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Tutti gli articoli con tag Rio

Oscar 2012: Votate la miglior canzone

pubblicato da Carla Cigognini

E’ strano ma quest’anno sono solo due le canzoni candidate all’Oscar 2012:

Man or Puppet - The Muppet
Real in Rio - Rio

Oggi ve le proponiamo entrambe. Qui sopra il dilemma Man Or Muppet tratto, naturalmente, dal film I Muppet e sotto la Brasiliana Real in Rio di… Rio. Sono due canzoni completamente diverse e quindi… votate!

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Annie Awards 2012: pioggia di nomination per Kung Fu Panda 2

pubblicato da dr. apocalypse

Annie Awards 2012: pioggia di nomination per Kung Fu Panda 2

Ancora Dreamworks Animation, con la Pixar rilegata ad un ruolo di secondo piano. Gli Annie Awards, Oscar del cinema d’animazione, hanno visto piovere sulla Dreamworks Animation una grandinata di candidature. Addirittura 12 per Kung Fu Panda 2 e 9 per Il Gatto con gli Stivali, con Cars 2 della Pixar fermo a quota 7. Lo scorso anno, come immagino molti di voi ricorderanno, si aprì una guerra tra la Pixar e gli Annie, con conseguenze clamorose. Toy Story 3 venne infatti quasi del tutto snobbato, tanto da veder trionfare Dragon Trainer. Teoricamente i dissidi di 12 mesi fa quest’anno non si sono ufficialmente ripetuti, anche se le ’scorie’ di quella guerra sembrano tutt’oggi in campo. A non aiutare la Pixar, questo è innegabile, anche la ’scarsa’ qualità di Cars 2, film più stroncato dai critici d’America della storia della major.

Interessanti le 9 candidature per lo splendido Rango, con Winnie the Pooh e Rio a quota 8, e lui, Le Avventure di Tintin, fermo a 5 nomination. Assente, incredibile ma vero, Steven Spielberg, snobbato dalla lista dei migliori registi. Dove vedere tutte le candidature? Dopo il saltino, senza dimenticarvi di farci sapere i ‘vostri vincitori‘.

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Pirati dei Caraibi 4 non sbanca negli Usa, ma sfonda nel mondo: è record

pubblicato da dr. apocalypse

Pirati dei Caraibi 4 non sbanca negli Usa, ma sfonda nel mondo: è record

Un esordio ’sottotono’ negli Usa, ma da record nel mondo. Pirati dei Caraibi: oltre i confini del Mare entra nella storia del botteghino internazionale. 256.3 i milioni di dollari raccolti fuori dagli States, battuto Harry Potter 6, fermatosi a quota 236. Ma non è finita qui, visto che grazie ai 346.4 i milioni di dollari incassati in 5 giorni di programmazione in tutto il mondo, il film fa suo il 4° miglior esordio worldwide di tutti i tempi, dietro ad Harry Potter 6, Spiderman 3 e il terzo capitolo dei Pirati. Paradossalmente, proprio in America il film ha ‘deluso’. In casa Disney speravano che cadesse ‘almeno’ il tetto dei 100 milioni, ma il film si è fermato nettamente sotto quella soglia, arrivando ai 90 milioni incassati in 72 ore, con una media per sala di 21,685 dollari, come indovinato dal 14% di voi al FantaBoxOffice. Il secondo capitolo ne incassò 135, il terzo 114. Un calo netto, e inimmaginabile fino a 10 giorni fa, considerando anche il sovrapprezzo dei ticket 3D. Sarà praticamente impossibile che il film abbatta il tetto dei 300 milioni di dollari casalinghi, ma gli incassi esteri finiranno per ’soppesare’ le perdite casalinghe. D’altronde i numeri parlano chiaro. E’ costato la sbalorditiva cifra di 250 milioni di dollari, ai quali bisogna aggiungerne altri 170 di solo marketing, ne dovrà incassare almeno 650 per fare cassa, è già arrivato a quota 346 dopo 120 ore. Probabilmente supererà il miliardo di dollari.

