Presentato in anteprima ala SXSW Film Festival 2010, Barry Munday è una commedia indipendente, divertente ma anche che “colpisce basso”. Dopo una rissa in un bar infatti Barry si sveglia all’ospedale dove si rende conto di aver perso buona parte della sua virilità, i suoi testicoli… a peggiorare le cose barry viene anche a sapere che una donna lo ha indicato come il responsabile della paternità di suo figlio, ma lui proprio non si ricorda di aver fatto sesso con lei…
Il cast del film vede insieme Patrick Wilson, Judy Greer, Chloe Sevigny, Jean Smart, Malcolm McDowell, Cybill Shepherd e Billy Dee Williams. Scritto e diretto da Chris D’Arienzo, il film è basato sul romanzo Life is a Strange Place di Frank Turner Hollon.
Nel corso degli ultimi quarant’anni, l’artista Isaiah Zagar ha ricoperto quasi 5000 metri quadri di Philadelphia con splendidi mosaici murali. Con il documentario In a dream, viene raccolto materiale della sua opera, ma soprattutto viene raccontata la sua tumultuosa vita privata e la relazione con la moglie Julia, rapporto che ha necessariamente avuto forte influenza sulle sue opere.
Questo documentario di Jeremiah Zagar ha ottenuto premi in numerosissimi festival di importanza internazionale, come il SXSW Film Festival, Woodstock Film Festival, Full Frame Film Festival (dedicato ai film sull’arte e il San Francisco Documentary Festival. Le musiche sono state realizzate da band indie emergenti come The Books, Explosions in the Sky, Efterklang, and Kelli Scarr.
La locandina che trovate qui a fianco è di per sé un’opera d’arte. Dopo la pausa trovate il trailer. Lo vedremo in Italia? Speriamo!