
Tira una brutta aria. Decisamente. Primo weekend di giugno a dir poco disastroso per il box office nostrano, con i cinema letteralmente disertati. Ad approfittarne Sex and the City 2, rimasto in vetta anche dinanzi ad una performance decisamente non esaltante. Sono ormai poco più di 4 i milioni di euro incassati dal film della Warner (4,155,426 per la precisione), che dovrebbe avvicinarsi al totale raggiunto dal primo capitolo due anni fa, chiudendo più o meno attorno ai 6 milioni. Con un altro milioncino di euro messo in tasca, Prince of Persia supera di poco i 5 milioni di euro, confermandosi assai deludente anche qui da noi, mentre Robin Hood abbatte finalmente il tetto dei 10 milioni di euro.
Esordio sottotono per Saw 6, inopinatamente lanciato in Italia a 7 mesi dall’uscita americana. Appena 880,778 gli euro incassati dal film in 6 giorni di programmazione, ormai in caduta libera anche negli incassi. Già la saga inizia a perdere colpi, se poi anche la distribuzione si mette a ‘rovinarla’ con ritardi d’uscita assurdi il quadro è completo. Continua a perdere pochissimo La nostra Vita di Luchetti, arrivato ai 2 milioni e mezzo di euro, con The Final Destination 3D trascinato dalla terza dimensione, tanto da aver abbattuto il tetto dei 3 milioni di euro.
Sono invece 684,000 gli euro incassati dall’ottimo The Road, con La regina dei Castelli di Carta che supera i 400,000 euro e Draquila il milione e mezzo. Esordio disastroso ed immeritato, infine, per Tata Matilda, con appena 299,ooo euro incassati, mentre La Papessa è riuscito a fare anche peggio, con 148 copie e solo 172,000 euro raccolti. Con appena 61 copie a disposizione, invece, si salva in corner il bellissimo Il Segreto dei suoi Occhi, capace d’incassare 127,707 euro. Un fine settimana per tutti disastroso, come detto inizialmente, per un’estate cinematografica che potrà essere risollevata solo dal fenomeno Eclipse. Venerdì, nell’attesa dei vampiri di Twilight, scoccherà l’ora de L’acchiappadenti e di The Hole in 3D. In sostanza, tutti al mare?

E sono 3. Terzo weeekend consecutivo in testa al botteghino americano per Shrek 4, partito in ’sordina’ ma capace di mantenere ancora una volta la vetta grazie a new entry certamente non esaltanti. Sono così 25 i milioni di dollari incassati dall’orco della Dreamworks in questo primo fine settimana di giugno, per un totale che segna quota 184 milioni di dollari. La pellicola rischia comunque di non riuscire a superare il totale raggiunto dal primo capitolo 9 anni fa, ovvero 267 milioni di dollari, diventando automaticamente quello meno remunerativo dell’intera saga. Seconda ottima piazza per la commedia della Universal Get Him to The Greek (spin off di Non mi scaricare, aka Forgetting Sarah Marshall), capace d’incassare poco più di 17 milioni di dollari, con tanto di media più alta della chart, pari a 6,460 dollari, confermando così la forza comica di Jonah Hill.
Medaglia di bronzo per Ashton Kutcher e il suo Killers. 16 i milioni di dollari incassati dall’action comedy della Lionsgate (5,631 dollari la media per sala), con Prince of Persia tristemente sceso in 4° posizione. Si può iniziare tranquillamente a parlare di mezzo flop negli Usa per il blockbuster della Disney, calato del 53.8% e arrivato ai 60 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione. Ne è costati 200. Fondamentale a questo punto il supporto dei box office esteri, dove fino ad ora il film ha incassato 156 milioni di dollari. Dalla 2° posizione dello scorso weekend scivola invece al 5° posto Sex and the City 2, crollato vertiginosamente con un meno 59.2% sugli incassi. 73 i milioni di dollari incassati dalla pellicola della Warner, nettamente in perdita rispetto ai risultati ottenuti dal primo capitolo. Due anni fa, dopo 10 giorni di programmazione, i milioni di dollari raccolti furono 99. Siamo già a quota - 26. Con la sesta piazza iniziano invece le noti dolenti per le altre new entry del fine settimana. Poco più di 11 i milioni di dollari incassati da Sansone, con una media per sala di 3,517 dollari, mentre poco meno di 8 quelli raccolti da Splice, con una media per sala di 3,041 dollari, ottimamente recensito ma decisamente snobbato dal pubblico americano.
