Avete voglia di un bel film horror per qualche brivido serale ma non avete idea di cosa scegliere? In vostro aiuto arriva The Horror Portfolio, un montaggio video (molto ben fatto) con oltre sessanta tra i film più terrorizzanti della storia del cinema, recente ma non solo.
Cinque minuti in cui avrete la possibilità di assaggiare tanti gusti, tra i quali poter scegliere il pezzo forte della serata. Dopo il continua potete trovare l’elenco completo del montaggio, si inizia con 11-11-11 e si finisce con Zodiac! Insomma, un po’ per tutti i palati!
Continua a leggere: The Horror Portfolio: 64 Film Horror in 5 minuti
Era più che logico. Paranormal Activity 3 si è portato appresso una serie di video virali sul tema del soprannaturale. Oggi vi mostriamo una compilation; so che a molti di voi questa trilogia non piace ma guardate il video e ditemi: quale spezzone vi ha impressionato di più?
Vi ricordo che Paranormal Activity 3 uscirà il 21 ottobre 2011 con la regia di Ariel Schulman e Henry Joost. La pellicola racconta l’inizio della saga, il perché e il come la presenza malefica comincia a perseguitare la sorelle Katie e Kristi.
E se ve li siete persi:
- Il trailer italiano di PA3
- Le reazioni su Twitter al film
- La recensione di Paranormal Activity
- La recensione di Paranormal Activity 2

156 milioni di dollari incassati in poco meno di un mese, di fronte ad un costo produttivo di 3 milioni di dollari. Il fenomeno Paranormal Activity ha colpito ancora, con un sequel-prequel ad un passo dal totale boom del primo capitolo, riuscito lo scorso anno a sfiorare i 200 milioni di dollari. Poteva la Universal fermarsi dinanzi ad un franchise simile? Assolutamente no, ed oggi ne abbiamo l’ufficialità. Paranormal Activity 3 uscirà nei cinema di tutto il mondo il 21 ottobre del 2011, ovvero due anni dopo il numero 1 e un anno dopo il numero 2. Il terzo capitolo concluderà definitivamente la trilogia o lascerà aperti spiragli per possibili sequel futuri? Attendendo news a riguardo, mettetevi l’animo in pace, o gioite, perché Paranormal Activity 3 da oggi è pura certezza.

Weekend ricco di new entry ma vecchie conoscenze in testa al box office americano. Secondo fine settimana in vetta per Megamind, riuscito ad incassare altri 30 milioni di dollari dopo l’ottima partenza di sette giorni fa. - 34,7% sugli incassi per il cartoon della Dreamworks, arrivato ai 90 milioni di dollari, dopo esserne costati 130, per un totale che potrebbe abbattere il tetto dei 150 milioni. Non è così riuscito a spodestarlo dal trono Unstoppable di Tony Scott. 23 milioni e mezzo di dollari per il film della Fox, con una media per sala di 7,328 dollari. Costato 100 milioni di dollari, l’action di Scott difficilmente riuscirà a ricoprire i costi di produzione con il solo botteghino americano, affidandosi così a quello estero. Medaglia di bronzo per Due Date della Warner, calato del 52.5% rispetto alla settimana scorsa, con 60 milioni di dollari incassati dopo 10 giorni di programmazione. Ne è costati 65, dovrebbe fermarsi a quota 80.
Esordio a due facce per l’atteso Skyline dei fratelli Strausse. Costato ’solo’ 10 milioni di dollari, il film della Universal se n’è portato a casa 11 in 3 giorni, con una media per sala di 4,055 dollari. Un risultato sicuramente deludente, visto il tam tam internettiano nei confronti della pellicola, ma soddisfacente in considerazione degli esigui costi di produzioni, ai quali bisogna comunque aggiungere quelli relativi al marketing. Quinto posto per un’altra nuova entrata, ovvero Morning Glory. 12 i milioni di dollari raccolti dal film della Paramount, dopo esserne costati 40, seguito da Tyler Perry e il suo deludente For Colored Girls. -65.4% per il film della Lionsgate, arrivato ai 31 milioni di dollari, dopo esserne costati 21, ovvero nettamente al di sotto rispetto ai precedenti lavori del regista, a quanto pare legato a doppio filo al suo personaggio principe, ovvero Medea. Si parlava di possibile corsa agli Oscar per Perry. Possiamo tranquillamente affermare che la corsa sia finita ancor prima di iniziare.
