Uscito nei cinema americani da 11 giorni, Piranha 3D è stato ben accolto dalla critica ma non dal pubblico statunitense, che l’ha snobbato quasi del tutto. Annunciato a sorpresa il sequel, il film è tornato suo malgrado a far parlare di se’ grazie a delle dichiarazioni rilasciate da James Cameron a Vanity Fair, riportate da noi nei giorni passati.
Ebbene oggi, dopo 48 ore di roventi polemiche, il produttore del film, Mark Canton, ha così risposto per le rime al regista di Avatar:
“Mr. Cameron, che viene considerato un visionario regista, sembra avere una visione piccola sui film che non sono suoi. E’ sorprendente che nel processo produttivo, che è certamente uno sport di squadra, Cameron celebri costantemente se stesso come se ci fosse solo lui all’interno del suo team. I suoi commenti sono ridicoli e offensivi per quelli come noi che non sono coinvolti nel servire il suo ego e la sua retorica. Non tutti hanno la possibilità di avere una quantità infinita di denaro per giocare nella propria scatola di sabbia, impiegando dieci anni e utilizzando i soldi degli altri per fare un blockbuster movie”.
E anche il Re del Mondo è servito…

Durante un’intervista rilasciata a Vanity Fair, il regista James Cameron (Avatar, Titanic) ha espresso alcune considerazioni sull’uscita di Piranha 3D, non solo per il fatto di utilizzare la tecnologia in tre dimensioni, ma soprattutto perché Cameron, molti anni fa, diresse il secondo episodio di questa serie, da titolo Piranha Part Two: The Spawning, era il lontano 1981.
Cameron ha però risposto “Devo ricordarle ce ho lavorato per Piranha 2 solo per pochi giorni e poi sono stato estromesso dal progetto: non considero quel lavoro nella mia filmografia ufficiale” precisando “E non sento nemmeno una specie di legame d’affetto tra me e quel film”.
Nonostante sarebbe facile pensare il contrario, Cameron ha avuto parole contro l’uso del 3D in questo genere di film. Secondo il regista infatti, che ha precisato di non voler demolire il film a priori, questo tipo di film non andrebbe fatto in 3D. A suo parere il rischio è quello di banalizza il medium, riportando alla mente i pessimi film realizzati con questa tecnica negli anni settanta e ottanta.
Per Cameron si trattava di film pessimi sotto tutti i punti di vista e i produttori, pur di ingolosire il pubblico, ne realizzarono una versione 3D. Ma oggi c’è qualcosa di nuovo, una rinascita. I film più grandi vengono realizzati in 3D, ora anche Martin Scorsese è al lavoro su un film in 3D come pure il film Disney più atteso dell’anno, Tron: Legacy.

Uno scarto tanto limitato da poter regalare sorprese domani, quando usciranno i dati ufficiali. Secondo le prime stime d’incasso The Last Exorcism avrebbe battuto tutti al box office statunitense, incassando addirittura 21 milioni e 300,000 dollari, ovvero appena 300,000 dollari in più rispetto a Takers, action/crime della Sony / Screen Gems. Costato poco meno di 2 milioni di dollari, l’horror della Lionsgate, prodotto da Eli Roth, ha così sbancato il botteghino, considerando anche l’esiguo costo, con una media per sala di 7,411 dollari. Il film di John Luessenhop, penalizzato rispetto al mockumentary a causa delle 600 sale in meno, ha comunque stupito, tanto da superare i costi di produzione, pari a 20 milioni di dollari, in appena 72 ore di programmazione. Notevole la media per sala, pari a 9,519 dollari, ovvero la più alta dell’intera top10.
-44% degli incassi rispetto al weekend passato per I Mercenari di Sly Stallone, scesi dal primo al terzo posto, incassando altri 9 milioni e mezzo di dollari, per un totale di 82 milioni di dollari, dopo esserne costato 80. Difficile ma non impossibile l’abbattimento del tetto dei 100 milioni di dollari casalinghi. Chi resiste, stoicamente, è Mangia, Prega, Ama, con un -42.2% e un totale di 60 milioni di dollari, pareggiando così i costi di produzione, mentre ai 100 milioni c’è finalmente arrivato The Other Guys, costato esattamente la stessa cifra. Crollo verticale ma prevedibile per Mordimi, scivolato dalla 2° alla 6° posizione, con un -56.6% sugli incassi, ed un totale di 28 milioni di dollari, dopo esserne costati 20. Un successo annunciato, anche se con la media per sala più bassa della top10, pari a 1,639 dollari. A perdere meno rispetto al fine settimana precedente tra le prime 20 posizioni è ancora lui, Inception di Christopher Nolan. -34.9% per il film della Warner, capace d’incassare altri 5 milioni di dollari, dopo 7 weekend di sfruttamento, toccando il totale di 271 milioni di dollari, diventati 654,749,000 in tutto il mondo. Per un film del tutto originale un risultato fenomenale.
