Qualche tempo fa avevamo visto un Supercut dedicato alle inquadrature in plongeé che caratterizzano il cinema di Wes Anderson.
Ora ribaltiamo la prospettiva e il montaggio di oggi ci dimostra invece come un altro regista di culto, parliamo di Quentin Tarantino, invece ami mostrare le cose dal basso o dall’interno (come nel celebre baule di Pulp Fiction)!
Era un po’ di tempo che non sentivamo parlare di Django Unchained, spaghetti western di Quentin Tarantino con Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Leonardo DiCaprio e Jamie Foxx. Ma i lavori sul progetto sono tutt’altro che fermi, come testimoniano le immagini postate su Twitter da Garrett Dillahunt, uno degli altri attori protagonisti del film.
Gli scatti ritraggono infatti il set del film, mostrando ovviamente un’inconfondibile ambientazione da cittadina classica dei film western: niente attori, ma solo paesaggio e quello che sembra essere il saloon di turno. Ricordiamo che Django Unchained dovrebbe arrivare nei cinema USA il 25 dicembre 2012 per raccontare la storia di Django, uno schiavo liberato che si ritrova a doversi unire con un cacciatore di taglie tedesco per salvare la propria moglie, nelle mani del proprietario di piantagione Calvin Candie, con il quale ha perso la donna a poker. Candie inizia a maltrattarla, scatenando le ire di Django.
Django Unchained di Quentin Tarantino: prime foto dal set



Via | Collider.com

Come ormai da tradizione, Quentin Tarantino si è espresso sulle sue preferenze del 2011. L’anno scorso la sua Top 20 aveva già fatto parecchio discutere. Bene: quest’anno lo farà ancora di più. Perché non solo il regista ha cambiato modo di pronunciarsi sui film dell’anno scorso, ma alcune scelte sono un po’… “bizzarre”. Niente più Top 20, ma una Top 11 per i migliori film del regista. La aprono e chiudono Midnight in Paris e I Tre Moschettieri.
Segue un lungo elenco di titoli che Tarantino ha molto apprezzato, ma non saprebbe in che posizione esatta mettere in classifica. Tra questi, segnalo qui Beginners, Carnage e Paradiso amaro, ma anche Una notte da leoni 2. Si continua con la sezione “Nice Try Award” (ovvero “bel tentativo”…): c’è anche Drive. Dopo i suoi cinque migliori registi dell’anno, e dopo le migliori sceneggiature - originali e non -, si arriva alla vera novità, ovvero il peggio del 2011 secondo Tarantino.
E anche qui ci sarà da discutere. Tra tanto horror che non dev’essere andato a genio al regista, e tra Sucker Punch e Rampart, spuntano ben tre film che erano in concorso alla Mostra di Venezia nel 2010, ovvero l’anno in cui Tarantino era Presidente di giuria. Troviamo infatti Miral e, più discutibilmente, Potiche e soprattutto Meek’s Cutoff. Mah. Una caduta di stile?
L’altr’anno Tarantino non aveva inserito Somewhere, il suo Leone d’Oro, nella Top 20: in molti si erano chiesti il perché. Il regista si era giustificato dicendo che non lo aveva inserito perché quello era un lavoro ufficiale, ma che l’avrebbe messo tra i primi dieci se avesse saputo che la sua non-inclusione avrebbe scatenato molti dubbi. Quindi, in realtà, nulla di male nell’inserimento di questi tre titoli nella classifica. Però la Reichardt si merita davvero una segnalazione tra i peggiori film dell’anno?
Dopo il salto, tutto il 2011 secondo Quentin Tarantino.
Continua a leggere: I migliori e peggiori film del 2011 secondo Quentin Tarantino
Abbiamo parlato qualche giorno fa di Pulp Fiction presentandolo in ordine cronologico. Il film di Quentin Tarantino è ormai un cult della storia del cinema e persino I Simpson lo omaggiano… Non so chi ha realizzato i disegni ma… grazie.
Fonte: CoffeeAndCookies
Quando nel 1994 Pulp Fiction ha fatto vincere a Quentin Tarantino la Palma d’Oro a Cannes e il premio Oscar per la Migliore Sceneggiatura, è apparso subito a molti che quello non era solo un film di genere ottimamente congegnato, ma un vero e proprio punto di svolta nel cinema post moderno.
Un passaggio da cui è impossibile tornare indietro, la rottura definitiva del cinema con la necessità di costruire una narrazione cronologica. Pulp Fiction ha fornito materiale e idee che sono serviti per molotissimi altri film che hanno contribuito a distruggere il concetto di timeline cronologica.
Ma cosa sarebbe stato il film di Tarantino se fosse stato girato come un film della Golden Age di Hollywwod, con una costruzione temporale tradizionale? Qualcuno si è divertito a rimontare il film (tutto) secondo il suo asse cronologico.
Le notizie sul cast di Django Unchained di Quentin Tarantino ci hanno abituato nei mesi scorsi a non stupirci praticamente più, di fronte ai numerosi nomi che sono passati davanti ai nostri occhi: con un Kevin Costner che va e viene e un probabile Kurt Russell in arrivo, il gruppo d’attori già composto da gente come Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Leonardo DiCaprio e Jamie Foxx si è sempre mostrato di altissimo profilo.
A quanto pare però, c’è una notizia in grado di sorprenderci, visto che ad affiancare gli attori appena citati e il resto del cast potrebbe a breve essere confermato Sacha Baron Cohen, sicuramente conosciuto da molti per le sue interpretazioni di Borat e Bruno. Al comico londinese potrebbe essere affidato il ruolo di Scotty, che Variety definisce piccolo ma cruciale: sarebbe infatti il primo proprietario della moglie del protagonista Django (Jamie Foxx), ex schiavo che tenterà di liberare la propria donna dalle grinfie di Calvin Candie (Leonardo DiCaprio).
Ricordiamo che Django Unchained dovrebbe arrivare nei cinema USA il 25 dicembre 2012 (altro che cinepanettoni!).
Grazie a Vincenzo per la segnalazione.
Oramai sembra non passare giorno senza che un qualche attore venga scritturato per Django Unchained di Quentin Tarantino. Stavolta tocca a Tom Savini (via IndieWire), personaggio che, a dispetto di un nome che a tanti potrebbe dire poco o nulla, è un volto decisamente noto ai cinefili di mezzo mondo. Savini nasce anzitutto come figura deputata agli effetti speciali e al trucco. Ed è in questo campo che comincia a farsi strada nel cinema, prima con Zombi (Dawn of the Dead) di Romero, poi con Venerdì 13 (e abbiamo citato solo i più celebri).
Tuttavia, anche come attore riesce a ritagliarsi il proprio spazio. Tra le sue apparizioni più blasonate, non si può fare a meno di citare quella del motociclista in Zombi e quella del mitico “Sex Machine” in Dal Tramonto all’Alba. In Django Unchained interpreterà uno dei tre fratelli Brittle, ossia coloro che vendono il protagonista del film come schiavo. In apertura e dopo la il salto, troverete due video in cui Savini appare nelle pellicole sopra citate.
Continua a leggere: Anche Tom Savini alla corte di Quentin Tarantino per Django Unchained

