
Da 124 a 15. È stata annunciata la shortlist dei film in corsa per l’Oscar 2012 come Miglior documentario. Iniziamo dalle esclusioni eccellenti: neanche quest’anno Werner Herzog ce l’ha fatta. Già l’anno scorso il suo Cave of Forgotten Dreams era stato escluso dalla corsa, quest’anno è successo ancora con il suo ultimo Into the Abyss (che in Italia vedremo al TFF).
Non ce l’hanno fatta neanche i nuovi lavori di Morgan Spurlock (Comic-Con Episode Four: A Fan’s Hope), Frederick Wiseman (Crazy Horse) ed Errol Morris (Tabloid). Non c’è l’hanno fatta nemmeno Senna di Asif Kapadia e The Arbor di Clio Barnard, ma l’esclusione più “shockante” per indieWIRE è The Interrupters di Steve James, acclamato sia da pubblico che da critica e per molti fino a ieri un serio candidato alla vittoria.
Spicca tra i titoli in lista invece Pina 3D di Wim Wenders, che è anche il candidato tedesco per l’Oscar al Miglior film straniero. Il 24 gennaio sapremo i 5 titoli che ce l’avranno fatta. Intanto, qui sotto trovate i 15 film in corsa:
- Battle for Brooklyn - Michael Galinsky e Suki Hawley
- Bill Cunningham New York - Richard Press
- Buck - Cindy Meehl
- Hell and Back Again - Danfung Dennis
- If a Tree Falls: A Story of the Earth Liberation Front - Marshall Curry e Sam Cullman
- Jane’s Journey - Lorenz Knauer
- Long Way Home: The Loving Story - Nancy Buirski
- Paradise Lost 3: Purgatory - Joe Berlinger e Bruce Sinofsky
- Pina - Wim Wenders
- Project Nim - James Marsh
- Semper Fi: Always Faithful - Tony Hardmon e Rachel Libert
- Sing Your Song - Susanne Rostock
- Undefeated - Daniel Lindsay e T.J. Martin
- Under Fire: Journalists in Combat - Martyn Burke
- We Were Here - David Weissman e Bill Weber

Il Premio della Critica on line ha annunciato i suoi due vincitori del Festival Internazionale del Film di Roma 2011. Il Mouse d’Oro di quest’anno è stato assegnato all’argentino Un Cuento Chino di Sebastiàn Borensztein, “per aver realizzato una commedia al limite del surreale, dai colori vivaci e i dialoghi brillanti, come poche se ne gustano oggi”.
Il Mouse d’Argento, che vedeva in lizza tutti i film delle sezioni collaterali, ha invece visto trionfare Project Nim, documentario diretto da quel James Marsh già acclamato regista di Man on Wire, documentario visto al Festival Internazionale del Film di Roma del 2008, poi premiato con l’Oscar. Questa la motivazione: “per aver realizzato una ricostruzione documentaristica eticamente ineccepibile capace di comunicare, ad alta voce, l’incapacità d’ascolto dell’animale uomo“. Entrambi i titoli usciranno nei cinema italiani, grazie alla Archibald e alla Sacher Film. La premiazione, presentata da Simone Bracci e Claudia Catalli, giurati del Mouse d’oro, presso il Lancia Café, ha visto presenziare anche il direttore artistico del Festival Internazionale del Film di Roma Piera Detassis e il responsabile della sezione L’altro Cinema | Extra Mario Sesti, che hanno ringraziato le testate del Mouse d’oro per l’attenzione con cui hanno seguito tutti i film del festival e non solo quelli del concorso o gli eventi da tappeto rosso.
Il Mouse d’Oro, istituito nell’agosto del 2009 su iniziativa di Hideout.it, è assegnato da una speciale giuria formata dai collaboratori di 59 tra le migliori webzine italiane di cinema, tra le quali, ovviamente, Cineblog. Ad uscire vincitore, lo scorso anno, Kill Me Please, con The Social Network Mouse d’Argento. Questa sera, alle ore 18:30, la premiazione ufficiale della sesta edizione del Festival.
Lo ricorderete come l’autore, premiato con l’Oscar, del documentario Man on the Wire, oggi James Marsh torna con Project Nim, un film che racconta la toccante storia di Nim, uno scimpanzé che negli anni settanta fu il punto di partenza per gli studi sulle capacità cognitive dei primati, e della possibilità di insegnare loro un linguaggio come avviene per i bambini.
Seguendo lo straordinario viaggio di Nim attraverso la società umana, il film è una biografia toccante ma non sentimentale di un animale che abbiamo cercato di trasformare in umano. Un film che serve a comprendere la natura degli essere umani, più che quella degli animali.
Qui sotto potete vedere la locandina di Project Nim (clicca per ingrandire)