Sono invece 17 i milioni di dollari incassati al box office Usa da Tata Matilda 2, che non replica così i 47 milioni di dollari raccolti negli States dal primo capitolo, seguito dai 16 milioni di The Switch e dai 18 di Piranha 3D, crollato in 10° posizione e con un pesantissimo -57.4% sugli incassi del fine settimana scorso. Il passaparola sembra così non aver funzionato, tanto da rendere l’annunciato sequel ancora più inspiegabile. Da segnalare infine la 12° posizione di Avatar: Special Edition, riuscito a raccogliere 4 milioni di dollari, con poco più di 800 copie a disposizione, facendo registrare una media per sala di 4,926 dollari. Avatar, l’originale, una media così bassa la toccò solo alla 12° settimana di programmazione. Visti gli scarsi risultati ottenuti da quest’edizione speciale negli States, sembra sempre più complicato che questa riuscita possa approdare anche in Italia. Mercoledì, con l’avvio di Venezia, nei cinema americani arriverà il soporifero e insostenibile The American, mentre venerdì scoccherà l’ora dell’atteso Machete e del delizioso Amore a… 1000 miglia. Riuscirà The Last Exorcism a rimanere in vetta?

Anche se non ha incantato al botteghino, Piranha 3D avrà un sequel..Annuncio a sorpresa da parte dei dirigenti della Dimension, rimasti impassibili dinanzi ai 10 milioni di dollari incassati dal film di Aja al primo weekend di programmazione. Un esordio sottotono, inaspettato, da guardare però con impensabile ottimismo. Viste le buone recensioni ottenute, e il possibile passaparola, in casa Dimension sono infatti sicuri che Piranha 3D non deluderà al botteghino, grazie anche al budget ridotto, pari a 24 milioni di dollari. Con i mercati esteri, l’home video e i diritti tv, il film inizierà molto presto a macinare utili.
Partendo da questi semplici presupposti, Alexandre Aja potrà tornare a divertirsi con i pesci assassini, per un capitolo due che sarà ancora più “bagno di sangue” rispetto al primo capitolo. A portare nei cinema italiani Piranha 3D sarà la Bim. Ancora sconosciuta la data d’uscita.

Il trionfo dell’action anni 80. Secondo weekend consecutivo in testa per Sly Stallone e il suo The Expendables, riuscito ad incassare altri 17 milioni di dollari, arrivando così ad un totale di 65 milioni, dopo esserne costati 80. Considerando il calo rispetto al fine settimana passato, -52,6%, la discreta media per sala, pari a 5,046 dollari, e l’agguerrita concorrenza, il film potrebbe arrivare ai 90/100 milioni di dollari casalinghi, giustificando così un secondo capitolo, praticamente certo. Chi non è riuscito a spodestare Sly dal trono è stato Vampires Suck. Uscito mercoledì, Mordimi ha incassato poco meno di 19 milioni di dollari in 5 giorni di programmazione, come indovinato dal 18% di voi al FantaBoxOffice, con 12.2 milioni di dollari raccolti sono nel fine settimana. Considerando il costo esiguo, pari a 20 milioni di dollari, un esordio decisamente soddisfacente, anche se non esaltante, viste le critiche ricevute, massacranti praticamente ovunque, con una media per sala di 3,774 dollari.
Scivola così in terza posizione Mangia, Prega, Ama. Pesante -48.1% per il film con Julia Roberts protagonista, arrivato ai 47 milioni di dollari casalinghi, grazie ai 12 incassati in questo 2° weekend di programmazione, dopo esserne costati 60. Per il momento un andamento modesto, considerando il peso della protagonista. Esordio al 4° posto per la commedia ‘all black’ della Warner Lottery Ticket, riuscito ad incassare poco più di 11 milioni di dollari, con la più alta media per sala dell’intera top10, pari a 5,639 dollari, dopo esserne costati 17. Sorprendente invece, ma in negativo, il 6° posto di Piranha 3D. Clamorosamente promosso dalla maggior parte della critica americana, con oltre l’80% di recensioni positive su Rotten e una media voto abbondantemente sopra il 6, il film di Alexandre Aja si è dovuto accontentare di appena 10 milioni di dollari, come indovinato dal 16% di voi al FantaboxOffice, senza sfruttare così in maniera troppo evidente il sovrapprezzo del ticket 3D. Sono lontani i tempi di San Valentino di Sangue. Costato 24 milioni di dollari, e con una media per sala in questo primo fine settimana di programmazione di 4,063 dollari, il film potrebbe chiudere a quota 20/25 milioni. Pochi per rilanciare un possibile franchise.
