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Quando la Notte: vi è piaciuto?

pubblicato da dr. apocalypse

Quando la Notte: vi è piaciuto?

Fischiato e sbertucciato a Venezia, Quando la Notte di Cristina Comencini è sbarcato nei cinema italiani. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Credete che l’incredibile divieto ai minori di 14 anni, poi ritirato dopo l’ondata di polemiche, fosse meritato? Vi ha colpito il supporto attoriale? Claudia Pandolfi e Filippo Timi si sono rivelati all’altezza? E la regia? Meritati o eccessivi i fischi raccolti in Laguna? Pregi e difetti? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi i commenti.

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Dal 28 ottobre al cinema: Le avventure di Tintin - Il segreto dell'unicorno, Falene, Faust, Insidious, Johnny English - La rinascita, L'amore all'improvviso - Larry Crowne, Missione di pace, La peggior settimana della mia vita, Quando la notte

pubblicato da Gabriele C.

Weekend al cinema

Spettacolare. Sicuramente è un aggettivo che leggeremo spesso nelle recensioni de Le avventure di Tintin - Il segreto dell’unicorno, l’ultima fatica di Steven Spielberg, esordio del regista in prima persona nel mondo dell’animazione, in motion capture, e del 3D. Ma non è spettacolare anche il Faust di Sokurov? Certo: entrambi i film sono i due antipodi della definizione di “spettacolare” al cinema, il primo un blockbuster di un regista che ha segnalo la storia del cinema americano e mondiale, il secondo uno splendido lavoro intellettuale di uno dei massimi autori contemporanei. In mezzo ci sono tante sfumature, e per noi è a suo modo “spettacolare” anche Insidious, un film che potrebbe non essere preso per nulla sul serio da molti. E che invece è non poco interessante a livello “di pancia”: perché fa paura. E se non l’avete visto, è questo il vostro film di Halloween. [A proposito del film di Sokurov, Leone d’Oro a Venezia: è uscito mercoledì in sette sale, ma oggi aumentano]

Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.

Le avventure di Tintin - Il segreto dell’unicorno: il film narra le vicende di Tintin, un intrepido reporter alla ricerca di una buona storia. Per trovarla intraprende, suo malgrado, un grande viaggio, in cui faranno la loro comparsa personaggi come Capitan Haddock e Rad Rackam. Tratto dai celebri lavori di Hergé, il nuovo film di Steven Spielberg, esordio del grande regista nel mondo dell’animazione (e della motion capture), e primo di una trilogia in cui c’è anche Peter Jackson. Con Jamie Bell, Daniel Craig, Andy Serkis, Simon Pegg e Nick Frost. Fuori concorso a Roma 2011. Qui la nostra recensione e Qui il trailer italiano. In 3D.

Falene: due amici quarantenni s’incontrano, di sera, per strada. Parlano del più e del meno. Ma non è una sera come le altre. Hanno un appuntamento con qualcuno, un appuntamento che dovrebbe finalmente permettere loro di cambiare vita e realizzare il sogno mai celebrato: abbandonare la mediocre realtà che li circonda, nella quale da sempre sono invischiati e dalla quale mai hanno trovato la forza di uscire. Il colpo, però, è velleitario, infantile, assurdo. Illusoria è la fuga dalla realtà che hanno sognato: l’appuntamento con la vita è in realtà con la morte, e ad attenderli c’è la lucida follia del fallimento… Film drammatico italiano ed indipendente diretto da Andres Arce Maldonado e Gabriella Cristiani; con Toto Onnis e Paolo Sassanelli. Qui il trailer italiano.

Faust: che colore ha un mondo che produce idee colossali? Che odore ha? C’è un’aria pesante nel mondo di Faust: progetti sconvolgenti nascono nello spazio angusto dove si affaccenda. È un pensatore, un veicolo di idee, un trasmettitore di parole, un cospiratore, un sognatore. Un uomo anonimo guidato da istinti semplici: fame, avidità, lussuria. Una creatura infelice, perseguitata. Perché rimanere nel presente se si può andare oltre? Spingersi sempre più in là, senza notare che il tempo si è fermato: ed ecco il celebre patto con Mefistofele… Arriva in sala il nuovo film di Aleksandr Sokurov, ultimo capitolo della tetralogia del potere. Con Johannes Zeiler, Anton Adasinskiy e Isolda Dychauk. Leone d’Oro a Venezia 2011. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano. (Da mercoledì in sala)

