Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Posti in piedi in paradiso

Clamoroso al botteghino: Quasi Amici batte tutti

pubblicato da dr. apocalypse

Clamoroso al botteghino: Quasi Amici batte tutti

Il film fenomeno dell’anno ha conquistato anche l’Italia. Ad un mese dall’uscita nei cinema nostrani, Quasi Amici ha fatto suo il botteghino, volando in testa. Battute a sorpresa le new entry del weekend, grazie ad un passaparola positivo che l’ha visto costantemente racimolare incassi su incassi. Sono così diventati 7.854.631,79 gli euro raccolti, con 1.305.430 ticket staccati. Ormai ad un passo il muro dei 10 milioni, così come il titolo di film francese più visto di sempre sul suolo tricolore. Il Quinto Elemento, primo in questa speciale graduatoria con poco meno di 9 milioni di euro, è decisamente dietro l’angolo. Ad uscire con le ossa rotte da questo primo fine settimana di programmazione è Ferzan Ozpetek. Ritorno amaro per il regista turco con Magnifica Presenza, incapace di andare oltre il 1.193.815,65 euro, come indovinato dal 41% di voi al FantaBoxOffice. Rispetto ai 2.963.000 euro d’esordio di Mine Vaganti siamo proprio su un altro pianeta.

Chi agguanta il traguardo degli 8 milioni di euro è Posti in piedi in Paradiso di Carlo Verdone, mentre stupisce in positivo l’esordio di L’altra Faccia del Diavolo. 1.024.491,55 gli euro incassati dall’horror Universal, con 143.065 ticket staccati. Altra new entry ed altro mezzo disastro con 10 Regole per Farti Innamorare, fermatosi a quota 404.313,52 euro. Willwosh e il cinema son due mondi differenti. Calo netto e flop certificato per John Carter, arrivato ai 2 milioni di euro, così come per Ti Stimo Fratello, ancora distante dai 2 milioni. Chi arriva ai 2 milioni e mezzo è Safe House - Nessuno è al sicuro, mentre Viaggio nell’isola misteriosa vola a quota quattro e mezzo e The Double supera il mezzo milione.

Weekend ricco anche il prossimo, grazie alle uscite di È nata una star?, Ghost Rider 2 e The Raven. Riuscirà Quasi Amici a mantenere la vetta?

Posti in Piedi in Paradiso inarrestabile: battuti John Carter e Ti Stimo Fratello al botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse

Posti in Piedi in Paradiso inarrestabile: battuti John Carter e Ti Stimo Fratello

Ancora Carlo Verdone, ancora Italia in testa al botteghino nazionale. Anche se pressato da un paio di uscite tutt’altro che ‘leggere’, Posti in Piedi in Paradiso ha mantenuto la vetta del box office tricolore, sfondando il muro dei 6 milioni di euro incassati in 10 giorni. Ottima la tenuta per la commedia Filmauro, ancora una volta tallonata dal sorprendente Quasi Amici. Il film Medusa continua infatti la su incredibile corsa al botteghino, arrivando a sfiorare i 6 milioni di euro. Il tetto dei 10, apparentemente impossibile fino a 20 giorni fa, appare sempre più alla portata. Ad uscire con le ossa rotte, come scritto, le due new entry ‘forti’ del weekend. Con ben 5 giorni a disposizione, John Carter non è riuscito ad andare oltre i 1.206.739,23 euro d’incasso, come indovinato dal 17% di voi al FantaboxOffice. Tron Legacy ne raccolse 2.340.405,62, mentre Prince of Persia 2.037.241,92. Un esordio peggiore per il kolossal Disney, con appena 137.074 ticket staccati, non si poteva proprio immaginare.

Altra new entry ed altro disastro con Ti Stimo Fratello. Anche se lanciata con oltre 400 copie a disposizione, la commedia della Warner. si è arenata a quota 975.457,36 euro (143.824 spettatori), dimostrando quanto scritto da noi pochi giorni fa. Ovvero che lo sbarco in sala di Jonny Groove è diventato realtà con almeno un paio di anni di ritardo. Se Dio vuole non avremo nessun capitolo 2. A chiudere il trittico delle novità The Double, con un incasso di 301.756,44 dollari. Chi si avvicina ai 2 milioni di euro è Safe House, mentre Viaggio nell’isola misteriosa aggancia i 4 milioni, seguito da In Time, sempre più vicino alla stessa cifra. Delusione confermata, infine, per The Woman in Black, con poco più di 600,000 euro raccolti in 10 giorni di programmazione.

