
Smentita la news sul nuovo film da girare a Copenaghen, dopo il suo tour europeo (con piccolo ritorno a casa grazie a Basta che funzioni) Woody Allen tornerà in America. Dopo To Rome with Love, infatti, il regista girerà il suo prossimo lavoro tra San Francisco e New York.
Protagonista del film (ancora senza titolo), a metà tra dramma e commedia, sarà Sally Hawkins, che aveva già lavorato con Allen in Sogni e delitti. L’attrice interpreterà una donna nevrotica che ha i suoi lati oscuri, divertenti e scabrosi.
Non sono ancora confermati, ma potrebbero far parte del cast anche Cate Blanchett e Bradley Cooper. La prima potrebbe interpretare una donna sofisticata che ha in mano la sua vita, forse l’esatto opposto della protagonista… L’inizio delle riprese del film è previsto per questa estate.
Fonte: The Playlist - Foto: TM News

Alzi la mano chi di voi ha visto Junebug. Se siete in pochi, non è affatto strano: l’esordio alla regia di Phil Morrison non è uscito nelle nostre sale, è arrivato direttamente in dvd e non se l’è calcolato quasi nessuno. Peccato: chi scrive lo ritiene uno degli indie americani più interessanti del decennio. Poco male, visto che il ritorno dietro la macchina da presa dell’autore potrà far riscoprire questo gioiellino a suo modo spietato e poco conciliatorio.
Otto anni dopo il suo esordio, Morrison torna alla regia con Lucky Dog, una commedia che vedrà tra gli interpreti Paul Giamatti, Paul Rudd e Sally Hawkins. La sceneggiatura, scritta da Melissa James Gibson, si concentra sulle figure di due truffatori franco-canadesi, interpretati da Giamatti e Rudd. I due sono rivali, ma decidono di unirsi per attuare un piano che li farà diventare ricchi in modo velocissimo: e questo piano prevede la vendita di alberi di Natale a New York…!
Eh!? Mah: però, del resto, del produttore degli ultimi due film di Kelly Reichardt (Wendy and Lucy e Meek’s Cutoff, il primo inedito, il secondo disperso da due anni nei listini Archibald), uno si può fidare anche ad occhi chiusi. Con buona pace di Tarantino.
Fonte: Deadline - Foto: TM News
Jane Eyre fugge da Thornfield Hall, una tenuta enorme ed isolata dove lavora come istitutrice per Adèle Varens, di cui è tutore l’opprimente padrone di casa, Edward Rochester. La maestosa dimora - e il carattere autoritario di Rochester – hanno messo a dura prova la sua resistenza. Jane non ha un posto dove andare e viene accolta dal pastore St. John Rivers e dalle sue sorelle. A Moor House, la residenza dei Rivers, Jane si riprende e ripercorre con la mente i tumultuosi eventi che l’hanno spinta a fuggire, domandandosi se il passato sia davvero passato…
Negli anni, al pari di altri classici come Orgoglio e Pregiudizio o Cime Tempestose, il celeberrimo romanzo di Charlotte Bronte è stato portato sugli schermi cinematografici e televisivi decine di volte. L’adattamento firmato nel’96 da Franco Zeffirelli - patinato, pomposo, un po’ troppo manieristico ed impersonale - è probabilmente quello che tutti ricordiamo meglio. Questa nuova appassionata versione, realizzata da Cary Fukunaga (già apprezzato regista di Sin Nombre) si avvale della sceneggiatura di Moira Buffini, che riesce nell’impresa di ridurre senza snaturare l’opera della Bronte; di restare fedele allo scritto mettendo in risalto soprattutto gli aspetti cupi e gotici della vicenda, guardando al di là del romanzo di formazione e della tormentata storia d’amore fra la giovane istitutrice ed il tenebroso padrone di casa.
