
Cinque bellissimi banner promozionali di Scontro di Titani (Clash of the Titans) hanno fatto la propria comparsa. E naturalmente li potete trovare in calce al post e dopo l’interruzione. Il film d’azione mitologico, diretto da Louis Leterrier (regista dell’ultimo Hulk), debutterà sugli schermi il prossimo 2 aprile in doppia veste: 2D e 3D.
La pellicola, targata Warner Bros. e Legendary Pictures, annovera nel cast Sam Worthington (Perseo), Liam Neeson (Zeus), Ralph Fiennes (Ade, il re degli Inferi), Alexa Davalos (Andromeda), Danny Huston (Poseidone), Izabella Miko (Atena) e Gemma Arterton (Io, figlia d’Inaco, primo re di Argo). La semplice prospettiva di rivedere insieme sullo schermo Liam Neeson e Ralph Fiennes, rende la pellicola imperdibile ai miei occhi!
Il film, costato 70 milioni di dollari, è un remake dell’omonima pellicola realizzata nel 1981 da Desmond Davis, che vedeva nel cast dei fuoriclasse del calibro di Laurence Olivier, Maggie Smith ed Ursula Andress.
5 bellissimi manifesti per Clash of the Titans
Fonte: Collider
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Sempre più interessante. Manca ormai poco all’uscita in sala di Scontro tra Titani, trasformato in 3D dalla Warner dopp il boom di Avatar. Diretto da Louis Leterrier, regista de L’incredibile Hulk, il film vede come protagonista assoluto Sam Worthington, qui nei panni di Perseo, affiancato da Liam Neeson, Ralph Fiennes e Gemma Arterton, nei panni rispettivamente di Zeus, Ade e Io. Ad interpretare Poseidone, invece, ci sarà Danny Huston, con Alexa Davalos in quelli di Andromeda e Izabella Miko in quelli di Athena. In arrivo nei cinema nostrani il prossimo 2 aprile, il film ci regala un nuovo, emozionante ed incredibile trailer, da vedere e commentare insieme a noi dopo il saltino.
Nato da un dio ma cresciuto come un uomo, Perseo è inerme nel salvare la sua famiglia da Hades, vendicativo dio infernale. Perseo parte così in missione per sconfiggere Hades prima che questo si impadronisca del potere di Zeus e porti l’inferno sulla Terra. Guidando un gruppo di audaci guerrieri, Perseo partirà per un viaggio pericoloso nei mondi proibiti, combattendo diabolici demoni e spaventose bestie. Per sopravvivere, però, Perseo dovrà accetterare i suoi poteri come dio, sconfiggendo il fato e creando il proprio destino.
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Il bel trentatreenne australiano Sam Worthington, virtualmente sconosciuto prima di Terminator Salvation e ormai divenuto una star di fama internazionale grazie al ruolo di Jake Sully in Avatar, potrebbe passare prossimamente dall’Olimpo della mitologia Greca (Clash of the Titans) alla Romania del quindicesimo secolo. Sembra infatti che l’attore sia in trattative per vestire i panni di Vlad III Principe di Valacchia, meglio noto come Vlad Ţepeş, Vlad l’Impalatore…o Dracula.
In cabina di regia ci sarà Alex Proyas (legato al progetto fin dall’ormai lontano 2007) e il titolo del film in questione, che vedrà la luce sotto l’egida di casa Universal, è Dracula Year Zero. Matt Sazama e Burk Sharpless hanno posto le proprie firme in calce alla sceneggiatura, che esplora le origini di Dracula e del mito dei vampiri, partendo dalla vera storia del Principe Vlad.
Ma tutto questo non era già nei progetti della Summit Entertainment? E il film non avrebbe dovuto chiamarsi semplicemente Vlad, ed essere prodotto dalla Plan B Entertainment di Brad Pitt?
Fonte: Latino Review e The Hollywood Reporter
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La redazione di Cineblog è divisa per Avatar: c’è chi è andato in visibilio e c’è chi l’ha criticato aspramente. Noi oggi vi regaliamo le recensioni dei critici della carta stampata italiana. Da che parte state?
