
Un weekend decisamente ‘cinematografico’. Visto l’incredibile numero di uscite in sala, gli italiani si sono riversati al cinema come non accadeva da tempo, facendo lievitare gli incassi. In testa troviamo ancora lui, il magnifico Up made in Pixar, arrivato ai 9 milioni di euro. In 11 giorni, Carl Fredricksen ha già incassato più di quanto riuscì a fare in tutto il proprio percorso Wall-E lo scorso anno. Up, pronostici alla mano, potrebbe concludere la propria corsa attorno ai 15 milioni di euro. Dietro il cartoon in 3D ecco che troviamo la prima delle tante new entry, ovvero Parnassus. Il film di Terry Gilliam, lanciato in solo 228 copie dalla Moviemax, si è comportato invece benissimo. 1.792.247,92 euro in Italia sono un bottino di tutto rispetto per un film di Gilliam (media per sala straordinaria), trascinato ovviamente dal ricco cast ed in particolare dalla presenza di Ledger. I 5/7 milioni di euro non sono poi così’ una lontana chimera.
Non esaltante, invece, il ruolino di marcia di Oggi Sposi. Con 400 sale a disposizione, il divertente film di Luca Lucini ha incassato 941,000 euro. Le troppe uscite si sono cannibalizzate tra di loro, com’era facilmente prevedibile. Dati riscontrabili anche con le altre due new entry, lanciate rispettivamente in 250 e 153 copie. Parliamo di Bruno e Julie & Julia. 527.663,20 gli euro incassati dal nuovo film di Sacha Baron Cohen, 562.642,50 quelli raccimolati dalla pellicola con Meryl Streep protagonista. Entrambi aspettano responsi positivi dal passaparola. Staremo a vedere nei prossimi giorni.
A chiudere il quadro delle nuove entrate La battaglia dei 3 Regni, non esaltante con i suoi 506.393,70 euro raccolti in 72 ore, tenendo in considerazione anche le 250 copie a disposizione. Tornando alle vecchie conoscenze abbiamo Bastardi senza Gloria, arrivato ormai ai 9 milioni di euro, Baaria, ad un passo dai 10 milioni, Lo Spazio Bianco ed Orphan, che superano di slancio il mezzo milione di euro. Da sottolineare infine il crollo di Halloween 2, sparito in una settimana con meno di 600,000 euro d’incasso. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno Michael Jackson This is It, Il Nastro Bianco, Nel paese delle Creature Selvagge, Amore 14 e Capitalism di Michael Moore! Altro weekend ricchissimo…
Continua a leggere: Up vola al botteghino italiano in compagnia di Parnassus
Qui a Cineblog.it lo stiamo tutti aspettando come il Messia. Sasha Baron Cohen tornerà in sala il prossimo 10 luglio con il suo folle , Brüno: Delicious Journeys Through America for the Purpose of Making Heterosexual Males Visibly Uncomfortable in the Presence of a Gay Foreigner in a Mesh T-Shirt, (che in italiano suonerebbe più o meno Bruno: delizioso viaggio attraverso l’America con l’intento di mettere visibilmente a disagio i maschi eterosessuali in presenza di un gay straniero che indossa una t-shirt traforata… io gli darei un Oscar solo per il titolo!), a 3 anni dai 268 milioni di dollari incassati da Borat.
Apparso per la prima volta in piccoli sketch realizzati per il canale televisivo The Paramount Comedy Channel nel 1998, Bruno, reporter gay dai modi fashion, ci regala oggi il primissimo poster, dopo averci fatto sbellicare dal ridere con il trailer ufficiale qualche settimana fa. Curiosi di vederlo in tutta la sua fantastica e folle bellezza? Perfetto, cliccate su continua allora per dargli un’occhiata più dettagliata, ricordandovi che… Borat fa tanto 2006!
Continua a leggere: Primo fantastico poster per Bruno di Sasha Baron Cohen

Dopo il trailer di qualche settimana fa ecco arrivare delle nuove foto da Bruno: l’atteso nuovo film di Sasha Baron Cohen e se la vostra sessualità si sente minacciata dalla faggotteria di queste immagini non vi dovete preoccupare, il film si propone proprio di farvi sentire a disagio.
Il lungo sottotitolo infatti recita Delicious Journeys Through America for the Purpose of Making Heterosexual Males Visibly Uncomfortable in the Presence of a Gay Foreigner in a Mesh T-Shirt e si può alla meno peggio tradurre con “il piacevole viaggio attraverso l’America con lo scopo di mettere visibilmente a disiagio maschi eterosessuali in presenza di uno straniero gay con una T-Shirt a rete”.
Le foto sono molto divertenti, come tutto quello che fa Sasha Baron Cohen di solito, e non sono riuscito a trattenere le risate quando ho visto Bruno sul cavallo fare la parodia alle foto homofriendly che aveva scattatto Daniel Radcliffe.
A seguire trovate le foto. No Homo.
