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Tutti gli articoli con tag Paolo Virzì

Al via le riprese di Tutti i santi giorni, ritorno al cinema di Paolo Virzì

pubblicato da dr. apocalypse

Al via le riprese di Tutti i santi giorni, ritorno al cinema di Paolo VirzìSono iniziate ieri, lunedì 6 febbraio, a Roma, le riprese del nuovo film di Paolo Virzì. Tutti i santi giorni il titolo, per una pellicola che avrà come protagonisti Luca Marinelli e Thony, cantautrice siciliana al suo debutto cinematografico. Al centro della trama la storia di Guido e Antonia, giovane coppia dai caratteri opposti e dalle giornate scandite da orari al contrario: lui lavora di notte come portiere in un hotel, lei di giorno come impiegata in un autonoleggio. Tanto lui è mite, paziente e coltissimo, tanto lei è irrequieta, permalosa e orgogliosamente ignorante. La pellicola racconta cosa succede a Guido e ad Antonia nel momento in cui decidono di avere un figlio.

Con queste parole Paolo Virzì ha voluto descrivere il suo ritorno in sala, due anni dopo i 6.612.000 euro incassati con La Prima Cosa Bella:

“Stavolta vorrei fare un piccolo film, buffo, dolce e leggero. Si tratta ancora una volta, credo, di una commedia, ma con pochi, selezionati ingredienti, con un cast dal sapore veritiero ed un racconto dove sono ridotti al minimo gli espedienti di trama”.

Prodotto da Motorino Amaranto e Rai Cinema in associazione con Banca Monte dei Paschi di Siena, Tutti i santi giorni sarà distribuito da 01 Distribution.

Fonte foto: TMnews

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Scialla! - Trailer, locandina e foto del film vincitore a Venezia 2011 di Controcampo italiano

pubblicato da Simona


E’ un Fabrizio Bentivoglio decisamente diverso da quello che siamo abituati a vedere il protagonista di Scialla!, commedia vincitrice della sezione Controcampo Italiano alla 68a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia lo scorso settembre. Opera prima di Francesco Bruni, sceneggiatore storico di Paolo Virzì, il film è stato accolto da applausi scroscianti ed unanime apprezzamento tanto da parte degli addetti ai lavori, quanto da parte del pubblico. Accanto a Bentivoglio, l’esordiente Filippo Scicchitano, Barbora Bobulova, Vinicio Marchioni e Giuseppe Guarino. Scialla! di cui oggi guardiamo insieme il trailer e la gallery fotografica (qui, invece, le foto fatte a Venezia), sarà sugli schermi dal 18 novembre.

Bruno Beltrame ha tirato i remi in barca, e da un bel po’. Del suo antico talento di scrittore è rimasto quel poco che gli basta per scrivere su commissione “i libri degli altri”, le biografie di calciatori e personaggi della televisione (attualmente sta scrivendo quella di Tina, famosa pornostar slovacca divenuta produttrice di film hard); la sua passione per l’insegnamento ha lasciato il posto ad uno svogliato tran-tran di ripetizioni a domicilio a studenti altrettanto svogliati, fra i quali spicca il quindicenne Luca, ignorante come gli altri, ma vitale ed irriverente. Un bel giorno la madre del ragazzo si fa viva, come un fantasma dal passato, con una rivelazione che butta all’aria la vita di Bruno: Luca è suo figlio, un figlio di cui ignorava l’esistenza… Non solo: la donna è in procinto di partire per un lavoro di sei mesi da cooperante in Africa, e il ragazzo non può e non vuole certo seguirla laggiù. La donna chiede a Bruno di ospitare a casa sua il ragazzo, e di prendersi cura di lui, ma senza rivelargli la sua vera identità. Inizia così una convivenza improbabile fra l’apatico ex-professore e l’inquieto adolescente, sei mesi durante i quali Luca si troverà a confrontarsi con una figura maschile adulta e Bruno, suo malgrado, non potrà fare a meno di prendersi cura di quel figlio segreto, che oltretutto sembra destinato ad infilarsi in un grosso guaio…

Scialla! - Trailer, locandina e foto del film vincitore a Venezia 2011 di Controcampo italiano

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La tassa Siae sui Trailer: ora parla chi lavora nel cinema

pubblicato da Carla Cigognini

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La faccenda della Siae che vuol far pagare chi pubblica i trailer online continua la sua corsa. I siti di cinema e gli utenti del web in generale sono in rivolta ma oggi lasciamo la parola a chi nel cinema ci lavora: attori, produttori e registi.

