
Era il 3 ottobre del 1997 quando in Italia usciva Men in Black con la regia di Barry Sonnenfeld e Tommy Lee Jones e Will Smith nei panni, rispettivamente, degli agenti K e J. Nel 2002 usciva Men in Black 2 e oggi, 23 maggio, uscirà Men in Black 3 (Mib III, ecco la nostra recensione). Per l’occasione vi regaliamo un video con gli errori del primo film e alcune curiosità.
1. A Chris O’Donnell è stato offerto il ruolo di J, ma rifiutò perché pensava che fosse un altro ruolo come “recluta”, come era successo per nei Robin del film Batman Forever (1995).
2. A Clint Eastwood era stato offerto il ruolo di K ma rifiutò.
3. A Quentin Tarantino era stato inizialmente offerta la regia ma rifiutò.
4. Nel film ci sono diversi alieni famosi: Danny DeVito, il regista Barry Sonnenfeld, Sylvester Stallone, Dionne Warwick, George Lucas e il produttore esecutivo Steven Spielberg.
5. A John Turturro è stato offerto il ruolo di Edgar, ma ha dovuto rifiutare a causa di altri impegni. La parte è andata a Vincent D’Onofrio.
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L’ultima volta che Eli Roth ha firmato un film con il suo nome risale al Hostel: Part II, distribuito nel 2007. Da allora Roth ha giocato il ruolo del produttore, mettendo il suo nome come garanzia di film dall’alto contenuto gore e splatter, ma ricordiamo anche una collaborazione con Quentin Tarantino per Bastardi Senza Gloria.
Ora sembra che il perfido Roth sia pronto a tornare alla regia con il suo progetto The Green Inferno, scritto a quattro mani con Guillermo Amoedo, da un’idea proprio di Roth. I due hanno appena terminato una collaborazione per un thriller a tema terremoto (purtroppo molto attuale anche da noi) dal titolo Aftershock, ambientato in South America.
Sul progetto di The Green Inferno, per ora rimane il segreto più assoluto, ma ci si aspetta una conferenza stampa proprio a Cannes. While a press release flew out of Cannes today announcing that Worldview Entertainment has financed the film, there are no story details revealed at this point, and no casting. We know that, like Aftershock, the film will shoot in Peru and Chile, with production set to begin this fall.
Dopo le rinunce di Kevin Costner e Joseph Gordon-Levitt a Django Unchained, per Quentin Tarantino è tempo di contare altri due attori che hanno deciso di non prendere parte al prossimo progetto dell’attore: si tratta di Kurt Russell, inizialmente dato proprio come sostituto di Costner, e Sacha Baron Cohen, che avrebbe dovuto avere nel film un piccolo cameo.
Per Russell non sembra essere noto al momento il motivo del rifiuto, mentre Sacha Baron Cohen avrebbe rinunciato per motivi legati ad altri impegni, che non gli permetterebbero di prendere parte alle riprese con Tarantino. Il progetto del regista comunque andrà avanti a gonfie vele, visto che nel cast possiamo già contare gente come Leonardo DiCaprio, Jamie Foxx, Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Garrett Dillahunt, Walton Goggins, RZA, MC Gainey, Dennis Christopher, Gerald McRaney, Laura Cayouette, Don Johnson e Tom Savini.
Questa invece la sinossi ufficiale di Django Unchained, insieme alle prime immagini pubblicate pochi giorni fa:
“Ambientato nel Sud due anni prima della Guerra Civile, DJANGO UNCHAINED ha come protagonista il premio Oscar Jamie Foxx nei panni di Django, uno schiavo che, a causa della storia di violenza con gli ex padroni, si scontra con il cacciatore di taglie tedesco il Dr. King Schultz (il premio Oscar Christoph Waltz). Schultz è sulle tracce degli assassini e fratelli Brittle, e solo Django lo potrà condurre alla sua ricompensa. Il poco ortodosso Schultz acquista Django con la promessa di liberarlo dopo la cattura dei Brittle, vivi o morti.”
Continua a leggere: Django Unchained: Kurt Russell e Sacha Baron Cohen non ci saranno

Finalmente le prime due immagini ufficiali, con uno splendido Leonardo DiCaprio perfido villain e la coppia Christoph Waltz/Jamie Foxx diventata realtà. Novità a dir poco attese in arrivo da Django Unchained di Quentin Tarantino, grazie all’immancabile Entertainment Weekly. Annunciato nei cinema americani per il giorno di Natale, ma in arrivo in Italia solo nel 2013, ovvero il 4 gennaio, il film vede al fianco di DiCaprio, Jamie Foxx, Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Kurt Russell, Garrett Dillahunt, Walton Goggins, RZA, MC Gainey, Dennis Christopher, Gerald McRaney, Laura Cayouette, Don Johnson, Tom Savini e Sacha Baron Cohen.
Ambientato nel Sud due anni prima della Guerra Civile, Django Unchained ha come protagonista Django, uno schiavo che, a causa della storia di violenza con gli ex padroni, si scontra con il cacciatore di taglie tedesco il Dr. King Schultz. Schultz è sulle tracce degli assassini e fratelli Brittle, e solo Django lo potrà condurre alla sua ricompensa. Il poco ortodosso Schultz acquista Django con la promessa di liberarlo dopo la cattura dei Brittle, vivi o morti.
