
Per un soffio, ad un niente dal gong della campanella, ma ce l’ha fatta. Real Steel ha mantenuto la vetta del box office americano, incassando 16,304,000 dollari in 3 giorni. -40% per il film della Disney, arrivato ai 51 milioni di dollari raccolti in 10 giorni. Difficile se non impossibile l’abbattimento del muro dei 100 milioni casalinghi, per una pellicola chiamata a macinare e non poco con i mercati esteri. A vincere la guerra delle new entry è così stato Footloose, secondo di un niente. L’atteso e temuto remake della Paramount si è infatti fermato a quota 16 milioni e 100,000 dollari (4,536 dollari la media per sala), come indovinato dal 33% di voi al FantaBoxOffice. Essendo costato solo 24 milioni, finirà per portare a casa facili guadagni. Ad uscire con le ossa rotte dal confronto con il botteghino il prequel de La Cosa. Poco meno di 9 milioni per il film della Universal (2,904 dollari la media per sala), dopo esserne costati 35. Per rientrare dei costi di produzione bisognerà appellarsi ai mercati esteri.
Debutto shock invece, rimanendo in tema new entry, per la commedia della Fox The Big Year. Considerando il regista, David Frankel, e i protagonisti, ovvero Jack Black, Steve Martin ed Owen Wilson, ci si attendevano grandi cose da questa pellicola, riuscita invece a raccogliere poco più di 3 milioni in 72 ore. Disastrosa la media per sala, pari a 1,547 dollari, per uno degli esordi più neri degli ultimi mesi. Chi è scivolato in 4° posizione è George Clooney con il suo Le idi di marzo. Calo contenutissimo per la pellicola vista a Venezia, -28.4%, arrivata ai 23 milioni di dollari, con Dolphin Tale, quinto (30.5%), ad un niente dai 60 milioni. A dir poco sorprendente. Settima piazza per la commedia R-Rated 50/50 (-23.7%), arrivata ai 24 milioni, dopo esserne costati solo 8, mentre Courageous della Tristar brinda dinanzi ai suoi 21 milioni di dollari, dopo esser costato appena 2 milioni.
Se Moneyball agguanta i 57 milioni (-26.2% sugli incassi), Il Re Leone 3D si gode forse il suo ultimo fine settimana in sala, con 90 milioni di dollari raccolti in questa clamorosa ri-edizione tridimensionale. Grazie a questi 3 giorni il capolavoro della Disney è così diventato il 9° film più visto di tutti i tempi negli Usa, inflazione esclusa, con 418,993,776 dollari incassati (902 worldwide). Battuto Toy Story 3, fermatosi a quota 415,004,880, mentre è irraggiungibile Shrek 2, primatista in questa speciale classifica, con 441,226,247 dollari incassati nel 2004. Escono invece dalla Top10 Dream House, floppone con 19 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 50, Killer Elite, con 23 milioni, dopo esserne costati ben 70, ed Abduction, con ’solo’ 25 milioni di dollari in tasca. Per finire da segnalare l’esordio in sei sale di Almodovar con La pelle che Abito, riuscito ad incassare 231,000 dollari, con una media per sala di 38,500 dollari. Weekend agguerrito il prossimo, grazie alle uscite di Johnny English Reborn, I Tre Moschettieri, The Mighty Macs e soprattutto Paranormal Activity 3. Riuscirà il terzo capitolo della saga Paramount a far meglio del predecessore, 12 mesi fa arrivato ai 40 milioni di dollari incassati in 72 ore? Se sì, aspettiamoci pure Paranormal Activity 4.

Primato doveva essere e primato è stato. Real Steel ha conquistato il box office Usa. Il film della Disney è infatti balzato immediatamente in vetta alla chart, incassando 27 milioni di dollari in 72 ore, ovvero come indovinato dal 22% di voi al FantaBoxOffice. Costata 110 milioni, la pellicola dovrà macinare e non poco con i mercati esteri, provando ad abbattere il muro dei 250 milioni, in modo da poter pianificare anche un ipotetico sequel. Altra new entry e secondo posto per Le idi di Marzo di George Clooney. Costato ’solo’ 15 milioni di dollari, il thriller della Sony / Columbia ne ha raccolti poco meno di 11 in questi primi 3 giorni di programmazione. E’ il secondo miglior esordio al botteghino per il Clooney regista, dopo i quasi 13 milioni di dollari incassati tre anni fa da Leatherheads. Ma in quel caso il film ne costò 58, tanto da tramutarsi in una cocente delusione a fine corsa. Scivola così in terza posizione (-34.2%) dopo l’inattesa vetta di 7 giorni fa, Dolphin Tale, arrivato ad un passo dai 50 milioni, con Moneyball della Sony quarto e più che soddisfatto dei suoi 49 milioni di dollari raccolti fino ad oggi. Ne è costati 50.
