Affetti e Dispetti (La Nana) (La nana, Cile / Messico, 2009) di Sebastián Silva; con Catalina Saavedra, Claudia Celedón, Alejandro Goic, Andrea García-Huidobro, Mariana Loyola, Agustín Silva, Darok Orellana, Sebastián La Rivera, Mercedes Villanueva, Anita Reeves.
Raquel lavora come tata e domestica nella casa di una famiglia benestante. Ci lavora da oltre vent’anni; festeggia con loro il natale e i suoi compleanni. La madre la sente solo al telefono, perché non fa mai ritorno a casa: ormai la sua famiglia è quella con cui vive da tempo. O così è convinta. Finché i padroni non decidono di affiancarle una nuova ragazza…
Dopo Tony Manero, grande vincitore del Torino Film Festival due anni fa, arriva sempre dal festival piemontese un film cileno di notevole fattura che riesce a descriverci un personaggio principale in modo davvero convincente. In Affetti e dispetti lo spettatore si trova a dover odiare e amare in modo alternato Raquel, tutta indaffarata nella sua routine quotidiana, tra le faccende di casa e il lavoro con i bambini: i pavimenti da pulire, i pranzi da preparare, i farmaci che prende per il mal di testa…
La donna è sempre più stanca, e i padroncini lo notano: così decidono di affiancarle una nuova ragazza che l’aiuti nelle faccende domestiche. Ma Raquel vede l’arrivo di giovani aiutanti come una vera e propria minaccia, e tenta così il tutto e per tutto per metterle in cattiva luce e far sì che se ne vadano. Una situazione del genere già la dice lunga sulle capacità di Sebastián Silva di poterci parlare di una figura umanissima con ironia tagliente.
Continua a leggere: Affetti e dispetti (La nana) - di Sebastián Silva: recensione in anteprima
Abbiamo visto La nana al 27. Torino Film Festival e ci era parso uno dei prodotti più interessanti del concorso, quindi non può che farci piacere vedere che verrà distribuito in Italia a partire dal 25 giugno. Peccato davvero per il titolo italiano, Affetti e dispetti, che tende in partenza ad appiattire tutto: che nel film ci siano sia affetti che dispetti non ci sono dubbi, ma il discorso è lo stesso che valeva per Perdona e dimentica (Life during wartime) e altre decine di film notevoli che nel nostro paese arrivano con “traduzioni” spesso da urlo (in senso negativo).
Il film del cileno Sebastián Silva narra le vicende di Raquel, una donna che lavora come tata e domestica nella casa di una famiglia benestante. Ci lavora da oltre vent’anni; festeggia con loro il natale e i suoi compleanni. La madre la sente solo al telefono, perché non fa mai ritorno a casa: ormai la sua famiglia è quella con cui vive da tempo. O così è convinta. Finché i padroni non decidono di affiancarle una nuova ragazza…
Interpretato dalla bravissima Catalina Saavedra, vincitrice del premio per la migliore attrice a Torino e in tanti altri festival in giro per il mondo, Affetti e dispetti è stato nominato come miglior film straniero ai Golden Globes e ha vinto come miglior film straniero al Sundance. In attesa di vederlo tra qualche giorno nella sale italiane vi lasciamo con il trailer italiano, subito dopo il salto.
Continua a leggere: La nana diventa Affetti e dispetti: ecco il trailer italiano

Il Torino Film Festival 2009 è ormai entrato nel vivo, anche grazie all’inizio del concorso. Sono ben quattro ad oggi i film presentati nella competizione ufficiale: una competizione che ha già presentato qualche bella sorpresa, e nella quale vogliamo sottolineare la presenza di attori eccellenti un po’ ovunque. Ma non manca qualche prima pecora nera…
Gigante - di Adrián Biniez (Festa Mobile - Figure nel paesaggio)
Jara lavora come sorvegliante in un supermarket, e la sera tardi fa il buttafuori in discoteca: la sua stazza glielo permette. Un giorno attraverso i monitor vede un’addetta alle pulizie, Julia, e se ne invaghisce. Inizia a seguirla per capire chi sia: ormai è cotto, e vorrebbe almeno riuscire a parlarne…
Direttamente da Berlino, dove ha vinto l’Orso d’Argento per la miglior regia, arriva al Torino Film Festival l’opera prima di Biniez, ambientata in una Montevideo sfruttata benissimo in tutte le sue zone e la sua solarità, dalle spiagge ai pub notturni, dalle case più povere alle strade affollate.
Continua a leggere: Torino Film Festival 2009: Gigante - La nana - Breaking Upwards

Al solito, leggendo il programma del Torino Film Festival ci si può perdere. In questo caso, è solamente un bene. La direzione passa da Nanni Moretti a Gianni Amelio, ma lo spirito (forse perché la squadra è sempre quella, capitanata da Emanuela Martini) resta uguale a quello delle passate edizioni. Dal 13 al 21 novembre il pubblico a Torino potrà godersi nove giorni di cinema, tra grandi anteprime e film piccolissimi, per un totale di più di 200 film.
Nei 16 film in concorso tornano in gara gli italiani, dopo l’assenza delle precedenti edizioni, con Pietro Marcello (regista del documentario Il passaggio della linea, visto a Venezia e poi acclamato in tutta Italia) che presenta La bocca del lupo, e Gioberto Pignatelli, che presenta Santina. Dagli Usa alle Filippine, dalla Romania alla Norvegia, dal Cile alla Francia, passando per l’estremo Oriente: il concorso della 27a edizione del Torino Film Festival è tutto da scoprire, in attesa di poter giudicare in prima persona le pellicole.
La nostra attenzione va a focalizzarsi infine tra i grandi titoli e i grandi autori di questa edizione. Qualche nome sparso: Fantastic Mr. Fox - Una volpe troppo furba, nuovo atteso film di Wes Anderson; Gigante di Adrián Biniez, Orso d’Argento a Berlino; Kinatay, il penultimo film del regista filippino Brillante Mendoza, ormai sdoganato da Cannes (ha vinto il premio per la regia proprio con Kinatay) e Venezia (dove ha presentato il bellissimo Lola); torna Shane Meadows, molto amato da Torino, con Le Donk & Scor-zay-zee; si continua poi con i nuovi Jonathan Demme, François Ozon, Christophe Honoré, Julien Temple. E, per gli appassionati, non mancherà finalmente anche qualche bell’horror. Senza dimenticare il film di apertura, l’atteso Nowhere boy, e l’anteprima di Tetro - Segreti di famiglia di Coppola. E poi le retrospettive su Ray, Oshima e quella su Nicolas Winding Refn (autore del potente Valhalla Rising), omaggi al cinema italiano e alla Nouvelle Vague, Kusturica e le sue 6 ore di Underground…
Il programma lo potete vedere sul sito ufficiale del festival; dopo il salto invece vi proponiamo le schede dei film in concorso e delle anteprima (ringraziamo Alphabet City).
Continua a leggere: Torino Film Festival 27: ecco il programma