
“Finalmente” sbarcato al cinema, Scusa ma ti voglio Sposare di Federico Moccia è stato visto nei primi due giorni di programmazione da 195.150 spettatori paganti, per un incasso di 1.270.595,94 euro (che come minimo raddoppieranno con la giornata di oggi). Se rientrate tra quei 200,000 che l’hanno visto, come vi è sembrato? Vi è piaciuto? Vi ha fatto orrore? L’avete preferito al primo capitolo, Scusa ma ti chiamo Amore, oppure no? E soprattutto… è giusto che il cinema italiano sforni anche questi cine-cuoricioni in perfetto Moccia Style, trascinando così l’intera industria cinematografica nazionale? A voi la parola… Scusa ma ti voglio Sposare è ora nelle vostre mani.
Dopo aver sbancato il botteghino nazionale con l’osceno primo capitolo, Scusa ma ti chiamo Amore, 12.657.000 euro incassati, Federico Moccia torna al cinema con l’annunciato sequel, Scusa ma ti voglio Sposare, nei cinema italiani il prossimo 12 febbraio, ovvero giusto in tempo per San Valentino. Interpretato da Raoul Bova, Michela Quattrociocche, Luca Angeletti, Francesca Antonelli e Francesco Apolloni, il film vedrà tornare il trentanovenne Alex e la ventenne Niki, sempre più innamorati e pronti ad affrontare il sì eterno, fino a quando lei, impaurita, non manda a monte le attese nozze, dando il via a conseguenze di vario tipo…
Aspettando l’uscita in sala, con un botteghino che sicuramente verrà nuovamente sbancato, il film ci regala oggi il trailer ufficiale, da vedere e commentare insieme a noi.
Saranno contenti i romantici adolescenti fan di Federico Moccia (si turino il naso e passino oltre tutti gli altri): approderà nelle sale in tempo per San Valentino Scusa ma ti voglio sposare, sequel di Scusa ma ti chiamo amore, anche questa volta scritto e diretto dall’ormai onnipresente Moccia. Non è chiaro se, firmando le sdolcinate frasi dei Baci Perugina l’autore voglia promozionare il film; oppure se sia il film stesso ad essere un lunghissimo spottone dei celebri cioccolatini.
Nel cast ci sono anche questa volta Raoul Bova, Michela Quattrociocche, Luca Angeletti, Francesca Antonelli, Francesco Apolloni e Cecilia Dazzi. La pellicola riprende la storia d’amore tra Alex, pubblicitario trentanovenne di successo, e Niki, ora ventenne, conosciuta in un incidente stradale. Al faro si sono promessi amore eterno e adesso Alex capisce che, nonostante la differenza di età, è proprio lei la donna che desidera sposare. Accanto a loro gli amici di sempre, ognuno con le proprie storie, ognuno a confronto con la propria crescita, i propri sogni e progetti per il futuro. Alex chiede a Niki di sposarlo ma lei, all’inizio felice, con l’avvicinarsi della data sente crescere la paura di fare la scelta sbagliata e manda a monte il matrimonio.
Dopo il salto, tutte le foto del film.
Scusa ma ti voglio sposare - la locandina e tutte le foto del nuovo film di Federico Moccia
Federico Moccia torna regista (dopo Scusa ma ti chiamo amore) per la commedia Amore 14, in uscita questo autunno nei cinema (ottobre).
La pellicola racconta la storia della quattordicenne Carolina (Veronica Olivier), naturalmente l’amore è al centro dell’attenzione. Nel cast anche Raniero Monaco di Lapio, Giuseppe Maggio, Flavia Roberto, Beatrice Flammini, Riccardo Garrone, Pamela Villoresi, Emiliana Franzone, Pietro De Silva.
Amore 14 è tratto dal romanzo omonimo dello stesso Moccia. Sul blog ufficiale Federico spiega:
“Volevo riproporre in chiave femminile, moderna, il divertimento del Giovane Holden, un libro che ho molto amato nella mia gioventù”.