Fine settimana ricca di novità la prossima, grazie agli arrivi de L’altra faccia del diavolo, 10 regole per fare innamorare e Magnifica presenza. Riuscirà Ferzan Ozpetek a far suo il botteghino tricolore?

Primato senza il botto per Posti in Piedi in Paradiso: 3 milioni di euro

pubblicato da dr. apocalypse

Primato senza il botto per Posti in Piedi in Paradiso: 3 milioni di euro

Un venerdì con il freno a mano tirato, un sabato notevole, e una domenica stranamente ‘tirata’. Posti in Piedi in Paradiso ha conquistato il botteghino italiano ma senza fare furore. 3.095.832,38 gli euro incassati dalla commedia di Carlo Verdone, come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice. 463.488 i ticket staccati, per un titolo che perde nettamente la sfida con il suo predecessore, ovvero Io, Loro e Lara, riuscito due anni fa a raccogliere 4.685.000 euro nel primo fine settimana di programmazione, che cadde pochi giorni dopo la Befana. Sarà il passaparola a decretare le sorti della pellicola della Filmauro. Tra le altre new entry esordio ‘discreto’ per Safe House, riuscito ad incassare 969.471,94 euro, mentre non è andato incontro a risultati esaltanti The Woman in Black. Vista la ‘celebrità’ del protagonista, la buona campagna di lancio e le oltre 200 copie a disposizione ci si attendeva un weekend d’esordio interessante per la pellicola della Hammer, fermatasi a quota 372.503,58 euro incassati, con 53.264 ticket staccati.

Dopo aver sbancato il box office francese e stupito quello tedesco, anche in Italia il ‘fenomeno’ Quasi amici comincia a farsi sentire. Tenuta straordinaria per la pellicola transalpina, arrivata ad un passo dai 4 milioni di euro d’incasso in 10 giorni. Il muro dei 7/8, incredibile ma vero, sembra davvero alla portata. Sono invece poco più di 3 i milioni di euro raggiunti da Viaggio nell’Isola Misteriosa, con In Time arrivato ai 3 milioni e mezzo di euro. Effetto Oscar per i due trionfatori di casa Academy, ovvero Hugo e The Artist. Se il film di Martin Scorsese si avvicina lentamente ai 7 milioni di euro, la pellicola francese torna in Top10 grazie ai 366.980,30 euro incassati negli ultimi giorni, aggiornando così il proprio totale che arriva ai 2 milioni di euro. Ad un passo dai 3 milioni troviamo invece Paradiso amaro, con Com’è bello far l’amore di Fausto Brizzi vicino all’addio alla Top10 con poco più di 6 milioni e mezzo di euro in cassa. Mai un ’suo’ film aveva incassato così poco. E attenzione perché in questo caso c’è stato anche ‘l’aiuto’ del sovrapprezzo 3D. Se Dio vuole non vedremo mai più una commedia tricolore in terza dimensione. Ringraziamo il cielo.

Settimana intensa quella in arrivo, grazie all’uscita kolossal di John Carter, atteso nei cinema italiani mercoledì, e da noi domani recensito in anteprima. Venerdì scoccherà invece l’ora di Young Adult, ritorno in sala di Jason Reitman, e di Ti stimo fratello, esordio al cinema di ‘Jonny Groove’, comico made in Zelig che proverà a bissare il boom di Checco Zalone.

Posti in piedi in Paradiso: vi è piaciuto?

pubblicato da dr. apocalypse

Posti in piedi in Paradiso: vi è piaciuto?

670 copie. La Filmauro ha letteralmente invaso i cinema d’Italia con Posti in piedi in Paradiso, nuovo film di Carlo Verdone (1.658.030,33 euro raccolti in 48 ore). Due anni dopo il boom di Io, Loro e Lara, l’attore e regista romano è così chiamato a fare il bis. Ma voi l’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Dovendo fare un paragone con i vecchi titoli di Verdone, in che posizione classifichereste questo Posti in piedi in Paradiso? Vi ha convinto il ‘terzetto’ di attori chiamato ad interagire con l’ex Gallo Cedrone? Chi avete preferito tra Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti e Marco Giallini? Credete sia questa la commedia ‘d’autore’ a cui il cinema italiano dovrebbe affidarsi? Pregi e difetti principali? Ricordandovi la nostra immancabile recensione, a voi i commenti.

