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Tutti gli articoli con tag Sbirri

17 Again vola al box office Usa, dove stupisce State of Play, mentre in Italia tutti pazzi per Fast and Furious solo parti Originali, che sbanca il botteghino

pubblicato da dr. apocalypse

17 Again vola al box office Usa, dove stupisce State of Play, mentre in Italia tutti pazzi per Fast and Furious solo parti Originali

Esordio boom per Zac Efron ed il suo 17 Again. A conferma di quanto Efron sia ormai il vero golden boy del cinema americano, il film si è portato a casa 24 milioni di dollari in 3 giorni di programmazione, con una media per sala superiore ai 7000 dollari. Una vetta della classifica, come indovinato dal 33% di voi al FantaBoxOffice, che potrebbe portare il film a chiudere la sua corsa attorno ai 60 milioni di dollari. Al secondo posto troviamo a sorpresa l’ottimo State of Play, con la strana coppia Crowe/Affleck protagonista. Il film, infatti, ha incassato poco più di 14 milioni di dollari, ottenendo così la 2° migliore media per sala della top10, superiore ai 5000 dollari. Non un’enormità visto il cast ma sicuramente meglio di quanto avessero pronosticato gli esperti del botteghino Usa. Fondamentale a questo punto sarà il passaparola…

Medaglia di bronzo per Mostri contro Alieni, arrivato ai 162 milioni di dollari, di un niente davanti ad Hannah Montana: Il Film, crollato dal 1° al 4° posto. Netto il calo per Miley Cyrus, pari ad un -60.8%, che gli permette comunque di arrivare ai 56 milioni di dollari. Ne è costati 35, si può considerare un successo. Se al 5° troviamo un soddisfatto Fast and Furious Solo parti Originali, arrivato ai 136 milioni di dollari, al 6° spunta Crank 2: High Voltage, estremamente deludente. E’ stato un esordio sottotono per Chev Chelios, capace d’incassare poco più di 6 milioni di dollari, ovvero quasi 4 in meno rispetto a quanto incassò il primo capitolo al suo primo weekend 2 anni fa. E chi se lo sarebbe mai aspettato?

Indubbiamente non esaltante nemmeno Observe and Report, pronto ad abbandonare la top10 con ’solo’ 18 milioni di dollari, seguito da Knowing, arrivato ai 73, I Love You, Man, che esulta con 64 milioni di dollari in tasca, e The Haunting in Connecticut, felicissimo con 52 milioni di dollari incassati. Già 11°, a 10 giorni dalla sua uscita nelle sale, DragonBall Evolution. Con quanto in cassa? 7,825,000 dollari. Praticamente un disastro. E in Italia? Quanto sarà riuscito ad incassare Fast and Furious Solo parti Originali? Andiamo a scoprirlo…

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DragonBall disastroso negli Usa, dove vola Hannah Montana: Il Film, mentre in Italia Mostri contro Alieni batte tutti

pubblicato da dr. apocalypse

DragonBall disastroso

Peggio di Street Fighter: la Leggenda di Chun Li. Sembrava impossibile ma questo è successo con DragonBall Evolution al box office Usa. 4,721,110 dollari incassati dal primo al suo weekend d’esordio, 4,650,000 dollari quelli portati a casa da Goku, come indovinato dal 54% di voi al FantaboxOffice, per un risultato che definire drammatico per la Fox è dire poco. 100 i milioni di dollari di budget, senza contare l’enorme campagna di lancio, per un titolo che difficilmente riuscirà a superare i 10 milioni di dollari d’incasso negli States. Fino a 2 settimane fa si parlava di un sequel già pronto, a questo punto da considerare assolutamente accantonato. Portare avanti il progetto sarebbe un autentico suicidio…

Chi invece ha decollato in questo weekend pasquale è Miley Cyrus con il suo Hannah Montana: Il Film. 34 i milioni di dollari incassati dalla pellicola, che ha addirittura superato i 10,000 dollari di media per sala, spodestando così dal trono Fast and Furious Solo parti Originali. Il 4° capitolo della saga “tette e macchine” continua però a mantenersi su livelli d’incasso molto elevati, agganciando i 118 milioni di dollari. Sono invece 141 i milioni di dollari toccati da Mostri contro Alieni, che negli Usa, a differenza del resto del mondo, si sta comportando dignitosamente. Esordio così così, invece, per Observe and Report, che si porta a casa 11 milioni di dollari.