Insidious: una vecchia casa, apparentemente invitante e tranquilla, accoglie una nuova famiglia. Padre, madre e tre bambini. Il più grande di questi, Dalton, cadendo dalle scale finisce incredibilmente in coma. Nessuno tra i medici riesce a spiegarsi tale fenomeno. Dalton sembrerebbe non volersi ’svegliare’. Starebbe dormendo un sonno profondissimo, dal quale non riesce più a uscire. Al suo capezzale rimane la madre, compositrice, sola in quella grande casa, che inizia ad incutere paura. Perché strani fenomeni si verificano durante il giorno. Avvistamenti, spostamenti, rumori, movimenti. Renai e Josh intuiscono che bisogna traslocare, perché in quella casa ci sono delle presenze… Arriva in Italia l’ultimo horror di James Wan; con Patrick Wilson, Rose Byrne e Barbara Hershey. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Johnny English - La rinascita: il più improbabile fra gli agenti segreti al servizio di Sua Maestà deve fermare un gruppo di assassini internazionali, prima che questi possano eliminare un ministro straniero e causare il caos globale. Dopo aver fatto perdere le proprie traccie, Johnny English ha trascorso gli ultimi anni affinando le sue abilità in una remota regione dell’Asia. Ma quando i suoi superiori apprendono del possibile attentato alla vita del premier cinese, si vedono costretti a rintracciare il poco ortodosso agente. Con pochi giorni a disposizione prima che abbia inizio un summit che coivolgerà i maggiori capi di stato mondiali, English dovrà sfoderare tutti i più avanguardistici gadget hi-tech e fare uso di tutti i trucchi a sua disposizione, per smascherare la rete di cospirazione che coinvolge KGB, la CIA ed MI-7, e proteggere tutti noi. Sequel del film riuscito nel 2003, diretto da Oliver Parker. Con Rowan Atkinson, Gillian Anderson, Dominic West, Rosamund Pike e Daniel Kaluuya. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano e la nostra recensione.

L’amore all’improvviso - Larry Crowne: Larry Crowne ha 45 anni e viene licenziato dal suo lavoro di capo commesso di un ipermercato. Allo sbando, decide di tornare a studiare. A scuola conosce la bellissima professoressa Mercedes Tainot e… Tom Hanks torna dopo molti anni dietro la macchina da presa, per autodirigersi e dirigere Julia Roberts in una commedia. Qui il trailer italiano.

Missione di pace: il Capitano Vinciguerra guida un manipolo di soldati in una missione nei Balcani per catturare un criminale di guerra, latitante dalla fine del conflitto nella ex Jugoslavia. Quello che il Capitano Vinciguerra non può immaginare è di dover affrontare la sua missione a fianco del suo peggior nemico: suo figlio, un agguerrito pacifista. In questa situazione di avventurosa convivenza, tra mangiatori di orsi e partite di risiko, carri armati fuori controllo, sogni di rivoluzione e Che Guevara in crisi, padre e figlio affronteranno la loro guerra personale. Opera prima di Francesco Lagi, film di chiusura fuori concorso della Settimana Internazionale della Critica di Venezia 2011. Con Silvio Orlando, Alba Rohrwacher, Francesco Brandi e Filippo Timi. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

La peggior settimana della mia vita: Paolo ha quarant’anni, vive a Milano, ha un lavoro che gli piace e un amico di nome Ivano che gli farà anche da testimone. Margherita invece di anni ne ha trenta, fa il veterinario e si porta in dote una famiglia eccentricamente borghese che vive in un’austera villa sul lago di Como. Forse a causa della soggezione che ha nei confronti dei genitori di Margherita, e probabilmente anche per l’agitazione di dover pronunciarea a breve il fatidico sì, fin dall’inizio della settimana Paolo entra in un vortice di tragicomici eventi. La nuova commedia di Alessandro Genovesi; con Fabio De Luigi, Cristiana Capotondi, Monica Guerritore e Alessandro Siani. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Quando la notte: tra le montagne un uomo e una donna s’incontrano. Manfred è una guida, chiusa e sprezzante, abbandonato da moglie e figli; Marina è una giovane madre in vacanza col suo bambino. Una notte qualcosa succede nell’appartamento di lei e Manfred interviene, portando il bambino ferito in ospedale. Da quel momento l’uomo si metterà sulle tracce di una verità inconfessabile che Marina ha nascosto a tutti, anche al marito, mentre lei intuirà il segreto familiare all’origine dell’odio di Manfred verso tutte le donne. Con una rabbia e un desiderio mai provati prima, i due scopriranno la radice di un legame potente che non riusciranno a controllare né a vivere. Quindici anni dopo quella vacanza, Marina, d’inverno, tornerà al rifugio a cercare Manfred. L’ultimo, discusso film di Cristina Comencini, tratto da un suo stesso romanzo. Con Claudia Pandolfi e Filippo Timi. In concorso a Venezia 2011. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