Seconda piazza e prima sorpresa di questo maggio 2011. Le amiche della Sposa sta infatti tenendo straordinariamente bene, tanto da superare persino Thor. -19.8% sugli incassi per la commedia Universal, costata 32 milioni e già arrivata ai 60. Abbatterà il muro dei 100, rilanciando alla grande il genere ’sboccato’, perché lo ricordiamo, negli Usa è stata bollata con una pesantissima R di Rated, ovvero vietato ai minori. Eppure gli incassi la stanno premiando. -55% sugli incassi e calo sostanziale per Thor, che in patria non sta facendo faville. 145 i milioni di dollari incassati, che diventano 392 in tutto il mondo. Sono invece 187 i milioni di dollari raccolti da Fast and Furious 5 sul suolo americano, per poi diventare 506 worldwide. Cadrà il muro dei 200 casalinghi, e quello dei 550/600 in tutto il mondo, dopo esserne costati 90. 131 i milioni di dollari incassati da Rio (438 in tutto il mondo), seguito da Priest, crollato di un pesantissimo -69.2%, e arrivato ai 24 milioni. Ne è costati 60.

Settima e ottava posizione per Jumping the Broom e Something Borrowed, arrivati ai 32 milioni di dollari, seguiti da Water for Elephants e Madea’s Big Happy Family, arrivati ai 52 milioni di dollari. Da segnalare infine l’esordio sbalorditivo di Midnight in Paris di Woody Allen, solitamente ’snobbato in patria’. Lanciato in appena 6 copie, il film di Allen, applauditissimo a Cannes, ha incassato infatti l’incredibile cifra di 579,000 dollari, con una media per sala di 96,500 dollari. E’ costato circa 30 milioni di dollari. Chissà che anche gli americani si accorgano finalmente del geniale Woody in formato europeo. Weekend da ‘guerra cinematografica’ il prossimo, grazie allo sbarco di due autentici colossi: Kung Fu Panda 2 e Una notte da Leoni 2. Chi riuscirà a battere Jack Sparrow?

Fast and Furiosu 5 imbattibile al botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse

Fast and Furiosu 5 imbattibile al botteghino italiano

8 e mezzo. Fellini? La Gruber? No, Fast and Furiosu 5 al botteghino italiano. 10 giorni di programmazione e 8 milioni e mezzo di euro raccolti per il film della Universal, semplicemente straordinario anche sul suolo italiano. Oltre un milione e 300,000 spettatori sono corsi a vedere Vin Diesel&Co, per un successo che sembra non voler conoscere limiti. Abbatterà il muro dei 10 milioni, entrando probabilmente anche nella Top10 di fine anno. E se Thor sembra ormai essere arrivato a fine corsa, con il tetto dei 10 milioni ancora una volta apparentemente irraggiungibile per un cinecomics, con 7 milioni di euro raccolti fino ad oggi, si può definire soddisfacente l’esordio di Red.

Uscito da mesi negli Usa, il film della Summit, lanciato in Italia da Medusa,in 400 sale, si è portato a casa 1.298.934,27 euro in 120 ore, come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice. 199.796 i ticket staccati, per un titolo che difficilmente andrà oltre i 3 milioni. Chi stupisce, invece, è Beastly. Poco più di 200 le copie per il film della Videa CDE, riuscito ad incassare 756.293,39 euro in 5 giorni, con 114.117 spettatori. Numeri non importanti, ma probabilmente inattesi. Sono invece 800,000 gli euro incassati da Come l’Acqua per gli Elefanti fino ad oggi, con Machete che supera la soglia dei 700,000 euro, pagando probabilmente l’incredibile ritardo distributivo. Avere un gioiello simile e aspettare tanto per farlo uscire è vero e proprio autolesionismo decisionale.

