
Diretto da David Frankel, regista de Il Diavolo Veste Prada e di Io & Marley, il prossimo 27 giugno approderà nelle sale italiane Un anno da leoni, ovvero The Big Year, commedia con Owen Wilson, Steve Martin e Jack Black uscita negli States lo scorso ottobre. Nel cast figurano anche Rosamund Pike, Rashida Jones, Joel McHale e Anjelica Huston.
La pellicola è un adattamento firmato da Howard Franklin del romanzo The Big Year: A Tale of Man, Nature, and Fowl Obsession di Mark Obmascik. Al centro della trama il concorso North American Big Year, che vede gareggiare centinaia di osservatori di uccelli, chiamati ad avvistare il maggior numero di specie durante il corso di un anno.
Qui il primo trailer e la locandina. Di seguito una manciata di foto ufficiali del film. Che ne dite?
Un anno da leoni è il titolo italiano di The Big Year, sugli schermi a giugno
Continua a leggere: Un anno da leoni è il titolo italiano di The Big Year, sugli schermi a giugno
Manca ormai davvero poco all’uscita in sala di Wrath of the Titans, ovvero Scontro Tra Titani 2 - La Furia dei Titani, ritorno al cinema di Perseo e Zeus, nuovamente interpretati da Sam Worthington e Liam Neeson. Diretto da Jonathan Liebesman, il film si mostra quest’oggi attraverso i due primi spot tv, decisamente avvincenti ed intriganti. Da battere, per quella che si annuncia come una sfida tutt’altro che semplice, ci saranno i 493 milioni di dollari incassati in tutto il mondo dal predecessore.
Una decade dopo la sua eroica battaglia contro il mostruoso Kraken, Perseus - semidio figlio di Zeus - tenta di vivere una vita tranquilla come pescatore in un villaggio insieme a suo figlio di 10 anni, Elio. Nel frattempo una battaglia per la supremazia ha luogo tra dei e titani. Indeboliti pericolosamenti dalla perdita di devozione degli umani, gli dei stanno perdendo il controllo sui titani imprigionati e il loro feroce capo, Crono, padre di Zeus, Ade e Poseidone. Il triumvirato ha destituito il proprio padre molto tempo fa, lasciandolo nell’abisso del Tartaro, un dungeon posto nelle caverne sotto la crosta terrestre. Perseo non può ignorare la propria natura quando Ade, insieme ad Ares, cambia la propria lealtà e stringe un patto con Crono per catturare Zeus. La forza dei titani cresce fortemente mentre i poteri rimanenti di Zeus si spengono, e l’inferno si scatena sulla terra. Con l’aiuto della regina guerriera Andromeda (Rosamund Pike), il figlio di Poseidone Argenor (Toby Kebbell), e il dio caduto Efesto (Bill Nighy), Perseo intraprende coraggiosamente un viaggio nel mondo sotterraneo per salvare Zeus, sconfiggere i titani e salvare la razza umana.
Quando l’uscita al cinema? Il prossimo 30 marzo 2012.

Una delle notizie più interessanti delle ultime ore ci pare proprio l’ingresso di Werner Herzog nel cast di One Shot, scritto e diretto da Christopher McQuarrie, con Tom Cruise nei panni di indiscusso protagonista. La novità giunge piuttosto a sorpresa, visto che quando si vociferò dell’ingresso di Robert Duvall, si pensava che il ruolo del cattivo sarebbe stato interpretato da quest’ultimo. E invece, spazio al celebre regista tedesco (via Variety).
One Shot è tratto da un romanzo di Lee Child, nel quale vengono narrate le vicende di un ex-prigioniero di guerra a capo di una cospirazione. Tutto ha inizio con l’arresto di un cecchino militare arrestato e accusato di aver ucciso ben cinque persone. L’incipit, nonostante non brilli quanto a freschezza, ci incuriosisce non poco. Ora, però, alla luce di questa blasonata new entry, abbiamo decisamente un motivo in più per seguirne lo sviluppo. Nel cast figurano anche Rosamund Pike, David Oyelowo, Richard Jenkins, Alexia Fast e Jai Courtney. L’uscita è attualmente fissata per febbraio 2013 negli States.

