
Accolto malamente a Venezia, La Solitudine dei Numeri Primi (553.711,24 euro incassati in 48 ore) è uscito venerdì in quasi 400 sale italiane, andando così finalmente incontro al responso del grande pubblico. Stroncato dal nostro Gabriele, il film ha invece soddisfatto il sottoscritto, rimasto colpito dalla trasposizione del complicatissimo romanzo di Giordano da parte di Saverio Costanzo. Ma voi, l’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Siete d’accordo con le pesanti critiche veneziane? E nel caso in cui non lo foste, come non lo sono io, come le giustificate? Rispetto alla versione cartacea, vi ha soddisfatto? Come avete trovato l’idea del regista di trasformare la complicata storia di Alice e Mattia in un atipico ‘horror dei sentimenti’, arrivando addirittura ad omaggiare Dario Argento e lo Shining di Kubrick? E i protagonisti, li avete trovati in parte? Siete rimasti anche voi conquistati dalla bravura strabordante di un’immensa Alba Rohrwacher? Insomma, a voi voti e commenti. La Solitudine dei Numeri Primi è da ora nelle vostre mani.

Accolto con freddezza a Venezia, La Solitudine dei Numeri Primi sbarca oggi nei cinema italiani, con 380 copie a disposizione e una campagna di lancio a dir poco martellante. Tratto dal bestseller omonimo di Paolo Giordano, tra l’altro tornato in classifica tra i libri più venduti in Italia proprio in questi giorni, il film di Saverio Costanzo prova così a conquistare anche il box office, dopo aver venduto oltre un milione di copie nell’edizione cartacea. Ma quanto riuscirà ad incassare in questo primo weekend di programmazione?
Negli ultimi anni abbiamo assistito a clamorosi successi e a cocenti delusioni, per quanto riguarda i fenomeni letterali approdati in sala. Straordinario fu il risultato ottenuto da Il cacciatore di aquiloni nel 2007, con 1.890.000 euro raccolti al primo weekend, diventati 8.192.000 euro a fine corsa, mentre non fecero faville né Il Riccio, 670.000 euro all’esordio e 2.412.000 euro a fine corsa, né Uomini che Odiano le Donne, 923.000 nelle prime 72 ore di programmzione, 3.765.000 a giochi conclusi, con i due sequel andati addirittura nettamente peggio. Bene, invece, si comportarono a suo tempo Non ti Muovere, con 8.443.000 euro incassati, e ovviamente Gomorra, 1.826.000 euro al primo fine settimana, 10.175.000 euro in totale. La Solitudine dei Numeri Primi, invece, quanto riuscirà ad incassare? A voi i pronostici e a domenica per il Vi è Piaciuto?. Come sempre anche il sottoscritto si sbilancia, prevedendo… 1 milione e 323,000 euro!
La solitudine dei numeri primi (Italia, Francia 2010 - Drammatico) di Saverio Costanzo con Isabella Rossellini, Alba Rohrwacher, Filippo Timi, Maurizio Donadoni, Luca Marinelli.
Dal best seller di Paolo Giordano, la storia di Alice e Mattia, dall’infanzia alla maturità. Due solitudini che nascondono segreti e dolori del passato, con i fantasmi pronti a tornare perennemente nelle loro vite. Le due esistenze s’incrociano e sono destinate a farlo più e più volte…
I numeri primi sono divisibili soltanto per uno e per sé stessi. E’ questa la filosofia di fondo, la spiegazione del titolo e la linea guida principale per capire i protagonisti del nuovo film di Saverio Costanzo, a qualche anno di distanza dal suo bellissimo e sottovalutato In memoria di me, un film non facile e di grande complessità.
C’era tanta attesa per La solitudine dei numeri primi qui al Lido, vista l’importanza del libro (che, mea culpa, ammetto di non aver mai letto), la bravura del suo regista e soprattutto perché si tratta del quarto ed ultimo film italiano del concorso. Il risultato però ha visto qualche applauso tra fischi e boati alla fine della proiezione stampa in Sala Darsena.
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Venezia. Giorni di solitudini al Lido. La solitudine della Venere Nera, al centro del bel film di Kechiche, che sempre più sembra avviata a risolversi in un premio in mezzo alla folla. La storia della “ottentotta”, che dal luna park viene trasferita da morta al parigino museo dell’uomo oltre un secolo fa, ha scosso un poco tutti grazie alla sua dolorose, emblematica vicenda, vittima del razzismo e della più gretta, volgare manipolazione dell’antifemminismo. Una solitudine nel frastuono delle colpe di maschi, vuoi che fossero scienziati dabbene o impresari a caccia di denaro, a spese di un corpo presentato come un fenomeno da baraccone.
In un clima di attesa, è arrivato il film che Saverio Costanzo ha ricavato dal romanzo di Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi. Ovvero, quei numeri che sono divisibili per uno o per se stessi, numeri solitari e incomprensibili agli altri. Un titolo molto bello che tanti hanno attribuito al suggerimento all’autore di un editor. Consiglio prezioso che ha avuto un riscontro formidabile: più di un milione di copie vendute, un successo memorabile.