....
condividi 5 Commenti

Dal 2 marzo al cinema: 50 e 50, Cesare deve morire, Henry, Posti in piedi in paradiso, Safe House - Nessuno è al sicuro, Gli Sfiorati, The Woman in Black

pubblicato da Gabriele C.

FILM_w-e-LOGO-ALberto_GHIRARDELLI

Italia. Non faremo affatto gli sciovinisti, non lo abbiamo mai fatto. Ma non neghiamo che, alla notizia dell’Orso d’oro assegnato all’ultima Berlinale ai fratelli Taviani, abbiamo un po’ gioito. Era da un po’ che non vincevamo un premio così importante in uno dei festival internazionali più rinomati. Ma fa benissimo Nanni Moretti, distributore del film attraverso la sua Sacher, a ribadire che si tratta di una vittoria dei Taviani, e non del cinema italiano. Ricordate, dopotutto, gli entusiasmi per le vittorie di Gomorra e Il Divo a Cannes, subito scemate con le proposte italiane del concorso di Venezia? Senza ombra di dubbio è comunque Cesare deve morire il nostro film della settimana: qui trovate le sale dove vederlo. Per restare sempre in Italia, esce dopo due anni anche Henry, il nuovo film di Alessandro Piva, visto in concorso a Torino 2010. Si continua poi con il nuovo film di Carlo Verdone, Posti in piedi in paradiso, e Gli sfiorati tratto dal romanzo di Sandro Veronesi. Vi segnaliamo inoltre che, dopo il trionfo agli Oscar, torna al cinema The Artist, con 115 copie.

