
L’attesa, per il pubblico inglese, è quasi finita. Il prossimo 4 novembre Nine debutterà sugli schermi britannici, mentre noi dovremo aspettare fino al 15 gennaio 2010. Diretto da Rob Marshall, il musical è - lo sapete - ispirato al Felliniano 8½. Nine ha debuttato a Broadway il 9 maggio 1982, ideato da Arthur Kopit e Mario Fratti su testi e musiche di Maury Yeston. Lo show rimase in cartellone per 729 rappresentazioni e vinse 5 Tony Awards. Da allora, il suo successo non si è mai affievolito.
Guido Contini - che in 8½ di Federico Fellini aveva le fattezze di Marcello Mastroianni e a teatro ha avuto quelle di Raul Julia, Jonathan Pryce e Antonio Banderas - al cinema avrà il volto di Daniel Day-Lewis. Accanto a lui un cast davvero pieno di sorprese, di cui fanno parte Penelope Cruz, Nicole Kidman, Sophia Loren, Marion Cotillard, Dame Judi Dench, Kate Hudson, Stacy “Fergie” Ferguson, Ricky Tognazzi, Giuseppe Cederna, Valerio Mastandrea e Martina Stella.
Dopo il salto vi attende un bellissimo video in arrivo direttamente dal dietro le quinte del film. Che ve ne pare?

Approderà nelle sale italiane il prossimo 15 gennaio 2010 il nuovo musical diretto da Rob Marshall ed ispirato al Felliniano 8½. Nine ha debuttato a Broadway il 9 maggio 1982, ideato da Arthur Kopit e Mario Fratti su testi e musiche di Maury Yeston. Il musical rimase in cartellone per 729 rappresentazioni e vinse 5 Tony Awards. Da allora, il suo successo non si è mai affievolito. Oggi, come già è accaduto con molti altri spettacoli, è pronto a debuttare nella sua versione di celluloide, sugli schermi di tutto il mondo.
Guido Contini, che in 8½ di Federico Fellini aveva le fattezze di Marcello Mastroianni, a teatro ha avuto quelle di Raul Julia, Jonathan Pryce e Antonio Banderas; ed al cinema avrà quelle di Daniel Day-Lewis. Accanto a lui, nel cast troviamo Penelope Cruz, Nicole Kidman, Sophia Loren, Marion Cotillard, Dame Judi Dench, Kate Hudson, Stacy “Fergie” Ferguson, Ricky Tognazzi, Giuseppe Cederna, Valerio Mastandrea e Martina Stella. Un cast davvero pieno di sorprese, non c’è che dire!

Sono passati 14 anni da quando nelle sale di tutto il mondo uscì la trasposizione di uno dei videogames più famosi degli anni 90, Street Fighter.
Costato 35 milioni di dollari, la pellicola, con il compianto Raul Julia, la fatina Kylie Minogue e il deseparecido Jean-Claude Van Damme, ne incassò 100 in tutto il mondo, assieme ad un mare di critiche e stroncature, obiettivamente ineccepibili, che l’hanno trasformato negli anni in un vero stracult trash.
Nel 2008 Street Fighter tornerà al cinema, come spesso da noi annunciato, con una sorta di spin-off,visto che il film prenderà in esame Chun-Li, nel 1994 interpretata da Ming-Na. Ad interpretare invece la Chun-Li nuova ci sarà Kristin Kreuk, star di Smalville, per quello che è un annuncio ufficiale.
A dirigere il tutto sarà Andrzej Bartkowiak, regista di Romeo Must Die e Doom, a sceneggiare Justin Marks, per delle riprese che si svolgeranno in Thainlandia, a partire dal marzo del 2008.
Non sapete chi è Kristin Kreuk? Cliccate su continua allora, e dite pure la vostra…
Continua a leggere: Kristin Kreuk diventa Chun-Li per Street Fighter: The Legend of Chun-Li

