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Tutti gli articoli con tag Rango

Oscar 2012: Votate il miglior film d'animazione

pubblicato da Cut-tv's

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Chiamate a raccolta le vostre doti divinatorie e tutto lo spirito ludico che merita il genere, perché aspettando gli Oscar è arrivato il momento di votare gli aspiranti candidati per il miglior film d’animazione. Non servono stivali magici, capacità camaleontiche o grosse ’stazze’, basta scegliere tra i più quotati e quelli preferiti:

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Bafta 2012: trionfa The Artist

pubblicato da dr. apocalypse

Bafta 2012: trionfa The Artist

Poco più di 10 giorni agli Oscar, e The Artist sembra sempre più l’ovvio e scontato trionfatore. Il film di Michel Hazanavicius ha infatti dominato i Bafta 2012, ‘Oscar’ del cinema inglese. 7 i premi vinti, tra i quali quello di Miglior Film, Miglior Attore e Miglior Regia. Negli ultimi 3 anni il titolo vincitore ai Bafta ha poi trionfato agli Oscar.

Meryl Streep è stata eletta Miglior Attrice dell’anno grazie a The Iron Lady, con Viola Davis e Glenn Close in questo caso tutt’altro che sconfitte in partenza nella corsa alla statuetta. Christopher Plummer e Octavia Spencer si son portati a casa il Premio come Miglior Attori Non Protagonisti dell’anno, mentre Pedro Almodovar ha vinto a sorpresa il Bafta per il Miglior Film ‘Straniero’ dell’anno, grazie a La pelle che Abito. Sconfitto, incredibile ma vero, il super favorito Una Separazione. Riconoscimento più che meritato per i nostri Ferretti/Lo Schiavo, grazie alle scenografie di Hugo Cabret, premiato anche per il suono. Da segnalare, infine, il Bafta speciale per Martin Scorsese e l’ennesimo trionfo di Rango. Dopo il saltino, come sempre, tutti i vincitori.

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Annie Awards 2012: trionfa Rango

pubblicato da dr. apocalypse

Annie Awards 2012: trionfa Rango

Il trionfo che tutti si aspettavano. Rango ha vinto gli Annie Awards 2012, Oscar del cinema d’animazione, prenotando con largo anticipo la ‘reale’ statuetta. Perché lo splendido film di Gore Verbinski non sembra avere proprio più rivali in casa Academy. Battuta l’agguerrita concorrenza, con la corazzata Dreamworks sconfitta dopo anni di trionfi. 5 i premi vinti complessivamente dal titolo Paramount, con Kung Fu Panda 2 comunque più che soddisfatto grazie al riconoscimento andato all’esordiente Jennifer Yuh, che ha fatto sua la Miglior Regia. Immancabile, ovviamente, John Williams, premiato perla colonna sonora di Tintin. Dopo il saltino, premi tv compresi, tutti i vincitori.

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Oscar 2012: ecco tutte le nomination - Hugo meglio di The Artist

pubblicato da dr. apocalypse

Oscar 2012: ecco tutte le nomination - Hugo meglio di The Artist

Academy a sorpresa. Pronostici buttati, per una serie di candidature che hanno fatto storcere più di qualche bocca. Boom per Woody Allen, Martin Scorsese e George Clooney, conferme importanti per The Artist e Paradiso Amaro, bocciature clamorose per Clint Eastwood, David Fincher, Lars Von Trier e Shame, sorprese inattese per L’arte di Vincere, Le Amiche della Sposa e soprattutto Hugo, con Molto Forte, incredibilmente vicino recuperato in corner e Terrence Malick tenuto in seria considerazione per i premi di maggior peso. A pochi minuti dall’annuncio delle nomination agli Oscar, è ora di fare dei primi bilanci. 9 i titoli nominati all’Oscar più importante, quello per il Miglior Film, 5 i cartoon, con la clamorosa bocciatura di Tintin.

