Una occhio spalancato, una pupilla terrorizzata ed attraversata da un vortice di sangue. Primo inquietante artwork per Saw VII, diventato a sorpresa Saw 3D - The Traps Come Alive. Presentato nei prossimi giorni al Comic-Con di San Diego, il VII° capitolo dell’enigmista ci regala così la prima immagine ufficiale, con protagonista uno degli 11 giochetti mortali di Jigsaw che saranno all’interno della storia, insieme ad un affascinante artwork.
In uscita nei cinema americani il 22 ottobre del 2010, Saw 7 si affida così alla terza dimensione per recuperare spettatori ed incassi, dopo i deludenti risultati ottenuto dal 6° capitolo, capace d’incassare ’solo’ 64 milioni di dollari worldwide, dopo esserne costati comunque appena 11. In cabina di regia ancora una volta Kevin Greutert, per un titolo che alza il budget a disposizione, salito per la prima volta nella storia della saga a 17 milioni di dollari. D’altronde quest’anno l’Halloween americano vedrà scendere in campo il nuovo Wes Craven, con My Soul to Take (in 3D), e soprattutto Paranormal Activity 2. Quindi c’è poco da scherzare.
In soldoni tempi duri per Jigsaw, alla ricerca di una difficile risalita, prima della degna conclusione.

Il primo decennio del nuovo millennio, dal punto di vista dell’horror cinematografico, verrà innegabilmente ricordato per la saga dell’Enigmista. Saw, nel 2005, ha riscritto il genere horror contemporaneo, conquistando tanto la critica quanto il pubblico, tanto negli States quanto nel resto del mondo, Italia compresa. Peccato che in 5 anni, e con sei capitoli alle spalle, la saga nel nostro paese abbia clamorosamente perso l’attenzione del ‘proprio’ pubblico. Vuoi per la stanchezza fisiologica della storia, vuoi per la qualità dei film, vuoi per le discutibili scelte distributive, Saw ha dilapidato un vero e proprio ‘patrimonio’.
Il 14 gennaio del 2005, ovvero con poco meno di 3 mesi rispetto all’uscita americana, Saw arriva nei nostri cinema. Il boom è immediato: 1.327.000 euro al primo fine settimana, 4.956.000 euro a fine corsa. La JigSaw Mania esplode anche da noi. Passa meno di un anno e l’atteso sequel, Saw 2, sbarca nelle nostre sale il 5 gennaio del 2006, ovvero sempre con poco meno di 3 mesi di ritardo rispetto agli States. L’esordio è addirittura superiore al precedente: 1.991.000 euro incassati in tre giorni, 5.203.000 euro alla fine della giostra. Con il terzo capitolo, però, il ritardo rispetto alla release americana aumenta. Da Gennaio si passa a Marzo, al 9 del mese per la precisione. Il film sembra risentirne: 1.423.000 euro al primo fine settimana, 3.662.000 ai saluti finali. Quella che sembrava una parentesi decisamente poco saggia si conferma purtroppo nel 2008, con Saw 4. Con questo 4° capitolo il ritardo d’uscita si fa sempre più acuto, arrivando addirittura al 30 aprile, ovvero 6 mesi dopo l’uscita made in Usa. Il box office boccia la scelta distributiva, con 812.000 euro raccolti al primo weekend e 2.784.000 euro una volta detto addio alla chart.
Incredibilmente il date-and-date, diventato prassi per molti titoli ‘forti’ in arrivo da Hollywood, in Italia con Saw non riesce proprio a realizzarsi. Con Saw 5 si verifica quasi il ‘mezzo miracolo’, uscendo il 5 dicembre del 2008, ovvero poco più di un mese dopo l’uscita statunitense. Il botteghino sembra apprezzare il tentativo, tornando a salire negli incassi: 1.025.000 euro nelle sue prime 72 ore, 2.397.000 euro a fine corsa. Peccato che l’esperimento, tra l’altro positivo, duri pochissimo, peggiorando mostruosamente con l’ultimo Saw, il 6°, uscito nei cinema nostrani lo scorso 1° giugno, ovvero oltre 7 mesi dopo l’uscita americana. Un’idea malsana, tanto che le casse dei cinema reagiscono malissimo: poco più di 800,000 euro nei primi 5 giorni di programmazione, 1.361.000 al 2° weekend. In soldoni in 5 anni si è praticamente fatto di tutto per bruciare una saga multimiliardaria, con uno zoccolo duro di fedelissimi fan pronti a tutto pur di vedere il ‘nuovo episodio’ il prima possibile, affidandosi così all’illegalità della rete, sempre apertissima allo sharing. Saw 7 uscirà nei cinema americani il prossimo 22 ottobre. Riusciremo almeno questa volta a vederlo in contemporanea agli Usa? Difficile, se non impossibile. D’altronde esce in 3D. “Questo proprio non riusciranno mai a scaricarlo da internet” - penseranno a tempo debito i capoccioni nostrani - “quindi questa volta andiamo sul sicuro con la data d’uscita ritardata a nostra scelta“. Peccato che le vie della rete siano infinite e sorprendenti, tanto quanto gli errori strategici e masochistici di certe distribuzioni.

