
Un cast stellare, per un film a dir poco atteso. Kate Winslet, John C. Reilly, Jodie Foster e Christoph Waltz, diretti da Roman Polanksi. Parliamo ovviamente di Carnage, adattamento per il grande schermo dell’omonima pièce teatrale di Yasmina Reza, premiata con tre Tony Award fra cui quello per il miglior spettacolo di prosa, pronto quest’oggi a mostrarsi con la prima foto ufficiale. Al centro del plot ci sono due coppie di genitori che si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro va disastrosamente male, ogni coppia attacca le capacità genitoriali degli altri per poi passare ad attaccare sul piano delle problematiche interne al matrimonio.
Il film è stato co-sceneggiato da Polanski, e girato - come è suo costume - interamente a Parigi (anche a causa dei noti problemi legali che impediscono al regista di recarsi negli Stati Uniti) nel corso di un vivace periodo di cinque settimane appena conclusosi.
Lo spettacolo teatrale è andato in scena per ben 452 repliche a Broadway prima di chiudere, lo scorso giugno. James Gandolfini, Marcia Gay Harden, Jeff Daniels e Hope Davis ne erano originariamente i protagonisti. Nel nostro Paese, nel corso della passata stagione, è toccato a Silvio Orlando, Alessio Boni, Anna Bonaiuto e Michela Cescon vestire i panni delle due coppie di genitori, diretti da Roberto Andò.

Roman Polanski potrebbe subito tornare al thriller, dopo l’attesissima parentesi di Carnage, il suo prossimo lavoro tratto dalla pièce teatrale di Yasmina Reza. Il grande regista sarà infatti probabilmente il regista di True Crime, un film basato su un articolo apparso nel 2008 sul New Yorker firmato da David Grann. Che racconta un’affascinante ed inquietante storia vera.
Nel dicembre 2000, Dariusz Janiszewski fu trovato morto nel fiume Oder in Polonia. Dopo sei mesi la polizia congelò il caso, finché non ne prese le redini il detective Jacek Wroblewski. Costui notò che un numero di chiamate fu fatto al cellulare di Janiszewski: investigando, scoprì che il cellulare era stato venduto on line da un intellettuale polacco, Krystian Bala. Da qui Wroblewski arrivò al libro Amok, scritto dallo stesso Bala, che conteneva inquietanti similitudini con l’omicidio che stava seguendo: nel libro c’era un assassinio identico a quello di Janiszewski, e il personaggio ucciso portava il nome (in “versione” inglese) dell’uomo… Amok diventò quindi la sua linea guida per procedere con le investigazioni.
Lo script è stata scritto da Jeremy Brock, sceneggiatore di Kevin Macdonald per L’ultimo Re di Scozia e The Eagle. In cabina di produzione ci sarebbe Brett Ratner, e nonostante non ci sia nulla di certo sulla regia di Polanski la Focus Features pare voglia lui per il film. Intanto Carnage è stato acquistato per la distribuzione dalla Sony Pictures Classics, e si trova attualmente in post-produzione. L’uscita dovrebbe avvenire già entro l’anno, con la possibilità di vederlo in qualche festival autunnale.
Fonte: indieWIRE
Empire ha pubblicato le prime foto ufficiali della lavorazione di Carnage (precedentemente conosciuto con il titolo God of Carnage) adattamento per il grande schermo dell’omonima pièce teatrale di Yasmina Reza, premiata con tre Tony Award fra cui quello per il miglior spettacolo di prosa. Nelle immagini vediamo Jodie Foster, Christoph Waltz, Kate Winslet, John C. Reilly ed il regista Roman Polanski impegnati sul set.
Carnage racconta racconta le labili fondamenta del vivere civile. Al centro del plot ci sono due coppie di genitori che si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro va disastrosamente male, ogni coppia attacca le capacità genitoriali degli altri per poi passare ad attaccare sul piano delle problematiche interne al matrimonio. Del film, Jodie Foster ha recentemente dichiarato: “Succede tutto in tempo reale, quindi è circa un’ora e 45 minuti di negoziazione tra due coppie di genitori e di come tutto va in frantumi. Il genere è quello di Chi ha paura di Virginia Woolf?, ma un pochino più divertente. C’è un sacco di humor“.
Il film è stato co-sceneggiato da Polanski, e girato - come è suo costume - interamente a Parigi (anche a causa dei noti problemi legali che impediscono al regista di recarsi negli Stati Uniti) nel corso di un vivace periodo di cinque settimane appena conclusosi. Carnage è attualmente in post-produzione e possiamo presumibilmente aspettarci di vederlo arrivare sugli schermi entro la fine dell’anno, in tempo per la corsa agli Oscar 2012.
Lo spettacolo teatrale è andato in scena per ben 452 repliche a Broadway prima di chiudere, lo scorso giugno. James Gandolfini, Marcia Gay Harden, Jeff Daniels e Hope Davis ne erano originariamente i protagonisti. Nel nostro Paese, nel corso della passata stagione, è toccato a Silvio Orlando, Alessio Boni, Anna Bonaiuto e Michela Cescon vestire i panni delle due coppie di genitori, diretti da Roberto Andò.
Una nuova richiesta arriva da Eddy per la rubrica Il CercaFilm! Eddy è alla ricerca di un film visto una decina di anni fa, ma che dovrebbe risalire ai primi anni 90. Ecco cosa si ricorda di quel film…
E’ un film giallo dove c’è un inquilino di un condominio che viene perennemente disturbato dai rumori insistenti del piano di sotto. Ma non c’erano solo rumori; in una scena, una serie di mattonelle del pavimento cominciavano a “rompersi” inseguendo i passi dell’inquilino impaurito. Verso la fine del film si scoprirà che il personaggio losco (chiamiamolo così) aveva fatto nel soffitto una specie di cartina geografica corrispondente all’abitazione dell’inquilino di sopra. In pratica era al corrente di dove fosse la cucina, il salotto, il bagno ecc.
C’è un vago ricordi di un Roman Polanski de L’inquilino del terzo piano, ma direi che siamo dalle parti di un altro film. Vi ritorna in mente qualcosa?