Aspettando eventuali premi da Cannes, Habemus Papam di Nanni Moretti comincia seriamente a boccheggiare. Poco più di 5 i milioni di euro incassati dal film, che non è quindi riuscito a ripetere gli incassi de Il Caimano (6.796.000 euro). Ma per Nanni c’è un mercato estero a quanto pare particolarmente interessato al suo Papa ‘confuso’, tanto da averlo già venduto a diverse ‘realtà’ distributive. A chiudere la Top10 Rio, con 6 milioni e mezzo di euro in tasca, Source Code, con poco più di un milione e mezzo di euro, e Senza arte ne’ Parte, delusione Made in Italy con circa 400,000 euro raccolti fino ad oggi. E ora? E ora aspettiamo mercoledì, quando Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare proverà a fare follie.

Thor sempre in testa al box office americano, ma è Le amiche della Sposa a stupire

pubblicato da dr. apocalypse

Thor sempre in testa al box office americano, ma è Le amiche della Sposa a stupire

Secondo weekend al botteghino americano per Thor e primato confermato. -47.5 sugli incassi per il film della Marvel, riuscito a portarsi a casa altri 34 milioni di dollari, arrivando ai 119 casalinghi. Siamo lontanissimi dai numeri di Iron Man, che nel 2008 era arrivato alla fine del secondo weekend con 177 milioni di dollari in tasca, e di Iron Man 2, che di milioni di dollari ne aveva incassati già 211. Thor negli Usa non sta quindi sbancando, come probabilmente si auguravano in casa Marvel, per rifarsi però all’estero, tanto da aver facilmente abbattuto il tetto dei 317 milioni di dollari worldwide, dopo esserne costati 150. Chiuderà sopra i 450, garantendosi un sequel. Seconda posizione per una new entry ‘premiata’ dalla stampa statunitense, con in testa i critici del Los Angeles Times e del New York Times, sempre firmata Universal. Parliamo de Le amiche della Sposa, costato ’solo’ 32 milioni e mezzo di dollari e riuscito ad incassarne 24 e mezzo in appena 72 ore. 8,365 dollari la media per sala, per un titolo che potrebbe trasformarsi in un inatteso successo di pubblico. Judd Apatow, qui produttore, ha colpito ancora.

Scivola così in terza posizione Fast and Furious 5, calato solo del 39.8% e arrivato ai 168 milioni di dollari casalinghi, e di conseguenza ormai ‘quasi’ certo di abbattere il muro dei 200. Worldwide siamo a quota 440, dopo esserne costati 125. Sbalorditivo. Con 2,864 copie a disposizione, Priest non è riuscito a far suo il podio, piazzandosi al 4° posto. 60 milioni di dollari di budget ed esordio sicuramente non esaltante, con solo 14 milioni e mezzo di dollari incassati in 72 ore, e una media per sala di 5,063 dollari. Il 3D, anche in questo caso, sembra essersi trasformata in una zavorra, per via dell’ovvio sovrapprezzo. Sono invece 125 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Rio, calato di un quasi inesistente 5.9% e riuscito a far cassa più con i mercati esteri che in casa propria (415 milioni di dollari worldwide, ne è costati 90), seguito da Something Borrowed, arrivato ai 25 milioni, Jumping the Broom, arrivato ai 26 milioni, dopo esserne costati meno di 7, Come l’acqua per gli Elefanti, ormai ad un passo dai 50 milioni, Madea’s Big Happy Family, più che soddisfatto con i suoi 50 milioni tondi tondi raccolti in un mese di programmazione, e Soul Surfer, ormai pronto ad abbandonare la Top10 con 40 milioni di dollari in tasca.