Owen Wilson, Steve Martin e Jack Black, sullo stesso set. Prima immagine ufficiale in arrivo da The Big Year, ritorno in sala di David Frankel, regista de Il Diavolo Veste Prada e di Io & Marley. Atteso in sala a partire dal prossimo 14 ottobre, e con Rosamund Pike, Rashida Jones, Joel McHale e Anjelica Huston al fianco del trio comico, il film non è altro che la trasposizione cinematografica del romanzo The Big Year: A Tale of Man, Nature, and Fowl Obsession di Mark Obmascik. Ad adattarlo per il grande schermo Howard Franklin.
Al centro della trama il concorso North American Big Year, che vede gareggiare centinaia di osservatori di uccelli, chiamati ad avvistare il maggior numero di specie durante il corso di un anno.
Fonte: Slash
Rowan Atkinson torna sugli schermi nel ruolo dell’improbabile agente segreto che non conosce la paura, nel sequel della commedia Johnny English. Johnny English Reborn debutterà sugli schermi del Regno Unito il 7 ottobre, diretto da Oliver Parker e con Gillian Anderson, Dominic West, Rosamund Pike e Daniel Kaluuya al fianco di Mr. Bean. Personalmente devo ammettere che la comicità demenziale di Atkinson non mi ha mai fatta ridere…ma lascio a voi ogni commento in merito al primo trailer del film, che potete vedere qui sopra.
Nella sua nuova avventura, il più improbabile fra gli agenti segreti al servizio di Sua Maestà dovrà fermare un gruppo di assassini internazionali, prima che questi possano eliminare un ministro straniero e causare il caos globale. Dopo aver fatto perdere le proprie traccie, Johnny English ha trascorso gli ultimi anni affinando le sue abilità in una remota regione dell’Asia. Ma quando i suoi superiori apprendono del possibile attentato alla vita del premier cinese, si vedono costretti a rintracciare il poco ortodosso agente. Il mondo ha bisogno di lui, e ancora una volta Johnny English è pronto a tornare in azione. Con pochi giorni a disposizione prima che abbia inizio un summit che coivolgerà i maggiori capi di stato mondiali, English dovrà sfoderare tutti i più avanguardistici gadget hi-tech e fare uso di tutti i trucchi a sua disposizione, per smascherare la rete di cospirazione che coinvolge KGB, la CIA ed MI-7, e proteggere tutti noi. Per Johnny English, il disastro potrebbe essere fra le opzioni, ma il fallimento non lo è mai.
Arriverà nelle sale italiane il 14 gennaio l’atteso La versione di Barney, trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo cult di Mordecai Richler. Il film è diretto da Richard J. Lewis ed è interpretato da un bel cast capitanato da Paul Giamatti e Dustin Hoffman, affiancati da Rosamund Pike, Minnie Driver, Rachelle Lefevre, Bruce Greenwood e Scott Speedman.
Vi ricordiamo la trama: Barney è un produttore tv canadese, ebreo e ricco. A sessant’anni suonati decide di rivedere la sua vita e scrivere la propria autobiografia. Nel suo passato la morte dell’amico Boogie è un punto nero che vorrebbe chiarire con tutti, visto che sono in tanti a credere che sia stato lui ad ucciderlo. Ma ritornando indietro nel tempo, Barney ripercorre anche i suoi tre amori e tutta l’ultima parte della sua vita…
Presentato in concorso all’ultima Mostra di Venezia, La versione di Barney è co-prodotto da Fandango ma sarà distribuito da Medusa. In attesa di vederlo possiamo finalmente goderci il trailer italiano. Qui invece trovate la nostra recensione.

Presentato fuori concorso allo scorso Festival Internazionale del Film di Roma 2010 (e qui recensito in anteprima dal nostro Dr. Apocalypse) Made in Dagenham di Nigel Cole arriverà nelle sale italiane a partire dal prossimo 3 dicembre, con il titolo We Want Sex. Nel cast ci sono Sally Hawkins, Andrea Riseborough, Jaime Winstone, Lorraine Stanley, Nicola Duffett, Geraldine James, Bob Hoskins, Miranda Richardson e Rosamund Pike. Vi abbiamo già mostrato il trailer italiano; oggi è la volta della locandina, di una ricca fotogallery e di alcune clip.