Sono stati assegnati i premi della 36esima edizione dei César, ovvero gli “Oscar francesi” che, al contrario dell’anno scorso dove ci fu il vero (e giustissimo) trionfo de Il Profeta, sono stati abbastanza “spalmati” tra i titoli di punta delle nomination.
E quindi Uomini di Dio vince come Miglior film, ma è Roman Polanski a vincere come Miglior regista per il suo L’uomo nell’ombra, film in lingua inglese nominato perché maggiormente prodotto con fondi francesi. Tra i film più nominati c’è Gainsbourg (Vie héroïque) che ottiene soprattutto il premio come Miglior attore protagonista (Eric Elmosnino) e quello come Miglior opera prima. Sara Forestier è la Miglior attrice protagonista per Le nom des gens.
Da segnalare tra i tanti premi quelli come Miglior film straniero finito a The Social Network, pronto a gioire o piangere domani al Kodak Theatre alla cerimonia degli Oscar, e Miglior film d’animazione a L’illusionista di Chomet.
Di seguito tutte le nomination con in corsivo i vincitori di tutte le categorie.
Miglior film
Marc Du Pontavice, Didier Lupfer e Joann Sfar per Gainsbourg (Vie héroïque)
Nicolas Duval-Adassovsky, Yann Zenou, Laurent Zeitoun e Pascal Chaumeil per Il truffacuori
Robert Benmussa, Alain Sarde e Roman Polanski per L’uomo nell’ombra
Caroline Adrian, Antoine Rein, Fabrice Goldstein e Michel Leclerc per Le nom des gens
Jean-Pierre Guérin, Benoît Delépine e Gustave de Kervern per Mammuth
Laetitia Gonzalez, Yael Fogiel e Mathieu Amalric per Tournée
Pascal Caucheteux, Grégoire Sorlat, Etienne Comar e Xavier Beauvois per Uomini di Dio
Continua a leggere: César 2011: Uomini di Dio miglior film, Polanski miglior regista - Tutti i premi

Finalmente sono state rese note le nomination per i César 2011, ossia gli “oscar francesi”. Prima di passare in rapida rassegna le pellicole che escono già a testa alta da questa manifestazione, ci sembra opportuno evidenziare come nessun film italiano appaia in lizza per il premio quale miglior film straniero. In compenso, in tale categoria, troviamo film come Inception, The Social Network ed Invictus.
Per il resto, a dominare questa prima fase è indubbiamente Uomini di Dio di Xavier Beauvois, che sarà presente alla manifestazione con ben undici nomination (tra cui miglior film, miglior regia, miglior attore e miglior sceneggiatura). Seguono a ruota L’uomo nell’ombra di Roman Polanski e Gainsbourg di Joann Sfar, con ben otto nomination. A noi non resta che lasciarvi a tutte le altre nomination nelle varie categorie, buona parte delle quali le troverete dopo il salto.
Ricordiamo che a presiedere la giuria quest’anno sarà l’attrice Jodie Foster. La premiazione si terrà a Parigi il 25 Febbraio.
Miglior film
Marc Du Pontavice, Didier Lupfer e Joann Sfar per Gainsbourg (Vie héroïque)
Nicolas Duval-Adassovsky, Yann Zenou, Laurent Zeitoun e Pascal Chaumeil per Il truffacuori
Robert Benmussa, Alain Sarde e Roman Polanski per L’uomo nell’ombra
Caroline Adrian, Antoine Rein, Fabrice Goldstein e Michel Leclerc per Le nom des gens
Jean-Pierre Guérin, Benoît Delépine e Gustave de Kervern per Mammuth
Laetitia Gonzalez, Yael Fogiel e Mathieu Amalric per Tournée
Pascal Caucheteux, Grégoire Sorlat, Etienne Comar e Xavier Beauvois per Uomini di Dio
Continua a leggere: César 2011: ecco le nomination per gli "oscar francesi" di quest'anno

