Johnny Depp e Natalie Portman sono i protagonisti del nuovo video di Paul McCartney, My Valentine. L’ex Beatle ha diretto personalmente il video del primo singolo tratto dal suo nuovo album Kisses on the Bottom.
Forse non è del tutto attinente al mondo della cinematografia nel senso più stretto del termine, ma questo videoclip è talmente bello - e i due interpreti talmente famosi ed amati - che ci è sembrato semplicemente impossibile non pubblicarlo sulle pagine di Cineblog. Vi piace?
Sulle note di Something, Here comes the sun, Within you without you, While my guitar gently weeps, tutte le parole scritte da George Harrison e le immagini del controverso e singolare chitarrista, il mito dei quattro di Liverpool rivive nel documentario “George Harrison: Living in the Material World” diretto da Martin Scorsese e distribuito da Nexo Digital.
Un viaggio musicale di quattro ore nell’universo del chitarrista dei Beatles, raccontato da materiale inedito e le testimonianze di Paul McCartney, Ringo Starr, Eric Clapton, Yoko Ono, Tom Petty, Ravi Shankar, Phil Spector, oltre alla moglie Olivia (produttrice esecutiva del film) e il figlio Dhani.
Un documentario tributo all’anima complessa e inafferrabile dei mitici Fab Four, che potete sbirciare nel trailer italiano, e dal Torino Film Festival 2011 giovedì 19 aprile 2012 arriva in tutte le 40 multisale UCI Cinemas con un evento e proiezione che si può già accaparrare in prevendita al costo di 10 euro. On line trovate anche l’elenco delle sale.
Ha inaugurato il 27° Torino Film Festival lo scorso 13 novembre e debutterà nelle sale a stelle e strisce il prossimo 8 ottobre Nowhere Boy, racconto dell’adolescenza di John Lennon a Liverpool a metà degli anni ‘50.
Il film è tratto dal libro Imagine: Growing Up with My Brother John Lennon di Julia Baird, sorellastra di Lennon; adattato per lo schermo dallo sceneggiatore Matt Greenhalgh; e parla approfonditamente del periodo in cui Lennon ha vissuto con zia e mamma, oltre al fondamentale rapporto di amicizia con Paul McCartney, negli anni precedenti la conquista del successo.
Nowhere Boy è diretto da Sam Taylor Wood ed annovera fra gli interpreti, insieme a Kristin Scott Thomas e Anne-Marie Duff , i giovani Aaron Johnson, Thomas Sangster e l’esordiente Sam Bell.

Da anni circola una nota leggenda metropolitana sulla morte di Paul McCartney. Forse da questa dipende l’ultima folle notizia in arrivo da Hollywood.
Dopo la notizia che i libri Orgoglio e pregiudizio e zombie e il suo seguito Abe Lincoln: Vampire Hunter diventeranno dei film, ora sono i produttori di Pulp Fiction, Michael Shamberg e Stacey Sher, ad aver opzionato Paul is Dead: The British Zombie Invasion.
Il libro, firmato da Alan Goldsher, racconta come John Lennon, non-morto dopo il suo assassinio, avrebbe prima ucciso e poi riportato in vita Paul McCartney, Ringo Starr e George Harrison. I Fab Four in versione zombi saranno cacciati da un bounty hunter d’eccezione, niente meno che Mick Jagger.
I Beatles dovranno vedersela anche con una Yoko Ono in versione ninja che cerca di impedire loro di cibarsi del cervello dei loro fan.
Che dire, forse i beatlesiani più puri storceranno il naso, ma per tanti sarà il film in cima alla lista dei più attesi del prossimo futuro!

Il Torino Film Festival 2009 sta ormai entrando nel vivo. E’ stato presentato il film d’apertura, l’atteso Nowhere Boy sull’adolescenza di John Lennon, e sono partite le prime proiezioni delle sezioni fuori concorso. In queste ore poi saranno già scesi in campo i primi titoli del concorso ufficiale, di cui vi parleremo da domani. Il clima al festival al solito è caloroso, accogliente, e si respira aria di cinema a 360 gradi.
Si pensi solo alle retrospettive e agli omaggi: il sottoscritto, assieme alla novità, si è fatto un viaggetto con il primo Nicholas Ray (La donna del bandito), con Nagisa Oshima (L’impero dei sensi), con Godard (Vivre sa vie: uno degli omaggi che il TFF fa quest’anno alla Nouvelle Vague), e con Refn, di cui sono stati proiettati il notevolissimo Valhalla Rising, visto a Venezia, e il controverso Bronson, un film che è anche, per stessa ammissione del regista, una pellicola quasi autobiografica…
Nowhere Boy - di Sam Taylor Wood (Festa Mobile - Figure nel paesaggio)
L’adolescenza di John Lennon, vissuta a Liverpool con la zia conformista. Al funerale dello zio, però, si rifà viva sua madre: fra i due è il momento di ricongiungersi. Sua madre è eccentrica, per lei il rock’n'roll equivale a “esso” e la sua particolare energia coinvolge il giovane John, tanto che il ragazzo decide di lasciare la zia e andare a vivere con lei…
Continua a leggere: Torino Film Festival 2009: Nowhere Boy - My Only Sunshine

