Pisa, giugno del 1970, nel cuore degli anni di piombo. Il giovane Renzo Lulli sogna una vita fatta di musica e politica al fianco di Pino Masi, un cantautore noto tra i giovani e ben inserito nel mondo della contestazione. Insieme all’amico Fabio Gismondi, Renzo lascia i libri che dovrebbe studiare e, chitarra sotto braccio, si reca da Pino per un provino.
Mentre lo strampalato trio sta intonando la Ballata del Pinelli, Pino Masi riceve una notizia, a quanto pare segretissima e confidenziale, che l’esercito è in procinto di organizzare un golpe militare. Con sangue freddo e polso da leader, Masi prende subito una decisione. Loro, in qualità di contestatori comunisti, sarebbero i primi della lista stesa dai nuovi detentori del potere. Senza tempo da perdere l’unica cosa da fare è fuggire dalla città, arrivare al confine ed espatriare per chiedere asilo politico.
Ci voleva l’esordio cinematografico di un trentenne come Roan Johnson, che ovviamente non ha vissuto in prima persona gli anni di piombo, per raccontare in modo fresco e scanzonato una storia ispirata a fatti realmente accaduti. Un racconto on the road, dove la politica è solo la causa scatenante di una serie di eventi generano una serie di reazioni a catena incontrollabili e, a tratti esilaranti. Troppo facile idealizzare un periodo così scottante della storia recente in Italia, tanto che forse solo uno sguardo esterno (anagraficamente solo per questioni di età, nonostante il nome Roan è tricolore al cento per cento) poteva offrirne una fotografia così ironica, smaliziata e dolcemente indulgente nei confronti dell’ingenuità dimostrata dai suoi protagonisti.
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Roan Johnson racconta la storia vera con la commedia I primi della lista, aiutato da Claudio Santamaria, Paolo Cioni, Francesco Turbanti, Daniela Morozzi, Fabrizio Brandi, Sergio Pierattini. Vediamo la trama:
Siamo nel 1970. Dopo le manifestazioni studentesche e gli scioperi della classe operaia, a Pisa gira voce che anche in Italia si stia preparando un colpo di stato militare come quello dei colonnelli in Grecia di qualche anno prima. Tre ragazzi decide di andarsene. Per strada, verso il confine jugoslavo, incontrano soldati in armi e pensano al peggio.
Il film uscirà nelle sale l’11 novembre 2011, I Primi della Lista è presente al Festival di Roma 2011. Qui il trailer, nella galleria qualche foto del film e la simpatica locandina.
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Atteso all’ormai imminente Festival Internazionale del Film di Roma 2011, I Primi della Lista vedrà tornare in sala Claudio Santamaria. Al suo fianco Francesco Turbanti e Paolo Cioni, per un film, diretto da Roan Johnson, che ci regala oggi il trailer ufficiale.
Questa è la storia vera dell’unico concerto tenuto da Pino Masi, Renzo Lulli, Fabio Gismoni. Giugno 1970: la stagione politica è a un bivio; scioperi e manifestazioni studentesche si susseguono in tutta Italia. A Pisa, nell’ambiente del movimento studentesco, arriva la notizia che sta per scattare un colpo di stato. Renzo Lulli, Fabio Gismondi e Pino Masi già si vedono rifugiato politici all’estero. Inti Ilimani ante litteram sognano di girare il mondo con le loro canzoni raccontando le ingiustizie italiane. La Jugoslavia gli pare misteriosa, si lanciano allora verso l’Austria ma non fanno i conti con lo smarrimento della patente e il rigore dei doganieri…..
L’uscita in sala? 11 novembre del 2011.