Alessio Guzzano - City: Su Pandora la Natura è sovrana e gli uomini sono alti/alti/alti, blu dipinti di blu, occhi da saggi felini alieni. L’Energia Madre scorre in ogni creatura: penetrazione (!) da chioma a orecchio, da braccia a radici. Benedicono l’animale cacciato e il drago predestinato camminando su muschi fluorescenti. Per l’avida megaditta terreste e il suo braccio armato «sono tutte ecostronzate » da estirpare. Infiltrano un marine che ha perso l’uso delle gambe, ma recupererà quello del cuore: Sam Worthington entra nel corpo indigeno grazie alla scienziata Sigourney Weaver e nella spiritualità grazie alla figlia del capo. Frecce velenose contro gas e Valchirie (ricorda niente?), ma la battaglia tra tutti-buoni e molto-kattivi andrà come deve. James Cameron inventa solo la lingua dei Na’vi, il resto ha eterni echi lontani: flora, fauna e serenità più figlie di Alice e Fantasia che di Jurassic Park, tecno/idee mai rottamabili (Terminator), morale ecopacifista con picchi buddisti e sbandate new age. Usa il 3D per approfondire la Meraviglia, non per scagliarla in platea. Non è il Futuro, ma un antico filmone aggiornato agli effetti speciali: generatori di stupore, come il cinema delle origini. Ottima avventura titanica che affonda i kolossal catastrofici di Emmerich, finte c(or)azzate a picco nel ridicolo.
Paola Casella - Europa: «Gli effetti speciali sono fantastici». Di solito, quando una recensione esordisce così, l’implicazione che tutto il resto non sia all’altezza, e in parte è vero: Cameron e compagni potevano lavorare di più sulla sceneggiatura, rinnovare le tecniche di regia, chiedere più realismo agli attori. Ma Avatar è così grande e generoso nell’elargire immagini magiche e scene d’azione mirabolanti, e contemporaneamente così naif nel trattare temi “politici” come l’imperialismo americano o l’inquinamento atmosferico, che non si può non volergli bene: ed è strano provare questa forma di affetto verso un kolossal che sprizza Hollywood da tutti i pori nella confezione, perché ha dentro una visione anarchicamente infantile della vita e dell’amore, una visione da selvaggio Venerdì, altro che la semplicità degli indigeni Na’vi. Se si riesce a vedere il film come un ottovolante su cui salire senza cercare grandi significati ci si diverte davvero: altrimenti il rischio noia incombe, così come l’imbarazzo davanti a certe ingenuità narrative. Ma già: produce sempre Cameron. Sarà questo il problema?
Quest’anno, tra The Expendables, A-Team e Clash of the Titans, astri nascenti e veterani del cinema d’azione si sfideranno in una guerra a colpi di addominali oliati e battute da duro! Il sondaggio propone quindi diverse “categorie di peso” e in questo primo di tre round esamina esclusivamente le new entry in ascesa. Chi merita davvero di entrare nel ring? Quali saranno gli action man del futuro? Giocate qui, di seguito i nomi e le descrizioni dei diversi… eroi.
Sam Worthington
Dopo Terminator Salvation e un certo Avatar, nel 2010 torna in sala con Clash of the Titans. Hollywood punta forte su di lui.
Taylor Lautner
Dopo aver pompato i muscoli per New Moon, il giovane licantropo sarà Max Steel, spericolato eroe dei fumetti.
Channing Tatum
Nel 2009 ha picchiato duro in G.I. Joe e Fighting. Tornerà a farsi sotto con The Eagle of the Ninth.
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Il regista teutonico Florian Henckel von Donnersmarck, premio Oscar per Le Vite degli altri, ha fatto marcia indietro ed è tornato alla direzione di The Tourist, dopo aver accettato e poi declinato l’offerta lo scorso autunno, per divergenze artistiche. La regia del progetto è passata dalle mani di Bharat Nalluri a quelle di Alfonso Cuaron per poi rimanere vacante, fino ad oggi.
Confermato nel cast Johnny Depp sostituto di lusso di Sam Worthington, a sua volta supplente del rinunciatario Tom Cruise. Per il ruolo della protagonista femminile si fa ancora il nome di Angelina Jolie, subentrata a Charlize Theron.
