Ora che Casey Affleck ha pubblicamente ammesso che I’m Still Here è un falso, è tempo che Joaquin Phoenix faccia ritorno in pista e riprenda le redini della propria carriera di attore, dopo due anni di finta follia e fintissimi deliri rap. Finta follia che comunque ha confermato il grande talento di Phoenix e che gli ha portato fortuna, visto che - una volta svelato l’inganno - registi e produttori non hanno tardato a bussare alla sua porta, proponendogli nuovi ingaggi.
Phoenix sarà protagonista, fra l’altro, di una commedia nera indipendente intitolata Big Shoe, diretto da Steven Shainberg (già regista di di Secretary e Fur). Nel film avrà il ruolo di un feticista dei piedie e delle scarpe che, guarda un po’, è anche un designer di calzature dotato di grande talento. Al suo fianco vedremo probabilmente l’ex-Alice in Wonderland Mia Wasikowska, a cui è stata offerta la parte della protagonista femminile e che è attualmete in trattative.
Fonte: Cinemablend
Chloe (Chloe 2009) Regia di Atom Egoyan, con Julianne Moore, Liam Neeson, Amanda Seyfried, Nina Dobrev, Max Thieriot, Meghan Heffern, Laura DeCarteret
Catherine è un medico affermato, bella donna e moglie fedele di David, affascinante professore universitario che ama flirtare con donne più giovani. Insieme sembrano il prototipo della coppia perfetta, ma un ritardo, delle scuse poco credibili e un messaggio sul cellulare aprono una serie di interrogativi nell’animo di Catherine sui possibili tradimenti del marito. I sospetti diventano una vera e propria ossessione per la donna che sceglie una via drastica per provare la fiducia del suo uomo. Deciderà così di così di pagare una prostituta di alto bordo (oggi le chiamano escort), la bella e giovane Chloe per provare a sedurre il marito e metterlo così alla prova. Catherine entra così in una spirale di passioni e di dubbi che la trascinano in una voragine che rischierà di mettere in pericolo tutto il suo mondo.
Atom Egoyan sceglie con questo film, una volta per tutte, di allontanarsi da un tipo di narrazione ispirata a fatti legati alla sua autobiografia (come già accadde per il suo False Verità) e sceglie di affrontare il tema della fedeltà coniugale e della crisi di mezza età che sembra essere molto in voga tra i registi che ambiscono a un ruolo di “autore”. Egoyan, amante di atmosfere torbide e climi tesi, sceglie di adattare per il cinema il romanzo Nathalie di Anne Fontaine, che era già stato un film Fanny Ardant, Emmanuelle Béart e Gérard Depardieu.
Continua a leggere: Chloe - Tra seduzione e inganno - La recensione in anteprima

Sotto l’egida della rinata Hammer Films è in arrivo (ma non èè ancora stata fissata una data di uscita) The Resident, thriller (definito dai produttori come erotico e sexy) con Hilary Swank, Jeffrey Dean Morgan, Christopher Lee e Lee Pace, che segnerà il debutto alla regia di Antti J. Jokinen. Oggi possiamo vedere e commentare insieme le prime foto ufficiali del film, che ci aspettano dopo l’interruzione.
Lo script è stato originariamente scritto dallo stesso Jokinen insieme a Robert Orr e più recentemente revisionato dalla sceneggiatrice di Secretary, Erin Cressida Wilson. Secondo quanto ci è concesso sapere al momento, la storia dovrebbe riportare alla memoria echi di Attrazione Fatale e Disturbia.
Hilary Swank avrà il ruolo di un medico, la dottoressa Juliet, separata di fresco dal marito e appena trasferitasi in un loft a Brooklyn dove vorrebbe cominciare una nuova vita. Ben presto, la donna inizia a sospettare di non essere sola nell’appartamento e scopre che il proprio padrone di casa, Jeffrey Dean Morgan, è un pericoloso stalker pronto ad iniziare con lei, come il gatto col topo, un gioco terrificante e mortale.
Prime foto da The Resident, con Hilary Swank, Jeffrey Dean Morgan e Christopher Lee
Fonte: Collider