UPDATE: The Hole in 3D ha battuto Sex and the City 2 - 409.113 euro vs. 370.390 euro.
Al terzo weekend di programmazione alla fine Sex and the City 2 ha dovuto cedere il trono. La commedia della Warner supera i 5 milioni di euro d’incasso, avvicinandosi al totale raggiunto dal primo capitolo due anni fa, con Prince of Persia invece ormai vicinissimo ai 6 milioni di euro. Tra le pochissime new entry pseudo ‘forti’ del fine settimana, non decolla The Hole in 3D, incredibilmente lanciato in più di 300 sale e comunque primo, anche dinanzi ad un incasso sicuramente non strabiliante. 409 mila gli euro raccolti dal film di Joe Dante, non proprio sull’onda della terza dimensione.
Anche dinanzi ad una concorrenza praticamente inesistente Saw 6 conferma la caduta libera della saga nel nostro paese. Poco più di un milione e 200,000 euro incassati per il 6° capitolo horror della Lionsgate, dopo quasi due settimane di programmazione. Sei anni fa il primo capitolo arrivò ad incassarne 4.956.000, altri tempi, altro film. Sono invece 10 milioni e mezzo gli euro raccolti da Robin Hood, con Tata Matilda che supera di poco i 600,000 euro, confermandosi una saga immeritatamente snobbatissima nel nostro paese.
Sempre più vicino ai 3 milioni di euro La Nostra Vita di Daniele Luchetti, lontanissimo dai 6.357.000 euro raccolti tre anni fa da Mio fratello è figlio Unico, con The Final Destination 3D ad un passo dai tre milioni e mezzo di euro e The Road finalmente arrivato ai 900,000 euro. A chiudere la Top10 Il segreto dei suoi occhi, a cui va la media più alta della chart, pari a 1582 euro, con poco più di 300,000 euro incassati, con Bright Star che si è dovuto accontentare di 127,000 euro, mentre si conferma un floppone, considerando le tante (troppe) copie a disposizione, La Papessa, con poco meno di 400,000 euro in tasca. Per concludere, Sabina Guzzanti è a un passo da superare se stessa. Draquila è arrivato ai 1.615.719 euro, W Zapatero, 5 anni fa, chiuse a quota 1.733.000 euro. Dopo due fine settimana di magre, il prossimo si preannuncia scoppiettante, almeno sulla carta, grazie all’arrivo di A-Team. Ma sarà davvero così?

