Tutti gli articoli con tag Robert Zemeckis

Ritorno al futuro Parte II - Errori sul set: video

pubblicato da Carla C. in: Curiosità Americano Video Bloopers e Papere

Amo la saga di Ritorno al Futuro. Oggi vi regaliamo un video che mostra alcuni errori (in gergo Bloopers) accaduti durante le riprese del film Ritorno al futuro Parte 2. “Grande Giove!” direbbe qualcuno…

Continua a leggere: Ritorno al futuro Parte II - Errori sul set: video

....
condividi 8 Commenti

Lo Squalo 19, in 3D nel nuovo cofanetto di Ritorno al Futuro

pubblicato da carloprevosti in: Anticipazioni Dvd Curiosità Americano Fantascienza Cortometraggi Attualità 3-D

Lo squalo 19Ricordate quando Marty McFly veniva proiettato della Hilldale del futuro? Un enorme insegna tridimensionale pubblicizzava l’uscita nei cinema del diciannovesimo episodio cinematografico della saga de Lo Squalo, in un super 3D. Era il 1989 e il secondo film della saga di Ritorno al futuro ipotizzata un mondo in cui il cinema aveva conquistato la terza dimensione. Previsione corretta?

Gli appassionati della saga di Robert Zemeckis ora potranno gustare una nuova chicca nell’edizione blu-ray della serie, che sarà nei negozi americani (e poi in tutto il mondo) a partire da giugno.

Non solo i tre film in alta definizione, ma i dischi conterranno anche due dvd ricchi di materiali extra tra cui il corto Jaws 19, basato proprio sullo spunto offerto dal sequel.

Continua a leggere: Lo Squalo 19, in 3D nel nuovo cofanetto di Ritorno al Futuro

....
condividi 8 Commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

A Christas Carol in testa al box office italiano, dove floppa pesantemente Jennifer's Body

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Italiano Box Office

A Christas Carol in testa al box office italiano, dove floppa pesantemente Jennifer's Body

Ultimo weekend prima della scorpacciata pre-natalizia per il botteghino italiano, ancora dominato da Robert Zemeckis e il suo A Christmas Carol. Sono ormai 9 i milioni di euro raccolti dal film, che punta dritto ai 15 milioni, raggiungibili durante le feste. Seconda piazza per il sempre più sorprendente Checco Zalone. Cado dalle Nubi, infatti, abbatte il tetto dei 10 milioni di euro, incassando un altro 1.647.671 euro durante il weekend, il 3° in programmazione. Ancor più sorprendente, probabilmente, è la tenuta di Dorian Gray, arrivato addirittura ai 4.821.094 euro, confermandosi un successo di pubblico, almeno qui in Italia.

4° piazza per i fratelli Coen ed il loro A Serious Man, arrivato a quota 1.618.768 euro, seguito da l’Isola delle coppie, 1.212.977 euro incassati, La Dura Verità, 1.931.088 euro raccolti fino ad oggi, e L’uomo Nero, che supera finalmente il milione di ero. Solo 8°, ed estremamente deludente, Jennifer’s Body. Con 169 copie a disposizione, infatti, il film, con Megan Fox protagonista, si è dovuto accontentare di appena 273.961 euro. Una miseria. Flop negli Usa, flop in Italia.

Ultime due posizioni, infine, per 2012 e New Moon, pronti ad abbandonare la top10 rispettivamente con 14.160.858 euro e 16.297.124 euro. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriverà la prima sfornata natalizia: Natale a Beverly Hills, Io & Marilyn, Astro Boy e La principessa e il ranocchio! Chi vincerà la sfida del botteghino?

Continua a leggere: A Christas Carol in testa al box office italiano, dove floppa pesantemente Jennifer's Body

Poco più di 3 milioni di euro per A Christmas Carol al botteghino italiano

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Italiano Box Office

Poco più di 3 milioni di euro per A Christmas Carol al botteghino italiano

Esordio non esaltante interessante per A Christmas Carol di Robert Zemeckis al botteghino nazionale. In 4 giorni di programmazione, infatti, il film è riuscito a portarsi a casa 2.337.042,04 euro con il 3D e 1.036.215,19 euro con le proiezioni ‘normali’, per un totale vicino ai 3 milioni e mezzo di euro, come indovinato dal 13% di voi al FantaBoxOffice. La speranza, per Disney Italia, è che la pellicola possa reggere fino alle feste natalizie, anche se in quel caso la concorrenza arriverà direttamente da casa, con La principessa e il Ranocchio. Chi invece non molla di un metro, continuando a volare, è Checco Zalone con il suo Cado dalle Nubi. Quasi 4 i milioni di euro raccolti in una settimana, con un totale che al momento ha abbondantemente superato i 6 milioni di euro. Facile pensare, a questo punto, che il film possa abbattere il tetto dei 10 milioni. A dir poco sorprendente…

