Pisa, giugno del 1970, nel cuore degli anni di piombo. Il giovane Renzo Lulli sogna una vita fatta di musica e politica al fianco di Pino Masi, un cantautore noto tra i giovani e ben inserito nel mondo della contestazione. Insieme all’amico Fabio Gismondi, Renzo lascia i libri che dovrebbe studiare e, chitarra sotto braccio, si reca da Pino per un provino.
Mentre lo strampalato trio sta intonando la Ballata del Pinelli, Pino Masi riceve una notizia, a quanto pare segretissima e confidenziale, che l’esercito è in procinto di organizzare un golpe militare. Con sangue freddo e polso da leader, Masi prende subito una decisione. Loro, in qualità di contestatori comunisti, sarebbero i primi della lista stesa dai nuovi detentori del potere. Senza tempo da perdere l’unica cosa da fare è fuggire dalla città, arrivare al confine ed espatriare per chiedere asilo politico.
Ci voleva l’esordio cinematografico di un trentenne come Roan Johnson, che ovviamente non ha vissuto in prima persona gli anni di piombo, per raccontare in modo fresco e scanzonato una storia ispirata a fatti realmente accaduti. Un racconto on the road, dove la politica è solo la causa scatenante di una serie di eventi generano una serie di reazioni a catena incontrollabili e, a tratti esilaranti. Troppo facile idealizzare un periodo così scottante della storia recente in Italia, tanto che forse solo uno sguardo esterno (anagraficamente solo per questioni di età, nonostante il nome Roan è tricolore al cento per cento) poteva offrirne una fotografia così ironica, smaliziata e dolcemente indulgente nei confronti dell’ingenuità dimostrata dai suoi protagonisti.
Continua a leggere: I primi della lista: la recensione in anteprima

Si è concluso il Miff 2011 e sono stati assegnati i Miff Awards. Vediamo insieme chi si è portato via il Cavallo di Leonardo:
Tralasciando la parte televisiva, speriamo che qualche titolo venga proposto nelle sale.
Update: Matching Jack è stato nominato Miglior Film anche dal pubblico. La pellicola della regista australiana Nadia Tass ha registrato il maggior numero di voti fra i film proposti negli ultimi tre giorni al cinema Gnomo di Milano.
Mentre si accendono i riflettori sulla serata inaugurale del Festival Internazionale del film di Roma, prima di dare spazio al rosso delle passerelle apriamo una parentesi nel segno del noir per parlare degli incontri che, in bilico fra celluloide e carta stampata, nelle prossime settimane accompagneranno addetti ai lavori ed appassionati verso la XX edizione del Courmayeur Noir in Festival, in programma dal 7 al 13 dicembre 2010.
Gianni Canova incontrerà il pubblico l’11 novembre alle 18:30. Da “Palpebre” (Garzanti, 2010) a “Cinemania. Il cinema italiano del nuovo millennio” (Marsilio 2010). Il critico cinematografico più severo d’Italia racconta le sue passioni tra cinema e letteratura, oltre il genere. Sempre alle 18:30, il 19 novembre, incontro con Giancarlo De Cataldo: da “Romanzo criminale” a “I Traditori” (Einaudi Stile Libero, 2010). Un giudice, uno scrittore, uno sceneggiatore. Giancarlo De Cataldo racconta le sue passioni dall’Italia di ieri all’Italia di oggi. Infine il 26 novembre, ore 18:30, Gabriele Salvatores ripercorre la storia del suo cinema tra curiosità e anticipazioni. Nel segno del noir.
Tutti gli appuntamenti avranno luogo presso la Cittadella dei Giovani - Via Garibaldi 7, Aosta. Per maggiori informazioni sul Courmayeur Noir in Festival vi rimandiamo al sito ufficiale della kermesse. Il programma sarà on-line a fine novembre.

“Ho avuto modo di vedere la sorprendente performance di Francesco Montanari nel videoclip Goccia Dopo Goccia de Le Mani, e non escludo di proporgli una parte in un mio film. (…) Mi trovavo in Russia sul set del mio nuovo film, quando un collaboratore mi ha fatto vedere su YouTube il videoclip (lo vedete dopo il salto, NdR). Per me è stata una rivelazione: ho apprezzato Montanari nella serie Romanzo Criminale, ma non avrei mai immaginato che potesse essere così convincente anche come divo hard. Guardo pochissima tv, ma la serie Romanzo Criminale devo dire mi è piaciuta moltissimo, in particolare il carisma del personaggio che interpreta Francesco. Ce ne fossero di attori così nel mio settore! Mi piacerebbe coinvolgerlo in un mio film. Potrei proporgli una rivisitazione della banda della Magliana in versione hot”.
Le parole sono di Rocco Siffredi, Francesco Montanari ha così risposto:
“Ringrazio Rocco Siffredi per l’attestato di stima nei miei confronti, ma adesso sono impegnato su vari set tra fiction e cinema. Riguardo alla possibilità di fare un film con lui? Mai dire mai”.
Continua a leggere: Rocco Siffredi vuole Francesco Montanari per un suo film