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Quando la Notte - Cristina Comencini, Claudia Pandolfi e Filippo Timi incontrano pubblico e stampa

pubblicato da Simona


Autrice del romanzo e regista dell’omonimo film Quando la Notte, in uscita domani sugli schermi italiani, Cristina Comencini ha incontrato pubblico e stampa presso La Feltrinelli di Piazza Piemonte, a Milano. Di seguito vi riportiamo alcuni estratti dell’interessante chiacchierata con la regista e con i due protagonisti della pellicola, Claudia Pandolfi e Filippo Timi. In apertura una breve clip audio della serata, con un divertente aneddoto sulla lavorazione del film. Qui c’è il trailer, qui le foto scattate al Festival di Venezia.

La trama del film la conoscerete già tutti, è stata ampiamente riportata da infiniti quotidiani e periodici, fin da quando non erano ancora iniziate le riprese; anche da noi. E allora per una volta lo chiediamo a Cristina Comencini di raccontarci di cosa parla Quando la Notte.

Cristina Comencini: Il nodo del racconto è la maternità, ma non la maternità come un affare solo delle donne, ma come qualcosa che interessa profondamente l’uomo e che mette in contatto - nelle differenze e nella profondità della diversità - l’uomo con la donna. In questo caso non si tratta di un marito ed una moglie, si tratta di un uomo ed una donna che sono molto diversi, che vengono da esperienze e storie totalmente differenti e che si incontrano solo due volte; ma che sono essenziali l’uno all’altra. Lei per la prima volta ha il coraggio di dire che la maternità, l’essere madre, è una cosa che mette fuori la donna, non un’idealizzazione, non una Madonna. Questa donna è molto giovane, è una madre normale, è sola perché porta il bambino - che non dorme, che è nervoso - in un posto salubre. E’ sola con un bambino di due anni che non parla. Ma è una solitudine che era già in lei quand’era in città con la madre, con le sorelle e con la famiglia, perché la maternità pone l’essere umano donna in una situazione di solitudine. Incontra un uomo che ha un pessimo rapporto con le donne e proprio per questo si mette, dalla notte dell’incidente, sulle tracce della verità che lei non osa dire a nessuno, meno che mai al marito. E dunque in qualche modo c’è un cerchio che il romanzo tenta di narrare - ma non di chiudere perché la cosa bella delle storie è quando regalano ad ognuno di noi delle suggestioni, delle verità, delle emozioni che poi ognuno mette e ritrova nella propria vita come vuole - e che unisce l’essere madre di un bambino all’essere madre di un uomo. Unisce la procreazione e la mette al centro del rapporto fra un uomo ed una donna. Dice che la madre idealizzata crea nell’uomo una totale mancanza di conoscenza della donna e intorno a questi temi che non vuole chiudere, la storia non vuole spiegarli ma solo raccontarli, c’è il fulcro della storia; una storia che gira intorno ad un tabù: la madre è un tabù. Il libro ed il film cercano di incrinare questo tabù. di dare la possibilità di entrare in contatto con qualcosa di molto umano, di molto imperfetto, che non è un istinto, è un lavoro culturale che le donne fanno sacrificando parte della propria vita e l’uomo lo deve vedere. E nel film lui lo vede.

Festival di Venezia 2011 - le foto ufficiali di Quando la NotteFestival di Venezia 2011 - le foto ufficiali di Quando la NotteFestival di Venezia 2011 - le foto ufficiali di Quando la NotteFestival di Venezia 2011 - le foto ufficiali di Quando la Notte

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Quando la notte: ecco il trailer ufficiale del nuovo film di Cristina Comencini

pubblicato da Gabriele C.