Luca Miniero regista di Benvenuti al Sud e Benvenuti al Nord:

”A me sembra una follia. Non è possibile confondere gli obiettivi promozionali con lo sfruttamento dei diritti. E come sempre la Siae, alla quale siamo tutti iscritti, si preoccupa di inviare la rivista e mai una informazione importante sulle decisioni che sta prendendo. Di certo una decisione che dovesse essere seguita danneggerebbe tutto il sistema promozionale del cinema, con maggiori problemi con i film che hanno meno soldi. Aggiungo poi che, anche se involontariamente, questa scelta sembra appartenere alla medesima mentalità che cerca di mettere sotto attacco il web, per limitarne le potenzialità”.


La produttrice Federica Lucisano
:

”Ignobile a dir poco. Non tutela il diritto d’autore (si scarica gratis tutto) e fanno pagare il trailer? Oltre il danno la beffa! Vergogna!”

Il regista e sceneggiatore Paolo Virzì:

“Voglio pensare che sia solo una distorsione giornalistica. Altrimenti sarebbe un’iniziativa più insensata che goffa. Dimostrerebbe di esser stata concepita da chi non ha idea di cosa sia la Rete. E finirebbe suo malgrado per danneggiare la circolazione e la promozione dei film”.


Massimo Boldi
:

”La tassa che la SIAE vuole applicare sui trailer dei film è ingiusta e non costituzionale, capisco che internet è diventato un inferno per tutti dove non ci sono regole e chiunque può metter bocca dicendo qualsiasi cosa le passi per la testa, ma chi ci lavora con internet non può essere penalizzato e messo alla pari con qualsiasi capace di metter le mani sulla tastiera. Perchè invece la SIAE non fa un accordo con le agenzie e le major e perseguiti invece chi fa abuso della musica e dei diritti d’autore con pene al limite della denuncia penale. (…) Speriamo che si possa trovare un accordo e regolamentare così il problema, perchè poi il problema c’è, anche se non si vede”.

Update 30 ottobre ore 21.00: la dichiarazione di Carlo Verdone

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Gianni Morandi, Elio Germano e Valerio Mastandrea insieme in un film

pubblicato da Carla Cigognini

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Edoardo Gabbriellini dirigerà il suo secondo film (dopo B.B. e il cormorano del 2003) in provincia di Prato nell’Appennino tosco-emiliano. Ancora non si sa nulla del titolo e della trama ma nel cast ci saranno sicuramente Gianni Morandi, Elio Germano e Valerio Mastandrea. Si inizia a girare ad agosto 2011. Edoardo Gabbriellini era stato lanciato da Paolo Virzì in Ovosodo, l’abbiamo visto recentemente nel film Io sono l’amore di Luca Guadagnino.

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Oscar 2011: non ci sarà La prima cosa bella

pubblicato da dr. apocalypse

Oscar 2011: non ci sarà La prima cosa bella

Una brutta tegola, a 3 giorni dal mancato Golden Globe a Io sono l’Amore, prevista ma comunque pesante. La Prima Cosa Bella è già fuori dalla corsa agli Oscar. Ad una settimana dall’arrivo delle nomination ufficiali, che verranno annunciate il 25 gennaio, il film di Virzì è stato escluso dalla short list dei 9 film che proveranno ad entrare nella cinquina finale. Un’assenza che brucia, la terza consecutiva per il cinema nostrano, dopo quella clamorosa di Gomorra e l’ultima, lo scorso anno, di Baaria. Le infinite polemiche che hanno seguito la candidatura del film, a scapito del titolo di Guadagnino, apprezzatissimo negli Usa, molto probabilmente troveranno ora uno sbocco ancor più naturale.

Malamente lanciato sul suolo americano, Virzì ha così pagato una scarsissima campagna di lancio, perdendo contro gli algerini, i Greci, i sudafricani e gli svedesi, tutto tranne che tra i favoriti alla vigilia. Eppure è già fuori. Il cinema italiano deve quindi ‘attaccarsi’ proprio a quel Luca Guadagnino bocciato mesi fa, ed ora molto probabilmente gongolante.

Questi i 9 film ancora in corsa per l’Oscar straniero.

