Lucky Red distribuirà sugli schermi italiani Arrietty a partire dal prossimo 14 ottobre, ma nel frattempo noi vi facciamo vedere il nuovo trailer anglofono del cartoon, che debutterà nel Regno Unito il 29 di questo mese. Karigurashi no Arrietty (The Borrower Arrietty), ultimo gioiellino sfornato dallo Studio Ghibli del Maestro Hayao Miyazaki, dopo aver sbancato i botteghini giapponesi l’estate scorsa, è stato presentato (e recensito in anteprima per voi) all’inizio dello scorso novembre, al Festival di Roma.
Il film - che a febbraio ha vinto il premio come miglior film d’animazione al prestigioso Japan Academy Prizes - è ispirato al romanzo per ragazzi di Mary Norton, The Borrowers considerato uno dei migliori libri per l’infanzia degli ultimi 70 anni (da cui nel 1997 è già stato tratto The Borrowers-I rubacchiotti). Karigurashi no Arrietty (letteralmente ‘Arrietty che prende in prestito’) rappresenta il debutto registico di Hiromasa Yonebayashi, animatore insieme a Miyazaki di La Città Incantata e Ponyo. Il Maestro Miyazaki ed il socio co-fondatore dello Studio Ghibli, Isao Takahata, hanno accarezzato l’idea di portare in scena la storia narrata dalle pagine della Norton per quasi 40 anni.
La storia - la cui azione è stata spostata dall’Inghilterra degli anni ‘50 al Giappone del nostro tempo - racconta le vicende di Arrietty, una quattordicenne che vive con la sua famiglia sotto le tavole del pavimento di una vecchia casa di campagna. Prendono in prestito lo stretto necessairio per la sopravvivenza dalla famiglia umana che occupa la casa, ma essendo alti solo dieci centimetri, sono molti i pericoli da cui guardarsi. Io non vedo l’ora di vederlo…e voi?
Iain Heath ha costruito diversi personaggi dei film di Hayao Miyazaki con il Lego. Nelle foto potete vedere anche il giardino con vere piante chiamato Miyazakitopia che ha vinto il premio Big in Japan - Best Overall al BrickCon 2010. Nelle foto che vi mostriamo oggi c’è anche Hayao Miyazaki in mattoncini.
Fonte: TheGhibliBlog