Scelto per inaugurare il 27° Torino Film Festival il prossimo 13 novembre, Nowhere Boy, è il racconto dell’adolescenza di John Lennon a Liverpool a metà degli anni ‘50. Il film, di cui oggi vi offriamo le prime foto ufficiali e la locandina (come sempre dopo il salto) è tratto dal libro Imagine: Growing Up with My Brother John Lennon di Julia Baird, sorellastra di Lennon. La sceneggiatura porta la firma di Matt Greenhalgh e parla approfonditamente del periodo in cui Lennon ha vissuto con zia e mamma e del fondamentale rapporto di amicizia con Paul McCartney, negli anni precedenti la conquista del successo.
Nowhere Boy è diretto da Sam Taylor Wood, una delle maggiori giovani artiste visive inglesi, premiata alla Biennale Arte del 1997 e autrice del cortometraggio Love You More (Cannes, 2008) ed annovera fra gli interpreti, insieme a Kristin Scott Thomas e Anne-Marie Duff , i giovani Aaron Johnson, Thomas Sangster (visto di recente nei panni di Lucignolo nel Pinocchio televisivo) e l’esordiente Sam Bell.
Cliccate su continua per vedere tutte le foto, oppure qui per il trailer.
Nowhere Boy - la locandina e le prime immagini del film d’apertura del Torino Film Festival

L’anteprima internazionale di Nowhere Boy, film sull’adolescenza di John Lennon, sarà il film d’apertura del Torino Film Festival 2009 (edizione numero 27). La pellicola di Sam Taylor Wood è tratta dal libro Imagine: Growing Up with My Brother John Lennon di Julia Baird, sorellastra di Lennon, e ripercorre gli anni giovanili di John.
Nel cast: Kristin Scott Thomas (la zia), Anne-Marie Duff (la madre), Aaron Johnson (John Lennon), Thomas Sangster (Paul McCartney) e Sam Bell (George Harrison).
Kristin Scott Thomas e Anne-Marie Duff sono entrate nel cast di Nowhere Boy, debutto alla regia di Sam Taylor-Wood, biopic che ripercorre gli anni dell’infanzia e della gioventù del più celebre dei Beatles: John Lennon.
La sceneggiatura porta la firma di Matt Greenhalgh e parla approfonditamente del periodo in cui Lennon ha vissuto con zia e mamma e del fondamentale rapporto di amicizia con Paul McCartney, negli anni precedenti la conquista del successo.Vedremo Kristin Scott Thomas nei panni della zia del cantautore, Mimì, mentre Anne-Marie Duff in quelli di sua madre Julia. Nel ruolo di Lennon, il giovane Aaron Johnson.
Le riprese avranno inizio a Liverpool il prossimo marzo, agli Ealing Studios di Londra.
Fonte: Variety

Oliver Stone crede fermamente nell’esistenza dei fantasmi. La notizia è bizzarra, ma non quanto possa sembrare. Stone si riferisce ai fantasmi non solo in senso “fisico”, ma anche in senso metaforico. E riflettendo da quest’ottica, i suoi film sono colmi di fantasmi.
La rivelazione, comunque, arriva in un saggio che il regista ha scritto per una raccolta curata dalla fondatrice della Peta Ingrid Newkirk, compilation di storie a tinte forti scritte da varie celebrità quali Paul McCartney, Willie Nelson, il Dalai Lama, Helen Thomas, Petra Nemcova, Moby e Kevin Bacon.
Ecco un estratto dal testo di Stone: “Alcuni credono che dovremmo lasciar riposare i fantasmi e non mostrare il volto violento della realtà, ma io non sono d’accordo. (…) Per quanto riguarda i fantasmi: io ci credo! Essi hanno storie importanti da raccontare, se solo siamo capaci di ascoltarli”
Via: Backseat Cuddler