Con quasi 7 mesi di ritardo ma alla fine ce l’abbiamo fatta anche noi. E’ uscito mercoledì nei cinema nostrani Saw 6, sbarcato negli States a fine ottobre del 2009 ed ora finalmente commentabile anche da voi, lettori di Cineblog. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto di più o di meno rispetto agli ultimi capitoli? Trovate che la saga stia iniziando a zoppicare, dando così segni di stanchezza? Siete tra i tanti che hanno mollato Jigsaw con il passare dei capitoli o tra quelli che vorrebbero un nuovo Saw ogni anno? Insomma, a voi commenti e voti, Saw 6 è nelle vostre mani… aspettando ovviamente Saw 7 in 3D, già in lavorazione.
Saw VI (Saw VI, Canada / USA / Gran Bretagna / Australia, 2009) di Kevin Greutert; con Tobin Bell, Costas Mandylor, Betsy Russell, Mark Rolston, Peter Outerbridge, Shawnee Smith, Samantha Lemole, Caroline Cave, George Newbern, Darius McCrary.
Non leggete se non avete visto i precedenti capitoli.
L’erede di Jigsaw è ormai il detective Hoffman, che ha eliminato dalla piazza l’agente Strahm nel precedente episodio. Ma l’FBI gli sta alle calcagna, visto che sta iniziando a capire quello che c’è dietro al piano di Jigsaw e a tutti gli ultimi omicidi. Hoffman sta per mettere in atto l’ultimo piano del suo “maestro”: i nodi iniziano tutti ad essere rivelati. Intanto William è costretto ad un calvario di torture, e l’agente Perez è ancora miracolosamente viva e cerca Hoffman…
Che la saga di Saw sia la più fortunata nel panorama dell’horror contemporaneo non ci piove. Saw è l’erede di tutte le saghe che funzionavano negli anni ‘80 e che nessuno è mai riuscito a riproporre in seguito. Per come ha saputo reinventarsi, almeno all’inizio, c’è chi l’ha (anche giustamente) paragonata a Nightmare, grazie alla capacità di certi episodi di offrire nuovi stimoli e nuovi personaggi all’appassionato.
Ma come tutte le saghe fortunate il meccanismo ad un certo punto inizia a mostrare non solo la corda, ma anche l’inconsistenza di fondo. E se Nightmare è riuscito anche con il suo quinto capitolo a dare una lettura gotica e fumettistica non priva di interesse al suo immaginario, Saw non è invece riuscito a fare a meno di essere influenzato dal modello della serialità televisiva americana, riducendo il tutto al grado zero dello script: che in Saw V risultava meccanico, ripetitivo, senza inventiva (salvo un paio di torture azzeccate: ma anche l’emoglobina non era tanta).
Continua a leggere: Saw VI - di Kevin Greutert: recensione in anteprima

In arrivo sugli schermi italiani il prossimo 1° giugno, quando negli States sarà ormai quasi pronto a debuttare il successivo capitolo della saga di Jigsaw, Saw VI ci regala oggi qualche immagine del film (alcune foto le avevamo già viste qui).
Diretto da Kevin Greutert e con Tobin Bell, Costas Mandylor, Betsy Russell, Mark Rolston, Peter Outerbridge e Shawnee Smith nel cast, con questo sesto capitolo si dovrebbero iniziare a tirare le fila del diabolico piano dell’Enigmista. Siete curiosi? Andrete a vedere il film? Intanto cliccate su continua…

Quando si dice una ’scalata’. Tom Elkins, nel mondo del cinema, ha fatto praticamente di tutto. Dall’attore, in Red Eye, all’ufficio di produzione, ne Il grande Lebowski, fino al montaggio, con Wanted e The Haunting in Connecticut. Proprio quest’ultimo, diventato un successo in tutto il mondo, lo porterà ad esordire come regista. Il mondo dell’occulto torna infatti in sala con A Haunting in Georgia, film le cui riprese inizieranno ad agosto.
Come ne il caso de Il Messaggero, anche A Haunting in Georgia si baserà su ‘una storia vera’, con “una giovane famiglia in pericolo a causa di entità misteriose che popolano la loro proprietà nelle campagne del sud“. In Georgia, per l’appunto. David Coggeshall in cabina di sceneggiatura, per un film che tenterà di ripetere il boom di The Haunting in Connecticut, capace d’incassare 77 milioni di dollari in tutto il mondo. Dopo Kevin Greutert passato dal montaggio alla regia di Saw 6 e Saw 7, un altra ‘nuova leva’ debutta dietro la macchina da presa. Quando si dice l’importanza della gavetta.
Speriamo solo che questo A Haunting in Georgia non sia esclusivamente la brutta e ripetitiva copia di The Haunting in Connecticut. Anche se tutti gli indizi portano a questa banale ma inevitabile sensazione. Non trovate?