A completare la top1o troviamo Iron Man 2, arrivato ai 292 milioni di dollari (577 in tutto il mondo), Robin Hood, finalmente vicinissimo ai 100 milioni di dollari, con 94 milioni di dollari in tasca (266 worldwide), e Letters to Juliet, con 43 milioni di dollari in cassaforte. Come sempre ricco e agguerrito anche il prossimo weekend, con l’arrivo del temuto e discusso Karate Kid e soprattutto di… A-Team! Quale delle due pellicole riuscirà a spodestare Shrek dal trono americano?

Alla fine non ce l’ha fatta. Sex and the City 2 non è riuscito a battere Sex and the City, nonostante una pubblicità martellante e gli ottimi risultati ottenuti anche qui da noi dal primo capitolo. 1.688.096,84 gli euro incassati dal film, come indovinato dal 28% di voi al FantaBoxOffice, contro il 1.761.000 euro incassato due anni fa dal primo esperimento cinematografico tratto dalla celebre serie tv. A conti fatti, Carrie&Co hanno perso per strada circa 15000 spettatori paganti, con 249.501 ticket staccati in questo primo weekend di programmazione, contro i 264.885 del 2008. Riuscirà la pellicola a replicare il totale del primo capitolo, ovvero 6.721.000 euro? Difficile, se non impossibile. Perdite ridotte, rispetto al weekend passato, per Prince of Persia, che supera di slancio i 3 milioni e mezzo di euro, arrivando ad un passo dai 4, mentre agguanta i 9 milioni di euro Robin Hood di Ridley Scott, ormai vicinissimo al tetto dei 10. Considerando il deludente comportamento al box office Usa, qui da noi il film è andato benino, grazie soprattutto ad un primo fine settimana sorprendente.
Tra le altre new entry del weekend c’è da segnalare il discreto esordio del bellissimo The Road. 268.952,65 gli euro raccolti dal film distribuito dalla Videa-CDE, che aveva circa 150 copie a disposizione, mentre floppano malamente tutti gli altri. Disastroso il musicarello pariolino Una canzone per Te, con appena 132.846,19 euro incassati, e ben 225 copie a disposizione, mentre continua inesorabile il tracollo della saga Millennium, affondata con il terribile terzo capitolo, La regina dei Castelli di Carta, capace di raccogliere appena 217.009,20 euro. Con il 2° capitolo gli euro incassati al weekend d’esordio furono 476.000, con il primo 923.000. Un calo drastico ed inesorabile (di 50 in 50) per una trasposizione semplicemente brutta.
Per il resto arriva ai 2 milioni di euro The Final Destination 3D, perde poco o nulla rispetto al weekend passato La Nostra Vita, con un milione e 600,000 euro in tasca, arriva al milione e 300,000 euro Piacere, Sono un po’ Incinta, mentre Draquila di Sabina Guzzanti comincia a perdere colpi, con 1 milione e 400,000 euro incassati fino ad oggi. Ricordandovi l’uscita in sala di domani di Saw 6, venerdì prossimo scoccherà l’ora per Tata Matilda e il grande botto, La Papessa, Universal Soldier: Regeneration e l’atteso Premio Oscar straniero Il segreto dei suoi occhi. Che JigSaw finisca per battere tutti?

Un fulmine a ciel sereno. Dopo il non esaltante primo weekend della settimana scorsa nessuno si sarebbe mai potuto aspettare fulmini e saette da Shrek 4, capace invece di battere le due new entry forti di questo ricchissimo weekend del Memorial Day. Perdendo il 38% degli incassi, il cartoon della Dreamworks si è infatti portato a casa 43 milioni di dollari, con una media per sala di 9,926 dollari ed un totale di 133 milioni di dollari. Un incasso neanche troppo mostruoso (Shrek 3 al 2° fine settimana ne incassò 77), ma capace comunque di fare rimanere la pellicola in prima posizione grazie anche agli esordi in sordina delle due ‘famose’ new entry, ovvero Sex and the City 2 e Prince of Persia.