Un weekend da urlo. Uscite sempre più pesanti nei cinema italiani, tornati finalmente a riempirsi da fine agosto, ovvero da quando l’Era Glaciale 3 ha iniziato a macinare incassi. Il cartoon della Fox, al suo 3° weekend di programmazione, continua ad ottenere risultati da capogiro, arrivando ad un passo dai 23 milioni di euro. Miglior incasso della stagione e soprattutto quasi miglior incasso di sempre per una pellicola d’animazione. Da battere c’è rimasto solo Madagascar 2, a quota 25, quindi pronto a capitolare entro questa settimana. Il tetto dei 30 milioni di euro? A questo punto tutto è possibile per Scrat & Co. Tra le tante nuove uscite a vincere la ’sfida’ è G.I. Joe. 1.134.033,20 euro per il film della Universal, con 172.282 ticket staccati. Probabilmente chiuderà poco sotto i 3 milioni di euro. Sicuramente non da stappare champagne…
A fare peggio il tanto discusso Il Grande Sogno di Michele Placido. 1.004.920,19 euro raccolti in 3 giorni, con 100 copie in più rispetto a G.I. Joe, faranno suonare più di qualche campanellino d’allarme in casa Medusa. Vero che con Romanzo Criminale Placido fece addirittura peggio al suo esordio, per poi chiudere a quota 5 milioni di euro, ma da questo ritorno ci si attendeva sicuramente qualcosa di più. Non esaltante nemmeno i 468.675,16 euro portati a casa dallo splendido Drag Me To Hell di Sam Raimi, con Segnali dal Futuro che ne ha approfittando, sfondando il tetto dei 3 milioni di euro.
Buona anche la tenuta di Ricatto d’Amore, che arriva ai due milioni e mezzo di euro, mentre Videocracy supera di un niente i 500,000 euro. Pessimo invece l’esordio per Il Cattivo Tenente, con appena 132.712,88 euro incassati, aspettando l’arrivo de Il mio Vicino Totoro, Pelham 123 e The Informant!, da venerdì nei cinema. Riuscirà qualcuno a spodestare dal trono l’imbattibile Era Glaciale?

