
560 schermi. Da oggi Una Notte da Leoni 2 sbarca nei cinema italiani, con l’ambizione di sbancare il botteghino. Due anni fa il primo capitolo, lanciato in sordina e in piena estate, esordì con 640.004 euro. Il passaparola fece poi schizzare quell’incasso iniziale ad un totale di 3.780.345 euro. Oggi, con tutt’altra campagna di lancio e un predecessore che ha conquistato milioni di spettatori in tutto il mondo, Una Notte da Leoni 2 ambisce ovviamente a ben altri numeri. Quindi, quanto riuscirà ad incassare in questi primi 5 giorni di programmazione? E soprattutto, riuscirà a battere i Pirati dei Caraibi 4? Domande che rivolgiamo a voi, con pronostici, opinioni e numeri, da snocciolare a vostro piacimento. Aspettando i primi dati, e ricordandovi la nostra recensione in anteprima, anche il sottoscritto si sbilancia, prevedendo che no, non riuscirà a battere Jack Sparrow, arrivando ad incassare 2 milioni e 500,000 euro in 120 ore.
Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare (Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides, USA, 2011) di Rob Marshall; con Johnny Depp, Gemma Ward, Ian McShane, Penélope Cruz, Stephen Graham, Geoffrey Rush, Judi Dench, Keith Richards, Kevin McNally, Richard Griffiths, Óscar Jaenada, Astrid Berges-Frisbey, Sam Claflin, Greg Ellis.
Il capitano Jack Sparrow incontra Angelica, una fiamma del suo passato e sembra incapace di capire se si tratti di amore o se lei lo stia usando spietatamente per trovare la leggendaria Fontana della Giovinezza. Quando lei lo costringe a salire sulla Queen Anne’s Revenge, la formidabile nave di suo padre, il pirata Barbanera, per Jack ha inizio un’avventura inaspettata nella quale non sa chi temere di più: Barbanera o la donna dal suo passato…
Usciva nel 2003 La maledizione della prima luna, il film diretto da Gore Verbinski che riusciva nel miracolo di riportare in sala l’attenzione del pubblico sui pirati. Ispirato all’ominimo parco giochi della Disney, e sotto l’egida di Jerry Bruckheimer, il film ottenne un successo straordinario e continuò con altri due capitoli: Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma e Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo.
Al terzo capitolo la fortuna non cala e la produzione decide di partire con un nuovo episodio: l’intenzione è quella di portare in sala una nuova trilogia. Detto e fatto, con tanto di restyling. Via Gore Verbinski (che se la dà a gambe levate per andare a fare un film bellissimo come Rango), entra Rob Marshall, via i piccioncini Keira Knightley e Orlando Bloom e dentro Penélope Cruz. Per trarre ispirazione, ci si rifà in parte al libro Mari stregati di Tim Powers.
Continua a leggere: Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare - di Rob Marshall: la recensione

Avete visto il quarto capitolo dei Pirati dei Caraibi? L’avete giudicato così ma cosa ne pensano i giornalisti dei delle riviste cartacee? Ecco che diamo uno sguardo alla rassegna stampa sul film con Johnny Depp. Il disegno ad inizio post è opera del nostro vignettista Andrea Lupo. Qui la nostra recensione.
Alessandra Levantesi Kezich - La Stampa: (…) il film si avvale di contributi di alta qualità, ma va da sé che la carta vincente è rappresentata da Sparrow. Un’infida, sfaccettata figura di avventuriero - ispirato nel look a Keith Richards, celebre chitarra dei Rolling Stones - che Depp riesce a rendere accattivante grazie al suo umorismo, la sua leggerezza e un fascino a prova di denti d’oro. La Cruz conferisce latina impetuosità ad Angelica, però il vero divertimento sono le schermaglie di Sparrow con l’ineffabile Barbossa incarnato da Geoffrey Rush.
