
In quei clamorosi e sbalorditivi 475,550,000 dollari incassati worldwide in 5 giorni ci siamo ovviamente anche noi. Perché Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 ha fatto suo anche il botteghino italiano, incassando 10.539.322,94 euro in 5 giorni, come indovinato dal 15% di voi al Fantaboxoffice. Non ci fosse stato Zalone con il suo Che Bella Giornata ci ritroveremmo dinanzi al miglior esordio di sempre sul suolo nazionale. Battuto l’incasso di Harry Potter 6, fermatosi due anni fa a quota 9.263.872 euro, così come si è sgretolato l’esordio della Parte 1, riuscita a novembre ad incassare 7.452.767,61 euro in 72 ore, con una domenica da urlo ed un totale di 1.104.227 ticket staccati. Proprio sul fronte ’spettatori’ cade però una pesante maschera, che sottolinea la decisiva influenza del sovrapprezzo 3D in questi risultati. Perché nell’estate del 2009 Il Principe Mezzosangue staccò 1.445.405 ticket in 120 ore. L’ultimo Potter, in questi ultimi 5 giorni, ha visto correre in sala 1.318.800 italiani. Oltre 100,000 spettatori in meno, ma un incasso prepotentemente maggiore. Potenza del 3D. O meglio, del suo sovrapprezzo.
Escluso il ciclone Potter, agli altri film della chat sono ovviamente rimaste le briciole. Crollo scontato ma pesante per Transformers 3, arrivato ai 7 milioni e mezzo, con il traguardo dei 10 apparentemente irraggiungibile, seguito da Cars 2, che agguanta i 9 milioni di euro. Esordio tutt’altro che esaltante per la commedia francese Per Sfortuna che ci Sei, incapace di andare oltre i 279.381,62 euro, con L’ultimo dei Templari arrivato ad un passo dai 3 milioni. Sono poco più di 200,000 gli euro raccolti in 10 giorni di programmazione da In viaggio con una rock star e da Il ventaglio segreto, con This is Beat - Sfida di ballo che arriva ai 300,000.
Bruscolini, per un botteghino rivitalizzato dal fenomeno Potter e pronto ad abbracciare l’ultimo vero titolo di grido di quest’estate 2011, ovvero Captain America. Riuscirà il cinecomic della Marvel a ripetere il miracolo potteriano, sbancando il botteghino?
Harry Potter. Nel novembre 2001 esce Harry Potter e la pietra filosofale, primo capitolo cinematografico della saga del maghetto, firmato in quel caso da Chris Columbus. Che ha il compito di introdurre appassionati e non nell’universo di Potter fatto non da parole ma da suoni e immagini, creando l’immaginario diegetico del franchise. Dopo il secondo capitolo sempre diretto da Colimbus (La camera dei segreti), arriva Alfonso Cuarón con Il prigioniero di Azkaban, l’episodio più “autoriale” (e il migliore, per chi scrive). Segue Mike Newell con il più “british” (definizione calzante di Emanuela Martini), Il calice di fuoco. Dal quinto capitolo, L’ordine della Fenice, arriva in cabina di regia David Yates, regista e autore tv. C’è chi storce il naso, anche con Il principe mezzosangue. Le “quotazioni” di Yates, riconfermato nonostante tutto anche per il gran finale, salgono con I doni della morte: Parte I: è il 2010. Oggi il cerchio si chiude con Harry Potter e i doni della morte: Parte 2: siamo a luglio 2011. Comunque la si pensi, fan, detrattori (in realtà, ce ne sono?) o indifferenti (più probabile), si parla di una saga che fa suo un piccolo pezzettino di storia: e da oggi, forse, qualcuno si sentirà più solo.
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.
Ballkan Bazar: Julie, una bella donna sui 40 anni, francese, dopo il divorzio da suo marito, italiano, decide di tornare a vivere in Francia. Porta con sé anche le spoglie di suo padre, un ex ufficiale morto e seppellito alcuni anni prima in Italia. Ma la bara con le spoglia dell’ex ufficiale non c’è più. Per sbaglio è stata spedita in Albania. Il contrasto tra il mondo ancora arcaico degli abitanti del luogo e quello moderno di Julie e Orsola genera frizioni drammatiche e, al tempo stesso, comiche/grottesche. Complice anche l’amore, i due mondi si contamineranno. Coproduzione Italia-Albania, una commedia diretta da Edmond Budina; con Luca Lionello, Catherine Wilkening e Laertis Vasiliou. Qui il trailer italiano.