La storia (adattamento del thriller francese Anthony Zimmer del 2005, con Sophie Marceau ed Yvan Attal) è ambientata in Europa e ruota intorno ad un ignaro turista americano che viene usato come pedina da un agente dell’interpol in gonnella e senza scrupoli, in un pericoloso gioco spionistico che ha come obiettivo la cattura di un inafferrabile criminale. Lo script originale porta la firma di Julian Fellowes; è stato poi rimaneggiato da Christopher McQuarrie e Jeffrey Nachmanoff.
Fonte: Empire
Avatar (Usa, 2009) di James Cameron; con Sam Worthington, Zoe Saldana, Sigourney Weaver, Stephen Lang, Michelle Rodriguez, Giovanni Ribisi, Joel Moore, CCH Pounder, Wes Studi, Laz Alonso, Peter Mensah, Matt Gerald, Dileep Rao, Scott Lawrence, Jacob Tomuri, Julene Renee, Noli McCool, Peter Dillon, Kevin Dorman, Dean Knowsley, Sean Moran, Sean Anthony Moran, Amy Clover, Sean Patrick Murphy, James Pitt
Il Re del mondo ha conquistato l’universo. 12 anni dopo Titanic James Cameron ha alzato la posta in gioco, realizzando lo spettacolo cinematografico più incredibile che si potesse anche solo lontanamente immaginare. Con Avatar il regista di Terminator ha partorito un mondo immaginifico senza precedenti, capace di ammaliare e sbalordire, conquistando lo spettatore in sala, semplicemente basito dallo spettacolo che vive intorno a lui.
L’utilizzo del 3D, infatti, è finalmente sorprendente, avvolgendoti e facendoti tuo, tanto da farti entrare nel mondo di Pandora, talmente incredibile nella sua straordinaria forza visiva da lasciare senza parole. Avatar è la più grande rivoluzione tecnologica applicata al cinema da 100 anni a questa parte, dal Viaggio sulla Luna di meliesiana memoria. Un’esperienza extrasensoriale, un viaggio futuristico che è al tempo stesso un kolossale inno ecologista e pacifista. Un capolavoro con la C maiuscola, che annienta il genere fantascientifico visto fino ad oggi, ponendo le basi per il futuro della 7° arte. Un futuro che James Cameron ha partorito dalla sua mente, realizzandolo una volta per tutte, rasentando la perfezione.
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Il Governatore della California Arnold Schwarzenegger e Sigourney Weaver, due attori simbolo dei suoi più grandi successi, hanno tenuto a battesimo nella giornata di ieri, l’inaugurazione di una stella dedicata a James Cameron sulla Hollywood Walk Of Fame.
L’importante riconoscimento, che consegna all’immortalità il nome del regista, è arrivato poche ore dopo l’uscita in sala di Avatar, che ha già rastrellato 73 milioni di dollari in patria (più di 232 milioni worldwide). La stella è stata posta proprio di fronte all’Egyptian Theater, vicino a quella di Sylvester Stallone. Erano presenti alla cerimonia, oltre alla moglie ed ai figli di Cameron, anche Zoe Saldana e Sam Worthington. Dopo il saltino, tutte le foto per voi.
UPDATE 21 DICEMBRE ORE 15.30: Il video dell’evento su Gossipblog
Una stella per James Cameron sulla Hollywood Walk Of Fame





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Avatar, Avatar… ormai il film di James Cameron è già cult, non avendolo ancora visto personalmente oggi vi regaliamo il giudizio di Steven Spielberg:
“Posso dire che Avatar è un capolavoro. Tecnico, visivo, emotivo. Durante la proiezione non riuscivo a credere ai miei occhi. E’ il film di fantascienza più bello che abbia mai visto dai tempi di Guerre Stellari e già allora avevo visto giusto. (…) George Lucas era convinto che Star Wars sarebbe stato un totale fallimento. Abbiamo scommesso: io ho puntato più su Guerre Stellari che sul mio Incontri ravvicinati del terzo tipo e ho avuto ragione. Sono convinto che succederà la stessa cosa con Avatar, penso che sarà la spinta decisiva che porterà i cinema a convertirsi al digitale e al 3D. Con questo film Cameron ha alzato il livello del genere fantascienza, per stile, tecnica, poetica, portando il confine molto molto in alto. Oggi chiunque vorrà in futuro fare un film di fantascienza dovrà confrontarsi con lui e con il suo film. Sono sempre stato un suo fan e per questo ero molto arrabbiato con lui perché da Titanic (1997) non ci aveva più dato un film. Ma ora, dopo aver visto Avatar, Cameron ti perdono tutto”.