Chi continua a stupire è sicuramente un trittico capeggiato da Knowing, arrivato ai 68 milioni di dollari, seguito da I Love You, Man, arrivato ai 59 milioni di dollari, e l’horror The Haunting in Connecticut, sorprendente con i suoi 46 milioni di dollari. Da segnalare infine i 36 deludenti milioni di dollari di Duplicity, gli 11 di Adventureland e i 29,000 dollari incassati dall’indipendente Lymelife, con solo 4 copie a disposizione. E in Italia invece? DragonBall avrò floppato come negli Usa? Andiamo a scoprirlo…

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Dal 10 aprile al cinema: La Bohème, Che - L'Argentino, Dragonball Evolution, Duplicity, Sbirri, Tutta colpa di Giuda

pubblicato da Gabriele C.

Weekend in salaNon sono molti i film in uscita da oggi nelle nostre sale, però i cinefili avranno sicuramente qualche film da segnarsi in agenda. Ad esempio, si potrebbe iniziare con la prima parte del progetto che Soderbergh ha dedicato al Che, ovvero Che - L’argentino. Si potrebbe poi proseguire con Tutta colpa di Giuda, curiosa pellicola diretta da Davide Ferrario che fonde commedia, film carcerario e musical. Ultimo “consiglio”: chi vuole seguire la carriera di Tony Gilroy, sceneggiatore della saga di Bourne, troverà in sala il suo secondo film da regista, Duplicity. Chi ama il trash involontario, non si perda invece ovviamente Dragonball Evolution.
Di seguito trovate trame e recensioni dei sei film in uscita da questo venerdì.

La Bohème - il film: un film tratto dalla celeberrima opera di Giacomo Puccini; arriva quindi al cinema la storia d’amore tra il poeta Rodolfo e Mimì, malata di tubercolosi. Dirige Robert Dornhelm. Con Anna Netrebko e Rolando Villazón. Qui le date e le città delle proiezioni.

Che - L’Argentino: in questa prima parte del film-fiume dedicato alla figura di Ernesto Guevara, la storia arriva fino alla conquista di Cuba da parte del Che. Dirige Steven Soderbergh; con Benicio Del Toro, Demiàn Bichir e Santiago Cabrera. Presentato in concorso a Cannes, dove Del Toro ha vinto il premio per la miglior interpretazione maschile. Qui la nostra recensione.

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Sbirri - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti

Sbirri, Raoul BovaSbirri di Roberto Burchielli, con Raoul Bova, Simonetta Soldier, Alessandro Sperduti, Luca Angeletti.

Matteo Gatti è un reporter d’assalto a cui da poco è morto il figlio adolescente a causa di una pastiglia di ecstasy. In bilico tra la fuga dalla realtà domestica e la necessità di trovare delle risposte al suo dramma, Matteo parte alla volta di Milano per un servizio sulle nuove droghe che imperversano tra i giovani italiani. Grazie a un accordo con la questura di Milano, la telecamera di Matteo segue a stretto contatto una pattuglia antidroga della Squadra Mobile, scendendo per le strade del capoluogo milanese alla caccia di chi immette nel mercato gli stupefacenti. Un’esperienza estrema per Matteo ma che lo aiuterà a capire i suoi errori di uomo e di padre.

Sbirri è una curiosa commistione tra un film di fiction e un documentario in cui entrambe le due categorie tendono a fondersi e confondersi. Lo spunto per questo film è nato dal documentario Cocaina, mandato in onda sa Rai 3, in cui il regista Roberto Burchielli (seguendo un pò lo stile dei reality americani come Cops) scendeva in strada con i poliziotti in borghese della Squadra Antidroga di Milano nel (vano) tentativo di combattere lo spaccio tra i giovani. Raoul Bova, tra un film di Moccia e un Alien a Hollywood, si è appassionato al progetto e ha accettato di farne parte realizzando una versione cinematografica interpretando il ruolo di un giornalista d’assalto che decide di combattere i suoi fantasmi scendendo per le strade armato della sua telecamera.