A chiudere la Top10 troviamo vecchie conoscenze come Red, inatteso successo con i suoi 80 milioni di dollari incassati, Paranormal Activity 2, più che soddisfatto con i suoi 82 milioni di dollari, Saw 3D, tutto tranne che esaltante con 43 milioni di do llari in cassa, e Jackass 3D, strabordante con 114 milioni di dollari incassati in 5 settimane. Decisamente ‘importante’ il prossimo weekend, con l’arrivo di The Next Three Days e soprattutto di lui, il mitologico maghetto, con Harry Potter e i Doni della Morte pronto ad abbattere i record registrati dai capitoli precedenti. Ci riuscirà?

Molti ricorderanno che la prima apparizione (è proprio il caso di dire) di Paranormal Activity è stata contraddistinta da almeno due diversi finali, la leggenda vuole che quello che abbiamo visto al cinema sia stato suggerito ai registi (che ahimé hanno accolto l’idea) niente meno che da Steven Spielberg.
La webzine Bloody-Disgusting ha appena riportato una notizia che ha un che di sovrannaturale, pare infatti che la Paramount Pictures abbia fatto realizzare addirittura 20 differenti finali per Paranormal Activity 2. Non è per ora possibile avere conferme su quanti siano effettivamente i finali e possiamo solo ipotizzare il perché siano stati realizzati.
Il primo pensiero è ovviamente agli amati/odiati extra per dvd ma c’è anche la possibilità che si tratti di un tentativo di preservare la sorpresa del finale per il pubblico, rendendo impossibile fornire spoiler in rete. Voi che ne pensate? A che servono 20 finali diversi? Voi come avreste fatto finire il film?

Un mese da incorniciare per la Paramount Pictures. Prima il boom di Jackass 3-D, poi quello di Paranormal Activity 2, ed ora il primato di Megamind, nuovo cartoon Dreamworks che ha immediatamente fatto suo il box office americano. Terzo titolo in testa alla chart, e con un’apertura sempre superiore ai 40 milioni di dollari, per la Major, sicuramente soddisfatta dei 47,650,000 dollari incassati dalla pellicola animata (12,082 dollari la media per sala). Battuto così l’esordio del primo Madagascar, riuscito 5 anni fa ad incassare 47.2 milioni di dollari, anche se in quel caso la pellicola uscì in 2D, ovvero con nessun sovrapprezzo sul ticket d’ingresso. Su 3.944 cinema a disposizione, infatti, 2.634 per Megamind erano in 3D. Seconda piazza decisamente non indifferente per Due Date, diventato Parto col Folle per il mercato italiano. 33 i milioni di dollari stimati in questo primo weekend per la commedia della Warner (9,985 dollari la media per sala), ovvero ’solo’ 13 in meno rispetto al boom di Una notte da Leoni, riuscito lo scorso anno a chiudere a quota 277 milioni di dollari. Una piacevole conferma per Todd Phillips, per un film che punta ora ai 100 milioni di dollari.
Medaglia di bronzo per For Colored Girls di Tyler Perry, stranamente ‘deludente’. Considerando l’esiguo costo’, pari a 20 milioni di dollari, l’esordio per il 10° film di Perry può ritenersi più che soddisfacente (9,450 la media per sala), considerando i 20 milioni di dollari incassati, se non fosse che in precedenza era riuscito a fare decisamente di meglio (29, 23 e 41 milioni di dollari all’esordio con i suoi ultimi tre titoli). Scivola così in 4° posizione il sorprendete Red (appena il -17.4% sugli incassi), arrivato ai 72 milioni di dollari, con Saw 3D crollato dalla prima alla 5° posizione. Addirittura -63.6% degli incassi per il 7° ed ultimo capitolo della saga della Lionsgate, arrivato ai 38 milioni di dollari. Solo l’ultimo ‘episodio’ era riuscito a fare peggio, per un film che dovrebbe fermarsi a quota 46/49 milioni di dollari.