Da segnalare infine l’esordio in solo 281 copie della commedia low budget Everything Must Go, con Will Ferrell e Laura Dern protagonisti, costata 5 milioni di dollari e riuscita ad incassare 740,000 dollari in 72 ore, il deludente The Beaver, costato 21 milioni e arrivato ai 308,000 dollari, con una disastrosa media per sala di 1,505 dollari, e il non esaltante esordio di Hesher, lanciato in 40 copie e riuscito ad incassare 127,000 dollari, dopo esser costato 7 milioni. Ultima parola per il flop quasi ’storico’ di Dylan Dog, riuscito ad incassare 1,184,300 dollari in 10 giorni di programmazione. -91.9% sugli incassi, 7,700 dollari incassati nelle ultime 72 ore, di 226 dollari la media per sala. Un massacro. Weekend a dir poco atteso il prossimo, grazie allo sbarco de I Pirati dei Caraibi 4, in oltre 4000 copie! I precedenti tre capitoli hanno esordito rispettivamente con 46, 114 e 135 milioni di dollari. Riuscirà Rob Marshall con questo 4° episodio a fare meglio?

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66 milioni di dollari al box office Usa per Thor

pubblicato da dr. apocalypse

66 milioni di dollari al box office Usa per Thor

3,955 copie, per un primo weekend soddisfacente, ma non straordinario. Thor conquista il box office americano, incassando 66 milioni di dollari in 72 ore, come indovinato dal 22% di voi al FantaBoxOffice. 16,688 dollari la media per sala, per un esordio inferiore a quelli fatti registrare da Iron Man e Iron Man 2, che incassarono 98 e 128 milioni di dollari, ma anche di Wolverine fermatosi a quota 85, e di poco superiore a Hulk, arenatosi a quota 55 nel 2008. Grazie agli ulteriori 46 milioni di dollari incassati in tutto il mondo, il film si avvicina ai 250 milioni di dollari raccolti worldwide, dopo esserne costati 150. L’impressione è che negli States sarà impossibile raggiungere il traguardo dei 200 milioni di dollari, con il tetto dei 150/170 più alla portata. Calo pesante ma assolutamente immaginabile per Fast and Furious 5, dopo il boom da record della settimana scorsa, con un secco -62.3% sugli incassi. Grazie ai 32 milioni di dollari incassati nelle ultime 72 ore, Fast Five arriva a quota 140 milioni di dollari, dopo esserne costati 125, che diventano 325 in tutto il mondo.

3° e 4° piazza per due altre new entry, ovvero Jumping the Broom e Something Borrowed. Poco meno di 14 i milioni di dollari incassati dal film della Tristar, costatone poco più di 6, seguito dalla commedia romantica della Warner, riuscito ad incassare 13 milioni di dollari, dopo esserne costati 35. Scende così dalla 2° alla 5° posizione Rio, arrivato ai 115 milioni di dollari casalinghi, che diventano addirittura 407 in tutto il mondo, seguito da Come l’Acqua per gli Elefanti, che tocca quota i 41 milioni casalinghi, dopo esserne costati 39. Settima posizione e 48 milioni di dollari per Madea’s Big Happy Family, con Prom 8°, e arrivato agli 8 milioni di dollari, seguito dall’ottimo Soul Surfer, più che soddisfatto con i suoi 39 milioni di dollari, e Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti 2, deludentissimo con i suoi 7 milioni di dollari raccolti in 10 giorni di programmazione.

Da segnalare infine l’esordio di The Beaver, lanciato in appena 22 copie dalla Summit, e riuscito ad incassare ’solo’ 104,000 dollari, con una media per sala di 4,727. Far uscire un film di Jodie Foster e con Mel Gibson protagonista in una manciata di sale, ovvero l’inimmaginabile fino a pochi anni fa. Weekend non particolarmente ricco il prossimo, grazie agli arrivi di Bridesmaids e Priest. Riusciranno a spodestare Thor dal trono?

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Thor boom al botteghino italiano: quasi 4 milioni di euro

pubblicato da dr. apocalypse

Thor boom al botteghino italiano: quasi 4 milioni di euro

Un esordio notevole. Thor ha conquistato il botteghino nazionale, incassando in 5 giorni di programmazione poco meno di 4 milioni di euro, come indovinato dal 17% di voi al FantaBoxOffice. ‘Battuti’ Iron Man e Iron Man 2, grazie anche all’aiuto del 3D, e al conseguente sovrapprezzo del ticket d’ingresso. 3.692.070,76 gli euro incassati grazie ai 453 schermi 3D (2.832.843 euro solo nel weekend), con 419.826 ticket staccati, e una media per sala di 4.876 euro. Numeri alla mano, un esordio più che soddisfacente per il film della Marvel, chiamato a superare i 6.948.000 euro incassati da Iron Man nel 2008 e gli 8.175.000 euro del secondo. Ce la farà?