Dagenham, 1968. La fabbrica della Ford è il cuore industriale dell’Essex (Inghilterra) e dà lavoro a 55mila operai. Mentre gli uomini lavorano sulle automobili nel nuovo dipartimento, 187 donne sono addette alla cucitura dei sedili. Lavorando in condizioni insostenibili, le donne della fabbrica perdono la pazienza quando vengono riclassificate professionalmente come “operaie non qualificate”. Con ironia, buonsenso e coraggio riescono a farsi ascoltare dai sindacati, dalla comunità locale e dal governo. Rita O’Grady, loquace e battagliera leader del gruppo, sarà un’avversaria non facile per gli oppositori maschi e troverà nella deputata Barbara Castle un’alleata per affrontare il Parlamento.
We Want Sex - la locandina italiana, qualche clip e la fotogallery del film
Continua a leggere: We Want Sex - la locandina italiana, qualche clip e la fotogallery del film
La versione di Barney, tratto dal celebre romanzo di Mordecai Richler è stato visto allo scorso Festival di Venezia (lo ha recensito per noi Gabriele). Nel film ci sono Paul Giamatti, Rosamund Pike, Dustin Hoffman, Minnie Driver, Rachelle Lefevre, Bruce Greenwood e Scott Speedman. Tempo fa abbiamo già visto un trailer internazionale, oggi viene pubblicato un nuovo promo con altre immagini dal film.
Barney è un produttore tv canadese, ebreo e ricco. A sessant’anni suonati decide di rivedere la sua vita e scrivere la propria autobiografia. Nel suo passato la morte dell’amico Boogie è un punto nero che vorrebbe chiarire con tutti, visto che sono in tanti a credere che sia stato lui ad ucciderlo.
Presentato in concorso alla 67a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (e recensito qui dal nostro Gabriele), il film di Richard J. Lewis vincitore del Leoncino d’Oro assegnato da Agiscuola ci regala oggi un nuovo trailer, da vedere e commentare insieme.
Adattamento per lo schermo dell’omonimo romanzo di Mordecai Richler, Barney’s Version (La Versione di Barney) è stato sceneggiato da Michael Konyves e vede protagonisti Paul Giamatti, Rosamund Pike, Dustin Hoffman, Minnie Driver, Rachelle Lefevre, Bruce Greenwood e Scott Speedman. La storia è quella di Barney Panoksy, canadese, ebreo e ricco produttore televisivo. Superati i sessan’anni Barney decide di scrivere la propria autobiografia, che servirà soprattutto per mettere le cose in chiaro sulla morte dell’amico Boogie, che tutti credono sia stato ucciso proprio da lui. Ma ritornando indietro nel tempo Barney ripercorre i suoi tre amori e tutta l’ultima parte della sua vita…
In Italia la pellicola verrà distribuita da Medusa, ma una data di uscita non è ancora stata fissata. Qui le nostre Cartoline da Venezia, con le foto del cast.
Nonostante l’assenza di Dustin Hoffman, l’arrivo al Festival del cast di Barney’s Version è stato senz’altro l’evento centrale della penultima giornata. Il sorriso di Rosamund Pike ha illuminato il red carpet della serata, dove ha sfilato accompagnata da Paul Giamatti, Bruce Greenwood, Scott Speedman, Thomas Trabacchi ed il regista Richard J. Lewis. In laguna anche Shannyn Sossamon, con Fabio Testi nel cast di Road to Nowhere; Dario Argento; Vittoria Puccini, a cui è andato il premio L’Oreal; ed il cast del discusso Drei, di Tom Tykwer.
Fra i premi collaterali già assegnati, il Leoncino d’Oro Agiscuola è andato proprio a Barney’s version, il Premio Unicef a Miral. Il vincitore del Mouse d’Oro, premio della critica online attribuito da quasi 100 giurati, collaboratori di 42 tra le migliori webzine italiane (fra cui, naturalmente, Cineblog.it) è risultato essere Ovsyanki (Silent Souls) di Aleksei Fedorchenko. Mouse d’argento a Incendies Denis Villeneuve. I vincitori sono stati annunciati vincitori durante una piacevole serata presso il Lancia Cafè, sulla terrazza dell’Hotel Excelsior. La classifica definitiva (chi è presente al Festival ha potuto seguire gli aggiornamenti quotidiani sul daily di Variety) e l’elenco delle webzine partecipanti è disponibile nel sito ufficiale del premio: www.mousedoro.it.