A differenza dei predecessori, il regista sceglie di raccontare la storia narrata dalla Bronte senza seguire l’esatta cronologia degli eventi. Il film si apre dunque con Jane Eyre che, sconvolta, lascia l’isolata e lugubre dimora di Mr. Rochester e fugge nella brughiera. Poi, attraverso una serie di flash-back, verremo a conoscenza del passato e della sfortunata infanzia della protagonista, del suo arrivo a Thornfield Hall, e dello sbocciare del sentimento che la lega indissolubilmente al misterioso padrone di casa.
Sull’onda del successo personale ottenuto al Festival di Venezia da Michael Fassbender, vincitore della Coppa Volpi per l’intensa interpretazione offerta in Shame (ma molto apprezzato anche per altri talenti), il prossimo 7 ottobre approderà nei cinema italiani Jane Eyre, nuova trasposizione del romanzo di Charlotte Bronte adattato questa volta da Moira Buffini. La regia è di Cary Fukunaga. Qui di seguito vi attende la sinossi ufficiale; mentre dopo il salto ci sono il trailer italiano, la locandina ed una ricca gallery fotografica (le prime stills ufficiali le avevamo viste qui).
Nel romanzo ambientato nell’Inghilterra del XIX secolo, Jane Eyre (Mia Wasikowska) lascia precipitosamente la dimora di Thornfield Hall, una tenuta enorme ed isolata dove lavora come istitutrice per Adèle Varens, di cui è tutore l’opprimente padrone di casa, Edward Rochester (Fassbender). La maestosa dimora - e il carattere autoritario di Rochester – hanno messo a dura prova la sua resistenza. Jane non ha un posto dove andare e viene accolta dal pastore St. John Rivers (Jamie Bell) e dalla sua famiglia. A Moor House, la residenza dei Rivers, Jane si riprende e ripercorre con la mente i tumultuosi eventi che l’hanno spinta a fuggire, domandandosi se il passato sia davvero passato…
All’età di 10 anni, l’orfana Jane (Amelia Clarkson) viene maltrattata e poi mandata via da Gateshead, la casa dove ha trascorso la sua infanzia, dalla crudele zia, Mrs Reed (Sally Hawkins). Affidata all’istituto di carità di Lowood, Jane continua ad essere maltrattata, ma riceve un’istruzione e conosce Helen Burns (Freya Parks), una bambina povera che la colpisce per la sua umanità e serenità. Le due fanciulle stringono amicizia. Helen contrae una malattia letale e muore; la sua scomparsa sconvolge Jane, tuttavia rafforza la sua determinazione nel darsi da fare per se stessa e fare le giuste scelte nella vita. Quando è ormai adolescente, Jane arriva a Thornfield. Qui viene trattata con gentilezza e rispetto dalla governante, Mrs Fairfax (Judi Dench). Jane è affascinata da Rochester che la coinvolge in giochi di intelligenza e nella narrazione di storie e le rivela i suoi più intimi pensieri. Ma il suo umore spesso cupo inquieta Jane al pari degli strani eventi che si succedono in casa e soprattutto in soffitta, dove è vietato salire. Jane intuisce, a ragione, uno strano legame tra gli inquietanti episodi e Rochester; ma una volta scoperto il terribile segreto che l’uomo sperava di nasconderle per sempre, Jane fugge e viene accolta nella casa della famiglia Rivers. Quando Jane riceve una inaspettata proposta di matrimonio da St. John Rivers, capisce che è il momento di tornare a Thornfield – per assicurarsi un futuro e superare finalmente ciò che tormenta sia lei che Rochester.
Jane Eyre - Trailer italiano, locandina e foto del film con Mia Wasikowska e Michael Fassbender
Non Lasciarmi (Never Let Me Go - Drammatico - USA/GB 2010) Regia di Mark Romanek, con Carey Mulligan, Keira Knightley, Andrew Garfield, Isobel Meikle-Small, Ella Purnell, Charlotte Rampling, Sally Hawkins.