Scivola così in seconda posizione Rio, arrivato a un passo dai 6 milioni di euro, con Faccio un Salto all’Avana arrivato ai 2 milioni e mezzo. Sono invece 4 milioni e mezzo gli euro incassati da Habemus Papam di Nanni Moretti, ormai in procinto di approdare sulla Croisette, con Source Code che al suo esordio si piazza in terza posizione. 767.495,69 gli euro raccolti dal film della 01, con 115.665 ticket staccati. Senza troppi effetti speciali, la fantascienza in Italia non tira. Purtroppo. Chi supera i 3 milioni di euro è Limitless, seguito da Cappuccetto Rosso Sangue, arrivato poco sopra il milione e mezzo di euro, e The next three days, ormai ad un passo dai 3 milioni.

A chiudere la Top10 World Invasion, con poco più di 600,000 euro incassati in 10 giorni, e il deludentissimo Scream 4, arenatosi poco sopra il milione e 200,000 euro. Weekend ruggente il prossimo, grazie agli arrivi di Machete, Come l’Acqua per gli Elefanti e soprattutto Fast & Furious 5!

Fast & Furious 5 da record al box office americano: 83 milioni di dollari

pubblicato da dr. apocalypse

Fast & Furious 5 da record al box office americano: 83 milioni di dollari

Un esordio sbalorditivo, clamoroso, incredibile, da record. Fast & Furious 5 sbanca il box office americano, raccogliendo la bellezza di 83 milioni di dollari in 72 ore di programmazione, come indovinato dal 47% di voi al FantaBoxOffice. 22,950 dollari la stratosferica media per sala, per un titolo che ha frantumato gli incassi del capitolo precedente, fermatosi due anni fa a quota 71 milioni, incassando altri 81 milioni fuori dagli Usa, per un totale di 165 milioni di dollari worldwide. Una tre giorni mostruosa, per un film che punta al tetto dei 400 milioni di dollari, rilanciando il franchise all’infinito, perché dinanzi a numeri simili in casa Universal probabilmente non si fermeranno più. Per la major, tra le altre cose, è il più ricco esordio di sempre al botteghino americano. Battuto Lost World: Jurassic Park, fermatosi nel 1997 a quota 73 milioni. Ma stiamo parlando anche del miglior esordio dell’anno, distrutto Rio, a quota 39.2 milioni, e il miglior esordio di sempre nel mese di aprile, battuto Fast & Furious 4. Scivola così in seconda posizione, perdendo un 45.3% sugli incassi, Rio, arrivato ai 103 milioni di dollari sul suolo americano, che diventano 330 in tutto il mondo, dopo esserne costati 90, con Madea’s Big Happy Family di Tyler Perry terzo e felice, grazie ai 41 milioni di dollari incassati fino ad oggi.

Calo contenuto e accettabile per Come l’acqua per gli elefanti, arrivato ai 32 milioni di dollari, dopo esserne costati 38, seguito da due new entry che definire disastrose è dire poco. 5° piazza per Prom della Disney, riuscito ad incassare solo 5 milioni di dollari, con una media per sala di 1,832 dollari, mentre a fare peggio ci ha pensato Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti 2, ovvero Hoodwinked Too! Hood vs. Evil, con poco più di 4 milioni di dollari incassati, e una media per sala di soli 1,653 dollari. Il primo capitolo nel 2005 esordì con 12 milioni di dollari, per poi chiudere di poco sopra i 50. Numeri impensabili per il sequel, apparentemente inutile. A chiudere la Top 10 Soul Surfer, arrivato ai 34 milioni di dollari, Insidious, strepitoso con i suoi 48 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati uno e mezzo, Hop, ormai pronto all’abbandono con 105 milioni di dollari in tasca, e Source Code, 10° con 49 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati solo 32. Chi esce dai primi 10 è Scream 4, già 13° e costretto a dover sopportare un altro pesantissimo crollo, pari al -69.2%, con 35 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati 40. Worldwide siamo a quota 71. E’ il risultato più ‘magro’ dell’intera saga, che probabilmente finirà qui. Una volta per tutte.