Fonte: FirstShowing
Continua a leggere: Bruno: nuove foto del film con Sasha Baron Cohen
L’incorreggibile Sacha Baron Cohen è stato fermato dalla polizia dopo aver fatto incursione durante la passerella milanese della stilista spagnola Agatha Ruiz De La Prada. L’attore, abbigliato a più strati e con un lungo mantello nero, poco dopo l’inizio della sfilata, si è buttato in mezzo alla passerella ed ha sfilato (con quello che viene descritto come “uno stile da modella ubriaca”) fino all’intervento degli uomini della sicurezza.
Portato fuori dalla sala, è stato preso in consegna dagli agenti di polizia. Sprovvisto di documenti è stato accompagnato negli uffici del commissariato Sempione. Il tempo di fare arrivare il passaporto britannico dall’albergo e l’attore è stato rilasciato.
L’inarrestabile Borat e la sua troupe sono a Milano da alcuni giorni per le riprese di Bruno: Delicious Journeys Through America for the Purpose of Making Heterosexual Males Visibly Uncomfortable in the Presence of a Gay Foreigner in a Mesh T-Shirt, che dovrebbe uscire negli USA il prossimo 15 maggio. Dopo aver portato scompiglio nel backstage della sfilata di Iceberg, un paio di giorni fa Baron Cohen e la sua troupe avevano provato senza successo a introdursi alla sfilata di Dsquared.
Fonte: Il Messaggero
E’ ufficiale: Robert Downey Jr. ha firmato il contratto che lo lega al ruolo di Sherlock Holmes nell’omonimo film targato Warner Bros e diretto da Guy Ritchie. Anthony Peckham ha curato la stesura dello script.
Le riprese della pellicola, ovviamente tratta dai romanzi a firma di Sir Arthur Conan Doyle ma anche ispirata alla grapic novel di più recente pubblicazione (che vede protagonista uno Sherlock Holmes atletico e dotato di muscoli oltre che di intelletto sopraffino), inizieranno il prossimo ottobre, battendo sul tempo l’inizio della produzione della commedia - sempre incentrata sulla figura del celebre investigatore - interpretata da Sasha Baron Cohen e Will Ferrell.
Fonte: Variety

Non pago dei disordini causati dagli scherzi dell’irriverente Borat ai danni degli ignari intervistati, Sasha Baron Cohen ha creato scompiglio all’aeroporto di Wichita in Kansas dove, calatosi nei panni del suo personaggio Bruno, teutonico giornalista di moda sfacciatamente gay, ha girato alcune scene del suo nuovo film, scandalizzando gli astanti. Sempre dal Kansas, giunge notizia che una chiesa locale abbia ricevuto la visita di una strana troupe europea, col conduttore in catene, durante la recita pasquale. Ci sono pochi dubbi sul fatto che si trattasse del famigerato Bruno.
Il titolo della pellicola, che approderà nelle sale Americane il prossimo ottobre, sarà “Brüno: Delicious Journeys Through America for the Purpose of Making Heterosexual Males Visibly Uncomfortable in the Presence of a Gay Foreigner in a Mesh T-Shirt” (che in italiano suonerebbe più o meno “Bruno: delizioso viaggio attraverso l’America con l’intento di mettere visibilmente a disagio i maschi eterosessuali in presenza di un gay straniero che indossa una t-shirt traforata”…nemmeno Lina Wertmüller riesce a tirare fuori titoli così lunghi!). Nonostante Sasha Baron Cohen continui ad utilizzare lo stesso sistema di finta intervista stile candid-camera già rodato con Borat e nonostante la sua fama crescente, pare riesca ancora a mietere vittime illustri.
Nei panni di Bruno ha infatti incontrato Ben Affleck, che si è prestato in buona fede a quella che credeva un’intervista seria, condotta da un “giornalista apertamente gay molto famoso”. Terminato l’incontro, l’attore ha confidato all’amica comica Sarah Silverman (quella del video “I’m fu**ing Matt Damon“) che si era trattato dell’intervista più stramba che avesse mai fatto e che l’intervistatore era un idiota. Solo quando la Silverman gli ha chiesto se il tipo per caso non si chiamasse Bruno, Affleck si è reso conto di essere stato beffato. L’intervista finirà sicuramente nel film.
Dopo il saltino, un filmato con le prodezze di Sasha-Borat-Bruno all’aeroporto.
Continua a leggere: Sasha Baron Cohen - le prime immagini di Bruno
Stando a quanto riporta il New York Post Sasha Baron Cohen (Ali G, Borat) sarebbe seriamente intenzionato a fare un remake del classico film di Blake Edwards con Peter Sellers: Hollywood Party.
Sasha Baron Cohen e Blake Edwards sarebbero anche stati visti recentemente parlare a lungo dopo la proiezione del film suddetto, ovviamente l’oggetto della conversazione è un mistero, ma le speculazioni viaggiano veloce e se c’è qualcuno che può provare a riportare sullo schermo tutta l’idiozia dell’attore indiano che per sbaglio viene invitato ad un party di hollywood è senz’altro SBC.
Staremo a vedere, per adesso è solo un rumor.
Fonte: cinematical
Continua a leggere: Hollywood party: Sasha Baron Cohen tenta il remake?