
Gestazione un po’ travagliata quella del remake di Oldboy, almeno in relazione al suo cast. Dopo la mancata acquisizione di Christian Bale, un altro nome di rilievo abbandona la nave senza ancora averci messo entrambi i piedi. Stiamo parlando di Colin Firth, che a quanto pare non interpreterà il ruolo del ‘cattivo’ in questo rifacimento di Spike Lee (via Twitchfilm).
E sì che Bale e Firth non sono gli unici ad aver abbandonato l’idea prima del tempo. Rooney Mara, per esempio, è stata un’altra che, vociferata quale protagonista femminile del film, alla fine ha fatto sfumare tutto. Quel che è certo è che il tempo stringe, dato che le riprese dovrebbero cominciare entro i primi mesi del 2012.
Oldboy è un film del regista coreano Park Chan-wook, originariamente uscito nel 2003. Diventato un cult presso la comunità cinefila, ad Hollywood si è pensato bene di riproporlo in salsa occidentale. Mark Protosevich, sceneggiatore di questo remake, ha recentemente chiarito che, per quanto la trama subirà qualche variazione, “tutto procederà verso la medesima direzione dell’originale“.

Hollywood, si sa, è popolata da tanta gente interessante. Gente che, peraltro, non disdegna di attingere da pellicole estere e costruirci sopra qualcosa di ‘nuovo’. Il remake di Oldboy, film coreano di Park Chan-Wook, è una realtà assodata già da un po’. In cabina di regia Spike Lee, mentre Josh Brolin è fresco di nomina a protagonista. Ebbene, si sarà giustamente domandato qualcuno… e il film?
Certo, ora arriva pure quello. E’ per bocca dello sceneggiatore, Mark Protosevich, che veniamo a conoscenza di alcune misure prese in sede di stesura dello script. Non si tratterà di un rifacimento fatto con lo stampino, infatti. Nossignore, perché in Oldboy 2.0 troveremo “nuovi personaggi e nuove situazioni“. Ma soprattutto, un finale ancora più dark. Non c’interessa in questo preciso momento ragionare su cosa si possa aggiungere alle battute finali dell’originale del 2003, ma chi l’ha visto probabilmente sarà incuriosito - d’altra parte anche quel finale era a sua volta diverso rispetto al manga da cui è tratto. (via Collider)
In ogni caso, è bene sottolinearlo, Protosevich ci tiene a dire che sì, questi cambiamenti tenderanno a modificare la trama, ma che il tutto procederà verso la medesima direzione del film coreano. Sia chiaro, a dispetto di una leggera vena sarcastica, nessuno ha intenzione di gettare sentenze… nemmeno a fatto compiuto, figurarsi. Ma voi che ne dite, vi garba la cosa?

Mandato giù il rospo del remake hollywoodiano, Oldboy di Spike Lee inizia seriamente a prendere forma. Deadline ha infatti annunciato l’ufficialità dell’ingaggio di Josh Brolin nei panni che furono di Min-sik Choi. Uscito nel 2004, il capolavoro di Park Chan-Wook, tratto dal manga omonimo di Nobuaki Minegishi e Garon Tsuchiya, ha vinto il Gran Premio della Giuria a Cannes, prendendo inoltre parte alla “trilogia della vendetta” del regista, iniziata nel 2002 da Mr. Vendetta e conclusa nel 2005 da Lady Vendetta. Se inizialmente si erano fatti i nomi di Will Smith e Christian Bale, a spuntarla alla fine è stato proprio Brolin, chiamato ora a non far rimpiangere il protagonista originale. Concluse le riprese di Men in Black III, Brolin prenderà parte a Gangster Squad di Ruben Fleischer, per poi dedicarsi al rischioso, temuto ma innegabilmente affascinante remake firmato Lee.
Per chi non avesse visto l’originale coreano del 2003, questa è la trama: un uomo qualunque viene rapito e rinchiuso senza spiegazioni in una piccola e squallida cella, dalla quale è impossibile fuggire. Dopo un’interminabile reclusione lunga quindici anni, l’uomo viene improvvisamente quanto inspiegabilmente liberato e va alla ricerca del responsabile del suo sequestro e soprattutto delle ragioni che hanno spinto quest’ultimo ad imprigionarlo…Ma ben presto quella che apparentemente era la libertà si rivela essere soltanto “una prigione più grande”.
Fonte: Collider