  • 50 e 50: Adam ha ventisette anni, una bella fidanzata, e un buon lavoro alla radio. Tutta la sua vita viene però sconvolta dalla diagnosi di una rara forma tumorale. Il ragazzo si trova così a dover far fronte alle contraddizioni generate dal suo stato e alle reazioni paradossali delle persone a lui vicine: Kyle, che usa la malattia dell’amico per attirare le ragazze, la madre, che perde di vista le esigenze del figlio sommersa dalle proprie paure, Rachael, che cerca di non pensare alle condizioni del fidanzato coltivando una vita sociale frenetica, e Katherine, la psicoterapeuta alle prime armi. Terzo lungometraggio di Jonathan Levine, tratto dalla storia vera dello sceneggiatore Will Reiser. Con Joseph Gordon-Levitt, Seth Rogen, Bryce Dallas Howard, Anna Kendrick, e Anjelica Huston. In concorso a Torino 2011, dove ha vinto il premio del pubblico. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
  • Cesare deve morire: un documentario che mette in scena il potere, la mancanza di libertà, la colpa e il rimorso, nella Sezione di Alta Sicurezza del carcere Rebibbia di Roma, dove la maggior parte dei detenuti sono condannati all’ergastolo perché appartenenti alla criminalità organizzata (mafia, camorra, ‘ndrangheta). Un documentario girato in carcere, con un gruppo di detenuti, una ’sceneggiatura’ cucita sulle peculiarità e i dialetti dei detenuti-attori, un bianco e nero che segue le prove dei laboratori teatrali e le trame della tragedia shakespeariana del “Giulio Cesare” insieme a quelle personali dei vari detenuti, fino alla rappresentazione finale dello spettacolo ripresa a colori. Il nuovo film dei fratelli Taviani, acclamato Orso d’Oro a Berlino 2012. Qui il trailer italiano.
  • Henry: Roma; Nina, Gianni e Rocco (un’insegnante di aerobica, il ragazzo tossicodipendente e il suo amico di mezza età) vengono coinvolti in un doppio omicidio: quello di uno spacciatore e di sua madre. Si troveranno in mezzo ad una vera guerra tra una gang di malavitosi meridionali e una gang di africani, tutti intenti a conquistare il mercato della droga… Il nuovo film di Alessandro Piva, girato due anni, trova finalmente distribuzione. Con Carolina Crescentini, Michele Riondino, Aurelien Gaya e Claudio Gioè. In concorso a Torino 2010, dove ha vinto il premio del pubblico. Qui il nostro commento a caldo e qui il trailer italiano.
  • Posti in piedi in paradiso: un discografico fallito e nostalgico, un donnaiolo con il vizio del gioco che prova a fare l’agente immobiliare e un composto critico di cinema “retrocesso” al gossip. Tre personaggi “tipici” dell’Italietta odierna, divorziati e disastrati. Tre poveracci in cerca del paradiso, che sbarcano il lunario nel purgatorio terreno della capitale, e scelgono di dividere l’affitto dello stesso fatiscente appartamento, anche se non sono coetanei e non si conoscono affatto. Il nuovo film di Carlo Verdone; nel cast anche Pierfrancesco Favino, Marco Giallini, Micaela Ramazzotti, Diane Fleri e Nicoletta Romanoff. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
  • Safe House - Nessuno è al sicuro: un ex agente della CIA viene catturato dopo 10 anni di latitanza. Quando la ‘casa sicura’ in Sud Africa in cui viene tenuto prigioniero dalla CIA viene attaccata da un gruppo di mercenari, un giovane agente dell’Intelligence incaricato di sorvegliarlo fugge con lui. Insieme, l’improbabile coppia di alleati dovrà cercare di sopravvivere abbastanza a lungo da scoprire chi li vuole entrambi morti. Action movie diretto da Daniel Espinosa; con Denzel Washington, Ryan Reynolds, Vera Farmiga, Brendan Gleeson e Sam Shepard. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
  • Gli sfiorati: un film sui giovanissimi eroi di una generazione che cerca di vivere ogni cosa, di afferrare tutto quello che scorre intorno: lo sperpero, il caos allo stato fluido, le rincorse metropolitane, il televisore perennemente acceso che lancia i suoi riflessi azzurri in stanze piene di fumo. La storia mette in campo gli sbandati fratelli minori degli anni duemila, fissandone il carattere liquido e accelerandone il destino. Sono loro gli “Sfiorati”. Tratto dall’omonimo romanzo di Sandro Veronesi, il nuovo film di Matteo Rovere. Con Andrea Bosca, Miriam Giovanelli, Claudio Santamaria, Michele Riondino, Asia Argento, Massimo Popolizio ed Aitana Sánchez-Gijón. Qui il trailer italiano e qui la recensione.
  • The Woman in Black: un giovane avvocato, Arthur Kipps, viene mandato in un villaggio remoto e sistemare le carte di un cliente da poco defunto. Mentre lavora da solo nella casa isolata del cliente, Kipps comincia a scoprire dei tragici segreti, il suo disagio cresce quando intravede una misteriosa donna vestita solo di nero. La gente del posto non parla, gli offre solo silenzio, così Kipps è costretto a scoprire la vera identità della donna in nero per conto suo. La Donna in Nero è in cerca di vendetta e per Kipps avrà inizio una disperata corsa contro il tempo. Tratto dal romanzo gotico La Donna in Nero di Susan Hill, già una serie radiofonica, un film per la TV diretto da Herbert Wise (1989), e un adattamento teatrale, un horror diretto da James Watkins. Con Daniel Radcliffe, Ciaran Hinds, Liz White e Janet McTeer. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
  • ....
    condividi 2 Commenti

    FantaBoxOffice Italia: quanto incasserà Posti in piedi in paradiso in questo primo weekend di programmazione?

    pubblicato da dr. apocalypse

    FantaBoxOffice Italia: quanto incasserà Posti in piedi in paradiso in questo primo weekend di programmazione?

    600 copie per provare a sbancare il botteghino. Ancora una volta. Due anni dopo il boom di Io, loro e Lara, riuscito ad incassare 8.203.177,73 in 6 giorni all’esordio (4.685.000 nel weekend), per poi chiudere a quota 15.777.000 euro, Verdone prova a bissare il tutto con Posti in piedi in paradiso. Slittato di un mese rispetto al titolo precedente, che indovinò la finestra ‘Capodanno/Befana’ per fare follie, il titolo Filmauro punta al primato del botteghino, praticamente assicurato. Ma incassando quanto? Aspettando i primi dati in arrivo dal box office, ricordando la nostra recensione in anteprima e rimandandovi a domenica per il tradizionale appuntamento del ‘Vi è Piaciuto?’, a voi le previsioni, con il sottoscritto che pronostica… 3 milioni e 400,000 euro.