Maurizio Acerbi - Il Giornale: Per ridare smalto ad una serie giunta ormai al suo quarto episodio hanno cambiato alcuni dei principali protagonisti e il regista. Via Orlando Bloom, via Keira Knightley e spazio, dietro la macchina da presa, al «musicale» Rob Marshall (quello di Chicago e Nine) che ha sostituito Gore Verbinski. I disneyani Pirati dei Caraibi provano, dunque, a rifarsi il look per rinverdire il successo di una saga che, al box office, ha regalato ben più di una soddisfazione. Operazione comprensibile negli intenti ma non pienamente riuscita nei fatti. […]

7.135.797,30 euro incassati in 120 ore (5.312.335,17 euro nel weekend), con 870.663 ticket staccati, come indovinato dal 22% di voi al FantaBoxOffice. Esordio notevole, ma non da record, per I Pirati dei Caraibi 4. Meglio fece La maledizione del forziere fantasma, con 7.505.000 euro incassati in 72 ore (quasi 10 milioni in 5 giorni), mentre andò peggio Ai confini del Mondo, riuscito a portarsi a casa 6.981.105,41 euro in 5 giorni. Considerando il sovrapprezzo legato al 3D, e l’uscita monster, con oltre 1000 copie sparse per il paese, ci si aspettava forse di più. Ma non c’è comunque da disperare, perché 7 milioni sono un bottino di tutto rispetto per la saga Disney, con la soglia dei 20 difficilmente alla portata. Nel weekend non c’è stato però il solo ritorno di Jack Sparrow, ma anche l’esordio in sala di The Tree of Life, fresco vincitore a Cannes. 464.498,38 euro raccolti in 5 giorni per il film della 01, distribuito in appena 116 copie. Considerando la Palma d’Oro, e i discreti incassi (3.380 euro la media per sala, la 2° della Top10), è facile immaginare un ampliamento di sale per il prossimo fine settimana.
Altra new entry, ma incassi tutt’altro che esaltanti per Mr. Beaver. 316.898,60 euro per il film targato Medusa, che non sfonda neanche in Italia, dopo aver già deluso al botteghino americano. 1.169 euro la media per sala, un mezzo disastro. Sono invece quasi 10 i milioni incassati da Fast and Furious 5, calato del 64%, con 743.764,59 euro raccolti nelle ultime 72 ore e autentica sorpresa di stagione, riuscito a stracciare persino Thor, crollato negli incassi (-77%, appena 170.428,84 euro incassati) e ormai arrivato a fine corsa, con poco più di 7 milioni di euro raccolti fino ad oggi (per la precisione, 7.324.887,51). Arriva ai 2 milioni di euro Red, con Beastly che a sorpresa supera il milione di euro d’incassi, e Habemus Papam, ormai pronto ad abbandonare la Top10, con 5 milioni e mezzo di euro in tasca.
Non arriva neanche al milione di euro Machete, mentre passa come una meteora The Dilemma di Ron Howard, incapace di andare oltre i 158.093,46 euro. Fine settimana particolarmente atteso il prossimo, grazie allo sbarco di Una notte da leoni 2. Che la commedia Warner riesca ad affondare i Pirati dei Caraibi?

Un esordio ’sottotono’ negli Usa, ma da record nel mondo. Pirati dei Caraibi: oltre i confini del Mare entra nella storia del botteghino internazionale. 256.3 i milioni di dollari raccolti fuori dagli States, battuto Harry Potter 6, fermatosi a quota 236. Ma non è finita qui, visto che grazie ai 346.4 i milioni di dollari incassati in 5 giorni di programmazione in tutto il mondo, il film fa suo il 4° miglior esordio worldwide di tutti i tempi, dietro ad Harry Potter 6, Spiderman 3 e il terzo capitolo dei Pirati. Paradossalmente, proprio in America il film ha ‘deluso’. In casa Disney speravano che cadesse ‘almeno’ il tetto dei 100 milioni, ma il film si è fermato nettamente sotto quella soglia, arrivando ai 90 milioni incassati in 72 ore, con una media per sala di 21,685 dollari, come indovinato dal 14% di voi al FantaBoxOffice. Il secondo capitolo ne incassò 135, il terzo 114. Un calo netto, e inimmaginabile fino a 10 giorni fa, considerando anche il sovrapprezzo dei ticket 3D. Sarà praticamente impossibile che il film abbatta il tetto dei 300 milioni di dollari casalinghi, ma gli incassi esteri finiranno per ’soppesare’ le perdite casalinghe. D’altronde i numeri parlano chiaro. E’ costato la sbalorditiva cifra di 250 milioni di dollari, ai quali bisogna aggiungerne altri 170 di solo marketing, ne dovrà incassare almeno 650 per fare cassa, è già arrivato a quota 346 dopo 120 ore. Probabilmente supererà il miliardo di dollari.