Presentato in concorso all’ultima Mostra del cinema di Venezia (qui la nostra recensione), è sicuramente uno dei film che ha fatto più parlare (fuori d)al Lido, vista la polemica scoppiata per le risate durante la proiezione stampa. Cristina Comencini ha risposto in maniera piuttosto piccata. Ora finalmente la palla passa al pubblico. Quando la notte, tratto dall’omonimo romanzo della stessa regista, vede come protagonisti Claudia Pandolfi e Filippo Timi, oltre ad una terza protagonista: Macugnaga, ai piedi del Monte Rosa.

Ecco la sinossi ufficiale. Tra le montagne un uomo e una donna s’incontrano. Manfred è una guida, chiusa e sprezzante, abbandonato da moglie e figli; Marina è una giovane madre in vacanza col suo bambino. Una notte qualcosa succede nell’appartamento di lei e Manfred interviene, portando il bambino ferito in ospedale. Da quel momento l’uomo si metterà sulle tracce di una verità inconfessabile che Marina ha nascosto a tutti, anche al marito, mentre lei intuirà il segreto familiare all’origine dell’odio di Manfred verso tutte le donne. Con una rabbia e un desiderio mai provati prima, i due scopriranno la radice di un legame potente che non riusciranno a controllare né a vivere. Quindici anni dopo quella vacanza, Marina, d’inverno, tornerà al rifugio a cercare Manfred.

Qui sopra vi proponiamo il trailer ufficiale del film. Quando la notte uscirà nelle nostre sale dal 28 ottobre.

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Venezia 2011 - Quando la notte: la stampa ride e Cristina Comencini risponde

pubblicato da Carla Cigognini

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Cristina Comencini ha portato al Festival di Venezia il film drammatico Quando la notte ma le reazioni della stampa non sono state le migliori; si sono sentite delle risate e la regista ha deciso di rispondere:

“Evidentemente in certi festival non sono accettate le emozioni. (…) E’ un film molto silenzioso, fatto di pochissime parole. Abbiamo mantenuto solo due-tre momenti emotivamente forti. Per il resto abbiamo cercato di oggettivare il romanzo (tratto dall’omonimo libro della Comencini, ndr) attraverso le immagini. (…) Volevo raccontare l’ambivalenza del rapporto madre/figlio. Le donne non ne parlano mai, preferiscono nascondere sotto il cappello dell’istinto materno le difficoltà. Invece la maternità si paga, ti ruba qualcosa. E nello stesso tempo ti regala un’esperienza unica, l’incontro con l’altro. (…) Non volevo evocare Cogne anche se mi sono accorta una volta finito il film che l’accostamento era legittimo. A me interessava mettere in luce l’ambivalenza dei sentimenti e la fatica che si fa ad emergere dai propri conflitti. (…) Non ho mai creduto alla bufala dell’uomo che deve aiutare la donna ad accudire il bambino. Credo invece che l’uomo debba sapere allontanare il bambino dalla donna quando serve. Inoltre prima della relazione tra madre e figlio, ce n’è un’altra che la precede e che mi premeva analizzare, quella d’amore tra due adulti. Altrettanto problematica. (…) La vita stessa è thrilling. Il quotidiano è fatto di momenti di angoscia, raffigurabili con il rintocco delle ore, la pioggia che cade, il silenzio”.

Claudia Pandolfi l’appoggia e l’aiuta:

“Erano risate isteriche. (…) Quando ho visto mio figlio per la prima volta mi sono chiesta chi fosse e dove fosse finito tutto il mio istinto materno. E anche io ho avuto momenti in cui mi sono sentita crollare, anche se non sono mai arrivata a fare nulla contro mio figlio”.

E se ve li siete persi:
- La recensione di Cineblog
- Foto del film
- Foto del Red Carpet
- L’editoriale di Italo Moscati

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Venezia 2011: Quando la notte - La recensione del film di Cristina Comencini

pubblicato da Gabriele C.

poster2-quando-la-notteManfred è una guida, è chiuso e sprezzante, dopo che la moglie se ne è andata con i due figli. Marina ha affittato l’appartamento sopra quello di lui per trascorrere un mese di vacanza col bambino. Una notte qualcosa succede nell’appartamento di Marina. Manfred interviene, il bambino è ferito e lui lo porta in ospedale. Da quel momento l’uomo si mette sulle tracce di una verità inconfessabile che Marina ha nascosto a tutti, anche al marito. E lei intuisce il segreto familiare all’origine della rabbia e dell’odio di Manfred per lei, per tutte le donne…

