Questa settimana al cinema si presenta ricca e piena di cose per tutti i gusti. Iniziamo con quello che potrebbe essere uno dei film dell’anno, forse, a vedere il Gran Premio della Giuria a Cannes, il successo di pubblico in patria, l’accoglienza della critica, la nomination della Francia per l’Oscar al miglior film straniero e tutto il resto: Uomini di Dio è da non perdere. Dall’America i segnali sono quelli dell’impegno, con altri due film passati a Cannes: Fair Game di Liman, sulla storia vera di Valerie Plame, e soprattutto Wall Street: Il denaro non dorme mai, diretto ancora da Stone. E sempre dall’America tornano i brividi (o presunti tali) di Paranormal Activity 2. Ma ci sono anche documentari, altri horror, commedie…
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.
Fair Game - Caccia alla spia: Valerie Plame, agente segreto della CIA, scopre che contrariamente a ciò che crede il governo degli Stati Uniti, l’Iraq non ha alcun programma per armi nucleari. Contestualmente Joe, il marito di Valerie, viene inviato in Africa per indagare su alcune voci che riguardano una possibile vendita di uranio arricchito all’ Iraq. Non trovando alcuna prova di affari a tale proposito, Joe scrive un articolo sul New York Times con le sue conclusioni, un articolo che scatena una bufera di controversie. Presto l’identità top secret di Valerie viene rivelata ai più importanti giornalisti di Washington: è solo un infelice incidente oppure una campagna architettata per rappresaglia contro suo marito? Basato su una storia vera, il nuovo film di Doug Liman. Con Naomi Watts e Sean Penn. In concorso a Cannes 2010. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Figli delle stelle: un portuale di Marghera, un precario cronico, un ricercatore universitario un po’ stagionato, un’incerta giornalista tv ed un uomo appena uscito di galera, delusi dalla loro vita ed in preda alla “passione antipolitica”, decidono di rapire un ministro e di chiedere un riscatto, per risarcire la famiglia di un uomo morto in un incidente sul lavoro, ritrovandosi così in una esilarante fuga tra le splendide valli della Valle d’Aosta. Sono un gruppo improvvisato ed eterogeneo, con un’organizzazione sommaria, l’inesperienza prevale e la missione si trasforma nell’avventura più incredibile della loro vita… Commedia italiana diretta da Lucio Pellegrini. Con Pierfrancesco Favino, Fabio Volo, Giorgio Tirabassi, Fabrizio Bentivoglio, Claudia Pandolfi e Giuseppe Battiston. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Arriva nelle sale italiane il 22 ottobre il film Seraphine di Martin Provost, reduce da 7 premi César (Miglior film, Miglior attrice, Miglior sceneggiatura, Miglior musica, Migliore fotografia, Miglior set design, Migliori costumi).
Trama: Séraphine de Senlis (Yolande Moreau) è una modesta governante che ha l’hobby della pittura: i suoi quadri vengono scoperti da Wilhelm Uhde (Ulrich Tukur), critico d’arte e collezionista tedesco.
Il film è una storia vera ma non vogliamo raccontarvi troppo e quindi vi regaliamo il trailer italiano e qualche quadro della “vera” Seraphine.
Seraphine: trailer italiano del film di Martin Provost e qualche quadro della pittrice naif






Seraphine di Martin Provost è stato il film rivelazione dell’edizione 2009 dei premi Cesar, gli Oscar del cinema francese, vincitore ben 7 premi, fra cui i miglior film e quello la migliore attrice protagonista (gli altri sono per miglior sceneggiatura originale, miglior fotografia, miglior scenografia, migliori costumi, migliore musica).
Seraphine è il terzo lungometraggio del regista Martin Provost e vede Yolande Moreau nei panni di della pittrice francese Séraphine de Senlis, esponente del movimento definito neo-primitivo.
Ambientato nel 1912, il film racconta la vicenda della giovane Seraphine, a servizio in casa di Wilhelm Uhde, un collezionista d’arte che presto scopre il suo talento per la pittura. Seraphine, nata da una famiglia di contadini, iniziò per gioco a dipingere delle nature morte raffigurante mele nella casa dei vicini e rimase incredulo nello coprire che la sua donna delle pulizie avesse le doti di una grande artista naïf.
Ancora nulla di certo sulla distribuzione in Italia. Ecco alcune foto dal film.
Continua a leggere: Seraphine - Le foto e la locandina del film

Ennesimo schiaffo per Gomorra. Rivincita sugli Oscar per Valzer con Bashir. Incoronazione ufficiale per Vincent Cassell. Delusione folle per Giù al Nord. Trionfo per Seraphine di Martin Provost. Così possiamo riassumere la 34/a edizione dei Cesar, Oscar del cinema Francese. A dominarli Seraphine, capace di vincerne ben 7, tra cui quello di miglior film, miglior sceneggiatura e quello per la migliore attrice.
Dopo i Golden Globes Gomorra è stato nuovamente battuto da Valzer con Bashir, come Miglior Film Straniero. Se Giù al Nord, invece, aveva ricevuto appena una nomination, dopo esser entrato nella storia del box office fracese, Nemico Pubblico n° 1 ha incoronato Vincent Cassell, eletto a furor di popolo Miglior Attore dell’anno,e Jean-François Richet, eletto Miglior Regista dell’anno.
Premi importanti sono andati anche a Ti amerò sempre, eletta Miglior Opera Prima, a La Classe, Migliore Adattamento, mentre enorme delusione per Le premier jour du reste de ta vie, film con più nomination, 9, che si è dovuto accontentare di un Cesar soltanto, quello per il montaggio. Ma il momento clou della serata è stato quello della premiazione per il Miglior Corto. Volete vedere cosa è successo alla povera Julie Ferrier mentre annunciava il vincitore? Cliccate su continua allora… e facciamo un colossale applauso alla strepitosa Emma Thompson!
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