Quinta piazza per 50/50, commedia R-Rated della Summit Entertainment, arrivato ai 17 milioni di dollari, dopo esserne costati solo 8, seguito da Courageous, calato di un pesante 50% e arrivato ai 16 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 2. Chi sembra arrivato a fine corsa è Il Re Leone 3D, autentico caso di quest’ultimo mese, clamorosamente arrivato agli 86 milioni di dollari, che diventano 414,503,776 da quando 17 anni fa è usci’ al cinema. A quota 415 milioni c’è Toy Story 3. Si conferma invece un’inattesa delusione Dream House. L’horror della Universal, costato ben 50 milioni, è infatti arrivato ai 15, con l’addio alla Top10 sempre più prossimo e una brusca leggenda metropolitana che pian piano si sta tramutando sempre più in pericolosa verità. Daniel Craig, tolti i panni di James Bond, equivale troppo spesso a ‘flop’. Negli ultimi anni e’ già successo con il recente Cowboys & Aliens, La Bussola d’Oro e The Invasion.
Altra commedia R-Rated e altro risultato insoddisfacente con What’s Your Number?, già nono e con solo 11 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati il doppio, mentre si appresta ad abbandonare la chart Abduction, e con ’solo’ 24 milioni di dollari. Ne è costati 35, ma grazie ai mercati esteri è quasi arrivato ai 50. 18 infine le copie a disposizione per The Human Centipede 2: Full Sequence, riuscito ad incassare 54,000 dollari in 72 ore, con una media per sala di 3000 dollari. Tanta baldoria per nulla, si potrebbe dire, per una saga horror che fa molto più rumore in rete che al botteghino (il primo capitolo si fermò a quota 181,467 dollari). Fine settimana interessante il prossimo, grazie all’arrivo di The Big Year, ritorno in sala del regista de Il Diavolo Veste Prada con protagonisti tre mattatori comici come Jack Black, Steve Martin e Owen Wilson, e due titoli tanto attesi quanto temuti: il remake di Footloose e soprattutto il prequel de La Cosa. Chi riuscirà a spodestare i robottoni picchiatori di Shawn Levy dal trono del botteghino?

Oltre 3000 copie, per ridare fiato ad un box office ultimamente avaro, Re Leone 3D a parte. Real Steel prova l’assalto al box office americano, dopo aver ottenuto un mediocre 58% di recensioni positive su Rotten. Costato circa 80 milioni di dollari, l’action della Buena Vista è chiamato a fare cassa, ma incassando quanto? Aspettando i primi dati in arrivo dagli Usa, a voi le previsioni, con il sottoscritto che si sbilancia, prevedendo…. 27 milioni di dollari.
In inglese si chiamano Fun Fucts, ma non sono altro che semplici curiosità. A regalarcele quest’oggi Real Steel, titolo Disney in arrivo in Italia il prossimo 25 novembre. A fare da ’spalla’ alle tante curiosità legale alla pellicola un trailer italiano ‘aggiornato’, e quindi inedito. Diretto da Shawn Levy, regista di Una notte al museo 1 e 2, Notte folle a Manhattan e Una scatenata Dozzina, il film, costato 80 milioni di dollari, ruota attorno a Hugh Jackman, Evangeline Lilly, Kevin Durand e il piccolo Dakota Goyo. La storia è incentrata sul personaggio di un ex pugile (Jackman) che, insieme al figlio ritrovato da poco, si impegna nell’allenare un robot, in vista del campionato nazionale. La posta in gioco è molto alta. Nell’arena lo scontro è infatti brutale e senza esclusione di colpi. Queste le curiosità del film:
- “Real Steel” è ambientato in un prossimo futuro, dove i robot hanno sostituito gli esseri umani sul ring, ed è diretto da Shawn Levy (“Una notte al museo”, “Notte folle a Manhattan”).
- “Real Steel” protagonista Hugh Jackman (“X-Men le origini: Wolverine”, “The Prestige”) nel ruolo di Charlie Kenton, è un impavido ex campione di boxe al verde che ora si guadagna da vivere nel circuito sotterraneo della boxe fra robot, riparando quei pugili di metallo che hanno reso inutile la sua presenza sul ring.
