Se siete fan di Pixar sicuramente sarete al corrente dell’arrivo di Alla Ricerca di Nemo 3D, versione a tre dimensioni del cartone animato pubblicato nel 2003 dallo studio con base a Emeryville. E non sarà l’unico, visto che come annunciato nel post appena linkato dopo il successo de Il Re Leone 3D saranno anche altri cartoon come La Bella e la Bestia, Monsters & Co e La Sirenetta ad avere il nuovo trattamento 3D.
Per Alla Ricerca di Nemo 3D è il momento di mostrarsi con un primo teaser trailer, con il quale ovviamente Pixar e Disney intendono invogliare tutti quanti i fan a tornare nuovamente nelle sale per l’appuntamento attualmente fissato al 14 settembre 2012: coi quasi 100 milioni di $ incassati dal ritorno di Lion King del resto, come non pensare a portare avanti l’operazione anche per altri lungometraggi che hanno avuto successo negli ultimi anni?
Via | Slashfilm.com

Qualche mese fa, vi avevamo annunciato che la Pixar aveva in cantiere due nuovi, curiosi progetti. Oltre a Brave - Coraggiosa e ribelle e del sequel di Monsters & Co., ovvero Monsters University, ovviamente. Oggi John Lasseter ha annunciato un nuovo particolare riguardo ad uno dei due film, forse il progetto più ambizioso di sempre della Pixar.
Diretto da Pete Docter (Up) e sceneggiato da Michael Arndt (Toy Story 3), il film era stato presentato al D23 Expo di Los Angeles come una pellicola che si svolgerà “all’interno della mente umana”, e che nello specifico si concentrerà sul modo in cui si creano le idee. Lasseter ha recentemente aggiunto che la protagonista sarà una bambina, e che ad ogni sua emozione corrisponderà un personaggio diverso.
“Non è simile a nulla che abbiate già visto”, assicura il direttore creativo della Pixar. Un modo per tranquillizzare anche chi ha già fatto paragoni ironici sia con Inception sia con Nel paese delle creature selvagge. Massima fiducia, quindi. L’uscita prevista è per il 30 maggio 2014. L’altro film invece, diretto da Bob Peterson (co-regista di Up), ambientato in un mondo in cui l’asteroide che avrebbe spazzato via i dinosauri non ha centrato il bersaglio, uscirà il 27 novembre 2013.
Fonte: /Film

John Lasseter a Milano, per la presentazione della mostra dedicata ai 25 anni della Pixar, era un’occasione che non potevamo lasciarci scappare. Nell’arco di una giornata lo abbiamo inseguito tra la conferenza stampa a Villa Reale e l’incontro Meet the Media Guru. Ecco il Lasseter-pensiero sul cinema e sull’arte, riassunto in poche ma folgoranti battute come:
“Io dico sempre che l’arte sfida la tecnologia, ma la tecnologia ispira l’arte”.
Ci può spiegare meglio?
Con la tecnologia non ci si può divertire. L’emozione nasce da come questa viene utilizzata. Quando ho iniziato a pensare al mio primo corto (Luxo Jr.) non avevo la più pallida idea di come avrei potuto realizzarlo. Ho chiesto a gente che ne sapeva più di me in campo informatico e lo abbiamo realizzato insieme. Io mi sento un artista e la tecnologia è e deve essere al servizio dell’arte.
Che differenza c’è tra tecnologia e arte?
Dopo aver realizzato Luxo Jr., un esperto di computer graphic mi ha chiamato dicendo che aveva una domanda da farmi. Io mi aspettavo che mi chiedesse che algoritmo avevamo usato per la luce o qualcosa del genere, invece mi sorprese chiedendomi se la lampada più grande fosse la madre o il padre del piccolo Luxo.
Come si crea un film Pixar?
Alla Disney ho imparato come creare un personaggio, a dargli una vita. Non sapevo nulla di matematica, ma sapevo disegnare e immaginare mondi. Credo che questo sia più importante. Fino ad allora queste animazioni erano prevalentemente loghi o oggetti che venivano realizzati dagli stessi sviluppatori dei software. Ingegneri e informatici, il loro lavoro non è quello di raccontare storie. E’ come se chi mescola le vernici poi faccia poi anche il pittore, non è la stessa cosa.
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Da Empire Magazine ci arrivano alcune interessanti immagine dedicate a Brave, prossimo cartone animato di Pixar destinato a portarci in un nuovo mondo dopo le ultime uscite del famoso studio dedicate a Toy Story e Cars.
Brave racconterà infatti la storia della principessa Merida e dell’amore per un arciere che la vede travolgere, perdendo così il regno del padre e la dinastia reale cui era destinata a succedere. Cacciata dal castello di corte, Merida vi tornerà con il suo arciere per scampare il pericolo di una misteriosa forza nera della natura che vuole sgominare il regno del Re. Le voci della versione originale apparterranno a Kelly Macdonald, Emma Thompson, Kevin McKidd, Julie Walters, Bill Connelly, Craig Ferguson e Robbie Coltrane.
Data d’uscita prevista il 15 giugno 2012: oltre alle immagini potete ingannare l’attesa dando un’occhiata al poster italiano e al teaser trailer del film che in Italia avrà come titolo Brave - coraggiosa e ribelle.
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Geniale o Stupido? Chi lo sa. Sta di fatto che chi ha scelto di mascherarsi lo scorso Halloween da Luxo Jr., la lampada mascotte della Pixar, ha conquistato anche un articolo sull’HuffingtonPost.
Ve lo ricordate? Luxo Junior è un cortometraggio animato del 1986 diretto da John Lasseter. La Pixar si innamorò così tanto della lampada tanto da inserirla come logo nella compagnia.
Se per l’Halloween 2011 volete trovare un costume alternativo, omaggiare la Pixar e anche Steve Jobs… avete l’idea.