Nel 1994 ne venne fatta una storica, per quanto brutta e trash, versione.
13 anni dopo, non contenti, come più volte annunciato anche qui su cineblog, hanno deciso di rimettere mano a Street Fighter!
Quel primo Street Fighter, diretto da Steven E. de Souza, che da allora non ha più giustamente diretto nulla se non i filmini delle proprie vacanze, interpretato dall’indimenticabile Raul Julia e dal dimenticabilissimo Jean-Claude Van Damme, incassò comunque 100 milioni di dollari in tutto il mondo, alla faccia delle critiche.
Oggi, grazie ad un accordo tra la Capcom e la Hyde Park Entertainment, il celebre videogioco tornerà ufficialmente al cinema, diretto da Andrzej Bartkowiak, regista di Romeo Must Die e Doom, mentre a scrivere il tutto ci sarà Justin Marks , già impegnato sugli script di Voltron e Master of The Universe.
Protagonista della pellicola sarà Chun Li, quella che muoveva gambe e braccia a manetta per intenderci, per un uscita in sala prevista per il 2008, giusto in tempo per festeggiare il ventennale del videogames.
Ma obiettivamete, dopo quel primo terribile tentativo, c’era bisogno di riportare Street Fighter al cinema?
Fonte:ComingSoon.Net
La recluta (The Rookie) USA 1990 di Clint Eastwood con Clint Eastwood, Charlie Sheen, Raul Julia, Sonia Braga.
A Los Angeles lo spietato criminale Strom, coadiuvato da una bella assistente procace e altrettanto temibile, controlla un traffico di auto di lusso rubate. Contro il malvivente è impegnato da tempo il detective Nick Pulovski (C. Eastwood), un tipo tanto duro e violento quanto onesto e coraggioso.
A Nick viene assegnata una recluta inesperta, David Ackerman (Charlie Sheen), universitario di ricchissima famiglia deciso a lavorare in Polizia per sconfiggere le proprie paure. Purtroppo l’inesperienza di David farà fallire un’importante azione durante la quale Pulovski viene preso in ostaggio dai delinquenti. David riuscirà a liberare Pulovski e i due affronteranno insieme la spietata banda di ladri d’auto…
Clint Eastwood, che ha prodotto, diretto e interpretato il film, è abile nel rinnovare il cinema d’azione, con scene spettacolari e di grande impatto visivo: il film punta molto sugli effetti e sul ritmo sostenuto e i fan del genere (ma non solo) non rimarranno delusi. Eastwood è il migliore degli interpreti, mentre Charlie Sheen convince solo a metà nella parte del duro.
Stasera, venerdì 10 agosto ore 21:30 su La7
La famiglia Addams 2. Un film di Barry Sonnenfeld. Con Anjelica Huston, Raul Julia, Christopher Lloyd, Joan Cusak, Christina Ricci, Carol Kane. Genere Fantastico colore, 93 minuti. USA 1993.
Due nuovi arrivi per la famiglia Addams; il terzo figlio di Morticia e Gomez e una babysitter che cerca di circuire il povero zio fester. Per il resto le note vicende della famiglia meno convenzionale d’america.
E’ difficile parlare, in Italia di un film come “La famiglia Addams” vista la scarsa diffusione che nel nostro paese hanno avuto le vignette di Charles Addams, dal quale la pellicola è tratta, così come la famosa serie televisiva che di tanto in tanto compare sui nostri schermi, e che è diventata il referente comune per chi, ancora oggi, vede il lavoro di Sonnenfeld. Della bizzarria delle invenzioni, dei ribaltamenti e dei nonsense dei disegni di Addams rimane ben poco (ancor meno nella piatta serie Tv) ma il regista americano è riuscito lo stesso a realizzare un film che ha molti punti di forza, nonostante l’inconsistenza di una trama pretestuosa.
Continua a leggere: Cineblog consiglia: La famiglia Addams 2