
Si gira, nella Capitale, Venuto al Mondo. Penelope Cruz è stata fotografata sul set in compagnia del regista Sergio Castellitto. Tratto da un romanzo di Margaret Mazzantini, Venuto Al Mondo vede nel cast anche Emile Hirsch.
Questa la sinossi del romanzo: Una mattina Gemma sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all’aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico, fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l’amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d’amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Il cammino misterioso di una nascita che fa piazza pulita della scienza, della biologia, e si addentra nella placenta preistorica di una guerra che mentre uccide procrea. L’avventura di Gemma e Diego è anche la storia di tutti noi, perché questo è un romanzo contemporaneo. Di pace e di guerra. La pace è l’aridità fumosa di un Occidente flaccido di egoismi, perso nella salamoia del benessere. La guerra è quella di una donna che ingaggia contro la natura una battaglia estrema e oltraggiosa. L’assedio di Sarajevo diventa l’assedio di ogni personaggio di questa vicenda di non eroi scaraventati dalla storia in un destino che sembra in attesa di loro come un tiratore scelto. Un romanzo-mondo, di forte impegno etico, spiazzante come un thriller, emblematico come una parabola.
Per il momento, la release italiana è fissata per il 21 settembre 2012. Sento odore di Festival di Venezia?
Venuto al Mondo - nuove foto di Penelope Cruz sul set con Sergio Castellitto
Fonte: PacificCoastNews.com via Zimbio
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Nel 2004 per interpretare lo straordinario personaggio di Italia trasformò volto e corpo. Oggi, 7 anni dopo Non ti muovere, e con un Oscar in più sul comodino di casa, Penelope Cruz è tornata ad incrociare la strada di Sergio Castellitto grazie a Venuto al Mondo, ritorno in cabina di regia per l’attore pochi mesi dopo il deludente La bellezza del Somaro. Direttamente da Sarajevo, in Bosnia, arrivano le prime immagini dell’attrice, invecchiata, con tanto di parrucca a tinte ‘brizzolate’.
Tratto da un romanzo di Margaret Mazzantini, moglie del regista nella vita ‘reale’, Venuto Al Mondo, diventato Twice Born per il mercato internazionale, vedrà sul set anche Emile Hirsch, tanto da guardare con decisione al prossimo Festival di Cannes, 7 anni dopo la presentazione nella sezione Un Certain Regard del Festival del 2004.
Questa la sinossi del romanzo: Una mattina Gemma sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all’aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico, fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l’amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d’amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Il cammino misterioso di una nascita che fa piazza pulita della scienza, della biologia, e si addentra nella placenta preistorica di una guerra che mentre uccide procrea. L’avventura di Gemma e Diego è anche la storia di tutti noi, perché questo è un romanzo contemporaneo. Di pace e di guerra. La pace è l’aridità fumosa di un Occidente flaccido di egoismi, perso nella salamoia del benessere. La guerra è quella di una donna che ingaggia contro la natura una battaglia estrema e oltraggiosa. L’assedio di Sarajevo diventa l’assedio di ogni personaggio di questa vicenda di non eroi scaraventati dalla storia in un destino che sembra in attesa di loro come un tiratore scelto. Un romanzo-mondo, di forte impegno etico, spiazzante come un thriller, emblematico come una parabola.
Fonte: DailyMail

Sono ancora in corso nella nostra bella Capitale le riprese di Bop Decameron, commedia corale diretta da Woody Allen che prende spunto dal Decamerone di Boccaccio, con tante storie che si intrecciano e interagiscono nella Roma di oggi. Sul set, questa volta è stato fotografato Roberto Benigni, parte del cast del film assieme a Penélope Cruz, Alec Baldwin, Jesse Eisenberg, Ellen Page, Greta Gerwig, Judy Davis, Riccardo Scamarcio, Isabella Ferrari, Sergio Rubini, Antonio Albanese, Fabio Armiliata, Alessandra Mastronardi, Ornella Muti, Flavio Parenti ed Alessandro Tiberi.