Stando a quanto riportato sulle pagine di Empire, Christian Bale sarebbe già stato contattato (con offerta annessa) per una parte in Oldboy, film del 2003 diretto dal regista sudcoreano Park Chan-wook. Vincitore del Gran Premio della Giuria a Cannes nel 2004, Oldboy narra l’assurda vicenda di un uomo rapito e tenuto prigioniero dentro una stanza per quindici lunghi anni. Inaspettatamente rilasciato, dovrà scoprire chi l’ha rinchiuso e per quale motivo.
Pare che a Bale sia stato offerto di interpretare proprio la parte di colui che richiude il protagonista nel film, vestendo dei panni un attimino più “scomodi” rispetto a quelli che gli sono stati cuciti addosso da Christopher Nolan con Batman. A dirigere questo delicato remake sarà Spike Lee, che ha da poco raggiunto un accordo con la Mandate Pictures. Vi terremo aggiornati non appena possibile.

Forse è la volta buona. Dopo anni di attesa, The Revenant, tratto dal romanzo omonimo di Michael Punke, potrebbe finalmente arrivare in sala. A dirigerlo, ed è questa la news di giornata, Alejandro González Iñárritu. Il progetto della Warner negli anni è passato di mano in mano. Da Park Chan-Wook a John Hillcoat, per finire ora in quelle forti e autoriali di Iñárritu, recentemente visto in sala con Biutiful.
The Revenant racconta la vera storia di Hugh Glass, cacciatore di pellicce che nel 1820 venne assalito da un orso, per poi essere abbandonato al suo destino dai suoi compagni di caccia. Creduto morto, due di loro si offrirono volontari per seppellirlo, per poi derubarlo e lasciarlo al gelo. Finalmente ripresosi, Glass partì per un viaggio lungo quasi 5000 chilometri per vendicarsi di loro.
Ma voi che ne dite, Iñárritu è l’uomo giusto per un progetto simile? E soprattutto, a chi far interpretare Hugh Glass?
Fonte: ThePlaylist

Lucas Till, Havok in X-Men: L’Inizio, è entrato a far parte di Stoker, il nuovo thriller di Park Chan-wook che segna il debutto del regista della “trilogia della vendetta” nel lungometraggio in lingua inglese. Il film vede come protagonista India Stoker, una teenager eccentrica alle prese con uno zio enigmatico e semisconosciuto, tornato in famiglia dopo la morte del padre della ragazza.
Dopo vari rumor e defezioni, ecco il cast ufficiale a cui si affianca il ragazzo: Mia Wasikowska (la protagonista India Stoker), Nicole Kidman (la madre di India), Jacki Weaver (zia Gin, ruolo non confermato) e Matthew Goode nel ruolo dello zio Charlie. Non si sa ancora quale ruolo andrà ad interpretare Till: ma nello script ci sono solo due ruoli possibili per lui, ovvero Pitts, teppistello compagno di scuola della protagonista, e Whip Taylor, il suo ragazzo, e potrebbe essere quest’ultimo il personaggio che andrà ad interpretare.
La sceneggiatura è l’”opera prima” di Wentworth Miller, il Michael Scofield di Prison Break, che si è firmato sotto lo pseudonimo di Ted Foulke. Il film non sarà una storia di vampiri, al contrario di quel che qualcuno ha scritto in giro, ma un dramma a tinte forti influenzato dalla tragedia greca. Non si sa ancora la data d’inizio delle riprese, ma potrebbero cominciare a breve. La Fox Searchlight ha intenzione di far uscire il film nel 2012: non è da escludere, se il tutto procede per il verso giusto, l’ennesima partecipazione da parte di Park a Cannes.
Fonte: indieWIRE
La notizia ha fatto il giro di Internet ed è sicuramente una delle cose più bizzarre ed interessanti di questo inizio 2011. Park Chan-wook, dopo l’acclamata trilogia della vendetta e i discussi I’m a Cyborg, But That’s OK e Thirst, ha girato un cortometraggio horror di 30 minuti iniziamente intitolato Paranmanjang ed ora conosciuto con il titolo ufficiale Night Fishing.
La sua particolarità è quella di essere interamente girato con il nuovo iPhone 4. Park ha voluto così sperimentare, con una “tecnica” nuova ma che in qualche modo fosse anche familiare al pubblico. Il corto racconta la vicenda di un uomo che sta pescando di sera e, dopo qualche ora, pesca il corpo di una donna. Tentando di liberare la donna, resta impigliato anche lui… Risvegliandosi ha una brutta sorpresa: veste di bianco con il vestito della donna e i ruoli si rovesciano.
Qui sopra potete vedere il teaser trailer di Night Fishing, mentre dopo il salto vi regaliamo anche il backstage del film. Sempre girato con l’iPhone: “perché oggi tutti possono usarlo”, come ha dichiarato lo stesso Park. Che ne pensate dell’intera operazione?
Continua a leggere: Night Fishing: il trailer del corto di Park Chan-wook girato con l'iPhone