Se ne è andato all’età di 56 anni, per un cancro al pancreas. Se c’è un nome che ha segnato l’evoluzione dell’ultimo ventennio quel nome è Steve Jobs. L’uomo che visse tre volte, resuscitando dalle ceneri per diventare leggenda, mito, ha incrociato anche la strada del cinema nella sua lunga carriera. Nel 1984 Jobs affida ad un regista come Ridley Scott un spot che ha fatto epoca, per pubblicizzare il suo rivoluzionario Machintosh. Quelli sono gli anni in cui Jobs naviga a vista, tanto da abbandonare la Apple per trasformare il reparto di animazione computerizzata della LucasFilm di George Lucas. Qui nasce la Pixar. Una sua intuizione, una sua ‘creatura’, tanto da rimanere amministratore delegato fino all’acquisizione da parte di Disney, avvenuta pochi anni fa.
E’ il 1986 quando Jobs acquista la Pixar per 5 milioni di dollari. Una miseria. Parallelamente all’acquisto della Pixar Jobs fonda la NeXT, azienda che avrebbe dovuto competere con Apple e IBM. Peccato che la Pixar, così come la NeXT, nei primi anni di vita si trasformi in un investimento sbagliato, in un flop di dimensioni bibliche, fino al ‘matrimonio’ con la Disney. E’ il 1991 quando la casa di Topolino diventa patner principale della Pixar, con un accordo da 26 milioni di dollari per la realizzazione di lungometraggi e cortometraggi animati. Nasce Toy Story, inizia una nuova leggenda, che ha segnato il cinema degli ultimi 20 anni. Il 26 Gennaio del 2006 la Disney annuncia l’acquisizione di Pixar per 7,4 miliardi di dollari, mentre Steve Jobs diventa socio individuale di maggioranza. Oggi, all’età di 56 anni, 25 anni dopo l’intuito Pixar, Steve Jobs se n’è andato. Lasciandoci con un’altra sua creatura, praticamente perfetta, per volare verso l’infinito, e oltre.
Non è un mistero che gran parte dei profitti ottenuti dalla Pixar provengano dal merchandise piuttosto che dai film stesso, non è difficile immaginare quindi che alla Disney siano felici di dare vita a nuovi giocattoli.
Non a caso viene pubblicato un nuovo cortometraggio, realizzato in stop-motion, dal titolo Toy Story: Space Mission. Nel video, Buzz, Woody e Rex devono combattere nuovamente il cattivo Zurg.
A questo video, apparentemente molto semplice, hanno lavorato 8 persone, per un totale di oltre 1300 ore durante 4 settimane di riprese.