15 minuti di applausi, una lunga standing ovation e tante polemiche in conferenza stampa. Parliamo dell’accoglienza veneziana ricevuta da Il Grande Sogno di Michele Placido, da noi recensito in anteprima e da oggi in 440 italiane (100 in più di G.I. Joe). Ma quanto riuscirà ad incassare la pellicola in questo primo affollato weekend in programmazione? Nel 2005 Romanzo Criminale esordì con solo 818.000 euro, per poi chiudere a quota 4.879.000 euro, mentre l’anno prima Ovunque Sei fece peggio, partendo con 735.000 euro, per poi finire a quota 2.310.000 euro.
Quanto riuscirà in questo caso Michele Placido a portarsi a casa in questo primo fine settimana? Il trio Trinca/Argentero/Scamarcio riuscirà a trascinare le ‘folle’ al cinema? A voi i pronostici, a domenica per il triplo Vi è Piaciuto? (legato anche a G.I. Joe e a Drag Me To Hell) e a lunedì per i risultati. Per ora anche il sottoscritto si sbilancia e dice… 1 milione e 521,000 euro!
Insieme a Baaria di Giuseppe Tornatore è il film italiano più atteso di questo 2009. Parliamo de Il Grande Sogno di Michele Placido, dato ormai quasi per certo al prossimo Festival di Venezia, che ci regala oggi il primissimo trailer, da vedere e commentare insieme a noi.
Lunghissima la lavorazione, per un film kolossal sul 68 che vede Placido tornare in cabina di regia dopo le ottime critiche ricevute con Romanzo Criminale. Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Luca Argentero, Massimo Popolizio, Alessandra Acciai, Federica Vincenti, Marco Brenno, Marco Iermanò, Silvio Orlando e Laura Morante sono i protagonisti del film, in arrivo nei cinema italiani il prossimo 11 settembre. Questa la trama: Nicola fa il poliziotto ma sogna di fare l’attore. Incontra Laura, studentessa della buona borghesia cattolica e Libero, uno studente operaio, leader del movimento studentesco. Tra i tre si instaura un sentimento molto forte soprattutto per Laura che dovrà scegliere uno dei due…
Ma ora date un’occhiata al trailer e diteci… che ve ne pare?
La serie, in 12 episodi, è stata presentata in anteprima al pubblico del Telefilm Festival di Milano nel pomeriggio di ieri. Erano presenti i tre fratelli Nardini - al secolo: Anita Caprioli, Valerio Mastandrea (che, proprio per la sua interpretazione di Stefano Nardini nell’omonimo film Non Pensarci, era candidato come miglior attore ai David di Donatello) e Giuseppe Battiston, fresco vincitore del David come miglior non protagonista per Si può fare. Insieme a loro i due autori e registi della serie, Gianni Zanasi e Michele Pellegrini.
L’esperimento è stato fatto per la prima volta con Quo Vadis Baby? di Gabriele Salvatores, che con l’investigatrice Giorgia Cantini è passato dal grande schermo ai salotti delle casa italiane; poi è stata la volta di Romanzo Criminale, divenuto una miniserie serie grazie a Cattleya ed a Sky. E’ ora pronto a debuttare (dal 18 maggio su Fox) Non Pensarci - La Serie, tratto dall’omonimo film diretto da Gianni Zanasi e presentato con successo di pubblico e critica alle Giornate degli Autori della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 2007.
Ritratto divertente e surreale di una famiglia costantemente sull’orlo di una crisi di nervi, Non pensarci - La Serie racconta le disavventure dei Nardini, un tempo facoltosi imprenditori ed oggi ad un passo dalla bancarotta, vista con gli occhi del secondogenito, che dopo anni d’assenza da casa dovrà fare i conti con il proprio ritorno in famiglia. Nel cast ci sono anche Caterina Murino, Gisella Burinato, Teco Celio, Paolo Briguglia e la guest-star Luciana Littizzetto.
Mario Martone torna in sala e lo fa con Noi credevamo, una pellicola sul Risorgimento che vedrà attori importanti in ruoli celebri come quelli di Giuseppe Mazzini e Francesco Crispi. La sceneggiatura è firmata dallo stesso regista e da Giancarlo De Cataldo, autore di Romanzo criminale, mentre direttore della fotografia è Renato Berta.
Le riprese, divise tra Piemonte, la provincia di Foggia e Cinecittà, sono iniziate a metà febbraio, e il cast come divevamo è interessante. Le due figure di spicco prima citate verranno interpretate da Toni Servillo e Luca Zingaretti, ma il cast è formato anche da Luigi Lo Cascio, Valerio Binasco e Francesca Inaudi.
Il regista napoletano, cresciuto fra teatro e cinema, torna in sala a cinque anni di distanza da L’odore del sangue, che ha deluso la maggior parte della critica. Ma resta un autore notevole, capace di far discutere con film come Morte di un matematico napoletano ma anche di mettere d’accordo tutti con un film bellissimo quale L’amore molesto. L’uscita prevista di Noi credevamo è per aprile del 2010.

Il romanzo scritto da Giancarlo De Cataldo nel 2002 ha ricevuto il premio Scerbanenco al Noir in Festival di Courmayeur nel 2003. Nel 2005 è diventato un film di grande successo, diretto da Michele Placido. Oggi, il Libanese, il Freddo, il Dandy, Patrizia e il commissario Scialoja, sono pronti a tornare sullo schermo grazie a Cattleya ed a Sky, protagonisti di una serie di dodici episodi in onda da domani sera, lunedì 10 novembre.
In momenti e per motivi diversi, della serie diretta da Stefano Sollima e realizzata con la supervisione artistica di Michele Placido, hanno già parlato i colleghi di CrimeBlog e quelli di TvBlog. Per chi non dovesse conoscerne la trama, Romanzo Criminale racconta un piccolo pezzo della storia recente del nostro Paese, l’ascesa e la caduta del piccolo impero criminoso della Banda della Magliana, protagonista delle pagine di cronaca nera tra gli anni 70 ed 80 a Roma.
Non ci sono più Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Stefano Accorsi, Kim Rossi Stuart, Riccardo Scamarcio e Jasmine Trinca a dare volto ed anima ai protagonisti, ma un altrettanto ottimo cast di volti nuovi, giovanissimi, che vengono dal teatro e che faranno sicuramente parlare di loro. Abbiamo visto in anteprima per voi i primi due episodi della serie e…