Il sito Slashfilm segnala un intoppo per il remake americano di Old Boy, cult movie del coreano Park Chan-wook uscito nel 2003. Forse le nostre preghiere sono state ascoltate?
Il rifacimento, in mano alla Dreamworks, prevedeva Steven Spielberg in regia e… Will Smith nei panni del vendicativo protagonista ma un problema di diritti legali rischia di mandare l’affare in fumo. Al momento ci sarebbe infatti solo il consenso della casa di cinematografica che ha prodotto l’originale, la Show East, e non quello della casa editrice nipponica che ha realizzato il manga da cui è tratto il soggetto.
Considerato che Spielberg non voleva confezionare una fotocopia del noto film ma attenersi molto più al fumetto, la situazione si è fatta piuttosto spinosa per questo remake occidentale. E non è servita neppure una minacciosa petizione da parte dei fan!
Presentando il suo ultimo, acclamato Mother a Cannes, il grande Bong Joon-ho aveva già confermato che il suo nuovo film sarebbe stato l’adattamento del fumetto francese Le Transperceneige di Jacques Lob e Jean-Marc Rochette. Un film che il regista coreano avrebbe voluto girare anche prima di The Host, ma che solo oggi riuscirà a dirigere.
Storia di una sorta di “Arca di Noè” dove l’arca è sostituita da un treno, Snow Piercer (questo il titolo definitivo della pellicola) aggiungerà una personale visione al filone dei film (post)apocalittici o catastrofici, in questo periodo decisamente variegato grazie a pellicole come 2012 (Emmerich), The Road (Hillcoat) o il recentemente annunciato Planet Melancholia (von Trier).
Il mondo è completamente coperto da ghiaccio e neve. Un gruppo di sopravvissuti finisce su un treno che ha vagoni suddivisi per classi, rappresentanti un microcosmo della società umana: l’ultimo vagone, infatti, “ospita” persone che vivono in miseria. Tutti dovranno lottare per la sopravvivenza. Anche gli uni contro gli altri. Non sarà solo un film spettacolare, come ci si aspetterebbe da un grande regista come Bong, anche se gli effetti speciali non mancheranno; ma più che altro, giustamente, Snow Piercer sarà un film sulla natura umana messa a dura prova da situazioni estreme.
Prodotto da Park Chan-wook, il film verrà scritto il prossimo anno, girato probabilmente nel 2011, per un’uscita in sala nel 2012.
Fonte: Collider
Il passaggio di Thirst a Cannes non è di certo passato inosservato. L’ultima fatica del geniale regista coreano Park Chan-wook non ha lasciato indifferenti, tra chi è rimasto molto deluso e chi difende l’opera del regista della trilogia della vendetta. Nonostante i dubbi di alcuni, il film si è portato a casa (ex-aequo con Fish Tank) il Premio della Giuria, in un’annata in cui il palmares non è stato privo di polemiche per le scelte coraggiose e azzardate della presidentessa della giuria Isabelle Huppert.
L’ultimo lavoro di Park non è certo un horror puro, come possiamo ben immaginare, ma è una storia d’amore che si macchia di sangue e dolore. Protagonista della vicenda è un prete (interpretato da Song Kang-ho) che, in seguito ad un intervento chirurgico, viene affetto da una sorta di vampirismo. Al posto della fede ora c’è solo una gran sete di sangue da soddisfare…
Dopo il salto potrete vedere l’ultimo trailer di Thirst, ovvero il Red Band Trailer internazionale, per questo non censurato e di conseguenza più forte dei precedenti.
Continua a leggere: Thirst: Red Band Trailer internazionale per l'horror di Park Chan-wook