10 le candidature per The Artist, addirittura 11 quelle per Hugo di Martin Scorsese, 6 per l’Arte di Vincere e War Horse, 5 per Paradiso Amaro e Uomini che Odiano le Donne, 4 per the Help, 3 per La Talpa, The Tree of Life, Transformers 3, Midnight in Paris, Albert Norris ed Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2. A fare scalpore la categoria Migliore Attore Protagonista: fuori DiCaprio, Gosling e Fassbender, dentro a sorpresa Brad Pitt per Moneyball, Demian bichir per A Better Life di Chris Weitz, e soprattutto lui, Gary Oldman, fino ad oggi sempre ’scampato’ alla nomination. Dopo 30 anni di carriera, ‘la Talpa’ Gary ce l’ha fatta. Sarà molto probabilmente una sfida a due tra Clooney e Jean Dujardin. Più agguerrita la lotta in campo femminile, con Meryl Streep chiamata alla sfida con Glenn Close, fino ad oggi mai premiata dall’Academy, con Tilda Swinton clamorosamente dimenticata. Splendida la corsa per i non protagonisti maschili, con tre pezzi da 90 come Nolte, Plummer e Von Sidow sul ring. Da segnalare l’incredibile categoria ‘Best Song’, con solo due nomination. Muppet vs. Rio, e la sfida interna in casa John Williams, in gara per le colonne sonore di Tintin e War Horse. In campo animato fuori dalla cinquina, roba da non crederci, la Pixar di Cars 2. Praticamente dimenticato Super 8 di J.J. Abrams, preferito Allen a Spielberg in cabina di regia.

Con enorme sorpresa Hugo di Martin Scorsese ha quindi messo il turbo, regalandoci anche una nomination italiana alla coppia ‘mito’ Ferretti/Lo Schiavo, superando in volata il favoritissimo The Artist. Che il trionfo dato per scontato del film targato Weinstein non sia poi così ‘già scritto’? Al prossimo 26 febbraio l’ardua sentenza. Nell’attesa, ecco a voi tutte le nomination. Dove trovarle? Dopo il saltino.

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Annie Awards 2012: pioggia di nomination per Kung Fu Panda 2

pubblicato da dr. apocalypse

Annie Awards 2012: pioggia di nomination per Kung Fu Panda 2

Ancora Dreamworks Animation, con la Pixar rilegata ad un ruolo di secondo piano. Gli Annie Awards, Oscar del cinema d’animazione, hanno visto piovere sulla Dreamworks Animation una grandinata di candidature. Addirittura 12 per Kung Fu Panda 2 e 9 per Il Gatto con gli Stivali, con Cars 2 della Pixar fermo a quota 7. Lo scorso anno, come immagino molti di voi ricorderanno, si aprì una guerra tra la Pixar e gli Annie, con conseguenze clamorose. Toy Story 3 venne infatti quasi del tutto snobbato, tanto da veder trionfare Dragon Trainer. Teoricamente i dissidi di 12 mesi fa quest’anno non si sono ufficialmente ripetuti, anche se le ’scorie’ di quella guerra sembrano tutt’oggi in campo. A non aiutare la Pixar, questo è innegabile, anche la ’scarsa’ qualità di Cars 2, film più stroncato dai critici d’America della storia della major.

Interessanti le 9 candidature per lo splendido Rango, con Winnie the Pooh e Rio a quota 8, e lui, Le Avventure di Tintin, fermo a 5 nomination. Assente, incredibile ma vero, Steven Spielberg, snobbato dalla lista dei migliori registi. Dove vedere tutte le candidature? Dopo il saltino, senza dimenticarvi di farci sapere i ‘vostri vincitori‘.

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Cineblog Movie Awards 2011: votate il miglior film dell'anno

pubblicato da Carla Cigognini

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E alla fine ne sono rimasti sei. Avete nominato i vostri migliori film del 2011 ed ora è il giorno per decidere chi sarà il film più bello dell’anno. Potete scegliere tra:

- Faust
- The Tree of Life
- 127 Ore
- Il Cigno Nero
- Melancholia
- Rango

Votate votate votate! Click click click! Mentre scrivo, come potete vedere, c’è in testa Il Cigno nero di Darren Aronofsky.