Scusa ma ti chiamo amore avrà un seguito: si intitolerà Scusa ma ti voglio sposare e le riprese sono già iniziate. Nel cast ci saranno naturalmente Raoul Bova e Michela Quattrociocche più Luca Angeletti, Francesco Apolloni, Pino Quartullo, Cecilia Dazzi, Ignazio Oliva, Andrea Montovoli e le sorprese Alessandro Tersigni e Floriana Secondi (del Grande Fratello).
La pellicola è stata scritta da Federico Moccia, Luca Infascelli e Chiara Barzini. Alla regia naturalmente ancora Moccia. La storia? In pratica si prosegue il film che avevamo lasciato. Alex (Raoul Bova) ora a 40 anni mentre Niki (Michela Quattrociocche) ne ha 20. Si amano e hanno deciso di sposarsi. Ma la ragazza poco prima del matrimonio avverte una paura folle e pensa di mollare tutto.
Ti stramo - Ho voglia di un’ultima notte da manuale prima di tre baci sopra il cielo ( Ita, 2008 ) di Pino Insegno, Gianluca Sodaro; con Carlotta Tesconi, Marco Rulli, Stefano Pinto, Ughetta d’Onorascenzo, Emanuela Aurizi.
In America il genere parodistico/demenziale sbanca i botteghini ormai da anni. Titoli in grado, tra l’altro, di arrivare in Italia per ripetersi, ottenendo anche qui ottimi risultati al box office. Quindi perchè non prendere il ‘filone cinematografico’ più in voga del momento e deriderlo a modo nostro? Perchè non dare vita ad una sorta di Scary Movie all’italiana, sostituendo i film horror con i ‘Moccia Movie’, ovvero i film dal taglio smaccatamente adolescenziale?
Questo ha pensato Pino Insegno quando ha partorito l’ottima idea di tentare una strada assolutamente vergine per il cinema italiano degli ultimi anni. Dai tempi di 3 Metri sopra il Cielo la nostra industria ha partorito una serie impressionante di pellicole simili, quindi perchè non parodiarle? Peccato che ai buoni propositi iniziali si sia sostituito questo Ti stramo, pessimo se non ridicolo tentativo di strappare qualche risata, tanto da far rimpiangere i tanto bistrattati cinepanettoni…
Non se ne sentiva la mancanza, ma Raoul Bova e Michela Quattrociocche sono pronti a dare nuovamente vita ai personaggi di Alex e Niki nel sequel di Scusa ma ti chiamo Amore, sempre per la regia di Federico Moccia. In un eccesso di fantasia, l’autore ha intitolato il film Scusa ma ti sposo Amore. (SIC!)
Niki, ormai diventata maggiorenne, convolerà a giuste nozze con il quarantenne Alex, con tutti i risvolti, i problemi e le sorprese del caso.
Federico Moccia è ormai lanciatissimo nella sua nuova carriera di regista. Dopo aver sbancato i botteghini, incassando circa 12,6 milioni di euro con il suo primo film, è quasi pronto a dirigere Amore 14, tratto dal suo omonimo romanzo. Scusa ma ti sposo Amore verrà realizzato il prossimo anno e presumibilmente uscirà anche in libreria, per la gioia di tante adolescenti.
Fonte: Quotidiano.net

Dopo un 2007 da applausi, il 2008 del cinema italiano non riesce a trovare un titolo che faccia ‘davvero’ la differenza al botteghino. La scorpacciata natalizia di fine anno ha portato i soliti cinepanettoni in testa alla classifica annuale, con De Sica davanti a Pieraccioni, e Shrek Terzo a mettersi tra i due litiganti. Il fatto che dopo Shrek si posizionino altri due ‘cartoni’ come I Simpson e Ratatouille, usciti tutti nel 2007, fa intuire come stiano realmente cambiando i gusti del pubblico.