Qualcosa che ricorda quello di alcuni anni fa: Va dove ti porta il cuore di Susanna Tamaro, poi trasferito al cinema da Cristina Comencini ma con minore consenso rispetto al libro. Storie di amori e di aspettative, quelle della Tamaro e di Giordano, che evidentemente corrispondono al bisogno dei lettori, variamente qualificati, di trovare qualche risposta, qualche suggestione, qualche spiraglio.
Continua a leggere: Venezia 2010: I numeri primi non soffrono di solitudine
Ormai prossimo a Venezia, La Solitudine dei Numeri Primi di Saverio Costanzo è forse uno dei titoli italiani più attesi di questa stagione cinematografica, visto l’enorme successo ottenuto in libreria dal romanzo di Paolo Giordano, da cui il film è tratto. Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Martina Albano, Arianna Nastro, Tommaso Neri, Vittorio Lomartire, Aurora Ruffino, Isabella Rossellini, Maurizio Donadoni, Roberto Sbaratto, Giorgia Senesi e Filippo Timi i protagonisti, per un film, in uscita il 10 settembre prossimo, che ci regala oggi il primo trailer, trascinato da Bette Davis Eyes di Kim Carnes e da vedere e commentare insieme a noi.
Due vite, quelle di Alice e Mattia, iniziate separate, ma vissute parallelamente, piano piano si incontrano, e superate le diverse fasi della vita, si renderanno conto di avere molte cose in comune, ma allo stesso tempo ci sono delle cose che le tengono a distanza. Entrambi segnati da episodi dell’infanzia, dovranno portarseli inesorabilmente dietro lungo tutto il loro cammino…
Aspettando le nostre impressioni direttamente dal Lido, ecco a voi il trailer del film. Dategli un’occhiata e diteci… vi ha convinto?

La Solitudine dei Numeri Primi approderà nelle sale il 10 settembre, dopo essere passato in Concorso all’ormai imminente 67a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, in programma dall’1 all’11 settembre. Il film, scritto e diretto da Saverio Costanzo, è tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Giordano e vede protagonisti Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Martina Albano, Arianna Nastro, Tommaso Neri, Vittorio Lomartire, Aurora Ruffino, Isabella Rossellini, Maurizio Donadoni, Roberto Sbaratto, Giorgia Senesi e Filippo Timi.
Due vite, quelle di Alice e Mattia, iniziate separate, ma vissute parallelamente, piano piano si incontrano, e superate le diverse fasi della vita, si renderanno conto di avere molte cose in comune, ma allo stesso tempo ci sono delle cose che le tengono a distanza. Entrambi segnati da episodi dell’infanzia, dovranno portarseli inesorabilmente dietro lungo tutto il loro cammino…
Qui di seguito e dopo il salto potete trovare le prime foto del film. Che ne dite?
E’ diventato un film il romanzo La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. La pellicola è diretta da Saverio Costanzo e vede nel cast Isabella Rossellini, Alba Rohrwacher, Filippo Timi, Maurizio Donadoni, Luca Marinelli. Ecco la trama riportata da Filmup:
Due vite, quelle di Alice e Mattia, iniziate separate, ma vissute parallelamente, piano piano si incontrano, e superate le diverse fasi della vita, si renderanno conto di avere molte cose in comune, ma allo stesso tempo ci sono delle cose che le tengono a distanza. Entrambi segnati da episodi dell’infanzia, dovranno portarseli inesorabilmente dietro lungo tutto il loro cammino…
Alba Rohrwacher interpreta Alice mentre Luca Marinelli è Mattia. Il film dovrebbe uscire il 17 Settembre 2010.
In questo periodo sono davvero tanti i film italiani invitati nei vari Festival Internazionali.
Al Festival di Toronto, per esempio, sono state tre le anteprime mondiali: il nuovo film di Silvio Soldini, Giorni e Nuvole, La Terza Madre di Dario Argento e il film di Alessandro Capone L’Amour Caché. Nella sezione Master ha partecipato il film Centochiodi di Ermanno Olmi, mentre in Contemporary World Cinema altri 3 film italiani: L’Ora di Punta di Vincenzo Marra, Mio Fratello è Figlio Unico di Daniele Luchetti ed In Memoria di Me di Saverio Costanzo. Numerosissime poi le co-produzioni.
Per quanto riguarda Mio fratello è figlio unico, che proprio ieri ha perso contro La Sconosciuta per la corsa alle nomination all’Oscar, c’è una notizia importantissima: la straordinaria accoglienza da parte della stampa internazionale ai Festival di Cannes e Toronto, ha spinto, infatti, la ThinkFilm ad acquistarne i diritti per gli Stati Uniti dove Mio fratello è figlio unico uscirà a Marzo, mentre in Francia ha riscosso un ottimo riscontro di critica.
Andiamo in Corea del Sud: quasi in concomitanza con l’ Asian Film Festival di Roma (che seguirò) si terrà a Pusan (dal 4 al 12 ottobre), il Pusan International Film Festival dove sono stati selezionati 4 titoli italiani Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti, Centochiodi di Ermanno Olmi, La ragazza del lago di Andrea Molaioli e Nessuna qualità agli eroi di Paolo Fran, in più ci saranno anche le coproduzioni It’s a Free World… di Ken Loach e Il sole nero di Krzysztof Zanussi.
Continua a leggere: Il Cinema Italiano ospite dei più importanti Festival Internazionali.