Da segnalare infine l’esordio flop di Dylan Dog, lanciato in 875 copie e incapace di andare oltre la 16° posizione. 885,000 i dollari incassati, con una media per sala di appena 1,011 dollari. Un completo disastro, che probabilmente affossa definitivamente la breve carriera di Brandon Routh, oltre ad ‘umiliare’ il nostro fumetto più famoso e celebrato. Weekend particolarmente atteso il prossimo, grazie agli arrivi di Jumping the Broom, ‘black comedy’ della TriStar, Something Borrowed, commedia romantica della Warner con Kate Hudson protagonista, e soprattutto lui, Thor. Sarà Universal contro Marvel, Vin Diesel contro Chris Hemsworth. Che la sfida cominci!

Rio imbattibile anche al botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse

Rio imbattibile anche al botteghino italianoUna Pasqua animata. Come negli States anche in Italia il dominio di Rio continua, per la gioia della Fox, riuscita a scovare un’altra gallina dalle uova d’oro, dopo il boom de l’Era Glaciale. Sono poco meno di 4 i milioni di euro incassati sul suolo nazionale dal cartoon Blue Sky, riuscito a battere ancora una volta Nanni Moretti, rimasto in seconda posizione con Habemus Papam. Weekend ottimo per il film della 01, calato di circa 200,000 euro, tanto da aver già agguantato i 3 milioni di euro. Il totale de Il Caimano, che cinque anni fa riuscì a superare i 7 milioni di euro, è probabilmente alla portata, vista la tenuta della pellicola. Tra le entry a vincere la sfida è Medusa, con Faccio un salto all’Avana. Lanciato in oltre 300 copie, la commedia con Pannofino e Brignano protagonisti ha incassato 975.220,04 euro in 72 ore, staccando 173.666 ticket. Non un boom, ma neanche il flop previsto da molti.

Ad uscire sconfitta Hollywood, con le altre due new entry alquanto deludenti. 684.488,09 euro, e 99.848 spettatori, per Cappuccetto Rosso Sangue della Warner, appena 354.646,53 euro, e 52.133 paganti, per World Invasion della Sony. Sono invece due milioni e mezzo gli euro incassati da The next three days, con Scream 4 malamente crollato anche in Italia, e arrivato al milione di euro totale. Un disastro. Ossa rotte anche per C’è chi dice No della Universal, ormai pronto ad abbandonare la Top1o con ’solo’ 1 milione e mezzo di euro in tasca, per non parlare di Se sei così ti dico sì, uscito frantumato da questi 10 giorni di programmazione, con meno di mezzo milione di euro incassati. Che Belen Rodriguez pensi ad altro, e non al cinema.

Fine aprile scoppiettante in arrivo, grazie al mercoledì di Thor e al venerdì di Source Code. Chi riuscirà a battere Rio?