Algeria, “Hors la Loi” di Rachid Bouchareb
Canada, “La donna che canta - Incendies” di Denis Villeneuve
Danimarca, “In un mondo migliore” di Susanne Bier
Grecia, “Dogtooth” di Yorgos Lanthimos
Giappone, “Confessions” di Tetsuya Nakashima
Messico, “Biutiful” di Alejandro Gonzalez Inarritu
Sudafrica, “Life, above All” di Oliver Schmitz
Spagna, “Tambien la Lluvia” di Iciar Bollain
Svezia, “Simple Simon” di Andreas Ohman

Micaela Ramazzotti fra Carlo Verdone e Pupi Avati

pubblicato da Simona

Micaela RamazzottiIl 2011 sarà un anno impegnativo per la bella Micaela Ramazzotti. L’attrice è stata scelta da Pupi Avati come protagonista del nuovo film che il regista comincerà a girare a febbraio: Il cuore grande delle ragazze. Accanto a lei sul set ci saranno Cesare Cremonini, Gianni Cavina e Andrea Roncato. Le riprese si svolgeranno a Fermo, nelle Marche, e in piccola parte anche a Bologna. Sulla colonna sonora è attualmente al lavoro Lucio Dalla.

Dopo aver scoperto se La prima Cosa Bella sarà riuscito - o meno - a fare breccia nei cuori dei giurati dell’Academy, vedremo la giovane consorte di Paolo Virzì anche nel cast del film corale Posti in piedi in Paradiso (con lei dovrebbero esserci anche Pierfrancesco Favino e Marco Giallini), di Carlo Verdone. La storia, attualissima, racconterà di padri separati ridotti in miseria, divisi tra ex mogli e figli da mantenere e magari anche costretti a vivere sotto lo stesso tetto a causa della crisi. L’inizio della lavorazione è previsto per il mese di aprile.

Fonte: Ansa e LaStampa

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Nancy Brilli avrebbe dovuto recitare in La bella vita di Paolo Virzì

pubblicato da Carla Cigognini

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Diva e Donna, in edicola, dedica un lungo servizio a Nancy Brilli sugli schermi dal 26 novembre con A Natale mi sposo. L’intervistatore le chiede anche qualcosa sulla sua carriera d’attrice:

Il film più brutto che hai fatto?
Il compagno americano: sceneggiatura deliziosa, film insulso.

Il meglio della tua carriera di attrice?
Tutto il teatro.

Niente cinema?
Tante cose carine ma ancora non c’è un ruolo di cui essere fiera. Penso a Helen Mirren o Meryl Streep, le più grandi attrici di oggi.

Tra i registi italiani c’è quello che potrebbe darti il ruolo della vita?
Penso al Tornatore di La sconosciuta. Il Garrone di L’Imbalsamatore, il Saverio Costanzo del primo film o il Salvatores di Io non ho paura. Mi piacerebbe fare un altro film con Verdone. Aggiungerei Paolo Virzì, se non ci avessi litigato.

Questa mi manca.
Passò un mese a casa mia a scrivere il personaggio protagonista del suo primo film, che ha chiamato Mirella come la mia povera mamma. Poi, il giorno del contratto, quindici giorni prima di iniziare le riprese, è sparito. Mi mandò una lettera in cui diceva che, se andavo da Pippo Baudo in abito da sera, non potevo impersonare un’operaia di Piombino. Ci litigai in maniera violenta.

Il film è La Bella Vita del 1994, film d’esordio di Virzì e forse ricorderete che alla fine per Mirella fu scelta Sabrina Ferilli, forse l’interpretazione più bella dell’attrice romana. Voi come l’avreste vista Nancy? Ha fatto bene Virzì a cambiare idea?

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European Film Awards 2010: tra Polanski e Lebanon spuntano Virzì e Germano - Tutte le nomination

pubblicato da Gabriele Capolino

European Film Awards 2010: tra Polanski e Lebanon spuntano Virzì e Germano - Tutte le nomination

Al Festival di Siviglia, incentrato tutto sul cinema europeo, la European Film Academy e la EFA Productions hanno annunciato le nomination ufficiali degli European Film Awards 2010, votati dai più di 2300 membri dell’EFA. A fare incetta di candidature è L’uomo nell’ombra: il capolavoro di Polanski si porta a casa ben sette nomination. Va molto bene anche Lebanon, Leone d’Oro a Venezia 2009, con cinque nomination.