Nel film di Burchielli, c’è una profonda volontà di mettere in scena quello che accade realmente, tutti i giorni, per le strade di Milano (come in quelle di molte altre città). Giovani che si rovinano la vita per lo sballo di una notte, sbandati che cercano un guadagno facile spacciando pasticche e dosi per un trip. L’inconsapevolezza è il peggiore dei mali, l’assurda distanza che può separare un adolescente dalla propria famiglia nonostante si viva tutti sotto lo stesso tetto. Così accade a Matteo Gatti, caduto in disgrazia quando il figlio in gita a Milano muore a causa di una pasticca di ecstasy. Il mondo gli crolla addosso. La sua scelta di buttarsi nel lavoro è una forma di fuga dalla realtà per scoprirne una ancora più drammatica. La storia di un genitore raccontata attraverso la fiction che diventa la storia di tutti quei genitori che vivono nell’inconsapevolezza, nell’incomunicabilità e nella completa non conoscenza di quei giovani individui a cui hanno donato la vita e che rischiano di perderla in modo così stupido.

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Photocall di Sbirri - Raul Bova, Simonetta Solder e Roberto Burchielli presentano il film

pubblicato da carloprevosti

Sbirri

Il cast di Sbirri, il film verità firmato da Roberto Burchielli, ha incontrato la stampa a Milano per parlare del film ma anche di come il fenomeno droga nelle grandi città sia una realtà che troppo spesso viene giudicata a torto lontana dalla propria esperienza. Un progetto fortemente voluto da Raul Bova che ha vissuto a stretto contatto con una pattuglia della squadra mobile dell’antidroga della Questura di Milano. Al suo fianco il regista Bruchielli e Simonetta Solder, che nel film interpreta la moglie di Bova, in attesa di un figlio.

Il pensiero di Raul Bova infatti è andato proprio al resto del cast che non era presente all’incontro, ma che è costantemente sulle strade per combattere quella realtà che Bova e Burchielli vorrebbe aiutare a sconfiggere anche con questa pellicola. Sbirri uscirà al cinema il 10 aprile. Qui trovate foto e trailer.

Sbirri
SbirriSbirriSbirri

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Sbirri: le foto e il trailer del film con Raoul Bova

pubblicato da Carla Cigognini


Si intitola Sbirri il nuovo film con Raoul Bova protagonista, diretto da Roberto Burchielli ed interpretato da Alessandro Sperduti, Simonetta Solder, Luca Angeletti.

Matteo Gatti (Raoul Bova), reporter, ha perso il figlio per colpa dell’ectasy. Decide di inserirsi nella squadra antidroga di Milano per raccontare la situazione italiana del mercato della tossicodipendenza.

Il film sarà nelle nostre sale il 10 aprile, dopo il salto trovate il trailer, la locandina ed il resto delle foto.

Sbirri: le foto del film con Raoul Bova

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Sbirri: Raoul Bova nel film di Roberto Burchielli

pubblicato da Roberto Bosio

Sbirri (Italia, drammatico, 104′) Regia di Roberto Burchielli; sceneggiatura di Roberto Burchielli; montaggio Alessandro Paseri; fotografia Gigi Martinucci; scenografia Stefano Giambanco; costumi Stefano Giovani; musiche Fabrizio Lamberti; con Raoul Bova, Alessandro Sperduti, Simonetta Solder, Luca Angeletti.

Sbirri è un prodotto che vorrebbe unire il linguaggio del reportage a quello della finzione cinematografica, perché è la prima volta in Italia - per quello che mi ricordo - in cui un attore conosciuto come Raoul Bova partecipa - per un mese - ad operazioni autentiche della squadra antidroga.

Un progetto innovativo - che ha coinvolto anche la moglie del protagonista -, e per darvi un’idea vi cito la scena in cui Raoul Bova si sente male dopo l’arresto di uno spacciatore: tutto è successo veramente. Un lungo appostamento, la corsa per acchiappare il ragazzo, un’esperienza che Bova ha vissuto come “un violento colpo allo stomaco”.

Il film racconta la storia di Matteo Gatti - il nome è stato scelto in omaggio al giornalista dell’Espresso Fabrizio Gatti che si è più volte messo nei panni dei clandestini -, un famoso giornalista televisivo che vede morire il figlio in un incidente stradale a causa dell’assunzione di una pastiglia di ecstasy. Da questo avvenimento nasce la decisione di svolgere un’inchiesta sul mondo della droga, seguendo la squadra antidroga milanese in un vero e proprio viaggio agli inferi. La pellicola arriverà sugli schermi il 10 aprile.

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