
Absolutely Anything è il titolo del film farsesco di fantascienza che riunirà sul set i protagonisti di Flying Circus, 43 anni dopo. Le riprese della pellicola, che mescolerà CGI e live action, dovrebbero prendere l’avvio nel Regno Unito questa primavera, con i Monty Python impegnati a prestare le proprie voci ad un gruppo di alieni che doneranno ad un terrestre il potere di fare “assolutamente nulla” per in gusto di stare a guardare quali disastri il malcapitato riuscirà a combinare. Terry Jones ha sviluppato soggetto e sceneggiatura del film con Gavin Scott durante gli ultimi due decenni e siederà in cabina di regia, mentre Mike Medavoy si farà carico dell’onere produttivo.
Prepariamoci, dunque! Michael Palin, John Cleese, Terry Jones, Terry Gilliam ed Eric Idle stanno per tornare nelle sale; questa volta con l’ottica compagnia di Robin Williams, che doppierà un cane parlante di nome Dennis.
Fonte: Variety - Foto: TMNews
Robin Williams, Josh Duhamel, Megan Fox, William Fichtner, Vinnie Jones….e Billy Crystal naturalmente, tutti insieme per il divertente trailer rilasciato dall’Academy. Due agenti speciali vengono incaricati di rintracciare misterioso figuro, conosciuto solo come The Host, che ha fatto perdere le proprie tracce. Per trovarlo gireranno il mondo, viaggeranno dai tropici fino nel cuore della Mongolia….
Le nomination agli Oscar 2012 verranno annunciate il 24 gennaio; la consegna delle statuette di questa 84a edizione degli Annual Academy Awards avrà luogo domenica 26 febbraio (per noi italiani sarano le prime ore del 27).

Non sappiamo se si tratti più di semplici propositi per l’anno nuovo oppure speranze di fine carriera, ma nella personale lista dei desideri di Robin Williams due sembrano essere le voci più pressanti. Il celebre attore americano non ha infatti nascosto la sua aspirazione ad interpretare personaggi come Albert Einstein o Theodore Roosevelt (via Cinemblend).
Nell’ultimo caso, in realtà, Williams ha già vestito i panni del ventiseiesimo presidente degli Stati Uniti d’America, seppur in produzioni tutt’altro che “impegnate” come i due Una notte al museo. Nel primo caso, invece, si tratterebbe di un ruolo inedito, nel quale peraltro noi lo vedremmo piuttosto bene. Per quel po’ che sappiamo dell’indole di Einstein, una potenziale interpretazione di Williams ci stuzzica non poco.
In entrambi i casi, comunque, supponiamo che l’intenzione del diretto interessato sia quella di partecipare ad una sorta di biopic, sfida che certamente potrebbe trovare qualche interlocutore nella patinata Hollywood. Specie se a lanciarla è uno come Robin Williams.
Il tempo trascorre anche nelle gelide lande ghiacciate dell’Antartide. Il pinguino Mambo ora è un adulto, ha una famiglia composta dalla bella Gloria e dal piccolo e lanuginoso Erik. Il pulcino è dolce ma goffo e gli altri pinguini ridono di lui, il suo sogno però è duplice: avere le ali per volare e una voce per cantare.
Fuggito dalla colonia dei pinguini imperatore, alla ricerca del suo posto nel mondo, Erik incontra Sven, uno singolare pinguino cialtrone che però sembra essere in grado di volare. Gli occhi di Erik si fanno lucidi e Sven diventa immediatamente il suo eroe. Intanto Mambo ha ritrovato il suo piccolo e lo convince a tornare alla colonia. Un rumore sordo però scuote l’aria. Il mondo di Mambo e della sua specie è in evoluzione, sempre più rapida anche per colpa degli esseri umani. Un iceberg di dimensioni enormi ha intrappolato la colonia in uno spazio angusto che non permette loro di andare a pescare. Se non si troverà una soluzione, tutti i pinguini saranno destinati a morire di fame. Un’impresa epica per un solo pinguino, ma con lui ci saranno dei grandi elefanti marini e uno sciame di minuscoli krill, i gamberetti alla base della catena alimentare oceanica.
Cinque anni fa George Miller, regista di film come Mad Max, stupì il mondo vincendo l’Oscar per il miglio film di animazione con Happy Feet, un curioso esperimento in cui un musical veniva contaminato con l’estetica foto realistica da documentario (l’influenza di La marcia dei pinguini è innegabile). Sebbene la sceneggiatura non fosse all’altezza dei prodotti analoghi della Pixar, la qualità delle immagini create dal team di Miller lasciò il mondo con la bocca aperta. Cinque anni dopo, Miller torna con il seguito di quel film, proponendo un lungometraggio che ancora una volta stupisce per la qualità tecnica, questa volta anche grazie a un 3D funzionale e ottimamente realizzato, ma che nuovamente trova le sue lacune in una sceneggiatura poco incisiva.