Fonte: EW
Sulla linea minimalista tracciata dal designer nostrano Federico Mancosu ci arriva quello che è il primo teaser poster ufficiale (clic qui accanto per ingrandire) di Django Unchained, prossima fatica di Quentin Tarantino ispirata all’immortale genere spaghetti western.
Dopo la rinuncia di Joseph Gordon-Levitt, ricordiamo nel cast la presenza di con Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Leonardo DiCaprio e Jamie Foxx: a loro il compito di raccontare la storia di Django, uno schiavo liberato che si ritrova a doversi unire con un cacciatore di taglie tedesco per salvare la propria moglie, nelle mani del proprietario di piantagione Calvin Candie, con il quale ha perso la donna a poker. Candie inizia a maltrattarla, scatenando le ire di Django.
Uscita prevista in USA per il 25 dicembre 2012.
Via | Empireonline.com
Cineblog è avanti. L’anno scorso ho intervistato il designer Federico Mancosu che aveva realizzato delle splendide locandine cinematografiche minimaliste. Avevo lasciato Federico con una domanda d’obbligo sul classico sogno nel cassetto e la sua risposta fu quasi profetica:
“Certo, se poi, uno come Quentin Tarantino, tanto per fare un nome, mi chiede di realizzare una locandina con lo stile che ho adottato, per un suo film o per la cover di un dvd, non sarebbe affatto male… sognare non costa nulla”.
Beh. Non crederete mai cosa è successo. Non so se Quentin legge Cineblog (!) ma ho telefonato a Federico ed ecco cosa ci ha raccontato.
“Lo scorso maggio fu reso noto il titolo di Django Unchained di Quentin Tarantino e come lessi le 10 righe di sinossi, buttai subito giù un poster e lo pubblicai sul mio sito. Dopo qualche giorno blog e siti specializzati, non avendo del materiale ufficiale di riferimento, usarono (e continuano ad usare) il mio poster per parlare del film. A fine luglio ne realizzai un altro e questo secondo poster fu mostrato a Tarantino attraverso un popolare social network. A sorpresa, dopo pochi giorni, ricevetti una mail dalla Weinstein Company, incaricati dal regista, di acquistare i diritti dei miei art work per promuovere il film. Immagina la gioia! Dopo ferragosto arrivò una mail da una responsabile della Sony Pictures (il distributore di Django Unchained al di fuori degli USA) e nel frattempo realizzai un terzo poster, tutt’ora inedito. Consegnai tutti i file necessari dei lavori e mi fecero firmare un paio di contratti in cui ho dichiarato di cedere i diritti dei poster alla casa di produzione del film. Per ora le due major non stanno promuovendo il film in alcun modo, probabilmente incominceremo a vedere qualcosa nelle prossime settimane, al momento c’è solo un profilo ufficiale su Twitter dove viene usato il primo poster come avatar, ma è ancora tutto molto top-secret. Pochi giorni fa su Flickr, un ragazzo ha pubblicato alcune foto “rubate” dal set, tra cui una che mostra il lasciapassare rilasciato ai residenti della zona, nel pass (lo vedete qui sopra, ndr.) compare una grafica che riporta una porzione del mio primo poster. Lo usano anche così. Io sono contentissimo, si è realizzato un sogno, ora vedo cosa succede… naturalmente loro sono liberi di usare o meno i miei art work, oppure prenderli come ispirazione per un altro… il primo poster è stato licenziato, è in teoria si può ritenere ufficiale, ma sul web non c’è mai stata questa ufficializzazione. Comunque per me è come vivere una favola, da grandissimo fan di Tarantino posso assicurare che tutto questo è davvero fantastico.”
Per gioco Federico ha realizzato anche un video dei titoli di testa, e Cineblog gli augura un grosso in bocca al lupo perché se lo merita. Se il suo poster verrà ufficializzato in rete voi ricordatevi di questi nostri articoli; potrete dire: “Io C’ero”.

Finirà per mangiarsi le mani? Probabilmente sì, ma Joseph Gordon-Levitt ha dovuto dire no a Django Unchained di Quentin Tarantino per i troppi impegni. Il giovane attore ha infatti confermato a MTV che non prenderà parte all’atteso nuovo film di Quentin, come scritto da più parti, per l’agenda fitta di set. La lista di attori ingaggiati dal padre di Pulp Fiction è comunque impressionante. Perché per il suo primo spaghetti western Tarantino è riuscito a portarsi a casa Leonardo DiCaprio, Jamie Foxx, Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Kurt Russell, Garrett Dillahunt, Walton Goggins, RZA, MC Gainey, Dennis Christopher, Gerald McRaney, Laura Cayouette, Don Johnson, Tom Savini e Sacha Baron Cohen. Al centro della pellicola, come ormai tutti saprete, la storia di uno schiavo in fuga diventato cacciatore di taglie, e pronto a fare la guerra ad proprietario di piantagioni che tiene in ‘ostaggio’ sua moglie.