Kathy H., Tommy e Ruth trascorrono l’infanzia nel collegio inglese di Hailsham, un luogo apparentemente idilliaco, dove scoprono un segreto oscuro e angoscioso riguardante il loro futuro. Quando si lasciano alle spalle il rifugio del collegio e si avviano inesorabilmente al destino sconvolgente che li attende da adulti, essi devono anche confrontarsi con i profondi sentimenti di amore, gelosia e tradimento che rischiano di dilaniarli.
Abbiamo il controllo del nostro destino? Viviamo per noi stessi o per gli altri? Che cosa ci rende umani? Queste domande inquietanti e suggestive sono il cuore di Non Lasciarmi, adattamento per il grande schermo del romanzo di Kazuo Ishiguro (già autore di Quel che resta del giorno), che prende il via nello scenario ingannevolmente semplice di un collegio inglese e che, nel dipanarsi degli eventi, diventa un racconto profondo e intensamente emotivo, fatto di amore e tradimento, speranza e sacrificio, morte e destino. Lo splendido romanzo pubblicato nel 2005 da Kazuo Ishiguro prende vita sullo schermo grazie alla fedelissima riduzione sceneggiata da Alex Garland per la regia di Mark Romanek.
Continua a leggere: Non Lasciarmi (Never Let Me Go) - Recensione in Anteprima
Sono apparse on-line le prime immagini ufficiali di Jane Eyre, nuova trasposizione del romanzo di Charlotte Bronte, di cui abbiamo già avuto modo di vedere la locandina ed il primo trailer. Mia Wasikowska veste i panni dell’eroina romantica; accanto a lei troviamo Michael Fassbender, nei panni di Mr. Rochester, Jamie Bell, Judi Dench, Sally Hawkins, Imogen Poots, Jamie Bell, Holliday Grainger e Tamzin Merchant.
Il romanzo, pubblicato nel 1847, è mondialmente riconosciuto come uno dei capolavori della letteratura inglese. Ne sono già stati portati sullo schermo una ventina di adattamenti, sia cinematografici che televisivi e ne è stato tratto anche un musical di Broadway. Questa volta, il compito di adattare per lo schermo le pagine della Bronte, è stato affidato alla sceneggiatrice Moira Buffini. La regia è di Cary Fukunaga.
Jane Eyre fugge da Thornfield House, la vasta ed isolata tenuta dove lavora come governante per Adele, una bambina sotto la custodia dell’ombroso padrone di Thornfield, Edward Rochester. Ma quando Jane riflette sul suo passato e sui tumultuosi eventi che hanno portato alla sua fuga, tornando indietro con il pensiero fino alla propria terribile infanzia trascorsa in un orfanotrofio, si rende conto di dover tornare a Thornfield per affrontare il terribile segreto che Rochester aveva sperato di nasconderle per sempre, e poter costruire un futuro … Il film - targato Focus Features - debutterà negli states l’11 marzo 2011, ma non ha ancora una data di uscita italiana.

Presentato fuori concorso allo scorso Festival Internazionale del Film di Roma 2010 (e qui recensito in anteprima dal nostro Dr. Apocalypse) Made in Dagenham di Nigel Cole arriverà nelle sale italiane a partire dal prossimo 3 dicembre, con il titolo We Want Sex. Nel cast ci sono Sally Hawkins, Andrea Riseborough, Jaime Winstone, Lorraine Stanley, Nicola Duffett, Geraldine James, Bob Hoskins, Miranda Richardson e Rosamund Pike. Vi abbiamo già mostrato il trailer italiano; oggi è la volta della locandina, di una ricca fotogallery e di alcune clip.