Continua a leggere: Happy Feet 2 di George Miller - la recensione in anteprima
Un nuovo trailer in lingua inglese, per un film che punta con forza a quell’Oscar animato già vinto con il primo capitolo. News in casa Happy Feet 2, in arrivo nei cinema nostrani il prossimo 25 novembre. Elijah Wood e Pink presteranno le proprie voci ai pinguini canterini Mumble e Gloria, con Elizabeth Daily, Sofia Vergara, Robin Williams, Matt Damon, Brad Pitt, Hank Azaria e Magda Szubanski chiamati a completare il cast di doppiatori. A dirigere le danze, ancora una volta, George Miller, per un sequel che dovrà provare ad abbattere i 384 milioni di dollari incassati dal predecessore.
I Pinguini Imperatori sono tornati, pronti a vivere un’altra avventura ballerina in Antartide. Il buffo Mambo ha ormai conquistato la sua Gloria. Dal loro amore è nato un figlio, Erik, che vuole assolutamente scoprire quale sia il suo talento ed affermarsi nel mondo dei pinguini. Ma nuovi pericoli minacciano la terra dei ghiacci. È necessaria un’unione di forze per raggiungere la salvezza e la felicità…
E’ stata anticipata al 25 novembre l’uscita sugli schermi italiani di Happy Feet 2, sequel in 3D del fortunato cartoon Warner che nel 2006 riuscì nell’impresa di strappare dalle mani della Pixar l’Oscar come Miglior Lungometraggio Animato. Vi abbiamo già mostrato il trailer ed i primi spot televisivi. Oggi vi offriamo una manciata di poster, a cominciare - giustamente - dalla locandina italiana.
Diretto da George Miller, con le musiche di John Powell; il film annovera nel cast vocale (della versione originale, ovviamente) Elijah Wood, Pink, Elizabeth Daily, Sofia Vergara, Robin Williams, Matt Damon, Brad Pitt, Hank Azaria e Magda Szubanski.
I Pinguini Imperatori sono tornati, pronti a vivere un’altra avventura ballerina in Antartide. Il buffo Mambo ha ormai conquistato la sua Gloria. Dal loro amore è nato un figlio, Erik, che vuole assolutamente scoprire quale sia il suo talento ed affermarsi nel mondo dei pinguini. Ma nuovi pericoli minacciano la terra dei ghiacci. È necessaria un’unione di forze per raggiungere la salvezza e la felicità…
Se in Italia arriverà il 25 novembre, negli Usa l’ora dei pinguini ballerini e canterini di Happy Feet 2 scoccherà una settimana prima, ovvero il prossimo 18 novembre. Sequel del fortunatissimo cartoon riuscito nel 2006 a vincere l’Oscar come Miglior Lungometraggio Animato, battendo Cars della Pixar, il film ci regala oggi i primi due spot tv. Elijah Wood e Pink presteranno le proprie voci a Mumble e Gloria, con Elizabeth Daily, Sofia Vergara, Robin Williams, Matt Damon, Brad Pitt, Hank Azaria e Magda Szubanski chiamati a completare il cast di doppiatori. A dirigere le danze, ancora una volta, George Miller, per un capitolo 2 che dovrà provare ad abbattere i 384 milioni di dollari incassati dal predecessore.
I Pinguini Imperatori sono tornati, pronti a vivere un’altra avventura ballerina in Antartide. Il buffo Mambo ha ormai conquistato la sua Gloria. Dal loro amore è nato un figlio, Erik, che vuole assolutamente scoprire quale sia il suo talento ed affermarsi nel mondo dei pinguini. Ma nuovi pericoli minacciano la terra dei ghiacci. È necessaria un’unione di forze per raggiungere la salvezza e la felicità…
Finalmente! A sei mesi dall’uscita in sala, datata 18 novembre 2011, Happy Feet 2 si ‘mostra’ per la prima volta ai nostri occhi. Fino ad oggi niente si era visto dell’atteso sequel animato firmato George Miller. Nemmeno una foto, un poster, nulla di nulla, fino ad oggi. Perché direttamente dall’Australia ecco arrivare l’agognato teaser trailer. 5 anni dopo lo splendido film originale, riuscito a vincere un Oscar come Miglior Lungometraggio Animato, battendo in volata Cars e Monster House, Miller ha infatti ripreso in mano i suoi amati pinguini ballerini.