Tenuta nettamente maggiore rispetto a Saw 7 per Paranormal Activity 2 (-55.8% sugli incassi), arrivato ai 77 milioni di dollari, con Jackass 3D incapace di fermarsi, tanto da toccare quota 111 milioni di dollari. A chiudere la top10 troviamo Secretariat, con 51 milioni di dollari in tasca, Hereafter di Clint Eastwood, arrivato ai 28 milioni di dollari, e The Social Network di David Fincher, pronto ad abbandonare la chart con 85 milioni di dollari incassati. Da segnalare infine l’esordio boom di 127 Hours di Danny Boyle, lanciato in appena 4 cinema. Lunghe code e spettacoli sold out per la pellicola della Fox, capace d’incassare la bellezza di 266,000 dollari, con una strepitosa media per sala, pari a 66,500 dollari. Decisamente ricco il prossimo fine settimana, con la commedia della Paramount Morning Glory, in arrivo mercoledì, seguita da Unstoppable e soprattutto da lui, Skyline! Riuscirà Megamind a mantenere la testa del box office?
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Dopo un mese di dominio incontrastato, Benveuti al Sud ha dovuto cedere lo scettro ad un altro titolo italiano. Momento d’oro per il cinema nostrano, trascinato dalla nuova ondata di ‘commedie’, con Maschi Contro Femmine di Fausto Brizzi riuscito ad incassare 3.621.956,49 euro in 5 giorni di programmazione. Battuto l’esordio di Ex, riuscito lo scorso anno a raccogliere 3.596.000 al primo weekend di programmazione, per poi chiudere poco sopra i 10. Il film della Medusa scivola così in 2° posizione, ma con la bellezza di 24 milioni di euro euro in tasca, con la possibilità di abbattere il tetto dei 30 ancora clamorosamente alla portata. Inatteso e clamoroso, il successo di Benvenuti al Sud è totale.
Tra le altre new entry del fine settimana a spuntarla è stata Angelina Jolie con Salt. 751.389,89 gli euro raccolti dall’action della Sony, mentre malissimo è andata a Il Regno di Ga’ Hoole - la Leggenda dei Guardiani, semplicemente snobbato dal pubblico. Addirittura solo 401.341 gli euro incassati dal cartoon di Snyder, che ha così ritrovato tutte le difficoltà riscontrate in patria. A batterlo, tra i cartoon, le nostre Winx, capaci di raccogliere 670.241 euro. Se l’uscita speciale di Ritorno al Futuro ha fatto letteralmente il botto, con 226.669,38 euro incassati, Wall Street 2 è arrivato a quota 2 milioni di euro, con Paranormal Activity 2 incapace di decollare, con un totale di 2 milioni di euro raccolti in 10 giorni. Siamo lontanissimi dagli oltre 6 milioni di un anno fa incassati dal primo capitolo. Calo accettabile per Cattivissimo Me, arrivato a sfiorare i 9 milioni di euro, con Figli delle Stelle che si conferma una cocente delusione, con appena 1 milione di euro incassati in due fine settimana.
Weekend senza particolari ‘potenze’ il prossimo, con Maschi contro Femmine che dovrebbe facilmente mantenere il primato.

L’ultimo capitolo. Ci si attendeva molto da Saw 3D, 7° e conclusivo episodio della saga horror più prolifica di sempre, con quasi 800 milioni di dollari incassati in tutto il mondo. Lanciato in quasi 3000 copie, il film della Lionsgate ha sì esordito al primo posto, ma senza fare faville. Aiutato dal rincaro dei biglietti 3D, con il 93% del totale lordo in arrivo dagli schermi tridimensionali, Saw 3D secondo le prime previsioni d’incasso si sarebbe portato a casa 24 milioni e 200,000 dollari. Peggio di lui solo il primo Saw, che nel 2006 all’esordio raccolse 18 milioni di dollari, e l’ultimo, riuscito ad incassarne appena 14 in 72 ore. Costato poco meno di 20 milioni di dollari, il film si trasformerà nel solito successo assicurato, confermando però il disamore nei confronti di un personaggio, Jigsaw, entrato nella storia del genere.
