12 dicembre 1969. Alle 16.37, nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura in Piazza Fontana, a Milano, esplode una bomba che lascia a terra diciassette persone e 88 restano ferite. La pista sembra quella anarchica, poi si parla di terrorismo nero, ma dopo 33 anni nessuno è ancora colpevole.
Con Romanzo di una strage, Tullio Giordana riporta la memoria gli anni di piombo, sempre supportato alla sceneggiatura dalla coppia Sandro Petraglia e Stefano Rulli. Il film è prodotto da Cattleya e distribuito da 01 nelle nostre sale dal 30 marzo 2012.
Dopo aver visto il trailer, oggi possiamo mostrare grazie al sito de Il Corriere, le immagini dello scoppio della bomba, la scena centrale del film che sicuramente evocherà molti ricordi a chi ha vissuto quei giorni.
Vi siete mai chiesti cosa volevano fare da grandi quelli che ora lavorano nel cinema? Antonella Cecora e Simone Damiani l’hanno chiesto a Ugo Gregoretti, Marco Bellocchio, Stefano Rulli, Sandro Petraglia, Valerio Jalongo, Citto Maselli, Daniele Luchetti e a molti altri del nostro cinema. Divertitevi a scoprirlo con il video qui sopra.

Lo ha anticipato il Premio della Critica On line, il film La bocca del Lupo è infatti il miglior film di Torino 27, per la sezione Concorso internazionale lungometraggi del 27° Torino Film Festival,
La giuria composta dal presidente Sandro Petraglia (Italia), Anna Biller (Stati Uniti), Rui Nogueira (Portogallo), Maya Sansa (Italia), György Szomjas (Ungheria) ha infatti attribuito il premio per Miglior film (€ 25.000) al documentario di Pietro Marcello.
Il Premio speciale della Giuria (€ 10.000) è stato assegnato a ex-aequo a Crakie di Sherry White (Canada) e Guy and Madeline on a Park Bench di Damien Chazelle (Usa)
Il premio per la miglior attrice va a Catalina Saavedra per il film La Nana di Sebastián Silva (Cile) mentre il miglior attore va ex-aequo a Robert Duvall e Bill Murray per il film Get Low di Aaron Schneider (Usa)
Qui trovate il comunicato con tutti i premi secondari assegnati a TFF 27.
A primavera 2010 partiranno le riprese de L’illusione del bene, nuovo film di Cristina Comencini. Sceneggiato da Stefano Rulli e Sandro Petraglia, il film è tratto dall’omonimo romanzo pubblicato dalla regista nel 2007. “Sarà una storia d’amore che mette faccia a faccia la stessa generazione di qua e di là del Muro di Berlino” afferma il produttore Riccardo Tozzi . “Per il ruolo di Mario, penso a un grande attore italiano, in quella zona d’età ce ne sono tre o quattro“. Tra i possibili candidati Tony Servillo, Silvio Orlando e Sergio Castellitto.
Il protagonista è un uomo svuotato, malinconico, deluso. Ha creduto con passione all’ideale comunista e, dopo quasi dieci anni, non si è ancora del tutto rassegnato al crollo di un mondo e alla resa di quanti, come lui, avevano coltivato quella fede politica. Mario ha creduto con altrettanta passione nella famiglia, e ha cercato di crearsene una: non ci è riuscito, nonostante abbia cresciuto con dedizione e con pazienza prima i figli della moglie e poi quello nato dal suo matrimonio. E nemmeno le dinamiche del fallimento del rapporto coniugale gli sono poi molto chiare: l’amore che lo lega ai tre figli rimane dunque l’unica certezza della sua vita. Anche sul fronte professionale - è giornalista televisivo - sente fatiche e stanchezze: con la vittoria della destra è stato epurato e adesso vivacchia in radio, senza più desideri né ambizioni. L’incontro occasionale con Sonja, una giovane pianista russa che vive con l’altera nonna e la figlia di pochi anni, lo risucchia in una storia tragica e misteriosa che di donna in donna risale verso il tassello mancante, verso quel buio di domande senza risposta che è diventato il suo tormento.
Fonte: CineCittàNews
Giovanna Mezzogiorno ha detto no a Gabriele Muccino e non la vedremo protagonista di Baciami ancora, annunciato sequel de L’ultimo bacio le cui riprese inizieranno a Roma entro breve. L’attrice ha fatto sapere che si sente, in generale, molto scettica nei confronti dei sequel e, nello specifico, poco convinta dalla nuova sceneggiatura e dal proprio personaggio. A sostituirla nel ruolo di Giulia ci sarà Claudia Pandolfi.
Muccino riannoda il filo delle vicende, dieci anni dopo uno dei più grandi successi cinematografici italiani degli ultimi 20 anni: errori, sogni, speranze realizzate o deluse saranno il centro del nuovo film, sceneggiato e diretto da Gabriele Muccino, da un soggetto dello stesso Muccino, Sandro Petraglia e Stefano Rulli.
Stefano Accorsi e Claudio Santamaria sono i primi nomi confermati nel cast. La pellicola sarà prodotta da Domenico Procacci per Fandango e distribuita in Italia all’inizio del 2010.
Fonte: Cinecitta News

