico dove la musica vive. Dovranno trovarli, guidati da Galileo, prima di essere catturati dagli sgherri di Killer Queen…. Per maggiori informazioni sullo spettacolo, vi rimandiamo alla pagina di Wikipedia ad esso dedicata.
Fra meno di una settimana, mercoledì 5 gennaio, approderà sugli schermi italiani Hereafter, dramma soprannaturale sceneggiato da Peter Morgan e diretto da Clint Eastwood che noi abbiamo già recensito in anteprima per voi.
Con Matt Damon, Cecile de France, Bryce Dallas Howard, Jay Mohr, Jenifer Lewis, Richard Kind, Steve Schirripa, Mylène Jampanoï e Marthe Keller protagonisti, Hereafter è senz’altro il film meno convenzionale fra quelli confezionati dal grande regista americano.
George, un operaio americano, vive a San Francisco. Ha un dono: riesce a collegarsi con i defunti, ma da tempo ormai non vuole più avere persone che gli chiedano di poter parlare con i loro cari nell’Aldilà. Marie è una giornalista di Parigi che sopravvive miracolosamente ad uno tsunami in Indonesia. Marcus e Jason, due giovanissimi gemelli, vivono a Londra e devono prendersi cura della madre tossicodipendente. Le loro vite, in un modo o nell’altro, s’intrecciano… Cliccate su continua per sfogliare la fotogallery del film.
Hereafter di Clint Eastwood - la fotogallery
Photo Copyright & Credit: (C) 2010 Warner Bros Entertainment Inc. - Ken Regan
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Tom Hardy è stato fotografato ad Istanbul, sul set di Tinker, Tailor, Solider, Spy, nuovo adattamento dell’omonimo best seller di John Le Carré diretto da Tomas Alfredson e sceneggiato da Peter Morgan.
Il film vede nel cast anche Gary Oldman, Colin Firth, Benedict Cumberbatch, Ciaran Hinds, Mark Strong, Toby Jones, John Hurt, Svetlana Khodchenhova, Stephen Graham, Roger Lloyd-Pack e David Dencik.
Pubblicato nel 1974 e primo episodio della così detta ‘trilogia di Smiley‘ o ‘trilogia di Karla‘, Tinker, Tailor, Solider, Spy (edito in Italia con il titolo La talpa) era già stato adattato per il piccolo schermo nel 1979 dalla BBC; il protagonista era Alec Guinness.
Tom Hardy fotografato sul set di Tinker, Tailor, Soldier, Spy
Fonte: ComingSoon.net
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Torrente è un (ormai ex) poliziotto fascista e corrotto, creato ed interpretato da Santiago Segura in tre film (più un quarto di prossima uscita) di produzione spagnola. La New Line è intenzionata a mettere in cantiere un remake americano del franchise e - a quanto pare - a Sacha Baron Cohen piacerebbe vestire i panni del protagonista. Di più: vorrebbe perfino che anche la versione hollywoodiana venisse ambientata in Spagna. Per ora, comunque, il tutto è fermo ad uno stadio puramente concettuale.
Sullo script sono al lavoro Alec Berg, Jeff Schaffer e David Mandel, che si stanno contemporaneamente occupando anche della sceneggiatura di The Dictator, che vedrà Cohen protagonista in un doppio ruolo (pastore di un gregge di capre e dittatore deposto di uno stato straniero, che si perde negli Stati Uniti), diretto da Larry Charles.
Cohen sarà anche impegnato nei panni di Freddie Mercury sul set del biopic dedicato ai Queen sceneggiato da Peter Morgan. Il prossimo anno lo vedremo sugli schermi in Hugo Cabret, primo esperimenti in 3D da parte di Martin Scorsese, che debutterà nelle sale il 9 dicembre 2011.
Fonte: Collider
The Special Relationship arriva in Italia il 10 dicembre 2010 con il titolo I Due Presidenti. Il film di Richard Loncraine racconta infatti i rapporti tra Tony Blair e i presidenti degli Stati Uniti Bill Clinton e George W. Bush tra il 1994 e il 2001…
Vediamo il cast: Michael Sheen è Tony Blair, Dennis Quaid è Bill Clinton, Hope Davis è Hillary Clinton, Helen McCrory è Cherie Blair, Marc Rioufol è Jacques Chirac.
La sceneggiatura è firmata da Peter Morgan, autore di Frost/Nixon, The Queen e di Hereafter, il thriller soprannaturale di Clint Eastwood. Nella galleria le foto, dopo il salto il trailer originale. Una curiosità: The Special Relationship è nato, in Usa, come film per la tv.
I due presidenti (The Special Relationship): foto e trailer




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Vi attendono dopo l’interruzione quattro clip di Hereafter, dramma soprannaturale sceneggiato da Peter Morgan e diretto da Clint Eastwood, per la sesta volta dietro la macchina da presa in meno di quattro anni.
Il film, che ha debuttato al Toronto International Film Festival ed andrà a chiudere il 48° New York Film Festival , vede protagonisti protagonisti Matt Damon, Jenifer Lewis, Cecile de France e Bryce Dallas Howard; e segna il debutto di Eastwood nel territorio degli effetti speciali e del soprannaturale.
La trama è incentrata sulle storie di tre persone - un operaio americano, una giornalista francese ed uno studente di londra - che vengono toccate dalla morte, ciascuno in modo differente. Negli States il pubblico potrà vedere Hereafter sugli schermi a partire dal 22 ottobre prossimo, ovvero giusto in tempo per concorrere agli Oscar 2010. Nel nostro Paese la pellicola approderà sugli schermi il 18 febbraio 2011.
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Anthony Hopkins è salito a bordo di 360, nuovo progetto cinematografico di Fernando Meirelles. Del cast fa già parte Rachel Weisz, pronta a lavorare nuovamente con il regista che nel 2005 l’ha diretta nel drammatico The Constant Gardener, pellicola per la quale l’attrice vinse un Oscar. Secondo quanto riportato da Production Weekly, Frances McDormand ed Eminem sono in trattative per unirsi al cast. Beh, questa sì che è una curiosa scelta di casting.
Sulla sceneggiatura della pellicola è al lavoro Peter Morgan. Il film sarà basato sulla pièce teatrale del 1900 Reigen (Girotondo), che - rappresentata per la prima volta solo nel 1920 - ha ispirato anche il francese La Ronde. Girotondo è un’amara critica all’impossibilità umana di amare, o meglio alle difficoltà che un amore puro implica nel realizzarsi. I contatti umani sono ridotti a mero comportamento sessuale, pura furia negli istinti e negli intenti.
L’intreccio si basa sugli incontri tra dieci personaggi di dieci differenti condizioni sociali e umane: la prostituta, il soldato, la cameriera, il giovane signore, la giovane signora, il marito, la ragazzina, il poeta, l’attrice, il conte. In una serie di dieci quadri i personaggi dialogano due alla volta, per poi concludere immancabilmente il dialogo con un atto sessuale che tuttavia non viene mai mostrato o agito in scena. Uno dei due personaggi è poi protagonista anche del quadro successivo, in modo da creare un concatenarsi di atti sessuali che legano le sorti della vicenda, di cui non esiste una effettiva trama.