Rio 3D batte di un soffio Tyler Perry al box office Usa

pubblicato da dr. apocalypse

Rio 3D batte di un soffio Tyler Perry al box office Usa

Talmente vicini da dover attendere i dati ufficiali per decretare il vincitore ufficiale. Secondo le stime d’incasso in arrivo dagli States, è ancora Rio a guardare tutti dall’alto del box office. Quasi 27 i milioni di dollari incassati nelle ultime 72 ore dal cartoon della Blue Sky, calato di un -31.7% sugli incassi, costato circa 90 milioni di dollari e già arrivato agli 81 casalinghi, che diventano addirittura 286 con il resto dei mercati esteri. Ormai sicuro di cadere il tetto dei 100 milioni, per un film che dovrebbe tranquillamente abbattere il muro dei 350/400 milioni di dollari worldwide, dando probabilmente vita ad un nuovo ipotetico franchise animato. Si deve così ‘accontentare’ del 2° posto Tyler Perry con il suo Madea’s Big Happy Family, come indovinato dal 52% di voi al FantaBoxOffice. Poco meno di 26 i milioni di dollari incassati dal film della Lionsgate, con una stratosferica media per sala di 11,254 dollari. E’ la più alta della Top10. Perry si conferma così amatissimo dalla comunità afroamericana, che da anni, e più volte l’anno, corre in sala per vedere le avventure di ‘Medea’, praticamente mai uscita dal suolo nazionale. Due prime posizioni talmente vicine da poterci regalare anche delle piccole sorprese, visto e considerato che solitamente tra previsioni e dati reali c’è al massimo un milioncino di dollari di scarto, quando domani saranno ‘ufficiali’.Terza piazza per Francis Lawrence e il suo Come l’Acqua per gli Elefanti. Costato 38 milioni di dollari, il film della Fox se n’è portati a casa 17 e mezzo, con una soddisfacente media per sala di 6,212 dollari. Se supportato dal passaparola, potrebbe anche avvicinarsi ai 50 milioni.

Chi è arrivato paradossalmente ’spompato’ alla Pasqua è invece Hop. 100 e spiccioli i milioni di dollari incassati fino ad oggi dal coniglietto pasquale della Illumination Entertainment/Universal (147 worldwide), lontanissimo dai boom fatti segnare da Alvin Superstar. Anche se uscito in sala 4 settimane fa, sono addirittura aumentate le copie a disposizione per quest’ultimo weekend, +8%, arrivando ai 3,616 schermi. Un’enormità, che ha in parte pagato, con un +16.3% sugli incassi e una media per sala sicuramente non esaltante, pari a 3,446. E’ inutile nascondere che ci si attendeva molto di più da questo titolo, costato circa 65 milioni di dollari, ricca e dispendiosa campagna di lancio esclusa. Pesantissimo e decisamente ‘inatteso’, invece, il crollo a cui è andato incontro Scream 4. -61.7% per il film della Weinstein / Dimension, arrivato ai 31 milioni di dollari, dopo esserne costati 40, con la seconda peggior media per sala della chart, pari a 2,159 dollari. Siamo lontanissimi dai numeri fatti segnare dai tre capitoli precedenti, tanto da rimettere in dubbio il senso di una nuova trilogia. Con i mercati esteri il film farà sicuramente cassa (per ora siamo ai 50 milioni worldwide), ma a tal punto da regalarci un capitolo 5? Chi esordisce direttamente in sesta posizione è African Cats. 6 e mezzo i milioni di dollari incassati dal documentario della Disneynature, con una media per sala di 5,246 dollari.

A chiudere la Top10 Soul Surfer, arrivato ai 28 milioni di dollari, Insidious, calato appena del 20.2% e semplicemente straordinario con i suoi 44 milioni di dollari, dopo esser costato poco meno di due milioni, Hanna, arrivato ai 32 milioni, e Source Code, più che soddisfatto con i suoi 45 milioni di dollari, dopo esserne costati 32. Da segnalare infine l’esordio di POM Wonderful Presents: The Greatest Movie Ever Sold, ritorno in sala di Morgan Spurlock, riuscito ad incassare 135,000 con 18 schermi a disposizione. Un po’ troppo poco per sperare in una maggiore distribuzione .Weekend ricco il prossimo, grazie all’arrivo di Dylan Dog, in uscita ‘ridotta’, con appena 1000 copie a disposizione, Prom della Disney, neanche uscito ma già in ‘odore’ di sequel, il cartoon della Weinstein Company Hoodwinked 2, e soprattutto lui… Fast Five! Riusciranno Vin Diesel&Co a far meglio dei 71 milioni di dollari incassati nel 2009 da Fast and Furious?

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