Nominati come miglior film assieme alle opere di Polanski e Samuel Maoz ci sono Bal, l’ultimo Orso d’Oro da noi ancora inedito, Soul Kitchen, Gran Premio della Giuria a Venezia 2009, Uomini di Dio, Gran Premio della Giuria a Cannes 2010, e Il segreto dei suoi occhi, ultimo Oscar come miglior film straniero. Qualche soddisfazione italiana c’è, ad iniziare dalla nomination come miglior regista di Paolo Virzì per La prima cosa bella (candidato ufficiale italiano agli Oscar 2010), continuando con Elio Germano candidato come miglior attore per La nostra vita, Paola Bizzarri per la scenografia di Io, Don Giovanni, ed infine Pasquale Catalano per le musiche di Mine vaganti.

I vincitori verranno annunciati durante la cerimonia di premiazione che si terrà il 4 dicembre a Tallinn, in Estonia. Dopo il salto trovate tutte le nomination complete.

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Oscar 2011: Eamonn Bowles della Magnolia contro la scelta italiana di non candidare Io Sono l'Amore

pubblicato da dr. apocalypse

Oscar 2011: Eamonn Bowles della Magnolia contro la scelta italiana di non candidare Io Sono l'Amore

Del “caso americano Io sono l’Amore” ve ne abbiamo parlato tempo fa. Accolto da critiche entusiastiche, e da un interessante box office, il film di Guadagnino era dato da molti come il favorito numero uno per rappresentare il Cinema italiano agli Oscar 2011. Come tutti sappiamo, la scelta è poi ricaduta su La Prima cosa Bella di Paolo Virzì. Una decisione che non ha fatto piacere prima allo stesso Guadagnino, che l’ha commentata in maniera ‘politica’, associando il compleanno del Premier Silvio Berlusconi al regalo fatto alla Medusa, e dopo soprattutto a Eamonn Bowles, Presidente della Magnolia, che ha distribuito con successo il film negli States. Queste le infuocate parole di Eamonn Bowles:

“Ogni anno c’è qualcosa di frustrante, ma quello che è accaduto quest’anno è particolarmente irritante. E’ veramente sorprendente che Io sono l’Amore sia stato snobbato. Considerando il livello di questo film credo che qualsiasi persona ragionevole l’avrebbe nominato, ma ovviamente ci sono altre considerazioni che riguardano la circoscrizione italiana”.

Ammettendo di non aver visto il film di Virzì (e allora che parla a fare?), Bowles si scatena così contro l’esclusione di Io sono l’Amore dalla corsa a Miglior Film Straniero, annunciando però che la pellicola, proprio per via del successo ottenuto in patria, delle ottime critiche ricevute e della prova della solitamente straordinaria Tilda Swinton, verrà lanciata per concorrere alla statuetta di Miglior Attrice, Miglior Film, Miglior Fotografia, Musica, Costumi e Scenografia. Categorie che il film di Virzì non potrà mai raggiungere. E allora perché non provare a puntare su due possibili ‘cavalli’, uno come ‘candidato ufficiale’ e l’altro talmente forte da poter correre da solo? Questo, probabilmente e in sintesi, il pensiero partorito dai giurati nostrani che hanno incoronato La Prima Cosa Bella e non Io sono l’Amore. Ora, a mente lucida, come non essere d’accordo con la loro decisione?

Oscar 2011: La prima cosa bella di Paolo Virzì rappresenterà l'Italia

pubblicato da Gabriele Capolino

Oscar 2010: La prima cosa bella di Paolo Virzì rappresenterà l'Italia

Fino a ieri i favoriti erano due. Io sono l’amore aveva grandi chance visti gli incassi ottenuti in suolo americano, le ottime recensioni e soprattutto una testimonial d’eccezione come Tilda Swinton. L’uomo che verrà è stato forse il più acclamato tra tutti i film italiani dell’anno, e quindi era anche lui dato come favorito per andare a rappresentare l’Italia agli Oscar 2011.

E invece sarà La prima cosa bella, l’ultimo film di Paolo Virzì, a concorrere per entrare nella cinquina dei film stranieri per riportare nel nostro paese la statuetta, ad anni di distanza da La vita è bella. Il 25 gennaio 2011 si terranno le nomination.

Siete d’accordo o avreste puntato su uno dei due titoli prima citati? O avreste preferito un altro titolo tra i dieci in lizza?