
C’è molta attesa attorno a Tetro, ritorno in sala di Francis Ford Coppola 2 anni dopo l’incompreso Youth Without Youth, capace d’incassare appena 2,592,475 dollari in tutto il mondo. Costato 15 milioni di dollari, Tetro approderà a breve sulla Croisette nella Quinzaine des Réalisateurs, sezione parallela a quella ufficiale che partirà il 14 maggio.
Un annuncio a sorpresa, visto che Coppola aveva inizialmente declinato l’invito degli organizzatori. Opera indipendente, auto-finanziata e auto-prodotta, il film, che avrà come protagonisti Vincent Gallo, Maribel Verdú, Klaus Maria Brandauer e Carmen Maura, ci regala oggi la primissima locandina ufficiale, da vedere nella sua interezza dopo il saltino.
La pellicola, scritta e addirittura auto-distribuita dal grande cineasta, sarà un’opera semi-autobiografica, che racconterà la storia di due fratelli di una famiglia italiana di artisti emigrata in Argentina. Aspettando le prime reazioni da Cannes, godiamoci pure il primo poster.
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Un colpo di scena che sembra congegnato così bene solo per lasciare a bocca aperta tutti. Qualche giorno fa Francis Ford Coppola declinava l’invito dei selezionatori del Festival di Cannes: Tetro non era stato pensato di certo per un concorso, e soprattutto il fuori concorso è risultato troppo “impegnativo” per un’opera indipendente, auto-finanziata e auto-prodotta.
Giovedì 24 aprile, giornata dell’annuncio del cartellone cannense, Coppola non appariva infatti né in concorso né fuori concorso. Eppure Tetro a Cannes ci sarà, e aprirà la ricca proposta della Quinzaine des Réalisateurs, sezione parallela a quella ufficiale che partirà il 14 maggio. Questa scelta conferma la nuova strada che ha preso Coppola dopo il “nuovo inizio” con il discusso Un’altra giovinezza dopo nove anni di assenza dal grande schermo.
Francis Ford Coppola si è rimesso in gioco, evidentemente è cambiato, ed ha accettato una nuova sfida. Un passo indietro forse umile, che è sintomo di una voglia di ricominciare a raccontare, dopo aver metabolizzato una carriera ricca di capolavori e grandi film. Accanto al suo Tetro, nella Quinzaine si vedranno altre 23 pellicole (più una proiezione speciale, il francese Montparnasse di Mikhael Hers) provenienti da USA, Francia e Canada (le prime due nazioni con 4 titoli, la terza con 3), e poi Messico, Bulgaria, Singapore, Corea del Sud (il nuovo Hong!), Malesia, Cile, e via dicendo. Tra le pellicole statunitensi facciamo notare la presenza di I Love You Phillip Morris, che ha non poche difficoltà di distribuzione.
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