Ancor più incredibile, considerando anche le non molte copie a disposizione, è ciò che sta riuscendo a Dorian Gray. Dopo il già esaltante weekend passato, il film è riuscito a ripetersi, perdendo pochissimo sugli incassi, tanto da superare di slancio i 3 milioni di euro. In casa Eagle si continua poi a festeggiare con New Moon, ormai in caduta libera ma ben felice degli oltre 15 milioni di euro incassati, così come in casa Sony con 2012, ad un passo ormai dai 14 milioni di euro.

Esordio interessante per i fratelli Coen con il ‘complesso’ e difficilmente vendibile A Seriuos Man, con 633.147,93 euro incassati, mentre continua a boccheggiare il cinema italiano “di qualità”, con Sergio Rubini assai deludente con il suo L’Uomo Nero: 392.033,98 euro raccolti, una miseria. A chiudere la top10 La Dura Verità, che supera il milione di euro, e L’Isola delle Coppie, con appena 471.533,15 euro. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriverà Jennifer’s Body. Sarà flop come negli States?

Continua a leggere: Poco più di 3 milioni di euro per A Christmas Carol al botteghino italiano

A Christmas Carol 3D, vi è piaciuto?

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Americano Disney Ti è piaciuto? 3-D

A Christmas Carol 3D, vi è piaciuto?

Poco più di 1 milione e mezzo di euro raccolti in tre giorni. Aspettando i dati della domenica, non sembra decollare nei cinema italiani A Christmas Carol di Robert Zemeckis. Ma ora che anche voi l’avete visto, cosa ne pensate? Vi è piaciuto? Trovate che il motion capture abbia effettivamente fatto passi in avanti rispetto ai precedenti lavori del regista? Vi ha stupito o deluso? L’avete trovato troppo ‘cupo’, per essere il film di Natale targato Disney? Pregi e difetti? Insomma, a voi la parola…

Continua a leggere: A Christmas Carol 3D, vi è piaciuto?

....
condividi 4 Commenti

FantaBoxOffice Italia: quanto incasserà A Christmas Carol in questo primo weekend di programmazione?

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Animazione Disney Italiano FantaBoxOffice 3-D

Fanta Box Office Italia: quanto incasserà A Christmas Carol in questo primo weekend di programmazione?

Finalmente A Christmas Carol. Weekend lungo per il ritorno di Robert Zemeckis nei cinema italiani, invasi a partire da oggi dalla nuova appasionata versione del classico di Dickens. Ma quanto incasserà da oggi a domenica la pellicola? Due anni fa Beowulf esordì con 1.425.000 euro, per poi chiudere a quota 3.444.000 euro, mentre Polar Express, nel 2004, incassò 1.098.000 euro al suo primo weekend, per poi chiudere a quota 4.272.000 euro. A Christmas Carol, invece, considerando anche il 3D, quanto riuscirà ad incassare? A voi i pronostici, a domenica per il Vi è Piaciuto? e a lunedì per i risultati. Ovviamente anche il sottoscritto si sbilancia e dice… 3 milioni e 531,000 euro!

Continua a leggere: FantaBoxOffice Italia: quanto incasserà A Christmas Carol in questo primo weekend di programmazione?

....
condividi 5 Commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Box Office Story: con A Christmas Carol torna Robert Zemeckis, "figlioccio" di Spielberg

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Americano Animazione Disney Registi Steven Spielberg 3-D Box Office Story

Box Office Story: con A Christmas Carol torna Robert Zemeckis, "figlioccio" di Spielberg

57 anni, 15 film alle spalle, blockbuster, innovazioni continue nel mondo degli effetti speciali, premi e box office sbancati. Quando si parla di Robert Zemeckis si parla di Hollywood. Fondamentale, per la scoperta di questo regista, l’incontro con Steven Spielberg, che lo lancia nel cinema che conta producendogli i primi titoli. E’ il 1978 quando Robert esordisce con 1964: Allarme a New York arrivano i Beatles, meno di 2 milioni di dollari al box office americano, seguito da La fantastica sfida, con Kurt Russel protagonista, che di milioni di dollari, solo in patria, ne incassa poco meno di 12.