5° posizione per The Other Guys, arrivato agli 88 milioni di dollari, seguito da altre due new entry deludenti, ovvero The Switch, riuscito ad incassare 8 milioni di dollari, e il delizioso Tata Matilda 2, accontentatosi di poco più di 8 milioni di dollari, che diventano 70 worldwide, dopo esserne costati ‘appena’ 35. A chiudere la Top10 Inception, arrivato ai 262 milioni di dollari (577 worldwide), e il vero flop di quest’estate cinematografica americana, ovvero Scott Pilgrim vs The World, promosso a pieni voti dalla critica ma snobbato dal pubblico, con appena 20 milioni di dollari raccolti, dopo esserne costati oltre 60, e la media per sala più bassa dell’intera top10, pari a 1,785 dollari. Da segnalare infine l’ennesimo record fatto segnare da Toy Story 3, riuscito ad entrare nella top10 dei film che più hanno incassato negli Usa, inflazione esclusa. 9° posto per il film della Pixar, con 403,727,000 dollari raccolti (984 in tutto il mondo, è ormai certo che cadrà il tetto del miliardo di dollari), davanti a Spider-Man, Transformers 2 e dietro ai Pirati dei Caraibi 2. Fine settimana curioso il prossimo, con Avatar Special Edition che sbarcherà in oltre 700 cinema, Takers e soprattutto The Last Exorcism, pronti ad azzannare al collo Sly&Co. Riuscirà Cameron a ripetere il miracolo avatariano con gli ormai celebri ed inediti 8 minuti e spiccioli?

Il gran giorno dei Piranha. Ritorno atteso e temuto per i pesci assassini nei cinema americani, da oggi invasi da 2500 copie di Piranha 3D, remake del cult di Joe Dante degli anni 80 affidato in questo caso ad Alexandre Aja. Riuscirà la pellicola, costata 24 milioni di dollari, a diventare un successo tale da giustificare un nuovo franchise horror? Considerando l’usurato 3D horror, dopo i boom dei pessimi San Valentino di Sangue e di Final Destination, riusciti a trascinare in sala folle di spettatori curiosi di gustarsi un horror in terza dimensione, sarà complicato per i Piranha riuscire ad incassare cifre sbalorditive. Ma quanto riuscirà a portarsi a casa la pellicola della Weinstein / Dimension in questo primo weekend di programmazione? A voi i pronostici e a domenica sera per i risultati. Ovviamente anche il sottoscritto si sbilancia, prevedendo… 15 milioni di dollari.
Come uccidere un branco di assetati Piranha dopo aver finito le pallottole del proprio fucile? Ovvio, prendendo un motore del primo motoscafo che vi capita sotto tiro! Clip inedita in arrivo da Piranha 3D, ormai prossimo nei cinema americani. A dirigere la pellicola, costata 24 milioni di dollari e in arrivo in Italia grazie alla Bim, Alexandre Aja, apprezzato regista del remake Le colline hanno gli Occhi, con Elizabeth Shue, Richard Dreyfuss, Adam Scott, Ving Rhames, Jerry O’Connell e Christopher Lloyd protagonisti.
Un nuovo tipo di terrore sta per essere liberato nel bellissimo Lago Vittoria. Dopo un’improvviso terremoto sottomarino vengono resi liberi dei pesci preistorici mangiatori di uomini, e un impensato gruppo di estranei che comprende la bella poliziotta locale Julie Foster, deve fare squadra per cercare di non diventare cibo per pesci dei nuovi residenti dell’area con i denti a rasoio. Ma la nostra eroina è decisamente superata in numero e con la sua unica occasione per salvare il lago e la sua famiglia dall’essere divorati, deve rischiare tutto per distruggere lei stessa le acquatiche creature carnivore…
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Un esordio notevole, in linea con le previsioni. The Expendables conquista da subito il box office statunitense, portandosi a casa 35 milioni di dollari, come indovinato dal 15% di voi al FantaBoxOffice. Notevole la media per sala, pari a 10,713 dollari, per un titolo che potrebbe tranquillamente abbattere il tetto dei 100 milioni di dollari casalinghi. Ne è costati 80. Fondamentali saranno anche i mercati esteri. Non ce l’ha fatta a tornare in vetta al botteghino Julia Roberts, ex Regina della specialità, arrivata seconda con Mangia, Prega, Ama. Quasi 24 i milioni di dollari raccolti dal film di Ryan Murphy, costato 60 milioni di dollari, con una media per sala di 7,690 dollari, come indovinato dal 24% di voi al FantaBoxOffice. Escluso Valentine’s Day, in cui Julia recita un piccolo ‘episodio’, era dal 2001, ovvero da I Perfetti Innamorati, che un film con la Roberts vera protagonista non esordiva con una cifra così alta.
