
Quattro film nelle sale per questo week-end, vediamoli:
- L’Apprendista Stregone: Ambientato nella Manhattan contemporanea, il film ruota attorno al potente stregone Balthazar Blake, intento a prendere sotto la propria ala, come apprendista, un timido e riluttante studente del college. Dovrà insegnargli in fretta la propria arte magica, per prepararlo a combattere contro le forze del male in agguato. Diretto da Jon Turteltaub e prodotto da Jerry Bruckheimer. Qui il trailer italiano. Qui la nostra recensione.
- Qualcosa di speciale: Burke Ryan, vedovo diventato ‘famoso’ grazie ad un libro su come riuscire ad affrontare la perdita della propria dolce metà, viene sconvolto dall’incontro con la fioraia Eloise, che gli farà crollare il castello di certezze faticosamente costruito in anni ed anni di seminari. Con Jennifer Aniston protagonista. Qui il trailer italiano. Qui la nostra recensione.
- Pietro: Pietro distribuisce volantini per strada e vive in periferia con il fratello Francesco, tossicodipendente. Il rapporto tra i due è difficile e Pietro viene continuamente offeso; sul lavoro non va meglio visto il padrone violento. Un giorno però Pietro conosce una ragazza, e tutto cambia. Presentato a Locarno. Qui il trailer. Qui la nostra recensione.
- Caribbean Basterds: Tre ragazzi ricchi e annoiati non sopportano di dover dipendere dai loro genitori, coinvolti in traffici di armi senza scrupoli. Decidono così di vestirsi come i protagonisti di Arancia meccanica e di vendicarsi attaccando coppie di ricchi, fino a quando non si mettono nei guai con un trafficante di droga. Regia di Enzo Castellari. Qui il trailer italiano.
Ecco finalmente on line il primo trailer del film Pietro, presentato da Daniele Gaglianone allo scorso Festival del Cinema di Locarno con grande successo di critica e di pubblico, anche se la giuria non lo ha scelto per i premi principali.
Il film uscirà nelle sale italiane il 20 di agosto grazie a Lucky Red, se siete curiosi qui trovate la recensione in anteprima!
Pietro Regia di Daniele Gaglianone, con Pietro Casella, Francesco Lattarulo, Fabrizio Nicastro, Carlotta Saletti, Diego Canteri, Giuseppe Mattia
Pietro vive nella grigia periferia della città di Torino. Per guadagnare quei pochi soldi che gli servono per tirare avanti, Pietro lavora in nero distribuendo volantini per le strade. Insieme al fratello Francesco vive in uno squallido e trasandato appartamento che rappresenta la sola eredità lasciatagli dagli anziani genitori. Il rapporto con suo fratello è difficile, Francesco è un tossicodipendente che frequenta per necessità uno spacciatore di nome Nikiniki. Quando nacque Pietro subì un piccolo trauma che ne compromise lo sviluppo intellettivo, oggi è un piccolo uomo candido come un bambino e per questo viene continuamente vessato da Nikiniki e dal suo gruppo di compari. Un giorno Pietro incontra una ragazza che sembra capirlo ma quando la presenta a Francesco e ai suoi amici la serata prenderà una brutta piega. Anche nell’anima di una persona buona come Pietro però può nascere il rancore e la rabbia che esploderà nel più inaspettato dei modi.
Daniele Gaglianone torna finalmente con il suo terzo lungometraggio dopo il pluripremiato I nostri anni e il seguente Nemmeno il destino con un film che dimostra come anche in Italia si possa fare davvero del cinema indipendente. Pietro infatti è il frutto di una lunga sequenza di problemi produttivi che hanno tenuto Gaglianone lontano dal set, quasi al punto di fargli disperare di riuscire a firmare nuovamente una regia. Dopo anni trascorsi nel tentativo di trarre un film dal romanzo Ruggine, del quale però sono sfuggiti i diritti per questioni burocratiche, Gaglianone ha scritto di getto una sceneggiatura che aveva l’urgenza di raccontare la storia di una persona umile, incapace di far sentire la propria voce, una metafora che descrive la desolante aridità di sentimenti in cui la società umana è piombata e sembra non riuscire a riemergere.
Continua a leggere: Locarno 2010: Pietro - La recensione in anteprima

Lunghi applausi e commozione per la proiezione, ieri, di Pietro di Daniele Gaglianone in Concorso al Festival internazionale del Cinema di Locarno. Il film, ambientato in una Torino dove regna la desolazione dei sentimenti umani, racconta la storia di un ragazzo che per vivere distribuisce volantini e sopporta suo malgrado le prepotenze del fratello maggiore tossicodipendente.
Il film, di cui avremo presto modo di parlare in modo più approfondito, è la dimostrazione che anche in Italia è possibile fare del vero cinema indipendente. Prodotto da Gianluca Arcopinto, Pietro è stato girato con 12 giorni di shooting ed è costato l’esigua cifra di 120 mila euro (che diventerebbero 300 se le maestranze avessero ricevuto i dovuti compensi). Se prendete come termine di confronto il cortometraggio Armandino e il madre, sempre presente a Locarno, realizzato da Valeria Golino e pensate che c’è alla base praticamente lo stesso budget, lascio a voi ogni tipo di riflessione.
Ieri è stata la giornata del grande John C Reilly con cui abbiamo avuto un breve scambio di battute, ma ne parleremo a breve. Oggi invece è il concorso a fare la parte principale del programma con ben tre film presentati: alle 14:00 il lussemburghese La Petite Chambre, di Stéphanie Chuat che racconta il difficile rapporto tra l’anziano Edmond e la sua infermiera Rose. Alle 16:15 è la volta del curioso canadese dal titolo Curling, di Denis Côté in cui una ragazzina scopre che oltre la strada di casa ci può essere qualcosa di spaventoso. Alle 18.30 invece è la volta di Cold Weather dell’americano Aaron Katz in cui un’amicizia casuale si trasforma in un’avventura degna dei detective dei romanzi gialli.
Sarà presentato a Locarno il film drammatico italiano Pietro, diretto da Daniele Gaglianone ed interpretato da Pietro Casella, Francesco Lattarulo, Fabrizio Nicastro, Carlotta Saletti.
Trama: Pietro (Pietro Casella) distribuisce volantini per strada e vive in periferia con il fratello Francesco (Francesco Lattarulo), tossicodipendente. Il rapporto tra i due è difficile e Pietro viene continuamente offeso; sul lavoro non va meglio visto il padrone violento. Un giorno però Pietro conosce una ragazza (Carlotta Saletti)…
Il film sarà nelle nostre sale dal 20 agosto 2010, distribuito dalla Lucky Red.