Dopo i 14 milioni incassati giovedì, il sequel tratto dalla celebre serie della Hbo ha raggranellato in 3 giorni altri 32 milioni di dollari, per un totale di 46 milioni di dollari, dopo esserne costati 100. Un esordio sotto le attese, visto che il primo capitolo arrivò a sfiorare il tetto dei 60 milioni di dollari in 72 ore di programmazione, raccogliendone 58, per una pellicola che potrebbe pesantemente risentire delle critiche ricevute, pessime, mettendo seriamente a rischio il quasi già annunciato 3° capitolo. A pelle, direi che difficilmente riuscirà a replicare i 152,647,258 dollari casalinghi incassati 2 anni fa, anche se dovrebbe agevolmente abbattere il tetto dei 100. Peggio è andata a Prince of Persia! Costato 200 milioni di dollari, il film della Disney ne ha incassati ’solo’ 30 in tre giorni, con una media per sala di 8,275 dollari. Di questo passo, salvo clamorose sorprese, chiuderà sui 130 milioni di dollari casalinghi. Decisamente non soddisfacente. A salvarlo, a questo punto, il resto del mondo. Con una perdita ridotta del 39% Iron Man 2 resiste e arriva ai 274 milioni di dollari (550 worldwide), mentre Robin Hood non decolla, raggiungendo gli 83 milioni di dollari. Supererà di poco i 100. Anche in questo caso parlare di trilogia, oggi come oggi, pare decisamente azzardato (anche se nel resto del mondo il film sta andando bene, con 155 milioni di dollari incassati, per un totale di 237 milioni, dopo esserne costati 200).
36 sono i milioni di dollari raccolti da Lettes to Juliet, con Just Wright arrivato ai 18, Notte folle a Manhattan ai 93, Dragon Trainer ai 213 (448 in tutto il mondo) e MacGruber appena ai 7, confermandosi un clamoroso tonfo nell’acqua. Negli States, quando arriva il caldo estivo, non c’è però un attimo di tregua, con il prossimo weekend che vedrà arrivare Killers, Sansone, Get Him to the Greek e soprattutto Splice! Riuscirà Prince of Persia a riprendersi o affonderà del tutto nelle calde sabbie persiane, insieme alle quattro sgallettate di Sex and the City in quelle marocchine?

Un risultato innegabilmente deludente. Senza girarci troppo attorno, diciamo subito che Prince of Persia non ha fatto faville al botteghino italiano. In 5 giorni di programmazione, dal mercoledì alla domenica, il blockbuster made in Disney ha incassato ’solo’ 2.037.241,92 euro, come indovinato dal 26% di voi al FantaBoxOffice. Volendo fare un paragone, sono più di 3 i milioni in meno incassati dal film rispetto all’esordio di Robin Hood della settimana passata. Decisivi, molto probabilmente, due fattori come la finale di Champions League, che ha incollato quasi 12 milioni di italiani davanti alla tv sabato sera, e il bel tempo, che ha letteralmente popolato le spiagge, prese d’assalto domenica. A questo punto sarà difficile per il film riuscire a raggiungere i 10 milioni, con i 7/8 decisamente più alla portata. Dopo l’incredibile boom d’esordio è ovviamente calato l’arciere guerriero di Ridley Scott. Poco più di 7 e mezzo i milioni di euro incassati fino ad oggi da Robin Hood, che quel famigerato tetto, i 10 milioni di euro, dovrebbe facilmente abbatterlo.
Tra le new entry a fare meglio di tutti è stato The Final Destination 3D. Con 330 copie a disposizione il film della Warner si è portato a casa 913.173,49 euro, comportandosi così discretamente. Non esaltante, purtroppo, questo primo settimana per il bellissimo La Nostra Vita di Daniele Luchetti, capace d’incassare 600.648,73 euro con 269 copie a disposizione, anche se la pellicola potrà ora contare sul prestigioso Premio ricevuto a Cannes da Elio Germano per contribuire ad incrementare il proprio bottino. Sempre in arrivo da Cannes, continua il momento d’oro per Draquila di Sabina Guzzanti. Sfondato abbondantemente il tetto del milione di euro, il film si è assestato sul milione e 200,000 euro, con il totale di Viva Zapatero!, 1.733.000 euro, sempre più alla portata.
A chiudere i giochi troviamo Piacere, sono un po’ incinta, arrivato al milione di euro, Iron Man 2, che raggiunge finalmente gli 8 milioni di euro, iniziando però a perdere benzina tanto da prepararsi ai saluti finali, Notte Folle a Manhattan, a un passo dal milione e mezzo di euro, Oceani 3D, riuscito a superare la soglia dei 2 milioni e mezzo di euro, e Cosa voglio di Più, ancora sotto, anche se di poco, i due milioni di euro. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno The Road, La Regina dei Castelli di Carta, Una Canzone per Te e soprattutto Sex and the City 2! Riusciranno Carrie&Co a fare meglio del primo capitolo, capace due anni fa d’incassare 1.761.000 euro al primo weekend di programmazione? A lunedì prossimo l’ardua sentenza.

