Se qualche anno fa mi avessero detto che Robert Downey Jr. e Mickey Rourke avrebbero recitato insieme in un film di supereroi (sto parlando naturalmente di Iron Man 2) non ci avrei creduto. Eppure… Entrambi, caduti in rovina dopo un periodo di grande splendore, hanno recentemente riconquistato pubblico e critica. Oggi parliamo di Robert Downey Jr. che nel 1992 ha recitato nel film Charlot, pellicola con cui ha ricevuto la nomination Oscar come miglior attore (quell’anno vinse Al Pacino per Scent of a Woman) e per cui ha vinto il premio Bafta 1993.
Charlot (Chaplin, Gran Bretagna - 1992) di Richard Attenborough con Robert Downey Jr., Geraldine Chaplin, Paul Rhys, John Thaw, Moira Kelly, Anthony Hopkins, Dan Aykroyd, Marisa Tomei, James Woods, Penelope Ann Miller, Kevin Kline, David Duchovny.
Il film racconta ovviamente la vita di Charlie Chaplin, attraverso due libri: La mia vita, autobiografia e Chaplin: la sua vita e l’arte dello scrittore David Robinson.
L’interpretazione di Robert Downey Jr. è magistrale, se avete visto il film sapete di cosa sto parlando. Non si infila semplicemente i panni di Chaplin, diventa Chaplin. La regia di Richard Attenborough fa il resto creando un omaggio affettuoso al grande attore e regista. Oggi vi regaliamo delle foto della pellicola, il trailer originale e alcune clip.
Charlot: quando Robert Downey Jr. era Charlie Chaplin - foto, trailer e video








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Jurassic Park. Regia di Steven Spielberg. Con: Richard Attenborough, Sam Neill, Laura Dern, Ariana Richards, Joseph Mazzello, Jeff Goldblum. Usa, 1993, col’ 125.
John Hammond, estraendone il dna da alcune zanzare preistoriche imprigionate nell’ambra, riesce a riportare in vita dei Dinosauri, per imprigionarli in un gigantesco parco di divertimenti costruito su di un’isola al largo del Costa Rica. Prima dell’inaugurazione vengono invitati, per un giro di prova, i nipoti di Hammond, una coppia di palentologi, un finanziatore e un matematico. Un sabotaggio neutralizza le difese che trattengono i grandi sauri, e comincia così una grandiosa caccia all’uomo che si concluderà con l’abbandono dell’isola, ormai campo libero per il feroce T-Rex.
Tratto da un romanzo di Michale Crichton, romanziere più volte tradotto al cinema e regista spesso interessante, che collabora anche alla sceneggiatura, Jurassic Park non è sicuramente uno dei migliori film del regista americano, ma fila come un treno e offre momenti di autentica paura: cosa chiedere di più da un film di puro intrattenimento? Certo, i temi del romanzo sono stati di sicuro sviliti (l’utilizzo amorale delle scoperte scientifiche), così come la personalità di Hammond perde di spessore nella trasposizione cinematografica (da avido capitalista ad una sorta di buon nonno invasato), ma il finale pessimista (che di certo è anche una comoda porta d’ingresso per il sequel che puntualmente è stato realizzato) può mettere tranquillamente a tacere chi accusa Spielberg di cieco e ostinato buonismo.