National Board of Review 2011: trionfa Hugo Cabret di Martin Scorsese

pubblicato da dr. apocalypse

National Board of Review 2011: trionfa Hugo Cabret di Martin Scorsese

La lunga stagione dei premi cinematografici, che si concluderà a febbraio con gli Oscar, è ufficialmente partita. I National Board of Review 2011, ovvero i ‘premi della critica’, hanno infatti incoronato Hugo Cabret di Martin Scorsese. Miglior Film e Miglior Regia per l’attesa pellicola, già uscita negli States e in Italia solo a febbraio, per un titolo che probabilmente finirà per fare incetta di nomination anche in casa Academy. A trionfare lo scorso anno fu The Social Network, mentre nel 2009 toccò a Tra le Nuvole. Entrambi i titoli, per chi l’avesse dimenticato, non vinsero poi l’Oscar. Non c’è due senza tre? Che Scorsese faccia pure tutti gli scongiuri del caso. Glielo concediamo.

Riconoscimenti ‘pesanti’ anche per George Clooney e Tilda Swinton, eletti miglior attore ed attrice, con 50/50 vincitore a sorpresa del premio per la miglior sceneggiatura originale. Importante e da non sottovalutare la vittoria del magnifico Rango, sempre più cartoon dell’anno, con Una Separazione eletto miglior film straniero. Dove vedere tutti i vincitori? Ovviamente dopo il saltino, per una lunga ed appassionante stagione di premi da seguire qui, su Cineblog.

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E' morto il doppiatore Gianni Musy: era Gandalf e Silente

pubblicato da Carla Cigognini

Molti lettori stanotte ci hanno segnalato la triste dipartita di Gianni Musy, splendida voce italiana che ha doppiato tantissimi personaggi cinematografici.

Gianni Musy, conosciuto anche con lo pseudonimo di Gianni Glori e padre della doppiatrice Stella Musy, è morto ieri, 7 ottobre, a Roma all’età di 80 anni e oltre a doppiatore è stato attore, direttore del doppiaggio e paroliere italiano.

Se non avete presente la sua voce vi posso fare un breve elenco e comincerete sicuramente a commuovervi:

- Albus Silente di Harry Potter
- L’imperatore Marco Aurelio ne Il gladiatore
- Gandalf nella trilogia de Il Signore degli Anelli
- Il Colonnello John “Hannibal” Smith nella seria televisiva A-Team
- Zeus in Hercules
- Il Maestro Jedi Ki Adi Mundi nella nuova trilogia di Star Wars
- Il Grande Puffo in I Puffi
- Il sindaco John in Rango

Se volete vedere Musy in sala di doppiaggio vi rimando a questa bellissima foto. C’è tutta la maestosità dei suo personaggi. E qui sopra lo potete sentire mentre scherza con un gruppo di ragazzi appassionati di Lord of The Ring. Naturalmente gli chiedono la famosa frase Tu Non Puoi Passare! di Gandalf… da brividi. Ciao Gianni e Grazie.

The Lone Ranger stoppato: c'è un budget da tagliare

pubblicato da dr. apocalypse

The Lone Ranger taglia il budget: risparmiati 30 milioni di dollari

In un periodo di crisi globale, anche il cinema deve fare la sua parte. Ecco perché in casa Disney hanno ’stoppato’ The Lone Ranger, diretto da Gore Verbinski e prodotto da Jerry Bruckheimer. O forse sarebbe meglio dire ‘rimodellato’. Perché il budget della pellicola, per poter arrivare in sala, dovrebbe scendere sotto i 250 milioni di dollari inizialmente previsti. Il diktat della major è quello di riuscire a risparmiare almeno 30 milioni. Come fare? Rimettendo mano allo script. Gore Verbinski e Jerry Bruckheimer, da questo punto di vista, si sarebbero già messi all’opera, perché credono fortemente nella loro ultima fatica. Via licantropi e altre creature soprannaturali, da ricreare in CGI, così come sarebbero state cestinate tre enormi scene d’azione, che coinvolgevano dei treni. Una di queste scene doveva portare in sala il treno più grande della storia del cinema. Doveva, per l’appunto, perché c’è da girare una pellicola con la calcolatrice tra le mani.