Meno 19 giorni a Natale. Io ho giocato d’anticipo e mi sono già fatta regalare il cofanetto in edizione limitata di Ponyo Sulla Scogliera, che oltre all’esclusivo peluche di Ponyo, contiene un intero disco di nuovi extra dedicati al film, al suo creatore Hayao Miyazaki ed ai suoi collaboratori dello Studio Ghibli. Campione di incassi in patria ma accolto - purtroppo - con una certa indifferenza al botteghino italiano, Ponyo Sulla Scogliera nella sua graziosissima confezione regalo farà sicuramente la gioia di appassionati e collezionisti (ma anche di molti bambini che non potranno non innamorarsi della dolcissima Ponyo!). Per quei pochi che non sanno di cosa stiamo parlando, consiglio di rispolverare la recensione del film, firmata dal nostro Gabriele.
Sosuke, un bimbo di cinque anni, vive in cima a una scogliera affacciata su Inland Sea. Una mattina trova Ponyo, una pesciolina rossa con la testa incastrata in un barattolo di marmellata. Sosuke la salva e la mette in un secchio di plastica: ha deciso che se ne prenderà cura, vista la simpatia reciproca che subito scatta tra i due. Ma lo stregone Fujimoto, papà di Ponyo, è deciso a far tornare la figlia in mare… Miscelando i grandi temi ambientali ai fantastici salti dell’immaginazione e della fantasia, il film diventa una storia di amore e responsabilità tra un bimbo e una bimba, tra il mare e la vita stessa. Tutte le specifiche tecniche dei due DVD contenuti nel cofanetto, le trovate dopo l’interruzione.
Continua a leggere: Speciale regali di Natale - cofanetto Ponyo Sulla Scogliera, edizione limitata
Ha debuttato in patria lo scorso sabato 17 luglio Karigurashi no Arrietty (The Borrower Arrietty), ultimo capolavoro sfornato dallo Studio Ghibli del Maestro Hayao Miyazaki. In attesa che il film venga importato anche nel nostro Paese (ci auguriamo che succeda presto!), possiamo vederne un nuovo bellissimo trailer qui sopra.
Il film è un adattamento del romanzo per ragazzi di Mary Norton, The Borrowers considerato uno dei migliori libri per l’infanzia degli ultimi 70 anni (da cui nel 1997 è già stato tratto The Borrowers-I rubacchiotti). Karigurashi no Arrietty (letteralmente ‘Arrietty che prende in prestito’) rappresenta il debutto registico di Hiromasa Yonebayashi, animatore insieme a Miyazaki di La Città Incantata e Ponyo. Il Maestro Miyazaki ed il socio co-fondatore dello Studio Ghibli, Isao Takahata, hanno accarezzato l’idea di portare in scena la storia narrata dalle pagine della Norton per quasi 40 anni, e Karigurashi no Arrietty sta finalmente per vedere la luce.
La storia - la cui azione è stata spostata dall’Inghilterra degli anni ‘50 al Giappone del nostro tempo - racconta le vicende di Arrietty, una quattordicenne che vive con la sua famiglia sotto le tavole del pavimento di una vecchia casa di campagna. Prendono in prestito lo stretto necessairio per la sopravvivenza dalla famiglia umana che occupa la casa, ma essendo alti solo dieci centimetri, sono molti i pericoli da cui guardarsi. Il sottotitolo giapponese recita “non farti vedere dagli umani”, che è la regola numero uno per il piccolo popolo che abita sotto il pavimento.
Fonte: ComicsBlog.it
Solo ieri i cugini di Comicsblog ne hanno annunciata la data di debutto in Giappone: il prossimo 17 luglio. Oggi siamo felici di potervi mostrare un primo brevissimo teaser trailer di Karigurashi no Arrietty, grondante della magia e della poesia tipiche dei lungometraggi animati prodotti dallo Studio Ghibli. Vi aspetta dopo il salto, assieme ad un frame e ad un video che ci permette di ascoltare meglio la canzone che accompagna le immagini, nonchè tema principale del film, composto ed interpretato dalla cantante bretone Cécile Corbel.
Il film è un adattamento del romanzo per ragazzi di Mary Norton, The Borrowers (da cui nel 1997 è già stato tratto il teascurabilissimo The Borrowers-I rubacchiotti, con John Goodman, Jim Broadbent e Tom Felton pre-Draco Malfoy) considerato uno dei migliori libri per l’infanzia degli ultimi 70 anni. Karigurashi no Arrietty (letteralmente ‘Arrietty che prende in prestito’) segnerà il debutto alla regia di Hiromasa Yonebayashi, animatore insieme a Hayao Miyazaki de La Città Incantata e Ponyo. Il Maestro Miyazaki ed il socio co-fondatore dello Studio Ghibli, Isao Takahata, hanno accarezzato l’idea di portare in scena la storia narrata dalle pagine della Norton per quasi 40 anni, e Karigurashi no Arrietty sta finalmente per vedere la luce.
La storia - la cui azione è stata spostata dall’Inghilterra degli anni ‘50 al Giappone del nostro tempo - racconta le vicende di Arrietty, una quattordicenne che vive con la sua famiglia sotto le tavole del pavimento di una vecchia casa di campagna. Prendono in prestito lo stretto necessairio per la sopravvivenza dalla famiglia umana che occupa la casa, ma essendo alti solo dieci centimetri, sono molti i pericoli da cui guardarsi. Il sottotitolo giapponese recita “non farti vedere dagli umani”, che è la regola numero uno per il piccolo popolo che abita sotto il pavimento.
Continua a leggere: Arriva il teaser trailer di Karigurashi no Arrietty

I cugini di Comicsblog ci comunicano una splendida notizia che arriva dal Giappone. Si tratta delle prime informazioni sul nuovo progetto dello Studio Ghibli, che è al lavoro sul lungometraggio Karigurashi no Arrietty, annunciato in forma ufficiale proprio oggi. Il film sarà un adattamento del romanzo di Mary Norton: The Borrowers, considerato uno dei migliori libri per bambini degli scorsi 70 anni e vedrà alla regia Hiromasa Yonebayashi, animatore de La Città Incantata e Ponyo. Hayao Miyazaki lascia quindi spazio a nuove leve!
La storia racconta le vicende della famiglia Clock, composta dal papa Pod, la mamma Homily e la figliola Arietty. Non sono semplici esseri umani, sono dei minuscoli esserini con fattezze umane che vivono “sotto al pavimento”. Passano la loro vita tranquillamente come ospiti in una casa di esseri umani prendendo talvolta in prestito oggetti. Un giorno però la pimpante Arietty viene scoperta da un abitante della casa. Mentre il racconto è ambientato in una Inghilterra anni ‘50, l’adattamento dello Studio Ghibli sarà trasposto a Koganei, vicino a Tokyo, nell’anno 2010.

Sono ben 20 i film che l’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences ha preselezionato in vista della scelta delle nomination che parteciperanno all’assegnazione della categoria Best Animated Feature alla prossima edizione degli Oscar.
Secondo le regole dell’Academy, per questa categoria saranno scelte fino a un massimo di 5 pellicole entro un numero minimo di 16 candidati, cifra ampiamente superata.
Il premio per miglior film animato è arrivato alla nona edizione, tra i vincitori degli anni passati ci sono Shrek, La città incantata, Alla ricerca di Nemo e WALL-E.
Dopo il continua trovate la lista completa dei film selezionati, chi volete nella cinquina?
Continua a leggere: Oscar 2010, sono ben 20 i film animati in corsa!