Scivola così in 3° posizione The Other Guys, riuscito comunque ad incassare altri 18 milioni di dollari, arrivando ad un totale di 70, dopo esserne costati addirittura 100, seguito dallo strabordante Inception. Continua a perdere pochissimo il film di Nolan, con un - 38,6% rispetto al fine settimana passato, ed un totale di 248 milioni di dollari (che nel mondo diventano 562). Dopo 5 weekend è ancora in Top 5. Un risultato eccezionale. 5° posizione e risultato decisamente deludente per Scott Pilgrim vs. the World. Non sono bastate le ottime critiche ricevute a convincere gli americani ad andare in sala a vedere il film della Universal, costato 60 milioni di dollari ma capace d’incassarne poco più di 10 in questo primo weekend, come indovinato dal 27% di voi al FantaBoxOffice. Media per sala incredibilmente bassa, 3,735 dollari, per un film che a questo punto difficilmente supererà i 25 milioni di dollari casalinghi. Inatteso.
Scendendo la classifica troviamo poi Cattivissimo Me, autentica sorpresa animata di questo 2010, arrivato ai 222 milioni di dollari, Step Up 3-D, incapace di ripetere il boom dei predecessori, anche se con 30 milioni di dollari in tasca, Salt, arrivato ai 104 milioni di dollari, dopo esserne costati 110, A Cena con un Cretino, arrivato ai 58 milioni di dollari, dopo esserne costati 69, e il floppissimo Come Cani e Gatti 2, riuscito ad incassare 35 milioni di dollari in 3 settimane, dopo esserne costati 85. Da segnalare l’uscita dalla Top10 di Toy Story 3, dopo 9 settimane, con ben 400,767,000 dollari in tasca, diventati 940 worldwide. Straordinario. Ma attenzione al prossimo weekend visto che sono in arrivo Tata Matilda 2, Mordimi, in uscita mercoledì, Lottery Ticket, The Switch e soprattutto Piranha 3D. Riusciranno Sly&Co a mantenere la vetta del botteghino?
Manca ormai davvero poco all’uscita americana di Piranha 3D, datata 20 agosto. Aspettando news sulla release italiana, con la BIM diretta interessata, ecco arrivare ben 4 spot tv, ricchi di scene inedite e di secchiate di sangue, con centinaia di assetati piranha protagonisti assoluti.
A dirigere la pellicola, costata 24 milioni di dollari, Alexandre Aja, apprezzato regista del remake Le colline hanno gli Occhi, con Elizabeth Shue, Richard Dreyfuss, Adam Scott, Ving Rhames, Jerry O’Connell e Christopher Lloyd protagonisti.
Un nuovo tipo di terrore sta per essere liberato nel bellissimo Lago Vittoria. Dopo un’improvviso terremoto sottomarino vengono resi liberi dei pesci preistorici mangiatori di uomini, e un impensato gruppo di estranei che comprende la bella poliziotta locale Julie Foster, deve fare squadra per cercare di non diventare cibo per pesci dei nuovi residenti dell’area con i denti a rasoio. Ma la nostra eroina è decisamente superata in numero e con la sua unica occasione per salvare il lago e la sua famiglia dall’essere divorati, deve rischiare tutto per distruggere lei stessa le acquatiche creature carnivore…

Manca ormai poco all’uscita americana di Piranha 3D, datata 20 agosto. Oggi, dopo aver visto tempo fa la copertina ‘omaggio’ a Lo Squalo di Spielberg, ecco arrivare un nuovo interessante poster del film, orientato ad un mix tra horror, sangue, tette e culi. Praticamente Porky’s che incontra i Piranha, per la gioia dei teenagers di tutto il mondo.
A dirigere la pellicola, costata 24 milioni di dollari e ancora senza una data d’uscita per il mercato italiano, Alexandre Aja, apprezzato regista del remake Le colline hanno gli Occhi, con Elizabeth Shue, Richard Dreyfuss, Adam Scott, Ving Rhames, Jerry O’Connell e Christopher Lloyd protagonisti.