Viale Montenero, Milano. Si gira la commedia La banda dei Babbi Natale con Aldo, Giovanni, Giacomo, per la regia di Paolo Genovese. Cineblog si ritrova a passare davanti e ha scattato quattro foto al volo.
Non c’era nessuno del cast, probabilmente erano a pranzo, ma trovarsi di fronte a quei camion bianchi con la scritta Trasporti Cinematografici fa sempre un certo effetto.
Trovate la trama del film in questo post. Uscita prevista nei cinema: 17 settembre 2010.

Dopo il pessimo Il Cosmo sul Comò (”solo” 13.122.000 euro incassati), Aldo, Giovanni e Giacomo sono pronti a tornare in sala con La Banda dei Babbi Natale, in arrivo ovviamente per Natale. Diretto da Paolo Genovese, scritto dal celebre trio e da Valerio Bariletti, Morgan Bertacca e Giordano Preda, il film inizia ha iniziato le proprie riprese, che andranno avanti per le prossime 9 settimane. Al fianco del trio Sara D’Amario, Silvana Fallisi, Lucia Ocone, Antonia Liskova, Giorgio Colangeli, Giovanni Esposito, Massimo Popolizio, Cochi Ponzoni, Remo Remotti, Angela Finocchiaro, Mara Maionchi e tanti altri.
Questa la trama: è la notte della vigilia di Natale: cosa ci fanno Aldo Giovanni e Giacomo in questura? Tre amici, uniti dalla passione delle bocce, sono finiti nei guai: quali storie racconteranno per scagionarsi dalla terribile accusa di essere una banda di ladri? L’interrogatorio con una severa e materna ispettore di polizia, interpretata da Angela Finocchiaro, diventa lo spunto per raccontare le loro vite complicate e il modo in cui vorrebbero cambiarle… o almeno renderle un po’ più semplici: Aldo, scommettitore incallito, è temporaneamente disoccupato; Giovanni, veterinario poco affidabile, si consuma in una vita sentimentale multipla; Giacomo, di professione medico, vive da troppo tempo nel ricordo di una moglie scomparsa. Scocca la mezzanotte… saranno riusciti a dimostrare la loro innocenza o finiranno dietro le sbarre?
Quando si Diventa Grandi è il titolo di una nuova commedia italiana, scritta da Andrea De Rosa e Renato Solpietro e diretta da Massimo Bonetti, al suo esordio come regista.
Nel cast troveremo Andrea De Rosa, Renato Solpietro, Simone Lupino, Francesco Giuffrida, Ernesto Mahieux, Crisula Stafida, Giuseppe Milazzo Andreani, Natalie Caldonazzo, Alessandra Carlesi, Antonello Liegi, Gaetano Amato e con la partecipazione amichevole di Remo Remotti.
Il film racconta la storia di Gualtiero, ex ragazzino prodigio della scrittura, che a soli ventisei anni ha il blocco dello scrittore. Il suo capo, stanco, gli concede sei mesi di tempo per scrivere il nuovo romanzo. Gualtiero butta sulla carta la sua vita e il suo difficile percorso nel diventare grande.
Sono già online il blog del film e il sito. Le riprese inizieranno a settembre, a Roma e provincia.
Esce il 26 settembre il film italiano drammatico-noir La canarina assassinata diretto da Daniele Cascella e che vede nel cast Ignazio Oliva, Chiara Conti, Bruno Armando, Caterina Vertova, Michele De Virgilio, Remo Remotti, Emilio Bonucci, Paolo De Vita, Vanni Bramati, Lorenzo Monaco.
Alberto Ravelli (Bruno Armando) è un produttore di film che punta più al botteghino che alla qualità… facendo fiasco ed ora si ritrova all’ultima possibilità. Decide di realizzare una specie di Giulietta e Romeo in versione moderna per un pubblico di giovanissimi. Il primo giorno delle riprese però scopre che i suoi finanziatori hanno cambiato idea…
Qui trovate il giallo sito ufficiale del film, dopo il salto il trailer ed il resto delle foto.
La Canarina Assassinata: foto, trailer e locandina



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Sogni d’oro (1981) di Nanni Moretti con Nanni Moretti, Laura Morante, Alessandro Haber, Piera Degli Esposti, Remo Remotti.
Il giovane regista di successo Michele Apicella (N. Moretti), fra una partecipazione ad un cineforum e un dibattito culturale (eventi che detesta), sta preparando il suo nuovo film, “La mamma di Freud”, nel quale il fondatore della psicoanalisi si comporta come un bambino, che telefona a Jung, detta le proprie memorie alla figlia, e fa i capricci con sua madre. Oltre alla difficoltà di costruire un film che sia all’altezza della sua fama, Michele deve anche difendersi dai suoi amici Nicola e Claudio, che vogliono diventare suoi assistenti per imparare il mestiere, subire gli sfoghi e gestire la concorrenza di amici e conoscenti vari. Per far ciò si mostra cinico e cattivo con tutti anche se è distratto dall’amore per Silvia, una sua ex-compagna di scuola. Quando “La mamma di Freud” arriva sugli schermi con successo Michele non si sente soddisfatto, spaventato dalla mostruosa durezza che contraddistingue i suoi rapporti umani, e la paura si manifesta proprio nei sogni…
Il terzo film di Nanni Moretti si propone come una pellicola un po’ delirante e allo stesso tempo lineare nella proposizione delle sue linee teoriche: Sogni d’oro, è soprattutto un autoritratto dello stesso regista, con la sua personalità, i suoi fantasmi, il suo “io” inconscio, che ironizza abilmente con pubblico e critica, soprattutto sull’immagine che essi avevano di lui dopo i primi film di successo (uno su tutti Ecce Bombo). Un esempio di sarcasmo è dato quando Michele deve sostenere nelle salette dei «cineforum» le accuse di ripetersi, di tendere a troppo intellettualismo, facendolo con argomenti ridicoli e pertanto comici, al limite del non-sense.
Girato con un elevato (per l’epoca) budget alto grado di professionismo, il film non ebbe pero un successo pieno né di critica, né di pubblico.
Stanotte, mercoledì 29 agosto ore 1.40 su RaiUno.