Django Unchained uscirà nei cinema d’America il prossimo 25 dicembre.
Fonte: Collider

Vabbè, secondo voi poteva mancare un nostro post di auguri a Quentin Jerome Tarantino? Il regista è nato il 27 marzo 1963 a Knoxville (Tennessee), ecco alcune cosette che forse non sapevate.
1. Altezza: 1,85 metri
2. Suo padre, l’attore e musicista Tony Tarantino è di origine italiana, e sua madre, Connie McHugh, è per metà irlandese e per metà Cherokee.
3. Sua madre aveva solo 16 anni quando lo partorì.
4. Colleziona i vecchi giochi da tavolo che hanno a che fare con spettacoli televisivi come Strega per amore (1965), Hazzard (1979), The A-Team (1983).
5. Quando ha deciso di girare Kill Bill - Volume 1 ha aspettato Uma Thurman che in quel periodo era incinta.
6. È un grande fan de I Tre Marmittoni (Three Stooges).
7. Una delle inquadrature più famose di Tarantino è quella dal bagagliaio di una macchina (la “trunk shot”). La macchina da presa riprende la scena dall’interno ed è rivolta verso gli attori. Si vede in: Le iene, Pulp Fiction, Jackie Brown, Kill Bill volume 1, A prova di morte.
8. È presente nei ringraziamenti del romanzo Mercoledì delle ceneri (2002) di Ethan Hawke.
9. Anche se li usa nei suoi film, detesta fortemente la violenza e la droga.
10. Ritiene Le colline blu (1965) uno dei migliori western mai realizzati e ha scritto sul film un lungo articolo per Sight And Sound Magazine.
Continua a leggere: 37 curiosità che forse non sapevate su Quentin Tarantino
Stasera venerdì 23 marzo in tv su Italia1 ore 21.10: Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds - Usa 2009) di Quentin Tarantino con Brad Pitt, Christoph Waltz, Samuel L. Jackson, Diane Kruger, Eli Roth, Mike Myers, B.J. Novak, Cloris Leachman, Julie Dreyfus, Mélanie Laurent, Daniel Brühl, Samm Levine, Til Schweiger. Data di uscita in Italia: 2 ottobre 2009.
Prima di iniziare. Spero che tutti voi abbiate visto Bastardi senza gloria e che non ci sia bisogno di guardarlo in tv profanato dalla pubblicità. Ma prendo l’occasione del palinsesto per raccontarvi qualche curiosità sulla pellicola.
1. Quentin Tarantino ha iniziato a scrivere il film prima di Kill Bill: Vol. 1. Ha lavorato sulla sceneggiatura di Inglorious Basterds per almeno 10 anni.
2. Simon Pegg era stato originariamente chiamato per il ruolo del tenente Archie Hicox, ma alla fine per conflitti lavorativi ha dovuto rinunciare. E’ stato rimpiazzato da Michael Fassbender.
3. Quentin Tarantino aveva pensato ad Adam Sandler per il ruolo del sergente Donny Donowitz ma Sandler ha dovuto rinunciare perché stava girando Funny People (2009).
4. Il ruolo di Francesca Mondino è stato scritto appositamente per Julie Dreyfus.
5. Nastassja Kinski era in trattative per il ruolo di Bridget Von Hammersmark. Tarantino è andato anche in Germania per incontrarla ma l’accordo non è stato raggiunto. Alla fine la parte è andata a Diane Kruger.
6. Tim Roth è stato in trattative con Quentin Tarantino per interpretare il tenente Archie Hicox.
7. Leonardo DiCaprio è stata la prima scelta per il colonnello Hans Landa, ma Quentin Tarantino decise di prendere un attore che sapeva parlare il tedesco.
8. Nel materiale pubblicitario tedesco tutte le svastiche sono state rimosse o coperte perché violavano la legge tedesca che vieta l’esposizione di simboli nazisti.
Rispondendo alle interessanti domande di un recente incontro canadese, Sylvester Stallone ha parlato del mutato rapporto con Arnold Schwarzenegger, degli impegni per il futuro e… della possibilità che Rambo ci lasci le penne in un eventuale quinto capitolo della saga. Riproponiamo i punti cruciali dell’intervista, rimasti fuori dal montaggio video qui sopra. Stallone, che quest’anno spegnerà la bellezza di 66 candeline, è atteso al cinema con The Expendables 2 e Bullet in the head.
È vero che hai rifiutato di lavorare con Tarantino?
Sì, due volte. La parte di De Niro in Jackie Brown e la parte di Kurt Russell in Grindhouse. Mi sono detto: “Non esiste. Io ho due figlie, e l’hobby di questo tizio è provocare incidenti automobilistici mortali che coinvolgono delle ragazze”.
A conti fatti non hai recitato spesso nel ruolo del cattivo…
No. Ma ora ne interpreterò uno per il remake di una bellissima pellicola spagnola chiamata No Rest for the Wicked. È un film dal tono molto duro, che ricorda parecchio Il Cattivo tenente.
Continua a leggere: L’ultimo Rambo. Intervista a Sylvester Stallone