Dagenham, 1968. La fabbrica della Ford è il cuore industriale dell’Essex (Inghilterra) e dà lavoro a 55mila operai. Mentre gli uomini lavorano sulle automobili nel nuovo dipartimento, 187 donne sono addette alla cucitura dei sedili. Lavorando in condizioni insostenibili, le donne della fabbrica perdono la pazienza quando vengono riclassificate professionalmente come “operaie non qualificate”. Con ironia, buonsenso e coraggio riescono a farsi ascoltare dai sindacati, dalla comunità locale e dal governo. Rita O’Grady, loquace e battagliera leader del gruppo, sarà un’avversaria non facile per gli oppositori maschi e troverà nella deputata Barbara Castle un’alleata per affrontare il Parlamento.
We Want Sex - la locandina italiana, qualche clip e la fotogallery del film
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Visto ed applaudito al Festival Internazionale del Film di Roma 2010 (qui la nostra recensione), We Want Sex arriverà nei cinema italiani il prossimo 3 dicembre grazie alla Lucky Red. Diretto da Nigel Cole e con Sally Hawkins, Bob Hoskins, Miranda Richardson e Geraldine James, il film ci regala il primissimo trailer italiano, da vedere e commentare insieme a noi.
1968. Essex. In una delle tante fabbriche Ford, 187 donne, su 55,000 dipendenti uomini, lavorano come addette alla cucitura dei sedili nell’ala costruita nel lontano 1920, ora fatiscente, con il tetto sfondato e l’acqua che piove dentro ogni qualvolta una nuvola si affaccia all’orizzonte. Dinanzi ad una clamorosa riclassificazione professionale, che le etichetta come ‘operaie non qualificate’, le donne danno vita al primo vero sciopero sindacale ‘femminile’, paralizzando la produzione della fabbrica e chiedendo a gran voce l’uguaglianza salariale con gli uomini. Inizialmente sottovalutata, Rita O’Grady, battagliera portavoce del gruppo, troverà con sua enorme sorpresa nella Ministra Barbara Castle un’alleata per vedere finalmente esaudite le loro richieste…
Una storia vera passata alla ‘Storia’, vista con l’immancabile humour britannico da Nigel Cole.
Mia Wasikowska veste i panni dell’eroina romantica Jane Eyre nella nuova trasposizione del romanzo che approderà nelle sale cinematografiche americane l’11 marzo 2011. Nel cast Michael Fassbender, nei panni di Mr. Rochester, Jamie Bell, Judi Dench, Sally Hawkins ed Imogen Poots. Dopo il salto vi aspetta il primissimo trailer del film, accompagnato dalla locandina.
Il romanzo, pubblicato nel 1847, è mondialmente riconosciuto come uno dei capolavori della letteratura inglese. Ne sono già stati portati sullo schermo una ventina di adattamenti, sia cinematografici che televisivi e ne è stato tratto anche un musical di Broadway. E’ celebre la versione hollywoodiana realizzata nel 1996 da Franco Zeffirelli
Il compito di adattare per lo schermo le pagine di Charlotte Bronte è stato affidato alla sceneggiatrice Moira Buffini. La regia è di Cary Fukunaga, vincitore nel 2004 di un sorprendente numero di premi per il cortometraggio Victoria para chino ed incoronato Miglior Regista 2009 al Sundance Film Festival per il suo film d’esordio: Sin nombre.
Continua a leggere: Locandina e trailer di Jane Eyre con Mia Wasikowska e Michael Fassbender
Come spesso accade bisogna fare un applauso ai titolisti italiani, che per non lasciare la versione in originale si sono inventati un ammiccante We Want Sex, che tanto promette e nulla mantiene.
Anche perché siamo dalle parti della classica commedia agrodolce che in Inghilterra funziona da quando è uscito Full Monty. Siamo alla fine degli anni Sessanta, una fabbrica di automobili è in crisi e le 187 donne che vi lavorano danno vita al primo vero sciopero sindacale femminile, dopo essere state riqualificate come operaie non specializzate e quindi non necessarie.
We Want Sex è stato presentato al Festival di Roma, qui potete leggere la recensione. La regia è di Nigel Cole nel cast ci sono Sally Hawkins, Andrea Riseborough, Jaime Winstone.