Per trovare il primo titolo uscito nel 2008 dobbiamo scendere addirittura fino al 6° posto, con i quasi 14 milioni di euro incassati da Io sono Leggenda. Sotto Will Smith troviamo il nostro Carlo Verdone, con Grande, Grosso e Verdone, capace d’incassare 13 milioni di euro, seguito da Scusa ma ti Chiamo Amore, che supera di poco i 12 milioni e mezzo di euro. Decisamente deludente Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo, con poco più 11 milioni di euro, seguito da American Gangster, che sfiora i 10 milioni di euro.
A questo punto arriva l’autentica sorpresa dell’anno, Gomorra, capace di fermarsi a un passo dal tetto dei 10 milioni di euro, seguito dal sorprendente Il cacciatore di Aquiloni, che registra in Italia il miglior risultato a livello mondiale, con poco più di 8 milioni di euro incassati.
Continua a leggere: Analisi del botteghino italiano Gennaio/Agosto 2008

Primo posto convincente, come indovinato dal 62% di voi al Fantaboxoffice, per il fantascientifico Jumper negli Usa. 34 milioni di dollari incassati in 4 giorni di programmazione possono definirsi un buonissimo risultato, neanche troppo scontato. 7,941 dollari la media per sala, seconda solo alla vera sorpresa del weekend, Step Up 2. Il sequel danzereccio, dopo il clamoroso successo del primo capitolo, si ripete, portando a casa la bellezza di 26 milioni di dollari, con 20 dollari in più come media per sala rispetto a Jumper. E chi l’avrebbe mai detto.
Terzo posto, non esaltante, per The Spiderwick Chronicles, che incassa ’solo’ 21 milioni di dollari, con una media inferiore ai 5000 dollari, mentre al quarto scende Fool’s Gold, che zitto zitto però ha toccato quota 42 milioni. Quinta l’altra new entry della settimana, il romantico Definitely, Maybe, che non sfonda, con ’solo’ 12 milioni di dollari.
Da segnalare infine il pazzesco Juno, ormai da record, arrivato all’11° weekend di programmazione, toccando quota 124 milioni di dollari, e non ci dimentichiamo che domenica ci saranno gli Oscar. Qualche possibile sorpresa potrebbe portare ulteriori incassi al boxoffice. E in Italia invece che è successo? Muccino ha fatto suo il S.Valentino cinematografico? Andiamo a vedere…
Continua a leggere: Jumper vola negli Usa mentre Muccino non sbanca in Italia

Il sottoscritto non l’aveva nemmeno inserito nel sondaggio del FantaBoxoffice della settimana. Sicuramente nemmeno in casa Disney si sarebbero aspettati un risultato cosi clamoroso. E invece Hannah Montana/Miley Cyrus entra nella storia del cinema Usa. 29 milioni di dollari incassati, 683 le sale a disposizione, 42,459 $ la media per sala. Questi i numeri che incoronano questa serie tv made in Disney Channel, trasformata in un film-concerto in 3D.
Miglior incasso di sempre in un weekend del Super Bowl, più di Titanic che fece 25,2 milioni di dollari, miglior apertura di sempre per una pellicola con meno di 1000 sale a disposizione, e che non potrà vedere il numero di copie aumentare, vista la tecnologia 3 D. Lontanissimo si è piazzato il remake The Eye, con 13 milioni di dollari, mentre sono crollati Rambo e 3ciento, con un pesantissimo -61,5% degli incassi. Se il primo con 28 milioni di dollari si può dire soddisfatto, Stallone dei suoi 30 sicuramente un po meno.
Conferma in negativo invece per Cloverfield. Dopo il boom del primo weekend c’era stato il pesantissmo -68% dello scorso weekend. A quello si aggiunge il -61% di questo weekend, per un 9° posto e un totale di 72 milioni. Fossi un dirigente Universal ci penserei due volte ad un possibile sequel, ormai annunciato. O si inventano qualcosa di veramente geniale o il rischio che corrono è alto, e non poco…
E in Italia? Cosa è successo? Andiamo a vederlo dopo il saltino…