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2: nella seconda parte dell’epico finale della serie, la battaglia tra bene e male nel mondo magico si trasforma in una guerra tra centinaia di maghi. La posta in gioco non è mai stata così alta e nessun luogo è sicuro. Harry Potter deve compiere un ultimo sacrificio, mentre si avvicina il confronto finale con Lord Voldemort… David Yates, in cabina di regia per la quarta volta, dirige l’ultimo, attesissimo capitolo della saga incominciata 10 anni fa. Con Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano. (Da mercoledì in sala) In 3D.
Uscito a gennaio in patria, e trasformatosi in un discreto successo di pubblico, con 9 milioni di dollari incassati e oltre 1 milione di spettatori, La chance de ma vie sbarca ora nei cinema italiani, a partire dal prossimo 13 luglio. Con l’arrivo della calda stagione le sale nostrane da sempre si preparano ad accogliere autentici titoli da ’saldi’, come questo, diventato nel nostro caso Per Sfortuna che ci Sei. Perché il film di Nicolas Cuche inciampa malamente dopo aver partorito una splendida idea di partenza, che probabilmente finirà per fare gola ad Hollywood, per il più classico dei remake in salsa romantica.
Tralasciando i due ottimi protagonisti, la pellicola sembra non voler mai decollare, e soprattutto intraprendere una strada precisa, rimanendo così in un limbo di generi, oscillando tra il demenziale spinto e la commedia romantica a tratti ’sofisticata’. Un peccato, visto l’interessante spunto iniziale che prova a raccontare l’amore da un punto di vista decisamente inedito, interessandosi alla ’sfortuna’. Perché l’amore sarà pure cieco, ma la sfiga ci vede benissimo…
Julien Monnier (François-Xavier Demaison) ha un serio problema: non riesce a tenere una donna per più di 15 giorni perché tutte quelle che lo frequentano vengono colpite dalla… sfortuna. Fino a quando non incontra Joanna (Virginie Efira) e scatta l’amore. Quello vero, con la A maiuscola, con le farfalle nello stomaco e gli occhi a cuoricino, per loro sfortuna falcidiati da incredibili e sfortunati incidenti. Perché Julien continua purtroppo a portare ’sfiga’, tanto da costringere Joanna a lasciarlo, a meno che…
Continua a leggere: Per Sfortuna che ci Sei: Recensione in Anteprima
Dopo aver visto il trailer francese, ecco che oggi vi mostriamo quello italiano (grazie a Maxx2 per la segnalazione!) della commedia Per sfortuna che ci sei (La chance de ma vie) diretta da Nicolas Cuche ed interpretata da Virginie Efira, François-Xavier Demaison, Armelle Deutsch, Raphaël Personnaz, Thomas N’Gijol, Brigitte Roüan, Yves Jacques, Elie Semoun, Francis Perrin.
Il film racconta il drammatico problema di Julien: porta sfortuna alle donne con cui ha una relazione. Roba seria, non c’è nulla da ridere. Quando incontra Joanna però….
Dal 13 Luglio 2011 al cinema. Ecco le foto del film.
Nicolas Cuche dirige la commedia Per Sfortuna che ci Sei (in originale La chance de ma vie), nelle nostre sale dal 13 luglio 2011. Vediamo di cosa parla:
Julien Monnier (François-Xavier Demaison) ha un serio problema: non riesce a tenere una donna per più di 15 giorni perché tutte quelle che lo frequentano vengono colpite dalla… sfortuna. Un giorno incontra Joanna (Virginie Efira) e anche con lei accade lo stesso…
Oggi vi mostriamo delle foto tratte dal film e quello in lingua francese. In attesa del trailer italiano.
Per Sfortuna che ci Sei: Trailer francese e foto della commedia sull’amore e sulla sfiga