    ....
    condividi 4 Commenti

    Posti in piedi in Paradiso - recensione in anteprima

    pubblicato da Cleaned


    Un discografico fallito e nostalgico (Carlo Verdone), un donnaiolo con il vizio del gioco che prova a fare l’agente immobiliare (Marco Giallini) e un composto critico di cinema “retrocesso” al gossip (Pierfrancesco Favino). Tre personaggi “tipici” dell’Italietta odierna, divorziati e disastrati. Tre poveracci in cerca del paradiso, che sbarcano il lunario nel purgatorio terreno della capitale, e scelgono di dividere l’affitto dello stesso fatiscente appartamento, anche se non sono coetanei e non si conoscono affatto.

    Verdone l’osservatore raccoglie “dettagli” e “situazioni” del nostro paese per raccontare la crisi economica attuale dal particolare punto di vista delle famiglie spaccate. Posti in piedi in Paradiso è una tragicommedia incentrata su neo-sigle che devono fare i conti anche con gli alimenti da pagare.

    Le motivazioni sono differenti, ma in un certo senso il regista romano espande in 120 minuti di film la situazione da ex marito spiantato già vista in Stasera a casa di Alice, dove si riduceva a convivere in una squallida pensioncina con Sergio Castellitto, proprio per dividere le spese.

    Continua a leggere: Posti in piedi in Paradiso - recensione in anteprima

    ....
    condividi 7 Commenti

    Posti in piedi in Paradiso - Intervista a Carlo Verdone

    pubblicato da Cleaned

    Carlo Verdone presenta Posti in piedi in Paradiso
    A trent’anni dall’uscita di Borotalco, Carlo Verdone continua a raccontare spaccati dell’Italia e tic dei suoi abitanti, girando e interpretando commedie dal retrogusto amaro, sempre piuttosto apprezzate da pubblico e critica. Il 2 marzo uscirà nelle sale Posti in Piedi in Paradiso, suo ventitreesimo impegno da regista, sceneggiato con Pasquale Plastino e Maruska Albertazzi, che include nel cast anche Marco Giallini, Micaela Ramazzotti e Pierfrancesco Favino.

    Alla conferenza stampa romana per la presentazione di “Posti in Piedi in paradiso” si è parlato di divorzi, crisi economica e prospettive per i giovani: temi di grande attualità su cui è basata la trama. La maggior parte delle domande sono state ovviamente indirizzate a Verdone e quello che vi proponiamo è un sunto della lunga chiacchierata con lui. La produzione Filmauro verrà distribuita in 650 copie.

    Fonte Foto: TMNews

    Carlo Verdone presenta Posti in piedi in ParadisoCarlo Verdone presenta Posti in piedi in ParadisoCarlo Verdone presenta Posti in piedi in ParadisoCarlo Verdone presenta Posti in piedi in ParadisoCarlo Verdone presenta Posti in piedi in ParadisoCarlo Verdone presenta Posti in piedi in ParadisoCarlo Verdone presenta Posti in piedi in ParadisoCarlo Verdone presenta Posti in piedi in Paradiso


    Domanda: Una personale opinione di Carlo Verdone, come creativo e come padre, sul tema del divorzio?

    Carlo Verdone : Per questo film non ho voluto far pendere l’ago della bilancia solo dalla parte maschile, dipingendo le donne come carnefici o soffermandomi troppo sulle sentenze, anche se ho notato che spesso i giudici sono molto molto severi nei confronti degli uomini. […]. Il dolore più grosso per questi padri separati resta quello di non poter vedere i propri figli, ma c’è anche un problema economico non indifferente perché si è venuta a creare una nuova categoria di poveri. C’è poco da fare. Ovviamente questo problema sociale non è limitato al nostro paese.

    D: Come avete lavorato per questa amalgama dei tre uomini divorziati alle prese con la convivenza forzata?
    Carlo Verdone: Innanzitutto il cast ha avuto un grande senso della misura. Abbiamo cercato di circoscrivere le parti comiche alla convivenza, in questo scontro tra tre sconosciuti. Uscendo dalla casa entrano in gioco i rapporti con mogli, figli, avvocati, e la comicità si stempera per abbracciare la realtà. Questo equilibrio tra risate e riflessione era comunque già presente nella scrittura. E anche per il finale, non ho cercato un paravento. È un finale molto sincero in cui si delega alle nuove generazioni l’andamento del futuro, in qualche modo. Anche loro sono in difficoltà ma incredibilmente più maturi e “forti” dei loro genitori. […] Nel film il mio personaggio suggerisce immediatamente l’aborto alla figlia rimasta incinta ma lei replica in modo “moderno” che lo vuole tenere. Non è un presa di posizione pro o contro, l’aborto: mi piaceva mostrare una ragazza giovane ma intelligente, con questo tipo di idea. La stessa saggezza femminile si ritrova nel personaggio interpretato da Micaela Ramazzotti, poco credibile come cardiologa ma decisiva nel consigliarmi al momento giusto […].