Nel meticoloso processo di formazione del cast, operato da Quentin Tarantino, il suo Django Unchained saluta un nuovo componente. Si tratta di Don Johnson, celeberrimo Sonny Crockett di Miami Vice. Come i più informati sapranno, non si tratta di un avvicendamento con Kevin Costner, il quale dovrebbe essere rimpiazzato da Kurt Russell. No, il buon vecchio Don interpreterà il proprietario degli schiavi Spencer “Big Daddy” Bennett (via Deadline).
D’altro canto non si tratta della prima esperienza in ambito pulp per Johnson, il quale, proprio recentemente, ha fatto parte del cast di Machete, di Robert Rodriguez. Diamo allora uno sguardo al blasonato cast del film, composto da Jamie Foxx, Leonardo DiCaprio Christoph Waltz, Samuel L. Jackson, Dennis Christopher, Kurt Russell, Laura Cayouette e M.C. Gainey. L’uscita di Django Unchained è prevista per il 25 dicembre 2012.

Dopo la rinuncia di Kevin Costner al proprio ruolo in Django Unchained di Quentin Tarantino, il regista potrebbe aver trovato già un sostituto: si tratta infatti di Kurt Russell, attore che tra l’altro ha già lavorato con Tarantino in occasione di Grindhouse (2007).
A Russell andrebbe dunque il ruolo di Ace Woody, capo e trainer degli schiavi impegnati a combattere tra loro per intrattenere i proprietari del Candyland club: anche se non ancora confermata con un accordo ufficiale, la notizia riportata da Reuters dà la presenza dell’attore nel cast praticamente come certa. Ricordiamo che il resto degli interpreti includerà Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Leonardo DiCaprio e Jamie Foxx. L’uscita nelle sale è invece prevista per dicembre 2012.
Tornando all’arrivo di Kurt Russell nel cast di Django Unchained: che ne dite, vi piace?
Via | Aintitcool.com

In un cast già ben nutrito e blasonato come quello di Django Unchained poteva mai mancare uno come Samuel L. Jackson? Ovviamente no. Ecco allora giungere puntualmente la conferma del suo inserimento all’interno del gruppo di protagonisti del prossimo, atteso film di Quentin Tarantino. Lunga è ancora la strada che temporalmente ci separa dall’uscita della pellicola, ma di motivi per seguirne lo sviluppo ce ne sono davvero tanti.
A quanto pare a Samuel L. Jackson toccherà il ruolo di Stephen, braccio destro di Kevin Costner, ossia il capo degli schiavi. Negli altri ruoli restano confermati i soliti: Leonardo DiCaprio sarà il cattivone di turno, Christoph Waltz il cacciatore di taglie tedesco e Jamie Foxx il protagonista. Insomma, l’attesa cresce e noi non possiamo che dirci incuriositi da un progetto che, volta per volta, appare sempre più promettente. Per vederlo se ne parlerà a dicembre del prossimo anno.