Se non l’avete ancora fatto, guardate il trailer italiano di Avatar, qui. Il film sarà nelle sale italiane il 15 gennaio 2010. Nel cast Sam Worthington, Zoe Saldana, Laz Alonso, Sigourney Weaver, Michael Biehn, Wes Studi, Joel Moore, CCH Pounder.
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E’ tantissima la curiosità e l’attesa è quasi spasmodica. Abbiamo già visto affiorare in rete numerosi trailer, immagini, scene inedite e locandine di Avatar, il nuovo kolossal di James Cameron che, concepito prima di Titanic, arriverà sugli schermi di quasi tutto il mondo il prossimo 18 dicembre, dopo una gestazione di quattro anni. Buoni ultimi, noi italiani lo potremo vedere nelle sale solo dal 15 gennaio 2010.
Intanto, qui al Courmayeur Noir in Festival, abbiamo potuto vedere alcune sequenze (per un totale di 30 minuti) in anteprima, su grande schermo, con tutta la magia e la magnificienza del 3D. Il tutto grazie alla preziosa collaborazione di 20th Century Fox, che per l’occasione ha equipaggiato il Pala Noir con strumenti di eccezionale resa tecnica, messi a disposizione da Harkness (Gran Bretagna, per gli schermi ad alta luminosità); Doremi (Francia, service per la proiezione digitale); Kinoton (Germania, per i proiettori) e dallo staff italiano di Kinorama. “Questa inedita collaborazione europea, realizzata appositamente per il Noir in Festival, è stata per noi motivo di particolare orgoglio e ha fatto di quella di Courmayeur un’anteprima assolutamente unica” ha affermato Giorgio Gosetti, uno dei tre storici direttori del Festival (assieme a Marina Fabbri ed Emanuela Cascia). Sulla trama non ci possiamo ancora sbilanciare (per ora non si può fare a meno di notare una certa somiglianza con la storia di Pocahontas) ma, sul piano tecnico, possiamo già promuovere il film a pieni voti. L’incredibile profondità delle immagini, i colori, i visionari paesaggi alieni del pianeta Pandora e la spettacolarità delle tre dimensioni, hanno conquistato anche i più scettici (sottoscritta compresa).
Avatar ci porta in un mondo nuovo e spettacolare al di là di ogni immaginazione, dove un eroe atipico e ribelle si imbarca in un’avventura epica, che alla fine lo vedrà combattere per salvare il mondo alieno che ha imparato a chiamare casa. Entriamo in questo mondo alieno attraverso gli occhi di Jake Sully, un ex Marine costretto a vivere sulla sedia a rotelle. Nonostante il suo corpo martoriato, Jake è ancora un combattente. E’ stato reclutato per viaggiare anni luce sino all’avamposto umano su Pandora, dove alcune società stanno estraendo un raro minerale che è la chiave per risolvere la crisi energetica sulla Terra. Poiché l’atmosfera di Pandora è tossica, è stato creato il Programma Avatar, in cui i piloti umani collegano le loro coscienze a un avatar, un corpo organico controllato a distanza che può sopravvivere nell’atmosfera letale. Questi avatar sono degli ibridi geneticamente sviluppati dal DNA umano unito al DNA dei nativi di Pandora… i Na’vi. Rinato nel suo corpo di Avatar, Jake può camminare nuovamente. Gli viene affidata la missione di infiltrarsi tra i Na’vi che sono diventati l’ostacolo maggiore per l’estrazione del prezioso minerale. Ma una bellissima donna Na’vi, Neytiri, salva la vita a Jake, e questo cambia tutto.