Un esordio decisamente sottotono. Weekend d’apertura sicuramente non esaltante, anche se comunque ricchissimo, per Shrek e Vissero Felici e Contenti. Primo capitolo in 3D della saga, Shrek 4 ha infatti incassato 71 milioni di dollari in queste prime 72 ore di programmazione, come indovinato dal 20% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 16,345 dollari. Considerando i numeri ottenuti dai tre titoli che l’hanno preceduto e i prezzi maggiorati dei ticket in terza dimensione, possiamo parlare di esordio ‘deludente’, per una saga arrivata decisamente al capolinea. Shrek 2 incassò 108 milioni di dollari al suo primo weekend, mentre Shrek 3 ne portò a casa addirittura 121. La sensazione è che l’orco in quest’occasione potrebbe fare addirittura fatica a raggiungere i 267 milioni di dollari raccolti in patria dal primo capitolo.
Scivola così in 2° posizione Iron Man 2, arrivato ai 251 milioni di dollari e trafitto dal dubbio che neanche lui riesca a raggiungere il totale casalingo del primo Tony Stark, due anni fa arrivato ai 318 milioni di dollari, seguito da Ridley Scott e il suo tutt’altro che esaltante Robin Hood. Sono “solo” 66 i milioni di dollari incassati dal film, costato 200 milioni di dollari, con il tetto dei 100 milioni di dollari diventato incredibilmente pericolante. Che possa non raggiungerli? 4° posizione per Letters from Juliet, soddisfatto con i suoi 24 milioni di dollari, mentre è clamoroso il tonfo di MacGruber, disastroso al suo esordio con appena 4 milioni di dollari e una media per sala di 1,607 dollari. Per fortuna della Universal il film è costato solo 10 milioni di dollari.
A seguire troviamo Just Wright, con 14 milioni di dollari, Notte folle a Manhattan, con 91 milioni di dollari, Nightmare, arrivato zitto zitto ai 60 milioni di dollari, Dragon Trainer, 9° con 211 milioni di dollari in tasca, e Kites, che ha esordito con 1 milione di dollari incassato. Si preannuncia invece ricchissimo il prossimo fine settimana, visto che arriveranno Sex and the City 2 e Prince Of Persia! Riuscirà Carrie Bradshow a battere il blockbuster targato Jerry Bruckheimer?
Segnatevi l’ora. Alla mezzanotte di oggi cadrà l’embargo internazionale sulle recensioni di Prince of Persia: Le sabbie del tempo. Come fatto con Robin Hood, anche con l’atteso blockbuster Disney spaccheremo l’ora, postandovi la nostra recensione in anteprima alle 00:01. Il film, in arrivo in Italia con addirittura 10 giorni d’anticipo rispetto all’uscita americana, nell’attesa ci regala 4 inedite clip e uno spot tv, tutto in italiano!
Diretto da Mike Newell, Prince of Persia, prodotto dal Re Mida Jerry Bruckheimer, vede Jake Gyllenhaal e Gemma Arterton nei panni di Dastan e Tamina, con Ben Kingsley ed Afred Molina al loro fianco. 150 milioni di dollari di budget, effetti speciali come se piovessero, secchiate di action, molta ironia e tutti gli ingredienti classici dei kolossal firmati Bruckheimer, qui chiamato a lanciare un vero e proprio franchise.
Il fantasy, nato da un celebre videogame pubblicato da Brøderbund nel 1989, è ambientato nelle esotiche terre persiane e vede protagonisti un principe furfante e una misteriosa principessa, che uniscono le proprie forze contro le forze del male per riuscire a custodire un antico pugnale capace di scatenare le Sabbie del Tempo: un oggetto divino con cui si può tornare indietro nel tempo e che consentirebbe al suo possessore di governare il mondo…
Continua a leggere: 4 clip in italiano e uno spot tv per Prince of Persia: Le sabbie del tempo

Un esordio boom. Approfittando del maltempo che ha praticamente dominato il fine settimana di mezz’Italia, Robin Hood ha letteralmente sbancato il botteghino nostrano. Addirittura 5.127.446,70 gli euro incassati dal film in 5 giorni di programmazione, facendo addirittura meglio di quanto avesse previsto il sottoscritto, che si era volutamente tenuto ‘largo’ con 4 milioni e 976,000 euro, e la maggior parte di voi, visto che, FantaBoxOffice alla mano, solo il 16% aveva pronosticato l’incredibile incasso. 783.478 i ticket staccati, per un titolo, senza il traino del 3D, che a questo punto facilmente abbatterà la soglia dei 10 milioni di euro, anche se Prince of Persia inizierà da subito a mettergli i bastoni tra le ruote.