Bop Decameron: le foto di Roberto Benigni sul set con Woody Allen
Fonte: Zimbio
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Proseguono nella Capitale le riprese di Bop Decameron. All’inizio del mese scorso abbiamo visto alcune immagini di Penélope Cruz impegnata sul set, oggi vi mostriamo Jesse Eisenberg, Ellen Page ed Alec Baldwin, immortalati durante la realizzazione di alcune sequenze.
La commedia romana di Woody Allen prenderà spunto dal Decamerone di Boccaccio, con alcuni suoi pezzi liberamente interpretati e inseriti in un racconto corale, con tante storie che si intrecciano e interagiscono nella Roma di oggi. Nel cast figurano anche Roberto Benigni, Greta Gerwig, Judy Davis, Riccardo Scamarcio, Isabella Ferrari, Sergio Rubini, Antonio Albanese, Fabio Armiliata, Alessandra Mastronardi, Ornella Muti, Flavio Parenti ed Alessandro Tiberi.
Ellen Page, Jesse Eisenberg ed Alec Baldwin sul set di Bop Decameron a Roma
Fonte: Zimbio
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Nonostante le temperature tropicali, sono iniziate a Roma le riprese di Bop Decameron. La commedia ‘capitolina’ di Woody Allen prenderà spunto dal Decamerone di Boccaccio, con alcuni suoi pezzi liberamente interpretati e inseriti in un racconto corale, con tante storie che si intrecciano e interagiscono nella Roma di oggi.
Nel cast Alec Baldwin, Roberto Benigni, Penélope Cruz, Judy Davis, Jesse Eisenberg, Greta Gerwig, Ellen Page, Riccardo Scamarcio, Isabella Ferrari, Sergio Rubini, Antonio Albanese, Fabio Armiliata, Alessandra Mastronardi, Ornella Muti, Flavio Parenti e Alessandro Tiberi.
Woody Allen e Penelope Cruz sul set di Bop Decameron a Roma
Fonte: Zimbio

Aspettando con terrore news sull’eventualità chiamata alle armi di Ruby Rubacuori, il cast alleniano di Bob Decameron inizia ad italianizzarsi. Secondo quanto riportato da Variety, infatti, a Jesse Eisenberg, Ellen Page, Alec Baldwin, Penelope Cruz, Judy Davis e Maricel Álvarez si sono aggiunti Riccardo Scamarcio, Isabella Ferrari e Sergio Rubini.
Ovviamente confermata la presenza di Roberto Benigni, per un film che inizierà ad essere girato nella Capitale a breve, ovvero l’11 luglio. Un”occasione innegabilmente d’oro per i tre nostri attori, onorati da un regista, Woody Allen, che tutti, prima o poi, vorrebbero incontrare su un set.
Bob Decameron, lo ricordiamo, è ‘tratto’ dal Decameron di Boccaccio, con alcuni suoi pezzi liberamente interpretati e inseriti in un racconto corale, con tante storie che si intrecciano e interagiscono nella Roma di oggi.
Fonte: Playlist
Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare (Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides, USA, 2011) di Rob Marshall; con Johnny Depp, Gemma Ward, Ian McShane, Penélope Cruz, Stephen Graham, Geoffrey Rush, Judi Dench, Keith Richards, Kevin McNally, Richard Griffiths, Óscar Jaenada, Astrid Berges-Frisbey, Sam Claflin, Greg Ellis.
Il capitano Jack Sparrow incontra Angelica, una fiamma del suo passato e sembra incapace di capire se si tratti di amore o se lei lo stia usando spietatamente per trovare la leggendaria Fontana della Giovinezza. Quando lei lo costringe a salire sulla Queen Anne’s Revenge, la formidabile nave di suo padre, il pirata Barbanera, per Jack ha inizio un’avventura inaspettata nella quale non sa chi temere di più: Barbanera o la donna dal suo passato…
Usciva nel 2003 La maledizione della prima luna, il film diretto da Gore Verbinski che riusciva nel miracolo di riportare in sala l’attenzione del pubblico sui pirati. Ispirato all’ominimo parco giochi della Disney, e sotto l’egida di Jerry Bruckheimer, il film ottenne un successo straordinario e continuò con altri due capitoli: Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma e Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo.