- Ogni robot è diverso dagli altri per aspetto, personalità e colori, e la loro altezza varia tra i 2 metri e i 2 metri e mezzo. Basati sulle forme umane, ognuno di loro possiede due gambe, due braccia, un tronco e una testa. Fa eccezione solo un robot a due teste, chiamato appunto “Twin Cities”.
Continua a leggere: Real Steel: pioggia di curiosità e nuovo trailer italiano
Un nuovo, lungo ed interessante dietro le quinte. Novità in casa Real Steel, con una featurette del film che ci mostra Hugh Jackman al lavoro direttamente con Sugar Ray Leonard, da molti considerato come uno dei pugili più forti di ogni epoca e uno dei migliori pesi welter di sempre. Diretto da Shawn Levy, regista di Una notte al museo 1 e 2, Notte folle a Manhattan e Una scatenata Dozzina, il film, costato 80 milioni di dollari, ruota attorno a Hugh Jackman, Evangeline Lilly, Kevin Durand e il piccolo Dakota Goyo. Quando lo vedremo nei cinema italiani? Il prossimo 25 novembre.
La storia è incentrata sul personaggio di Charlie Kenton, ex pugile diventato promoter di poco conto che una volta sognava di combattere per il titolo e che ha visto il suo sogno infrangersi quando i ring sono stati presi d’assalto da enormi robot che combattono al posto degli umani. Charlie guadagna quello che può costruendo robot fatti di materiali di scarto. Quando Max, il figlio che non vedeva da tempo, viene affidato a lui, i due uniscono le forze e iniziano a lavorare insieme. Una notte, Max trova Atom, un robot abbandonato in un deposito, e insieme queste tre anime perse troveranno il modo per unire le loro forze e diventare una squadra. Scaltri, testardi e con animo da veri campioni, questi tre perdenti combatteranno alla loro maniera nella più famosa arena del WRB dove, contro ogni pronostico, avranno la loro ultima possibilità di riscatto.

Sono apparsi on-line quattro nuovi manifesti di Real Steel - Cuori d’Acciaio, raffiguranti anche questa volta Atom, Noisy Boy, Ambush e Midas; i quattro robot combattenti che abbiamo già avuto modo di conoscere.
Ambientato in un ipotetico futuro dove lo sport della boxe è diventato hi-tech, il film è incentrato sulla figura di Charlie Kenton, un ex pugile (Hugh Jackman) che ha perso la sua ultima occasione di conquistare il titolo quando un robot di 2000 libbre e oltre 2 metri d’altezza lo ha sostituito sul ring. Ora che non è altro che un promoter a tempo perso, Charlie guadagna abbastanza soldi montando robot di poco valore con metallo di scarto per passare da un incontro clandestino di boxe all’altro. Quando Charlie tocca il fondo, si unisce a malincuore a Max (Dakota Goyo), il figlio dal quale si era separato, per costruire e allenare uno sfidante che possa vincere. Quando la posta in gioco si alza in un’arena senza regole, Charlie e Max, contro ogni aspettativa, tornano per l’ultima sfida.
Sceneggiato da John Gatins e diretto da Shawn Levy (il franchise Una notte al museo e Notte folle a Manhattan), Real Steel annovera nel cast anche Evangeline Lilly, Kevin Durand ed Anthony Mackie. La pellicola approderà sugli schermi italiani il prossimo 25 novembre. Il trailer in italiano è qui.
Atom, Noisy Boy, Ambush e Midas. Quattro robot combattenti, dalle diverse caratteristiche, per quattro character poster decisamente riusciti. Prosegue senza soste la campagna di lancio di Real Steel - Cuorid d’acciaio, film apparentemente basato su Steel, racconto scritto da Richard Matheson.
Diretto da Shawn Levy, regista di Una notte al museo 1 e 2, Notte folle a Manhattan e Una scatenata Dozzina, il film, costato 80 milioni di dollari, ruota attorno a Hugh Jackman, Evangeline Lilly, Kevin Durand e il piccolo Dakota Goyo. Quando lo vedremo nei cinema italiani? Il prossimo 25 novembre.
La storia è incentrata sul personaggio di Charlie Kenton, ex pugile diventato promoter di poco conto che una volta sognava di combattere per il titolo e che ha visto il suo sogno infrangersi quando i ring sono stati presi d’assalto da enormi robot che combattono al posto degli umani. Charlie guadagna quello che può costruendo robot fatti di materiali di scarto. Quando Max, il figlio che non vedeva da tempo, viene affidato a lui, i due uniscono le forze e iniziano a lavorare insieme. Una notte, Max trova Atom, un robot abbandonato in un deposito, e insieme queste tre anime perse troveranno il modo per unire le loro forze e diventare una squadra. Scaltri, testardi e con animo da veri campioni, questi tre perdenti combatteranno alla loro maniera nella più famosa arena del WRB dove, contro ogni pronostico, avranno la loro ultima possibilità di riscatto.