Via il dente, via il dolore: a Cristina preferiamo Francesca. Ci chiediamo ancora, per esempio, il perché della candidatura agli Oscar de La bestia nel cuore (che era passato proprio a Venezia), con tutto il rispetto di questo mondo. Tra queste Comencini, le due più famose figlie di Luigi, ci sembra che la seconda faccia un cinema sicuramente imperfetto, ma a volte anche stimolante e più coraggioso rispetto al cinema della prima. Che in questo Quando la notte affronta, tra le altre, una tematica che la sorella aveva affrontato, in modo diverso, nel suo Lo spazio bianco, in concorso al Lido un paio di anni fa.

Tratto dall’omonimo romanzo della stessa regista, Quando la notte racconta la tormentata e conflittuale storia d’amore di due anime in pena. Una storia vissuta a Macugnaga, ai piedi del Monte Rosa. La protagonista deve passare un mese in questa zona perché i medici le hanno consigliato così, visto che il figlioletto di pochi anni sta passando qualche problema. Il bambino piange di continuo, e la situazione sta stressando la donna sempre di più. Ma il bimbo piange soprattutto di notte, e dal piano di sotto Manfred sente tutto ogni giorno: e sente anche una botta, prima di trovare il bimbo in una pozza di sangue e la madre rannicchiata in posizione fetale in un angolo…

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Venezia 2011 - Cartoline dal Festival: al Lido Quando la Notte di Cristina Comencini con Filippo Timi e Claudia Pandolfi

pubblicato da Simona

Venezia 2011 - Cartoline dal Festival: al Lido con Quando la Notte di Cristina Comencini con Filippo Timi e Claudia Pandolfi

Quanti baci oggi al Festival di Venezia! Si baciano Claudia Pandolfi e Filippo Timi, protagonisti di Quando La Notte di Cristina Comencini; si baciano la piccola Clàudia Vega e Kike Maillo, rispettivamente protagonista e regista di Eva, nel cui cast spicca Lluís Homar, più volte attore per Pedro Almodovar. Non si baciano, ma gli sguardi d’intesa si sprecano, Shanyn Leigh e Willem Dafoe, protagonisti di 4:44 Last Day on Earth di Abel Ferrara (e protagonisti anche di un delizioso shooting fotografico a bordo piscina all’interno dello spazio Lancia sul terrazzo dell’Hotel Excelsior).

Ci avviamo verso la chiusura del Festival…restate con noi ancora qualche giorno e sfogliate le nostre gallery quotidiane (basta cliccare sul link riportato qui sotto) per un riassunto dei momenti salienti della giornata. Buona visione!

Venezia 2011 - Cartoline dal Festival: al Lido con Quando la Notte di Cristina Comencini con Filippo Timi e Claudia Pandolfi

Venezia 2011 - Cartoline dal Festival: al Lido con Quando la Notte di Cristina Comencini con Filippo Timi e Claudia PandolfiVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: al Lido con Quando la Notte di Cristina Comencini con Filippo Timi e Claudia PandolfiVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: al Lido con Quando la Notte di Cristina Comencini con Filippo Timi e Claudia PandolfiVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: al Lido con Quando la Notte di Cristina Comencini con Filippo Timi e Claudia PandolfiVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: al Lido con Quando la Notte di Cristina Comencini con Filippo Timi e Claudia PandolfiVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: al Lido con Quando la Notte di Cristina Comencini con Filippo Timi e Claudia PandolfiVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: al Lido con Quando la Notte di Cristina Comencini con Filippo Timi e Claudia PandolfiVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: al Lido con Quando la Notte di Cristina Comencini con Filippo Timi e Claudia PandolfiVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: al Lido con Quando la Notte di Cristina Comencini con Filippo Timi e Claudia PandolfiVenezia 2011 - Cartoline dal Festival: al Lido con Quando la Notte di Cristina Comencini con Filippo Timi e Claudia Pandolfi

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Venezia 2011: Quando la notte viene di giorno e rischia di farti male

pubblicato da Italo Moscati

poster-quando-la-notteCronaca di un mattino alla Mostra del cinema di Venezia 2011. Sono quasi le 11 al PalaDarsena. Sullo schermo passano le ultime immagini del film Quando la notte di Cristina Comencini che ha origine da un suo recente romanzo. Le immagini non sono finite neanche sul nero dei titoli di coda che un “urlo” soffocato, mormorato di dissenso si mescola ai pochi, centellinati applausi. Sto male, provo dolore. Non scherzo. Conosco da anni Cristina per avere lavorato con il padre, il grande Luigi Comencini, e sono affezionato a lei e alla famiglia, tutta cinematografica.