La Pixar è al lavoro. Dopo Cars 2 bisogna ricominciare a carburare, e già due film sono pronti a far ricredere tutti quelli rimasti delusi dal lavoro di John Lasseter e Brad Lewis: stiamo parlando ovviamente degli attesissimi Brave - Coraggiosa e ribelle e del sequel di Monsters & Co., ovvero Monsters University. Il primo uscirà a giugno 2012, mentre il secondo esattamente un anno dopo. Qualche giorno fa tuttavia la Disney aveva annunciato proprio due nuovi film Pixar: oggi, durante la seconda edizione del D23 Expo, la fiera dedicata al mondo Disney che si tiene a Los Angeles, sono stati annunciati i primi dettagli a riguardo.
Il primo titolo, che ha già prenotato il 27 novembre del 2013 come data d’uscita, sarà un film sui dinosauri e sarà diretto da Bob Peterson (co-regista di Up). La trama si svolge in una versione alternativa della nostra Terra: l’asteroide che avrebbe spazzato via i dinosauri non ha centrato il bersaglio, e così dinosauri e uomini vivono fianco a fianco… Qualcuno aveva previsto un film del genere a causa di alcune immagini presenti nel dvd di Up che mostravano dei disegni preparatori raffiguranti appunto dinosauri.
Il secondo progetto è ancora più misterioso del precedente. Programmato per il 30 maggio 2014 e diretto da Pete Docter (regista di Monsters & Co. e altro regista di Up assieme a Peterson), il film si svolgerà “all’interno della mente umana”, e nello specifico si dovrebbe concentrare sul modo in cui si creano le idee. Un progetto che in casa Pixar già definiscono come altamente ambizioso. Qualcuno già fa dell’ironia: saranno i The Tree of Life e Inception di casa Pixar? A parte gli scherzi, sembrano due progetti davvero curiosi, e soprattutto il secondo suona come qualcosa per cui iniziare a fremere già da ora. Anche perché la sceneggiatura è curata da Michael Arndt, lo sceneggiatore di Toy Story 3.
Fonte: indieWIRE

Un doppio annuncio a sorpresa. Perché la Disney ha appena schedulato due misteriosi film Marvel nel 2014. Uno uscirà il 16 maggio del 2014, l’altro poco più di un mese dopo, ovvero il 27 giugno del 2014. Nessuna news sui due titoli, anche se è facile immaginare che una delle due date riguardi Captain America 2, ancora non ufficializzato, ma dato per certo. E l’altra data? Quale misterioso cinecomic vedremo in sala? Tutto tace, con i primi rumors che hanno ovviamente iniziato a circolare in rete. Perché c’è chi parla di Doctor Strange, da tempo nel mirino di un via produttivo. Senza dimenticare Ant-Man, The Avengers 2, Runaways, o due eventuali spin-off dedicati ad Occhio di Falco e alla Vedova Nera.
Ma i misteri in casa Disney non finiscono qui, perché la major ha annunciato anche due nuovi titoli Pixar, per ora senza titolo. Uno uscirà il 27 novembre del 2013, l’altro il 30 maggio del 2014. Che uno di questi due film sia Toy Story 4? Quali progetti dobbiamo aspettarci da Pixar e Marvel? Aspettiamo, con impazienza, e lo scopriremo.
Fonte: Slash

Sebbene Cars 2 sia stato il film Pixar con le recensioni peggiori (qui potete leggere quella di Cineblog), il suo marchio è riuscito a scalare la classifica del franchise più ricco, almeno dal punto di vista dei giocattoli realizzati su ispirazione dei personaggi della serie. Che Cars fosse un film nato per fare cassa, soprattutto al di fuori delle sale cinematografiche, è un fatto che non sorprende nessuno, appare decisamente più inaspettato che sia riuscito a superare corazzate come la Saga di Guerre Stellari e quella di Toy Story.
Secondo stime ufficiose Toy Story avrebbe raccolto oltre 9 miliardi di dollari, mentre Cars ha recentemente superato i 10, ed è ancora in corsa con il lancio in home video del secondo episodio. Non c’è da stupirsi quindi nel capire perché la Pixar abbia accettato l’idea di un sequel del film che, in proporzione, è andato meno bene al box office tra le sue produzioni.
La sfida però è ancora aperta. La Argos, la più importante retailer inglese, sta per lanciare il catalogo invernale (con un occhio al Natale) con oltre 400 prodotti marchiati Cars, 80 per Toy Story e una ventina per Transformers. Ed Harry Potter? A quanto pare non è un marchio che funziona per il merchandising. L’età più vorace per questo mercato è intorno ai quattro o cinque anni, e il suo pubblico è decisamente più grandicello.