Elijah Wood e Pink presteranno le proprie voci a Mumble e Gloria, con Elizabeth Daily, Sofia Vergara, Robin Williams, Matt Damon, Brad Pitt, Hank Azaria e Magda Szubanski chiamati a completare il cast di doppiatori. Delizioso il teaser trailer, per un titolo, ovviamente in 3D, che proverà a bissare il boom del 2005. 384 i milioni di dollari incassati allora, oltre all’Oscar vinto a sorpresa, per un ritorno, quello di Miller, finalmente diventato realtà.
19 marzo: festa del papà. Ecco la classifica dei padri più amati dalla redazione di Cineblog, in un modo o nell’altro. Ci rendiamo conto che sono tantissimi quindi aiutateci anche voi con i vostri commenti e i vostri candidati.
- Jack Torrance (Jack Nicholson) in Shining: il papà è una di quelle figure di cui dovresti fidarti senza pensarci. Ecco perché vederlo impazzire non è mai un buon segno: soprattutto se vuole far fuori te e mamma.
- Atticus Finch (Gregory Peck) in Il buio oltre la siepe: uno dei padri più coraggiosi e affettuosi del cinema.
- Don Vito Corleone (Marlon Brando) in Il Padrino: il Padre-Padrino, il più famoso del cinema. Ti farà sicuramente un’offerta che non puoi rifiutare, nemmeno se sei suo figlio.
- Geppetto in Pinocchio: un padre che ti dà la vita senza l’aiuto della mamma e solo con l’aiuto di un pezzo di legno… that’s amore!
- Darth Vader (David Prowse con voce di James Earl Jones) - Guerre Stellari: “Io sono tuo padre”. Combattere da sempre il male e poi scoprire che il male è tuo padre. Lo choc cinematografico di tutti.
- Mrs. Euphegenia Doubtfire (Robin Williams) in Mrs. Doubtfire: un padre che si traveste da donna per stare con i figli… cosa c’è di più amorevole?
- Stanley Banks (Spencer Tracy e/o Steve Martin) in Il padre della sposa: quando un padre impazzisce (e qui in modo divertente) sapendo che la sua “piccola” sta per sposarsi. Ci vuole pazienza e un po’ di comprensione…
- Renato Baldi (Ugo Tognazzi) in Il Vizietto e Armand Goldman (Robin Williams) in Piume di Struzzo: perché un padre gay ama suo figlio sempre e comunque anche se nato da “un vizietto etero”.
- Ted Kramer (Dustin Hoffman) in Kramer contro Kramer: perché l’amore per un figlio non finisce mai, nemmeno dopo un doloroso divorzio. Commovente fino alle lacrime.
- Prof. Henry Jones (Sean Connery) in Indiana Jones e l’ultima crociata: probabilmente il padre più figo e avventuroso del cinema… e come può essere altrimenti?
Speciale Festa del Papà: la classifica dei padri preferiti da Cineblog




La febbre da The Dark Knight Rises è ufficialmente iniziata, dopo aver appreso quali saranno i villain del terzo film che Cristopher Nolan dedicherà alla figura di Batman dopo Batman Begins e Il cavaliere oscuro. Come saprete, Anne Hathaway sarà Catwoman (una delle vere scommesse dell’anno) e Tom Hardy sarà Bane. Ma le news non finiscono qui.
In rete è iniziato a circolare un rumor che vorrebbe Robin Williams nei panni del Dottor Hugo Strange, lo psichiatra dei criminali del carcere di Gotham che li rende schiavi tramite psicosi invece che curarli. Hugo Strange è stato uno dei primi veri villain che sembravano ufficiali in The Dark Knight Rises, salvo poi essere tolto dalla lista con la news di Catwoman e Bane, visto anche che avrebbe dovuto secondo i rumor interpretarlo Hardy: ma ecco che oggi torna in gioco.
Williams tra l’altro non è nuovo al mondo dell’Uomo Pipistrello: era in predicato per il ruolo di Joker all’epoca del Batman di Tim Burton, ruolo andato ad un gigantesco Jack Nicholson, e gli era anche stato offerto il ruolo dell’Enigmista in Batman Forever di Joel Schumacher, ruolo andato poi a Jim Carrey. Ora potrebbe finalmente avere un ruolo importante nella nuova saga, lui che ha sempre dichiarato il suo amore per il personaggio e il suo mondo. A conferma (parziale) del rumor ci sta anche un film che Williams e Nolan hanno girato assieme: ricordate Insomnia?
Fonte: Batman-News
Update: avete letto del nostro concorso? Scade il primo marzo 2011!