A due giorni dal triste annuncio dell’inaspettata morte di Satoshi Kon, sta facendo il giro della rete la traduzione in lingua inglese, ad opera di una volonterosa blogger, delle ultime parole del geniale regista: una lunghissima, straziante, splendida lettera di addio rivolta ai famigliari, agli amici, ai collaboratori ed ai fans, pubblicata postuma sul suo blog personale il 25 agosto.
Se avete un minimo di dimestichezza con l’idioma anglosassone (o con il giapponese, perchè no), leggetela. Sono parole che davvero toccano il cuore. Il mondo ha perso un grande talento e un grande uomo. Sayonara.
Nato a Hokkaido il 12 Ottobre 1963, Satoshi Kon ha perso la propria battaglia contro un cancro al pancreas a soli 46 anni lo scorso 24 agosto, poco più di tre mesi dopo che la malattia gli era stata diagnosticata, nel maggio di quest’anno.

Non è ancora arrivata la conferma ufficiale dal Giappone, e chi scrive conserva la speranza di poter smentire, domattina, questa tristissima news: Satoshi Kon, geniale cineasta che ci ha regalato alcuni veri e propri gioielli d’animazione, è morto di cancro a soli 46 anni.
Ne ha dato per primo notizia via Twitter Takeda Yasuhiro, uno dei mebri fondatori dello studio di animazione Gainax, celebre per aver prodotto l’amatissima serie Neon Genesis Evangelion. Anche Masao Maruyama - presidente della Madhouse Studios - pur senza fare nomi, ha scritto che un grande filmmaker ci ha lasciati. Fra le prime testate occidentali a riprendere la notizia, c’è Cinematical.
Nato a Hokkaido il 12 Ottobre 1963, Satoshi Kon ha esordito alla regia con Perfect Blue nel 1998; successivamente ha scritto e diretto Paprika - Sognando un Sogno, Tokyo Godfathers, Millennium Actress ed il nuovo The Dreaming Machine, sua opera postuma che speriamo di poter vedere sugli schermi, prima o poi. Riposi in pace Kon Sama, per tutti i sogni meravigliosi che ci ha regalato: arigato gozaimasu.

Si è concluso da pochi giorni il 60° Festival di Berlino, ma è già tempo di previsioni per Cannes, che si terrà dal 12 al 23 maggio 2010. I nomi in ballo sono davvero tanti, e noi vi proponiamo una selezioni di film papabili (o meno: i festival sorprendono anche per quei titoli che nessuno si sarebbe mai sognato avrebbero potuto accaparrarsi) per la selezione. Ribadiamo, o meglio ribadisco: è una selezione personale e non si tratta di titoli sicuri per il concorso o altre categorie!
Stati Uniti
Ovviamente i titoli in ballo sono davvero molti, anche se l’anno scorso in concorso ci finirono solo due titoli (Tarantino e Ang Lee con Motel Woodstock). L’America potrebbe ruggire sin da subito con Robin Hood di Ridley Scott, in uscita negli Usa il 14 maggio, e quindi vicino alla data d’apertura del festival: papabile film d’apertura? Gli eleventi speciali potrebbero essere tanti: per maggio saranno già pronti Shrek e vissero felici e contenti di Mike Mitchell (21 maggio), Prince of Persia: Le sabbie del tempo di Mike Newell (28 maggio, ma in Francia dal 19) e Sex and the City 2 di Michael Patrick King (28 maggio), di cui però il primo capitolo alla fine non fu selezionato per l’edizione di due anni fa.
Attenzione poi a Toy Story 3 di Lee Unkrich (18 giugno), ricordando la scorsa apertura che fu data ad Up, The Twilight Saga: Eclipse di David Slade (30 giugno) che attirerebbe orde di giovani fan, e Predators di Nimród Antal (7 luglio) prodotto da Robert Rodriguez. Per il concorso si vola altissimo con Inception di Christopher Nolan (16 luglio), di cui però un’anteprima di due mesi rispetto alla data d’uscita svelerebbe forse troppi misteri sul progetto. Papabile anche The Expendables di e con Sylvester Stallone (13 agosto) con un gruppo di guerriglieri da panico (Jason Statham, Jet Li, Dolph Lundgren, Mickey Rourke, Bruce Willis, Arnold Schwarzenegger, Danny Trejo…).

Wolfgang Petersen guarda a Oriente, e guarda al mondo dei manga e degli anime. Si era detto che il regista fosse interessato ad un nuovo progetto chiamato Uprising, ennesima storia di uomini che combattono alieni invasori, e invece Petersen ha messo gli occhi su Paprika.
Tratto dal romanzo di Yasutaka Tsutsui, da cui Reiji Hagiwara trasse un manga, il bellissimo film di Satoshi Kon, presentato in concorso a Venezia nel 2006, narra le vicende della psichiatra Atsuko che, sotto l’alter-ego di Paprika, riesce ad entrare nei sogni dei pazienti. Ma qualcuno sta tentando di sabotare il suo progetto terapeutico, scatenando una follia onirica senza precedenti.
Il lavoro di Petersen non sarà un film d’animazione, e non si tratterà di un remake diretto del film di Kon, ma una nuova versione del libro di fantascienza da cui è tratto. Certo è che noi spettatori, nel vedere la nuova versione, non potremo non tenere conto anche della versione precedente.
Fonte: Moviehole
Come per gli animatrix anche Batman avrà una miniserie animata pronta per il rilascio in dvd prima che il film Dark Knight veda il buio delle sale.
Questa miniserie intitolata Batman: Gotham Knight (wow, che fantasia) sarà prodotta e scritta da americani, ma tutta la realizzazione sarà ad opera dei più grandi animatori del mondo, i giapponesi ovviamente.
Per adesso si parla di case di produzione come la Madhouse, Studio 4C e la Production I.G., chi mastica un po’ di anime avrà già l’acquolina in bocca perchè si tratta del nonplusultra dell’animazione del Sol levante.
Ma quello che più ci rallegra è che Satoshi Kon (Paprika, Paprika, Paranoia Agent, Perfect Blue e Tokyo Godfathers), forse il più promettente regista d’animazione del panorama contemporaneo, dirigerà almeno un episodio della serie.
Fonte: Twitchfilm
Per i fan e collezionisti di Satoshi Kon sono uscite in Dvd tre edizioni di Paprika, dalla più economica a quella lusso con lo storyboard dell’anime.
Di Paprika si parlò molto, c’è stato chi lo ha amato e chi non lo ha invece considerato all’altezza del grande Kon, autore anche di Tokyo Godfathers, Millennium Actress e Perfect Blue, soprattutto per il finale (che naturalmente non rivelo!).
Il lungometraggio è stato presentato al Festival di Venezia dell’anno scorso ed è uscito a giugno e naturalmente cineblog ne ha parlato in modo approfondito, questo il link.
Per quanto mi riguarda, credo sia davvero un buon anime, non l’ho visto al cinema perché non sono riuscita a beccarlo in tempo! (ma quanto ci sarà stato in programmazione? Un giorno ?!?).
cliccando su continua qualche approfondimento e le caratteristiche dei dvd.
Continua a leggere: I Dvd di Paprika-Sognando un sogno di Satoshi Kon