Maltempo, come dicevamo, che ha ‘aiutato’ un po’ tutti, e non solo Ridley Scott. Iron Man 2 ha così abbondantemente superato l’incasso totale del primo capitolo, con 7 milioni e mezzo di euro portati a casa, e il traguardo dei 10 sempre più vicino, mentre a volare è Sabina Guzzanti con il suo Draquila. Approfittando del passaparola, probabilmente positivo, e del traino trionfale di Cannes, il documentario è riuscito nell’impresa di fare meglio rispetto al weeekend d’esordio, arrivando agli 800,000 euro d’incasso in 10 giorni. Considerando le 101 copie a disposizione, un risultato straordinario. E non è finita qui. Interessante anche il totale registrato da Piacere, sono un po’ incinta, new entry più che soddisfatta con i suoi 640.014,07 euro raccolti in 72 ore, mentre supera il milione di euro Notte folle a Manhattan.
Tanto criticata, la trovata della Eagle di affidare il doppiaggio di Oceani 3D a tre comici come Aldo, Giovanni e Giacomo alla fine non ha pagato, ma strapagato. Quasi 2 milioni e mezzo gli euro incassati dal documentario, per quello che possiamo definire un risultato impensabile fino a 3 settimane fa. 800,000 gli euro raccolti da Puzzole alla Riscossa, deludente in Italia come negli Usa, mentre a chiudere la Top 10 troviamo Matrimoni e altri Disastri, con 3 milioni e mezzo di euro, Cosa voglio di Più, assai deludente con poco più di un milione e mezzo di euro, e Dear John, floppone con poco più di 500,000 euro. Ma attenzione a mercoledì, quando arriverà Prince of Persia - Le sabbie del tempo, ad ore da noi recensito in anteprima, e a venerdì, quando sbarcherà The Final Destination 3D! Resisterà Robin Hood in cima alla classifica?

Secondo weekend in testa al botteghino americano per Iron Man 2, capace di stroncare la new entry Robin Hood, grazie anche alle quasi 900 copie in più a propria disposizione. 53 i milioni di dollari incassati dal supereroe Marvel sul suolo statunitense, con un pesante −58,6% sugli incassi rispetto al fine settimana passato. Il primo capitolo, al 2° weekend, perse il -47.5%. Sono 428 i milioni di dollari incassati worldwide dalla pellicola fino ad oggi, 212 solo negli States. Dietro Tony Stark, come detto, Russell Crowe il Gladiatore in calzamaglia. Esordio sicuramente sottotono per il Robin Hood di Ridley Scott, con “solo” 37 milioni di dollari raccolti in tre giorni, come indovinato dal 14% di voi al FantaBoxOffice. Considerando l’enorme costo della pellicola (200 milioni di dollari, senza marketing), un risultato modesto, almeno negli Usa. In tutto il mondo, ad oggi, il film ha incassato 111 milioni di dollari.
Terza e quarta posizione per altre due new entry, ovvero Letters to Juliet e Just Wright. 13,750,000 dollari per il primo, 8,500,000 per il secondo, con Nightmare 5° e sicuramente soddisfatto dei 56 milioni di dollari incassati fino ad oggi. Scivola in 6° posizione Notte folle a Manhattan, con 87 milioni di dollari in tasca, seguito da Dragon Trainer, 207 milioni di dollari per lui, Piacere, Sono un po’ incinta, 34 i milioni di dollari raccolti dalla commedia con Jennifer Lopez protagonista, Puzzole alla Riscossa, disastroso con appena 15 milioni di dollari incassati, e Scontro tra Titani, pronto ad abbandonare la top10 con 160 milioni di dollari.
Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno il demenziale MacGruber, promosso dalla critica, e soprattutto lui… Shrek e vissero felici e Contenti. Riuscirà l’orchetto Dreamworks a sbancare nuovamente il botteghino?

Uscito mercoledì in mezzo mondo, Italia compresa, Robin Hood di Ridley Scott può finalmente essere commentato anche da tutti voi. L’avete visto in sala? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto questa rivisitazione kolossal e molto personale di Scott della ‘Leggenda Robin Hood’? Russell Crowe vi ha entusiasmato o deluso nei panni del principe dei ladri? E tutti gli altri personaggi? Vorreste vedere anche gli altri due capitoli, praticamente annunciati, o farebbero bene a fermarsi qui? Ricordandovi la notra recensione in anteprima, a voi la parola e i voti, Robin Hood è nelle vostre mani.