D’altronde il film è uno di quei titoli a ‘rischio flop’. Anche se Verbinski vola verso il suo meritato Premio Oscar per il sorprendente e delizioso Rango, ad oggi miglior cartoon dell’anno, la pellicola potrebbe seguire le orme di The Green Hornet, titolo più o meno simile, essendo l’adattamento cinematografico di un vecchio serial del passato. The Lone Ranger nasce infatti come personaggio radiofonico nel lontano 1933, per poi approdare in tv, dal 1949 al 1957. Gli adolescenti di oggi, target fondamentale per un blockbuster di simili proporzioni, non lo conoscono minimamente. Potranno un regista come Verbinski, un produttore come Bruckheimer e un attore come Johnny Depp a riuscire nell’impresa di trasformarlo in un clamoroso successo? Nel dubbio, alla Disney hanno giustamente bloccato il tutto, pretendendo un taglio del budget, avendo tra le altre cose già sulle spalle l’imponente e rischiosa produzione di John Carter, costato circa 300 milioni.

Quando dovremmo vedere The Lone Ranger al cinema? Il 21 dicembre del 2012, Maya, o ulteriori tagli, permettendo.

Fonte: Collider

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Hop in testa al box office americano: crolla Sucker Punch

pubblicato da dr. apocalypse

Hop in testa al box office americano: crolla Sucker Punch

Coniglietto pasquale doveva essere e coniglietto pasquale è stato. Primato scontato per Hop, film per famiglie targato Universal riuscito ad incassare 38 milioni di dollari al suo esordio, con una media per sala superiore ai 10,000 dollari. Costato 63 milioni, il film si è avvicinato al boom di Alvin Superstar, riuscito nel 2007 ad esordire con 44 milioni di dollari. Se il passaparola sarà positivo, la pellicola dovrebbe facilmente abbattere il tetto dei 100 milioni. Critica quasi entusiasta e botteghino sbancato anche per Duncan Jones. 15 i milioni di dollari incassati da Source Code, sci-fi della Summit Entertainment costato circa 32 milioni. 2 anni dopo i 5 milioni di dollari raccolti da Moon, Jones conferma quindi le proprie qualità, anche in termini di incassi. Terza new entry e terza piazza per l’horror Insidious. Poco più di 13 i milioni di dollari raccolti dal titolo della FilmDistrict, uscito in sala con il ‘marchio’ PG-13.

Chi scende dalla prima alla 4° posizione è Diario di una Schiappa 2, arrivato ai 39 milioni di dollari, dopo esserne costati 21, seguito da Limitless, sorprendente con i suoi 55 milioni di dollari, The Lincoln Lawyer, arrivato ai 40 milioni di dollari, e Sucker Punch, crollato dalla 2° alla 7° posizione, con appena 30 milioni di dollari in tasca ed uno spaventoso -68.1% sugli incassi. Ne è costati 82, dovrebbe raccoglierne circa 170/200 in tutto il mondo per iniziare a fare cassa. E’ ancora fermo a quota 40. Un disastro. 8° posizione per Rango, arrivato ai 114 milioni di dollari, seguito da Paul, 32 milioni di dollari incassati fino ad oggi, e World Invasion, pronto ad abbandonare la Top10 con 79 milioni di dollari.

Fine settimana ricchissimo di novità il prossimo, con Your Highness, Soul Surfer, Hanna e Arthur alla caccia di Hop. Chi riuscirà a battere il coniglietto pasquale?