
“Finalmente” ci siamo. Il tanto discusso (inutile?) sequel de L’ultimo Bacio, Baciami Ancora, è pronto ad invadere i cinema italiani (con 600 copie), sfidando ufficialmente Avatar. Ma quanto riuscirà ad incassare Gabriele Muccino con il suo atteso ritorno in Italia? L’ultimo Bacio, nel 2001, arrivò ad un totale di 12.526.520 euro. Ricordati di Me, nel 2003, si fermò a quota 10.200.009 euro, mentre i due “filmoni hollywoodiani”, La Ricerca della Felicità e Sette Anime, arrivarono rispettivamente a quota 15.568.077 euro e a 11.258.003 euro. Quanto riuscirà ad incassare Baciami Ancora in questo primo weekend di programmazione e quanto a fine corsa? A voi i pronostici e a domenica per il Vi è Piaciuto?. Ovviamente anche il sottoscritto si sbilancia e dice… 4 milioni di euro al primo fine settimana, 16 milioni di euro a fine corsa.

Gerard Butler vuole Gabriele Muccino come regista del prossimo progetto targato Evil Twins, etichetta fondata poco più di un anno fa dall’attore scozzese assieme al suo amico e manager Alan Siegel (ed inaugurata con la produzione di Law Abiding Citizen). Il film si intitolerà Slide e le trattative sono in corso: a detta dello stesso Butler, l’interesse è reciproco.
Non è chiaro se il bel Gerard reciterà in Slide o se si limiterà a produrlo, ma - a giudicare dalla trama - sembrerebbe che il ruolo gli sia stato cucito addosso. Un ex giocatore di baseball cerca di riconciliarsi ed appianare i rapporti con la moglie ed il figlio da cui vive separato. Finirà con il diventare allenatore della squadra per la quale gioca il ragazzo, diventando allo stesso tempo l’oggetto del desiderio di ogni casalinga annoiata del vicinato.
Un’ottima occasione per Muccino di tornare ad Hollywood dopo il ben magro successo di Sette Anime. Voi che dite? Potrebbe essere il regista giusto per la commedia che Butler ha in mente?
Fonte: Cinematical

In Italia è stato letteralmente mandato allo sbaraglio a Ferragosto, incassando a conti fatti poco meno di un milione e mezzo di euro, mentre negli States ha sbancato il box office Usa. Parliamo di Taken, produzione made in Luc Besson, con Liam Neeson protagonista, capace d’incassare quasi 25 milioni di dollari in appena 3 giorni. Vicina agli 8000 dollari la media per sala, per un film che conferma l’amore degli americani per i film d’azione scritti dal papà di Leon e Nikita. Seconda piazza per quella che è una conferma, Paul Blart: Mall Cop, arrivato agli 84 milioni di dollari, mentre esordisce in terza posizione l’horror The Uninvited, con 10 milioni e mezzo in tasca ed una buona media per sala di 4,485 dollari.
Dal 4° al 7° posto troviamo vecchie conoscenze, con Hotel Bau arrivato ai 48 milioni di dollari, Gran Torino ai 111, The Millionaire ai 68 e Underworld 3, che paga il crollo maggiore. Dal 2° posto del weekend passato i lycan del film son scivolati direttamente in 7° posizione, con un pesantissimo -65% sugli incassi, ed un totale che scarseggia, con appena 32 milioni di dollari incassati. Deludente…
In 8° posizione si piazza la 3° new entry forte del fine settimana, New in Town, che delude con poco meno di 7 milioni di dollari, mentre chi floppa è anche il fantasy Inkheart, con appena 12 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati ben 60. Ed in Italia? Italians avrà resistito all’assalto di Operazione Valchirie e Revolutionary Road? Andiamolo a scoprire…