L’anno della svolta, per Zemeckis, è il 1984. Con All’inseguimento della pietra verde conquista il pianeta, incassando ben 86 milioni di dollari, bissando il tutto l’anno successivo con l’exploit di Ritorno al Futuro. Capolavoro indiscusso degli ultimi 25 anni, il film, costato appena 19 milioni di dollari, ne incassa addirittura 381 in tutto il mondo, portando la prima nomination, per la miglior sceneggiatura, in tasca a Zemeckis. Robert non sbaglia più un colpo, segnando gli anni 80 con un altro titolo, Chi ha incastrato Roger Rabbit?. Vincitore di 3 Premi Oscar, il film rivoluziona il mondo dell’animazione, incassando 329 milioni di dollari worldwide, dopo esserne costati ’solo’ 70.

Con il 1989 e il 1990 arrivano gli attesi due sequel di Ritorno al Futuro, II e III, capaci d’incassare complessivamente 575 milioni di dollari in tutto il mondo, dopo esserne costati, sempre complessivamente, 80. Gli anni 90 iniziano come era finito il decennio precedente, ovvero all’insegna del successo. La morte ti fa bella, del 1992, vince un nuovo Oscar per gli effetti speciali, mettendosi in tasca 155 milioni di dollari, dopo esserne costati 55. 15 anni dopo il suo esordio, la consacrazione ufficiale per Zemeckis arriva finalmente nel 1995 con Forrest Gump. Costato 55 milioni di dollari, il film ne incassa addirittura 677 in tutto il mondo, diventando un classico della 7° arte. 6 Oscar incoronano la pellicola, con Robert, premiato come Miglior Regista, che si porta a casa anche un Golden Globe.

Continua a leggere: Box Office Story: con A Christmas Carol torna Robert Zemeckis, "figlioccio" di Spielberg

A Christmas Carol 3D - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti in: Recensioni Americano Animazione Locandine Disney Jim Carrey Gary Oldman 3-D

A Christmas Carol, Disney, Jim CarreyA Christmas Carol (A Christmas Carol) Regia di Robert Zemeckis. Con Jim Carrey, Robin Wright Penn, Gary Oldman, Colin Firth, Cary Elwes, Daryl Sabara, Bob Hoskins, Sammi Hanratty, Sonje Fortag, Fay Masterson, Raymond Ochoa, Tarah Paige, Ryan Ochoa, Molly C. Quinn, Kelly Connolly, Jacquie Barnbrook, Beckie King, Ron Bottitta, Lesley Manville, Steve Valentine.

Il vecchio taccagno Ebenezer Scrooge non ha mai apprezzato il Natale e non capisce perché bisogna festeggiare ed essere felici in un giorno in cui non si lavora e, quindi, non si aumentano i propri capitali. Dopo essersi adirato con il fedele contabile e l’allegro nipote, torna a casa per trascorrere, solo come sempre, la vigilia di Natale. Scrooge non ha alcuna intenzione di godersi le feste con amici e parenti, ma soprattutto non sente che in questo periodo c’è qualcosa di magico che rende tutti più buoni. Davanti al camino, prima di andare a dormire, Scrooge viene visitato dal fantasma di Marley, il suo socio in affari defunto setta anni prima, che vuole metterlo in guardia perché si ravveda e non viva più nell’avidità. In caso contrario il destino di Scrooge sarà terribile e per farglielo conoscere gli annuncia che sarà visitato da tre spiriti, i fantasmi del Natale Passato, Presente e Futuro. Accompagnato da questi spettri Scrooge inizia un viaggio che gli aprirà le porte a un mondo che ancora non conosce. Al suo risveglio forse qualcosa cambierà…