Al terzo capitolo la fortuna non cala e la produzione decide di partire con un nuovo episodio: l’intenzione è quella di portare in sala una nuova trilogia. Detto e fatto, con tanto di restyling. Via Gore Verbinski (che se la dà a gambe levate per andare a fare un film bellissimo come Rango), entra Rob Marshall, via i piccioncini Keira Knightley e Orlando Bloom e dentro Penélope Cruz. Per trarre ispirazione, ci si rifà in parte al libro Mari stregati di Tim Powers.
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La Perla Nera del Capitan Jack Sparrow ha fatto porto al Festival di Cannes. Presentato questa sera fuori concorso, Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare ha portato sulla Croisette Johnny Depp, Penelope Cruz, Geoffrey Rush, Ian McShane, Astrid Bergès-Frisbey, Sam Claflin, il regista Rob Marshall e lo storico produttore della saga, Jerry Bruckheimer.
Un red carpet molto atteso e molto affollato quello di questa sera, con tanti ospiti, tantissimi flash e orde di fan assiepati ai margini della passerella per ore, incuranti perfino della pioggia. Dopo l’interruzione trovate tutte le foto, buona visione!
Fonte: Zimbio

Roberto Benigni e Woody Allen. Come ormai tutti sappiamo, il leggendario regista newyorkese girerà il suo prossimo film a Roma. Bop Decameron il titolo del film (e non The Wrong Picture, come inizialmente annunciato), i cui particolari sono stati sviscerati quest’oggi dallo stesso Allen sulle pagine di LaRepubblica. Una pellicola che sarà ‘tratta’ dal Decameron di Boccaccio, con alcuni suoi pezzi ‘liberamente interpretati e inseriti in un racconto corale, con tante storie che s’intrecciano e interagiscono nella Roma di oggi‘. Completato lo script, per un cast che sarà composto dallo stesso regista americano, che tornerà a recitare una piccola parte, Alec Baldwin, Ellen Page, Jesse Eisenberg, Penelope Cruz e Judie Davis, più il nostro Roberto Benigni.
Il ‘toscanaccio’ Premio Oscar “sarà protagonista di uno degli episodi“. “Mi divertiva l’idea” - continua Allen - “di fargli interpretare un italiano qualunque che vive a Roma. Il suo personaggio è un impiegato in un ufficio. Una persona molto comune, un uomo dimesso e tranquillo che si ritroverà vivere un’esperienza fantastica“. Nella Capitale a partire dal prossimo 18 giugno, Woody darà il primo ciak del film a luglio, per una co-produzione Medusa, che arriverà in sala nel 2012.
Fonte: LaRepubblica
Non solo Penelope Cruz ma anche Emile Hirsch. Si fa sempre più internazionale il cast di Venuto Al Mondo, ritorno alla regia di Sergio Castellitto, un anno dopo il deludente La bellezza del Somaro e 7 anni dopo lo splendido Non ti Muovere. Tratto da un romanzo di Margaret Mazzantini, moglie del regista nella vita ‘reale’, Venuto Al Mondo, diventato Twice Born per il mercato internazionale, vedrà il via alle riprese a Settembre, tra Roma, Sarajevo, Belgrado e la Croazia. Co-prodotto da Medusa, il film, con annesso ingresso di Hirsch, è stato annunciato oggi al Festival di Cannes.
Questa la sinossi del romanzo: Una mattina Gemma sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all’aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico, fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l’amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d’amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Il cammino misterioso di una nascita che fa piazza pulita della scienza, della biologia, e si addentra nella placenta preistorica di una guerra che mentre uccide procrea. L’avventura di Gemma e Diego è anche la storia di tutti noi, perché questo è un romanzo contemporaneo. Di pace e di guerra. La pace è l’aridità fumosa di un Occidente flaccido di egoismi, perso nella salamoia del benessere. La guerra è quella di una donna che ingaggia contro la natura una battaglia estrema e oltraggiosa. L’assedio di Sarajevo diventa l’assedio di ogni personaggio di questa vicenda di non eroi scaraventati dalla storia in un destino che sembra in attesa di loro come un tiratore scelto. Un romanzo-mondo, di forte impegno etico, spiazzante come un thriller, emblematico come una parabola.
Fonte: Playlist