Due nuovi set a Roma, quello di Le cose che restano di Gianluca Maria Tavarelli e Ce n’è per tutti di Luciano Melchionna.
Le cose che restano, sorta di ideale seguito di La meglio gioventù (che, come il film di Marco Tullio Giordana, avrà una versione cinematografica ed una versione televisiva) sarà un film corale e porterà sullo schermo la storia di una famiglia dei nostri giorni, a Roma. Nel cast ci sono Claudio Santamaria, Lorenzo Balducci, Fabrizio Bentivoglio e Antonia Liskova. Prodotto da Angelo Barbagallo, il film è stato scritto dalla coppia Stefano Rulli-Sandro Petraglia.
Sul set di Ce n’è per tutti troviamo, invece, Lorenzo Balducci, Stefania Sandrelli, Ambra Angiolini, Micaela Ramazzotti, Elena Russo, Anna Falchi, Giorgio Colangeli, Jordi Mollà, Arnoldo Foà e Yari Gigliucci. Diretto da Luciano Melchionna (che ha curato anche la stesura dello script, in coppia con Luca De Bei) e prodotto da Medusa e Amovie Productions, il film è incentrato sulla storia di un ragazzo, che “per sfuggire alle contraddizioni della vita e al dolore del mondo, sale sul Colosseo con la volontà di estraniarsi da tutto. L’arrivo lassù dell’amata nonna, che gli comunica la leggerezza di chi ha vissuto tanto e ha imparato ad accettare la vita per com’è, sembrerebbe la chiave risolutiva per salvarlo”.
Fonti: Ansa.it e ScreenWeek

Nel febbraio del 2001 usciva nei cinema del nostro Paese L’ultimo bacio, diretto da Gabriele Muccino. Il film, lo sappiamo, fu uno dei più grandi successi cinematografici italiani degli ultimi 20 anni, vinse un numero impressionante di premi (13, secondo IMDb, più altre 10 nominations), sdoganò definitivamente il nome di Muccino a livello internazionale e lanciò la allora giovanissima e sconosciuta Martina Stella.
Oggi, Gabriele Muccino è pronto a far ritorno sul set (a Roma, nella primavera del 2009) per raccontare il seguito delle storie dei suoi protagonisti Carlo, Giulia, Francesca e i loro amici. Cosa è accaduto di quel gruppo di amici che non volevano crescere? Muccino riannoda così il filo delle vicende, dieci anni dopo: errori, sogni, speranze realizzate o deluse saranno il centro del nuovo film, il cui titolo sarà Baciami ancora. La pellicola, da un soggetto di Gabriele Muccino, Sandro Petraglia, Stefano Rulli, sceneggiata e diretta dallo stesso Muccino, sarà prodotta da Domenico Procacci per Fandango e distribuita in Italia all’inizio del 2010.
La vera notizia però è il ritorno di tutto il cast: Stefano Accorsi, Giovanna Mezzogiorno, Martina Stella, Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Marco Cocci, Giorgio Pasotti e Sabrina Impacciatore. Cosa possiamo aspettarci, secondo voi? Mera operazione commerciale per attirare al cinema i trentenni nostalgici, oppure prodotto di qualità? La sottoscritta è propensa a dare fiducia a Muccino, soprattutto visto il materiale umano su cui può contare. Voi no?

Verranno consegnati il 14 giugno al Teatro Antico di Taormina, ma i vincitori si conoscono già da oggi. Stiamo parlando dei Nastri d’Argento edizione 2008, che vedono il trionfo di Tutta la vita davanti di Paolo Virzì. I giornalisti però hanno premiato Caos calmo di Antonello Grimaldi quattro volte, facendolo risultare così il film più votato di questa edizione.
Andrea Molaioli, col suo La ragazza del lago, è il miglior regista esordiente, lasciando a bocca asciutta gli avversari, tra cui Giorgio Diritti col suo ottimo Il vento fa il suo giro, ancora poco conosciuto dal grande pubblico ma sicuramente meritevole. Da segnalare il premio per il miglior soggetto ad uno dei film più “dimenticati” dai premi italiani, ossia La giusta distanza di Mazzacurati.
Biùtiful càuntri è il miglior documentario (tra quelli usciti regolarmente nelle sale: e quelli che non sono usciti e fanno il loro duro “tour”? Si potrebbe pensare ad una menzione speciale…). Migliori film stranieri sono risultati Irina Palm (che ha già un David alle spalle) e Onora il padre e la madre.
Dopo il salto troverete tutti i premi.