E’ uno strano cortocircuito quello che si crea nell’ultimo film di Robert Zemeckis. Mentre l’evoluzione delle tecnologie di proiezione 3D congiunte alle tecniche di performance capture (grazie alla quale è possibile filmare digitalmente gli attori con cineprese computerizzate in grado di modellizzarli a 360°) promettono un’esperienza rivoluzionaria dal punto di vista della fruizione cinematografica, Zemeckis decide di mettere in scena la storia di Natale più classica e conosciuta che la letteratura ci ha tramandato. Impossibile, tra l’altro, enumerare quante siano le versioni cine-televisive del romanzo di Charles Dickens, tra versioni fedeli e liberissime interpretazioni. Ciononostante Zemeckis sceglie una pressoché totale adesione al modello originale, concedendosi solo piccole pennellate personali, dimostrando una volta in più di avere la tecnica al centro dei propri interessi.

Continua a leggere: A Christmas Carol 3D - La recensione in anteprima

A Christmas Carol: Jim Carrey parla dei suoi 4 personaggi - video con sottotitoli in italiano

pubblicato da Carla C. in: Anticipazioni Interviste Americano Animazione Fantasy Disney Jim Carrey Video 3-D

In A Christmas Carol, film di Robert Zemeckis, l’attore Jim Carrey interpreta ben quattro personaggi: l’avaro e scorbutico Scrooge e i tre fantasmi (del passato, del presente e del futuro) che gli fanno visita. Nel video qui sopra, sottotitoli in italiano, ci racconta la sua esperienza sul set. A Christmas Carol sarà nelle sale italiane il 4 dicembre, in 3d nelle sale attrezzate. Qui il trailer italiano.

Continua a leggere: A Christmas Carol: Jim Carrey parla dei suoi 4 personaggi - video con sottotitoli in italiano

....
condividi 4 Commenti

A Christmas Carol fa suo il box office americano, dove Precious inizia la propria corsa verso l'Oscar

pubblicato da dr. apocalypse in: Anticipazioni Americano Box Office

A Christmas Carol sbanca il box office americano, dove Precious inizia la sua corsa verso l'Oscar

Un esordio in linea con le previsioni. Robert Zemeckis fa suo il botteghino americano grazie a A Christmas Carol, lanciato in 3.683 cinema, 2.035 dei quali in 3D e 181 IMAX. 31 milioni di dollari incassati in tre giorni, come indovinato dal 13% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 8,417 dollari. Di questo passo la pellicola dovrebbe tranquillamente superare i 100 milioni di dollari (ne è costati 200), anche se i 180 milioni di dollari di The Polar Express sembrano un miraggio. Quarto posto per l’horror paranormale The Fourth Kind, capace d’incassare ben di 12 milioni di dollari, con una media per sala di 5000 dollari. Dopo Paranormal Activity, 5° e arrivato ai 97 milioni di dollari, un altro horror ’spiritico’ (considerando anche Il Messaggero di qualche mese fa) conquista il box office Usa. Chissà se nel 2010 ne vedremo arrivare altri.

3° piazza per il surreale e demenziale L’uomo che fissa le Capre, che di milioni di dollari se n’è portati a casa poco più di 13 (ne è costati 25), con una media per sala di 5,448 dollari, preceduto da Michael Jackson’s This is It, scivolato al 2° posto, con un -37 % sugli incassi ed un totale di 58 milioni di dollari. Esordio nuovamente delutente per Richard Kelly, che non decolla neanche con The Box. 8 i milioni di dollari incassati dal film (2,981 dollari la media per sala), che ne è costati 25. A chiudere la Top10 L’isola delle Coppie, arrivato ai 96 milioni di dollari, Law Abiding Citizen, 60 milioni di dollari, Nel Paese delle Creature Selvagge, 70 milioni di dollari, ed Astro Boy, con 10 milioni di dollari. Già uscito dalla top Saw 6, 12° e con ’solo’ 26 milioni di dollari in cassa.

Da segnalare infine il boom di Precious, film da molti dato come favoritissimo ai prossimi Oscar. Lanciato dalla Lionsgate in appena 18 sale, il film è riuscito ad incassare quasi 2 milioni di dollari, con una media per sala record di 100,000 dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, visto l’arrivo di Roland Emmerich con 2012 e dello splendido e sottovalutato I Love Radio Rock!

Continua a leggere: A Christmas Carol fa suo il box office americano, dove Precious inizia la propria corsa verso l'Oscar

....
condividi 5 Commenti
Network Blogo