E’ stato reso ufficiale all’inizio di dicembre: sotto l’egida della rinata Hammer Films verrà relizzato The Resident, thriller con Hilary Swank che segnerà il debutto alla regia di Antti J. Jokinen. Lo script è stato originariamente scritto dallo stesso Jokinen insieme a Robert Orr e più recentemente revisionato dalla sceneggiatrice di Secretary, Erin Cressida Wilson.
Oggi è stato reso noto che, ad affiancare l’attrice 2 volte premio Oscar, vedremo Jeffrey Dean Morgan, reduce dal set degli Watchmen. I due avevano già lavorato insieme in P.S. I love you.
Jeffrey Dean Morgan interpreterà il padrone di casa della Swank, un uomo apparentemente tranquillo ed affascinante. Ben presto, la donna - un medico trasferitosi da poco in un loft a Brooklyn - inizierà a sospettare di non essere sola nell’appartamento e scoprirà che il proprio padrone di casa è uno stalker, pronto ad iniziare con lei, come il gatto col topo, un gioco terrificante e mortale.
Fonte: Empire

Sotto l’egida della rinata Hammer Films verrà relizzato, il prossimo maggio sulla East Coast, The Resident, thriller che segnerà il debutto alla regia di Antti J. Jokinen e vedrà protagonista Hilary Swank. Lo script è stato originariamente scritto dallo stesso Jokinen insieme a Robert Orr e più recentemente revisionato dalla sceneggiatrice di Secretary, Erin Cressida Wilson.
Hilary Swank avrà il ruolo di un medico appena trasferitasi in un loft a Brooklyn. Ben presto, la donna inizia a sospettare di non essere sola nell’appartamento e scopre che il proprio padrone di casa è uno stalker.
Fonte:Variety
Vi avevamo annunciato che Toni Collette sarebbe stata la protagonista della nuova pellicola diretta da Sam Mendes. Invece, nella commedia scritta da Dave Eggers e Vendela Vida, che per il momento non ha ancora un titolo, vedremo Maggie Gyllenhaal.
Dalla prossima settimana la Gyllenhaal inizierà le riprese del film, dopo che Toni Collette ha rinunciato al ruolo a causa di un ritardo nella lavorazione. Sarà quindi la protagonista di “Secretary” a vestire i panni dell’amica di famiglia di una coppia di giovani sposi - interpretati da Maya Rudolph e John Krasinski - che stanno valutando quale sia il posto migliore per far crescere i loro figli. La loro amica, che è docente in un college, sostiene che i loro bambini avranno sempre dei problemi, indipendentemente dal luogo in cui cresceranno.
Nei prossimi giorni la Collette dovrebbe iniziare le riprese di “The United States of Tara”, l’episodio pilota di una nuova sit-com prodotta da Steven Spielberg e scritta da Diablo Cody, nel quale interpreterà Tara Gregor, una donna che soffre di un disturbo dissociativo della personalità, che si acutizza quando è sotto stress.
Fonte: Variety
Secretary (Usa, 2002), regia di Steven Shainberg. Con Jeremy Davies, Maggie Gyllenhaal, James Spader, Ezra Buzzington. Commedia, 104 minuti.
Lee Holloway (Maggie Gyllenhaal), giovane problematica, autolesionista che si produce da sola le ferite sul corpo per lenire le sofferenze nella psiche, ottima dattilografa, trova il suo primo lavoro come segretaria dell’avvocato Edward Grey, uno scapolo solitario, maniaco ossessivo. Tra i due nasce un rapporto sadomasochista che, forse come una sorta di terapia estrema, si trasformerà in qualcosa di più…
Ispirato a un racconto di Mary Gaitskill, il film è l’opera prima del giovane regista di spot e videoclip S. Shainberg e sul mercato USA divenne un cult di lunga durata. Mostra una stravagante love story, che rappresenta una lezione sulla complessità dei rapporti amorosi: una sorta di psicopatologia delle relazioni di coppia. In origine il dolore fisico auto-prodotto, strumento per alleviare momentaneamente lo sconforto psichico, è vissuto in solitudine, ma quando Lee entra nell’ufficio di Edward Grey, lascia che le sue pulsioni si strutturino in un sadomasochismo paradossalmente salutare, che condurrà entrambi ad un romanticismo mai provato prima. Il dolore diviene lo strumento di un mutuo accordo su cui instaurare un rapporto. L’ambivalenza dei rapporti amorosi, la compresenza di amore ed odio emerge qui in tutta la sua cruda ed inevitabile verità, e proprio perchè non repressa ma invece esaltata conduce la coppia non verso la distruzione ma verso la salvezza.