Atteso in Italia a partire dal prossimo 25 novembre, Real Steel - Cuori d’Acciaio continua il suo lungo lancio promozionale con tre locandine nuove di zecca, accompagnate da un lungo spot tv di un minuto. Diretto da Shawn Levy, regista di Una notte al museo 1 e 2, Notte folle a Manhattan e Una scatenata Dozzina, il film, costato 80 milioni di dollari, ruota attorno a Hugh Jackman, Evangeline Lilly, Kevin Durand e il piccolo Dakota Goyo.
La storia è incentrata sul personaggio di Charlie Kenton, ex pugile diventato promoter di poco conto che una volta sognava di combattere per il titolo e che ha visto il suo sogno infrangersi quando i ring sono stati presi d’assalto da enormi robot che combattono al posto degli umani. Charlie guadagna quello che può costruendo robot fatti di materiali di scarto. Quando Max, il figlio che non vedeva da tempo, viene affidato a lui, i due uniscono le forze e iniziano a lavorare insieme. Una notte, Max trova Atom, un robot abbandonato in un deposito, e insieme queste tre anime perse troveranno il modo per unire le loro forze e diventare una squadra. Scaltri, testardi e con animo da veri campioni, questi tre perdenti combatteranno alla loro maniera nella più famosa arena del WRB dove, contro ogni pronostico, avranno la loro ultima possibilità di riscatto.
Nuovissima, interessante, featurette in arrivo per Real Steel, che approderà sugli schermi italiani il prossimo 25 novembre (il 18 negli Sates). Il filmato ci spiega come funzionano i combattimenti dei Robot e come sono state realizzate le sequenze di box, prima in live action e poi in CGI.
Ambientato in un ipotetico futuro dove lo sport della boxe è diventato hi-tech, il film è incentrato sulla figura di Charlie Kenton, un ex pugile (Hugh Jackman) che ha perso la sua ultima occasione di conquistare il titolo quando un robot di 2000 libbre e oltre 2 metri d’altezza lo ha sostituito sul ring. Ora che non è altro che un promoter a tempo perso, Charlie guadagna abbastanza soldi montando robot di poco valore con metallo di scarto per passare da un incontro clandestino di boxe all’altro. Quando Charlie tocca il fondo, si unisce a malincuore a Max (Dakota Goyo), il figlio dal quale si era separato, per costruire e allenare uno sfidante che possa vincere. Quando la posta in gioco si alza in un’arena senza regole, Charlie e Max, contro ogni aspettativa, tornano per l’ultima sfida.
Sceneggiato da John Gatins e diretto da Shawn Levy (il franchise Una notte al museo e Notte folle a Manhattan), Real Steel annovera nel cast anche Evangeline Lilly, Kevin Durand ed Anthony Mackie.
Un nuovo trailer di stampo giapponese, particolarmente avvincente e convincente. News in arrivo da Real Steel - Cuori d’Acciaio, titolo in odore di possibili sequel, che sbarcherà nei cinema italiani il prossimo 25 novembre.
Diretto da Shawn Levy, regista di Una notte al museo 1 e 2, Notte folle a Manhattan e Una scatenata Dozzina, il film, costato 80 milioni di dollari, ruota attorno a Hugh Jackman, Evangeline Lilly, Kevin Durand e il piccolo Dakota Goyo.
La storia è incentrata sul personaggio di Charlie Kenton, ex pugile diventato promoter di poco conto che una volta sognava di combattere per il titolo e che ha visto il suo sogno infrangersi quando i ring sono stati presi d’assalto da enormi robot che combattono al posto degli umani. Charlie guadagna quello che può costruendo robot fatti di materiali di scarto. Quando Max, il figlio che non vedeva da tempo, viene affidato a lui, i due uniscono le forze e iniziano a lavorare insieme. Una notte, Max trova Atom, un robot abbandonato in un deposito, e insieme queste tre anime perse troveranno il modo per unire le loro forze e diventare una squadra. Scaltri, testardi e con animo da veri campioni, questi tre perdenti combatteranno alla loro maniera nella più famosa arena del WRB dove, contro ogni pronostico, avranno la loro ultima possibilità di riscatto.