Nel nostro Paese durante la scorsa stagione teatrale sono stati Silvio Orlando, Alessio Boni, Anna Bonaiuto e Michela Cescon, diretti da Roberto Andò, a dare vita ai protagonisti di God of Carnage (Il Dio della Carneficina) pièce teatrale di Yasmina Reza che verrà trasposta sul grande schermo da Roman Polanski. Dell’adattamento cinematografico saranno protagonisti Jodie Foster, Christoph Waltz, Kate Winslet e John C. Reilly che subentra al posto di Matt Dillon (il cui nome era stato annunciato anche se nessun accordo contrattuale era ancora stato formalizzato) nei panni del marito della Foster.
God of Carnage racconta racconta le labili fondamenta del vivere civile. Al centro del plot ci sono due coppie di genitori che si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola, con tanto di denti rotti. I ragazzi sono ragazzi si sa… ma gli adulti finiscono per comportarsi anche peggio. L’incontro va disastrosamente male, ogni coppia attacca le capacità genitoriali degli altri per poi passare ad attaccare sul piano delle problematiche interne al matrimonio. Lo spettacolo teatrale è andato in scena per ben 452 repliche a Broadway prima di chiudere, lo scorso giugno. James Gandolfini, Marcia Gay Harden, Jeff Daniels e Hope Davis ne erano originariamente i protagonisti.
Fonte: Deadline - Teatro.org

Jodie Foster sarà la moglie di Matt Dillon, e Christoph Waltz il marito di Kate Winslet. Accadrà sul set di God of Carnage, adattamento dell’omonima pièce teatrale di Yasmina Reza, premiata con tre Tony Award fra cui quello per il miglior spettacolo di prosa. Dietro la macchina da presa prenderà posto Roman Polanski: a causa dei problemi legali del regista, le riprese si svolgeranno a Parigi, nonostante la vicenda sia ambientata a Brooklyn. Il primo ciak è previsto per il prossimo febbraio, e le riprese proseguiranno per un periodo di circa tre mesi.
God of Carnage racconta la storia di due coppie di genitori che si incontrano dopo che i rispettivi figli restano coinvolti in una rissa a scuola. L’incontro va disastrosamente male, ogni coppia attacca le capacità genitoriali degli altri per poi passare ad attaccare sul piano delle problematiche interne al matrimonio. Lo spettacolo teatrale è andato in scena per ben 452 repliche a Broadway prima di chiudere, lo scorso giugno. James Gandolfini, Marcia Gay Harden, Jeff Daniels e Hope Davis ne erano originariamente i protagonisti.

Non ancora superate le polemiche riguardo il suo passato, il regista Roman Polanski (Rosemary’s Baby, Chinatown) è tornato libero e si dichiara pronto riprendere il suo lavoro. Il primo progetto, a quando ha dichiarato lo stesso Polanski, sarà un adattamento cinematografico del premiatissimo romando Le Dieu du Carnage.
Scritto dalla francese Yasmina Reza, autrice di teatro, sceneggiatrice e romanziera, il film sarà scritto a quattro mani proprio da Polanski e la sua autrice. Reza ha detto di aver visitato numerose volte Polanski durante il suo periodo di detenzione, nel suo chalet di Gstaad (alla faccia! n.d.r), in Svizzera, dove hanno iniziato a mettere mano alla sceneggiatura.
Reza ha anticipato a un’agenzia francese che le riprese inizieranno nei primi mesi del 2011. Le location non sono ancora state definite, ma Polanski avrebbe il permesso esclusivamente di stare in Polonia, Svizzera e Francia, così sarà necessario scegliere i luoghi adatti in una di queste tre nazioni.
Le Dieu du Carnage racconta la storia tesa dello scontro tra due coppie di genitori messa una contro l’altra dal un diverbio tra i due figli in un campo da gioco.

Arriva il no dell’estradizione della Svizzera a Roman Polanski. Il ministro della giustizia ha spiegato:
“Roman Polanski non sarà estradato verso gli Stati Uniti e le misure di restrizione alla sua libertà sono revocate. Nemmeno dopo intensi accertamenti è stato possibile escludere con la necessaria certezza la presenza di un vizio nella domanda di estradizione statunitense. (…) Polanki è un uomo libero dalle 11.30 di oggi. Potrà andare in Francia o in Polonia e ovunque vorrà e non sarà arrestato”.
Il regista era stato fermato a settembre nel 2009 a Zurigo per un caso di violenza sessuale del 1977 verso Samantha Geimer, all’epoca tredicenne. Lui ha sempre sostenuto che la ragazza era consensuale.