Seconda piazza e prima sorpresa di questo maggio 2011. Le amiche della Sposa sta infatti tenendo straordinariamente bene, tanto da superare persino Thor. -19.8% sugli incassi per la commedia Universal, costata 32 milioni e già arrivata ai 60. Abbatterà il muro dei 100, rilanciando alla grande il genere ’sboccato’, perché lo ricordiamo, negli Usa è stata bollata con una pesantissima R di Rated, ovvero vietato ai minori. Eppure gli incassi la stanno premiando. -55% sugli incassi e calo sostanziale per Thor, che in patria non sta facendo faville. 145 i milioni di dollari incassati, che diventano 392 in tutto il mondo. Sono invece 187 i milioni di dollari raccolti da Fast and Furious 5 sul suolo americano, per poi diventare 506 worldwide. Cadrà il muro dei 200 casalinghi, e quello dei 550/600 in tutto il mondo, dopo esserne costati 90. 131 i milioni di dollari incassati da Rio (438 in tutto il mondo), seguito da Priest, crollato di un pesantissimo -69.2%, e arrivato ai 24 milioni. Ne è costati 60.
Settima e ottava posizione per Jumping the Broom e Something Borrowed, arrivati ai 32 milioni di dollari, seguiti da Water for Elephants e Madea’s Big Happy Family, arrivati ai 52 milioni di dollari. Da segnalare infine l’esordio sbalorditivo di Midnight in Paris di Woody Allen, solitamente ’snobbato in patria’. Lanciato in appena 6 copie, il film di Allen, applauditissimo a Cannes, ha incassato infatti l’incredibile cifra di 579,000 dollari, con una media per sala di 96,500 dollari. E’ costato circa 30 milioni di dollari. Chissà che anche gli americani si accorgano finalmente del geniale Woody in formato europeo. Weekend da ‘guerra cinematografica’ il prossimo, grazie allo sbarco di due autentici colossi: Kung Fu Panda 2 e Una notte da Leoni 2. Chi riuscirà a battere Jack Sparrow?
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Uscito mercoledì nei cinema italiani, Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare, 4° capitolo della celebre saga Disney, può finalmente essere commentato anche da voi. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto il cambio di regia? Rob Marshall si è dimostrato all’altezza dei precedenti lavori, firmati Gore Verbinski? E la new entry Penelope Cruz, affiancata da Ian McShane, è riuscita a ’sostituire’ degnamente Keira Knightley? Dovendo stilare una classifica, dove posizionereste questo 4° capitolo rispetto alla prima trilogia? Pregi e difetti principali? E il 3D, infine, vi ha soddisfatto? Insomma, a voi voti e commenti.

Finalmente ci siamo. Uscito in Italia 48 ore fa, Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare è sbarcato oggi in 4,155 cinema statunitensi. Gravoso il compito, ovvero provare a fare meglio dei tre capitoli precedenti. 46 i milioni di dollari incassati all’esordio dal primo capitolo nel 2003, a cui seguirono i 135 del sequel, nel 2006, e infine i 114 milioni di dollari del terzo, nel 2007. Complessivamente, solo negli Usa, la Saga Disney ha superato il miliardo di dollari d’incassi (305+423+309). Questo quarto capitolo, aiutato anche dal sovrapprezzo del 3D, riuscirà a battere questi numeri? Aspettando i primi dati, e il Vi è Piaciuto? di domani, a voi i pronostici, con il sottoscritto che si sbilancia, prevedendo… 93 milioni di dollari.