Finalmente una data d’uscita. Oltre dopo 7 mesi Saw VI ha incredibilmente trovato una data d’uscita per i nostri mercati. Il 4 giugno. 140 giorni dopo, negli States, uscirà il 7° capitolo. E’ facile immaginare, ad occhio e croce, che il trailer di Saw 7 possa arrivare prima dell’uscita di Saw 6 nelle nostre sale. Follie distributive. Il 4 giugno, tra l’altro, Saw 6 si scontrerà con le quattro shoppingare più famose del piccolo e grande schermo, pronte a tornare con Sex and the City 2, in arrivo nei nostri cinema 6 giorni dopo l’uscita americana. Carrie Bradshaw vs. Jigsaw? Roba da brividi solo a pensarci…
Gli incredibili misteri della distribuzione italiana. Uscito negli Usa ad fine ottobre, Saw 6 al momento non ha ancora una data d’uscita per il nostro mercato. Abitualmente portato nei nostri cinema con mostruosi ritardi, Jigsaw si sta così ripetendo per la 6° volta, sfortunata al box office un po’ in tutto il mondo. Solo “solo” 45, infatti, i milioni di dollari incassati worldwide dal film, che ne è si costati appena 11, ma che a ben altre cifre era decisamente abituato.
Aspettando il 7° capitolo, in 3D e già annunciato per il 22 ottobre, ovviamente negli Usa, Saw 6, ancora qui inedito, ci regala oggi la scena inserita dal regista Kevin Greutert dopo i titoli di coda, con Amanda, ovvero Shawnee Smith, protagonista. Una clip ovviamente spoilerosissima, considerando che noi il film ancora dobbiamo vederlo!
Attendendo news a riguardo dalla 01 Distribution, godetevi la clip spoilerosa dopo il saltino, facendo quindi molta attenzione a premere play… a vostro rischio e pericolo.
Continua a leggere: Saw 6, ecco la scena finale dopo i titoli di coda! SPOILER!

Come avrete notato, siamo ormai agli sgoccioli di questo 2009 ed è tempo di bilanci, quindi anche di classifiche. Non solo di quest’anno cinematografico, ma anche di questo primo decennio degli anni 2000. Ed è così che Bloody Disgusting sforna la sua classifica dei migliori 20 horror (più una menzione speciale) del decennio che si sta per concludere.
Il risultato della classifica è dato da un insieme di classifiche di ogni singolo membro dello staff del sito, e come in ogni caso il risultato è anche discutibile, ed è per questo che Cineblog ve la propone. Bisogna anche dire che, a prima vista, l’insieme sembra equilibrato (ci sono America, Francia, Oriente, il resto dell’Europa abbastanza coperto), anche se mancano titoli celebri: quali sono per voi quelli meritevoli di entrare e quali non meritevoli di stare in questa classifica dei migliori film del genere?
Menzione speciale: Frailty - Nessuno è al sicuro - di Bill Paxton
20. Cloverfield - di Matt Reeves
19. American Psycho - di Mary Harron
18. La spina del diavolo - di Guillermo Del Toro
17. May - di Lucky McKee
16. Paranormal Activity - di Oren Peli
15. Battle Royale - di Kinji Fukasaku
14. Audition - di Takashi Miike
13. Drag Me To Hell - di Sam Raimi
12. Inside - di Alexandre Bustillo e Julien Maury
11. Rec - di Jaume Balagueró e Paco Plaza
Continua a leggere: 2000/2010: i migliori horror del decennio secondo Bloody Disgusting