    D: Anche in questo film colpisce la tua generosità di attore: fai qualche passo indietro con il tuo personaggio, lasciando maggiore spazio ad altri, come Giallini.
    Arrivato a questo punto della mia carriera, lo considero un atto dovuto, non una resa. Così facendo forse miglioro la regia e vado a curare altri aspetti del film. In passato ne ho fatti tanti di personaggi cialtroni come quello di Marco, ma bisogna affidare la parte a chi ha la maschera giusta. […] Arriva un momento in cui di annoi a fare il solista. Oggi preferisco fare film corali e lavorare con i giovani. Ne abbiamo tanti bravi nel nostro paese.

    D: Com’è nata l’idea di far fare il giornalista di cinema e gossip a Fulvio, il personaggio interpretato da Favino?
    Carlo Verdone: In realtà non ci siamo ispirati a nessuno in particolare. Quando è arrivato il momento di trovare una professione a Pierfrancesco abbiamo scartato i soliti mestieri o il solito borghese, e abbiamo optato per il critico di cinema: un mestiere che non viene mai rappresentato. […] Mi è dispiaciuto poi, dover eliminare una scena in cui Fulvio prendeva una sberla da un regista che non aveva gradito la sua recensione.

    D: Com’è nato invece il titolo del film?

    Carlo Verdone: Quelli che i protagonisti commettono sono dei peccati veniali. In paradiso probabilmente ci andranno ma sono talmente sfigati che forse troveranno solo posti in piedi. Inizialmente avevo la parola “Paradiso” in testa e volevo inserirla nel titolo per sottolineare la pace in questa vita piena di pene. Una sera ero in fila alla cassa del cinema e la cassiera ha urlato “solo posti in piedi signori!”, invece di dire “posti esauriti”. Ma quell’errore che lei ha fatto mi ha aperto un mondo. Oltretutto era il cinema “Eden”. Tutto torna!

    ....
    condividi 1 Commenti

    Posti in piedi in Paradiso di Carlo Verdone rinviato di una settimana

    pubblicato da Rosario

    Chi è in attesa del ritorno di Carlo Verdone nelle sale dovrà aspettare un po’ più del previsto, ma giusto un poco. Filmauro ha infatti reso noto che Posti in piedi in Paradiso arriverà nei cinema il 2 marzo 2012 e non più il 24 febbraio come finora previsto.

    Ricordiamo che nel film appariranno oltre allo stesso Verdone, anche Pierfrancesco Favino, Marco Giallini, Micaela Ramazzotti e Nicoletta Romanoff: al centro della trama la vicenda di tre padri separati che vivono in grandi difficoltà economiche, a causa della separazione dalle rispettive mogli, e che decidono di dividere un appartamento per far fronte insieme alle spese e all’affitto. Da questa loro convivenza scaturiranno numerose situazioni tragicomiche in cui sarà coinvolta, suo malgrado, anche un’eccentrica cardiologa.

    Torna Carlo Verdone con Posti in piedi in paradiso: ecco il trailer

    pubblicato da dr. apocalypse

    Due anni dopo il boom di Io, Loro e Lara, 15.777.000 euro, Carlo Verdone torna al cinema con Posti in piedi in paradiso, commedia targata Filmauro nei cinema italiani a partire dal prossimo 24 febbraio. Interpretato dallo stesso Verdone, Pierfrancesco Favino, Marco Giallini, Micaela Ramazzotti e Nicoletta Romanoff, il film si mostra quest’oggi grazie al primo trailer, da vedere e commentare insieme a noi.

    Al centro della trama la vicenda di tre padri separati che vivono in grandi difficoltà economiche, a causa della separazione dalle rispettive mogli, e che decidono di dividere un appartamento per far fronte insieme alle spese e all’affitto. Da questa loro convivenza scaturiranno numerose situazioni tragicomiche in cui sarà coinvolta, suo malgrado, anche un’eccentrica cardiologa…