1.028 copie, di cui 537 in formato 3D. E’ un’uscita record quella de Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare, 4° capitolo della celebre saga Disney. Da domani nei cinema italiani, il film, visto a Cannes e bocciato dal 60% della critica americana, punta ovviamente a sbancare il box office. Ad aiutarlo il sovrapprezzo del 3D, assente nel caso dei tre capitoli precedenti, che in Italia fecero follie. Otto anni fa La Maledizione della prima Luna raccolse sul nostro territorio 16.932.373 euro, mentre fece addirittura meglio La maledizione del forziere fantasma, 7.505.000 euro all’esordio e 19.860.000 euro in totale. Calo contenuto l’anno dopo con Ai confini del Mondo, riuscito a portarsi a casa 5.557.000 euro all’esordio, diventati poi 16.427.000 euro a fine corsa.
E ora? Quanto riuscirà ad incassare il film di Marshall in questi primi 5 giorni di programmazione? Aspettando i primi dati, e il tradizionale Vi è Piaciuto? di sabato, a voi i pronostici, con il sottoscritto che si sbilancia, prevedendo… 9 milioni di euro.

Tutto è pronto per il 64. Festival di Cannes. Oggi la splendida madrina Mélanie Laurent farà il suo discorso d’apertura e Midnight in Paris di Woody Allen, fuori concorso, darà il via alle danze. Danze che si concluderanno il 22 maggio con l’assegnazione della Palma d’Oro e degli altri premi, e con la proiezione del film di chiusura, Les bien-aimés di Christophe Honoré. In mezzo c’è molto del cinema che attendiamo con ansia e tanti autori che amiamo.
Lo abbiamo già detto: nonostante qualche nome atteso e poi saltato, il programma di quest’edizione di Cannes promette fuoco e fiamme. Edizione che deve riprendere quota dopo la precedente, definita dalla stampa parecchio deludente. Ma il direttore Thierry Frémaux sembra averlo capito bene ed ha preparato un programma che sulla carta sembra assai interessante, curioso e a tratti sorprendente.
Intanto Frémaux è riuscito finalmente ad accaparrarsi, dopo averlo rincorso per anni, il tanto atteso The Tree of Life, il nuovo film di Terrence Malick dalla lunghissima gestazione. E, in più, è riuscito miracolosamente a metterlo in concorso. Un concorso che invece non ospiterà Restless di Gus Vant, a cui è stata concessa invece l’apertura dell’Un Certain Regard, sezione che ospita anche altri due pezzi da novanta come Kim Ki-duk (con l’atteso Arirang) e Bruno Dumont (Hors Satan).
A due settimane esatte dallo sbarco di Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare, 4° capitolo della celebre saga Disney, ecco arrivare la prima clip inedita del film, con protagonisti Geoffrey Rush e un acrobatico Johnny Depp. Diretto da Rob Marshall, subentrato a Gore Verbinski, scritto da Terry Rossio e Ted Elliot, Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides, riuscito ad incassare 654 milioni di dollari con il primo capitolo, addirittura 1,066,179,725 con il secondo, e 961 con il terzo, vede nel cast Geoffrey Rush, Ian McShane, Penelope Cruz, Astrid Bergès-Frisbey, Gemma Ward e Sam Claflin, tutti al fianco di Johnny Depp. Quando lo vedremo in sala? Il 18 maggio.
Questa la trama: Il capitano Jack Sparrow incontra una fiamma del suo passato e sembra incapace di capire se si tratti di amore o se lei lo stia usando spietatamente per trovare la leggendaria Fontana della Giovinezza. Quando lei lo costringe a salire sulla Queen Anne’s Revenge, la formidabile nave di suo padre, il pirata Barbanera, per Jack ha inizio un’avventura inaspettata nella quale non sa chi temere di più: Barbanera o la donna dal suo passato.