Avevo sperato fino all’ultimo, seguendo la pellicola, che tutto sarebbe finito al meglio. Invece i quindici-venti minuti finali mi aggrediscono alla testa e al cuore. La storia del film, e del romanzo, viene da una idea nuova e urticante. Cioè, dai patemi, dalla angoscia, dal dubbio, dalla rabbia e dalla depressione che possono cogliere alcune donne sensibili, sensibilissime, quando hanno un figlio. La scoperta può avvenire anche qualche tempo dopo il parto.

Nel film il piccolo Marco piange a dirotto, non dorme la notte, agita e toglie il respiro, oltre che libertà, alla madre Marina che decide di fare con lui una vacanza in montagna. Ma le cose non vanno secondo i suoi piani e i suoi desideri. Nella doppia fatica fisica e psicologica di Marina si inseriscono la vita e i comportamenti, come dire, non sereni di una guida alpina che ha affittato la casa per la vacanza, Manfred.

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Oscar 2012: ecco la giuria che deciderà il titolo che rappresenterà l'Italia

pubblicato da dr. apocalypse

Oscar 2012: ecco la giuria che deciderà il titolo che rappresenterà l'Italia

Marco Bellocchio, Luca Guadagnino, il giornalista di “Variety” Nick Vivarelli, la presidente degli esportatori cinematografici italiani Paola Corvino, i produttori Francesca Cima, Tilde Corsi e Martha Capello, il distributore Valerio De Paolis e il Direttore Generale per il Cinema del MiBAC Nicola Borrelli. Sono questi i nove membri della Commissione di selezione istituita dall’ANICA, su incarico dell’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences, che entro il prossimo 3 ottobre dovranno scegliere il titolo italiano candidato alla corsa all’Oscar per il miglior film straniero 2011.

La selezione sarà effettuata tra i film, usciti nelle sale italiane tra il primo ottobre 2010 e il 30 settembre 2011, che presenteranno la loro candidatura all’ANICA entro il prossimo 16 settembre. A concorrere per gli Oscar 2012 potremo quindi ritrovarci titoli come Habemus Papam e Vallanzasca - Gli angeli del male, senza dimenticare Ruggine e Terraferma, in uscita a settembre, e Quando la notte della Comencini, ancora in cerca di una data certa. Chi scegliere come rappresentante del cinema tricolore per i prossimi Oscar? Sarà davvero così facile per Nanni Moretti, favorito numero uno, riuscire nell’impresa? A voi i primi pronostici…

Fonte: CinecittàNews

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Festival di Venezia 2011 - le foto ufficiali di Quando la Notte

pubblicato da Simona

Festival di Venezia 2011 - le foto ufficiali di Quando la Notte

In attesa di potervi mostrare il trailer, guardiamo insieme le foto ufficiali di Quando la notte, film diretto da Cristina Comencini (che - insieme a Doriana Leondeff - ha adattato per lo schermo il suo romanzo omonimo) e che sarà fra i tre titoli italiani presentati in Concorso al prossimo Festival di Venezia, insieme a Terraferma di Emanuele Crialese e L’ultimo terrestre, opera prima di Gian Alfonso ‘Gipi’ Pacinotti.

Girato la scorsa estate a Macugnaga, ai piedi del Monte Rosa, il film racconta la tormentata e conflittuale storia d’amore di due anime in pena, interpretate da Filippo Timi e Claudia Pandolfi. Marina è in montagna con il figlio piccolo, tormentata dalla paura di non essere la brava madre che dovrebbe e vorrebbe essere. Il suo padrone di casa, Manfred, è un montanaro rude e silenzioso, abbandonato prima dalla madre e poi dalla moglie, che gli ha portato via anche i figli…

La pellicola, dopo la presentazione veneziana, dovrebbe approdare sugli schermi in ottobre.

Festival di Venezia 2011 - le foto ufficiali di Quando la Notte

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