Scivola così in seconda posizione, ma con un calo negli incassi decisamente meno accentuato rispetto alle previsioni, pari al -59.4%, Paranormal Activity 2, arrivato ai 66 milioni di dollari. Sarà impossibile ripetere il totale dell’originale, ma ci ritroviamo comunque ad un altro clamoroso successo. 3° piazza per il sempre più sorprendente Red, arrivato ai 59 milioni di dollari, con Jackass 3D che abbatte l’impensabile soglia dei 100 milioni, toccando quota 102, seguito da Clint Eastwood e il suo Hereafter, che a quanto pare non vuole proprio decollare, arrivando ai 22 milioni di dollari. Sesta posizione per Secretariat, salito a quota 44 milioni, con a seguire The Social Network arrivato agli 80, Life As We Know It, ai 44, The Town, agli 87 e il dramma Conviction, salito fino alla 10° posizione, con 2 milioni e mezzo di dollari incassati e una Hilary Swank sempre più sicura della nomination agli Oscar.
Fine settimana interessante il prossimo, con il cartoon Dreamworks Megamind e la commedia Due Date pronti a scontrarsi con la vera mina vagante del weekend, ovvero Tyler Perry e il suo For Colored Girls. Chi abbatterà Saw 7?

Dopo 6 film in 6 anni, 763 milioni di dollari incassati solo al box office e oltre un miliardo di dollari in arrivo dall’home video, Jigsaw è finalmente pronto a dirci addio, con l’atteso Saw 3D. Da ieri nei cinema ameriani, il 7° capitolo della celebre saga Lionsgate avrebbe incassato 11 milioni di dollari in 24 ore, dopo esserne costati poco meno di 20, per un primo weekend che dovrebbe assestarsi poco sotto i 30 milioni di dollari. Rimarrebbe così intatto il record fatto registrare appena 7 giorni fa da Paranormal Activity 2, per un esordio che allontanerebbe l’ultimo deludente titolo, riuscito lo scorso anno ad incassare appena 14 milioni nei primi tre giorni di programmazione. Davanti a tutti, in questa speciale classifica, Saw 3, riuscito a raccogliere nel 2006 33 milioni di dollari all’esordio, per poi chiudere a quota 80.
Scivola così in 2° posizione il film di Tod Williams, ovviamente crollato dopo il boom del weekend passato. E’ infatti previsto un -68% sugli incassi per l’horror della Universal, riuscito a raccogliere poco più di 6 milioni nella giornata di ieri. Ma come andrà veramente a finire? Lo scopriremo domani. Non perdeteci di vista.
Paranormal Activity 2 (Usa, 2010) di Tod Williams. Con Katie Featherston, Gabriel Johnson, Brian Boland, Molly Ephraim, Sprague Grayden, Micah Sloat, Tim Clemens
12 mesi fa, a fine corsa, 193 milioni di dollari in tutto il mondo, quest’anno 63 worldwide, ma in appena 72 ore! Sembrava impossibile ripetersi, ed invece il fenomeno Paranormal Activity è tornato a colpire ancora. Si può trasformare un mockumentary costato 15,000 dollari in un multimilionario franchise? Impossibile, scoperto l’inganno il sequel evaporerà come il fumo, si diceva. Ed invece in casa Universal sono riusciti nel miracolo, entrando nella storia del genere horror, grazie al più remunerativo weekend d’esordio della storia del box office statunitense.
Osannato dalla critica americana, il primo capitolo, diretto da Oren Peli, divise il pubblico, e anche la redazione di Cineblog. Ad alcuni di noi piacque, ad altri, come al sottoscritto, no. Per niente. Geniale il lancio pubblicitario, il film lo trovai sinceramente poco interessante e soprattutto poco spaventoso, un’autentica ‘fregatura’ pompata dal marketing, capace tra l’altro di non inventare nulla, visto che il falso documentario horror da anni gira per Hollywood. Ma Paranormal Activity funzionò terribilmente, tanto da dar vita ad un sequel praticamente immediato, scritto, girato e montato in sei mesi. Avvolto dal mistero più totale, con tanto di anteprime stampa negate, Paranormal Activity 2 può ora finalmente farsi giudicare per quello che è, ovvero: “la presa per il culo numero 2“.