A Single Man - di Tom Ford (Concorso)
Meritatissima la Coppa Volpi consegnata a Colin Firth per la sua straordinaria interpretazione di A Single Man. Un interpretazione misurata, tutta in sottrazione, fatta di sguardi e piccoli gesti eppure forte di un’intensità rara, senza mai una sbavatura, senza mai strafare. Tom Ford, dato il suo back-ground di stilista, firma una regia giocata tutta sull’estetica. La sua ricostruzione di pettinature, make up ed abbigliamento dei primi anni ‘60 è perfetta fin nei minimi particolari, maniacale, tanto da sembrare finta. I personaggi (tutti, indistintamente, belli come fotomodelli) sembrano appena scesi dalle passerelle delle sfilate d’alta moda e gli ambienti sanno di posticcio come i set fotografici di Vogue. Ciò ne fa comunque un’opera elegante e di una certa originalità visiva, anche grazie all’uso dei colori, freddi o molto caldi, per sottolineare gli stati d’animo del protagonista.
Ottima anche l’interpretazione di Julianne Moore, calata in un ruolo in cui per molte donne sarà facile immedesimarsi. Una curiosità: Nicholas Hoult, qui nei panni dello studente Kenny, è stato - forse lo ricorderete - il protagonista di About a Boy accanto a Hugh Grant.

Il risultato che forse nessuno si aspettava. Bastardi senza Gloria conquista il botteghino americano, diventando da subito il miglior esordio del tanto amato/discusso regista sul suolo statunitense. 37,602,000 dollari incassati in 3 giorni, come indovinato dal 6% di voi al FanaBoxOffice, 11,881 dollari la media per sala, per un film che di milioni di dollari ne è costati 70. Considerando le ottime critiche e il possibile passaparola positivo, il film dovrebbe tranquillamente rientrare dei costi di produzione con il solo mercato americano, oscillando a fine corsa tra i 70 e gli 80 milioni di dollari. Dopo il flop di Grindhouse ci voleva una boccata d’ossigeno per Tarantino, puntualmente arrivata.
A scivolare in 2° posizione è così District 9, lo sci-fi prodotto da Peter Jackson, che dopo il boom del weekend passato perde solo il 49% degli incassi, arrivando ad un totale di 73 milioni di dollari. Ne è costati appena 30. Un successo su tutta la linea, considerando che potrebbe agguantare la soglia dei 100 milioni. Al 3° posto troviamo G.I. Joe, che aggancia i 120 milioni di dollari, seguito da The Time Traveler’s Wife, arrivato ai 37 milioni di dollari, dopo esserne costati 39, e Julie & Julia, ottimo con i suoi 60 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 40. L’ennesimo successo per Meryl Streep, che ormai non sbaglia più un film, neanche al botteghino.
Ad esser disastroso è stato invece Robert Rodriguez con il suo infantile Il mistero della Pietra Magica. Poco più di 6 i milioni di dollari incassati, con una media per sala di 2,126 dollari. Un mezzo disastro, sinceramente prevedibile, vista la qualità della pellicola. 7° posizione per i criceti di G-Force, che superano i 100 milioni di dollari, agganciando i 107, seguiti da Harry Potter e il Principe Mezzosangue, che a questo punto non supererà mai i 300 milioni di dollari. Il maghetto è arrivato ai 290 casalinghi, che diventano 868 worldwide. Si conferma un successo The Ugly Truth, pazzesco con i suoi 87 milioni di dollari raccolti fino ad oggi, mentre è stato disastroso l’esordio della commedia Fox Post Grad, che si è dovuta accontentare di meno di 3 milioni di dollari, con una media per sala di 1,429 dollari. Da segnalare infine gli 8 milioni di dollari toccati da Ponyo e i solo 800,000 dollari di X Games 3D The Movie, direttamente 18° al suo primo weekend di programmazione. Ma attenzione al prossimo fine settimana, visto che arriveranno Taking Woodstock, The Final Destination e Halloween 2.
I capolavori di Hayao Miyazaki fuori dal Giappone hanno sempre fatto fatica a ‘tirare’, soprattutto in Italia. A questa clamorosa (e scandalosa) verità dedicammo un nostro ‘post inchiesta’, da aggiornare quest’oggi grazie all’uscita nelle sale americane dello splendido Ponyo, ennesimo capolavoro del maestro giapponese.
Dopo esser passato quasi inosservato al botteghino italiano, appena 775.000 euro incassati, Ponyo lo scorso venerdì è sbarcato negli States. Ad oggi, in 7 giorni esatti, il film è riuscito ad incassare 5,233,143 dollari negli Usa, ovvero più di quanto fece a totalizzare Il castello errante di Howl, che si fermò a quota 4,710,455 dollari, ma meno rispetto a La città incantata, che con il vento favorevole dell’Oscar si portò a casa 10,049,886 dollari.
Ad oggi, nel mondo, Ponyo ha incassato 189,187,314 dollari. 7 di questi incassati in Francia e ben 165 in Giappone, dove Hayao Miyazaki è semplicemente considerato il Dio dell’animazione. E in Italia? In Italia, dopo ben 21 anni, il prossimo 18 settembre potremo finalmente vedere al cinema Il mio vicino Totoro, grazie alla Lucky Red. Sarà un altro disastro dal punto di vista del box office? Sinceramente parlando, meglio non pensarci… godiamocelo in sala, che il resto è tutta un’altra storia.