Un vero e proprio caso comico. Continua a volare Paul Blart: Mall Cop al box office Usa, con altri 21 milioni di dollari e mezzo raccolti nel weekend appena trascorso. Sono 65 per ora i milioni di dollari incassati dal film, costatone appena 26, che lancia definitivamente la stella Kevin James, pronto a dar vita ad un’autentica saga. Solo secondo, ma sicuramente “felice”, Underworld: La ribellione dei Lycans. Il terzo capitolo dell’eterna guerra tra vampiri e licantropi conferma l’amore dei fan nei confronti della saga, con oltre 20 milioni di dollari incassati. Ne è costati 35, potrebbe chiudere a quota 50. Sicuramente un ritorno positivo…
Chi non molla il podio è il mitico Clint Eastwood. Il suo Gran Torino, snobbatissimo dagli Oscar, è ormai una conferma. Sono 97 i milioni di dollari incassati dal film, autentica sorpresa di questo gennaio 2009. Chi delude, invece, è il fantasy Inkheart - La leggenda di Cuore d’Inchiostro. Il film incassa meno di 8 milioni di dollari, con una media per sala inferiore ai 3000 dollari. Difficilmente arriverà ai 20 milioni di dollari. Cali contenuti invece per Hotel Bau e My Bloody Valentine 3-D, che arrivano ai 37 milioni di dollari, mentre approfitta della pioggia di nomination agli Oscar The Millionaire, che balza dal 10° al 5° posto, all’11° settimana di programmazione, arrivando aai 56 milioni di dollari.
Arriva ai 48 milioni di dollari Bride Wars, ai 111 Il curioso caso di Benjamin Button, mentre deludono due uscite particolarmente attese. Autentico flop Outlander, con una media per sala di 657 dollari, così come Killshot, con una media per sala di poco superiore ai 2000 dollari. Ed in Italia? Quanto sarà riuscito ad incassare Italians? Andiamolo a scoprire insieme…

Se avete ammirato l’interpretazione di Rosario Dawson in Sette Anime di Gabriele Muccino allora potreste essere interessati all’uscita, prevista per il 4 marzo in dvd, di Extrema - Al Limite della Vendetta, in cui la bella attrice americana interpreta un ruolo limite in una vicenda complessa e torbida. Rosario Dawson interpreta Maya: una giovane studentessa vittima di uno stupro, che decide, per riuscire a sopravvivere al trauma, di cercare, sedurre e punire il suo violentatore.
Il film è uscito nelle sale americane con il titolo Descent (ne parlammo qui) nel 2007, per la regia di Talia Lugacy, che costruisce una pellicola discontinua in cui si fondono (talvolta efficacemente) tecniche proprie del mondo dei video-clip e della visual art.
L’interpretazione di Rosario Dawson contribuisce a mantenere un buon livello e colma, con la sua presenza scenica, le lacune evidenti della sceneggiatura, che in più punti si arena non coinvolgendo efficacemente lo spettatore. I temi trattati sono di grande attualità e profondità: la perdita dell’innocenza, il rapporto vittima carnefice, il razzismo; ma nella pellicola talvolta si perdono in una messa in scena un po’ troppo estetizzante. Nel complesso rimane comunque un lavoro abbastanza positivo. Dopo il salto potrete trovare la locandina italiana e quella americana, le specifiche del film e il trailer originale dell’opera.
Continua a leggere: Extrema - Al Limite della Vendetta dal 4 Marzo in Dvd

Alla faccia della crisi economica. Terzo weekend con segno +, rispetto all’anno scorso, per il box office Usa di questo 2009, sommerso di bei dollaroni sonanti. A trionfare, in quello che è stato il Martin Luther King Weekend, la commedia Sony Paul Blart: Mall Cop. Prodotto da Adam Sandler ed interpretato da Kevin James, il film ha sbancato il botteghino, sfiorando i 34 milioni di dollari d’incasso, con una media per sala di 10,751 dollari. Costato appena 26 milioni di dollari, è facile che possa anche avvicinarsi ai 100 milioni, per un personaggio che, statene certi, rivedremo in uno scontato sequel…
Dietro James troviamo l’inossidabile Clint Eastwood con il suo Gran Torino. Non molla la presa il vecchio Clint, arrivato all’incredibile cifra di 73 milioni di dollari, dopo esserne costati 33. Il film di Eastwood che più ha incassato negli States è il mitico Gli Spietati, che arrivò ai 101 milioni di dollari nel 1992. Riuscirà Gran Torino ad abbatterlo? Probabilmente sì. Interessanti anche i dati per le altre new entry del weekend. E’ ottimo l’esordio per My Bloody Valentine 3-D, che sfiora i 22 milioni di dollai, così come quello di Notorious, strepitoso con 21 milioni di dollari e mezzo e la più alta media per sala della top10, superiore ai 13000 dollari, e Hotel Bau, che brinda con quasi 18 milioni di dollari.
Dietro i magnifici 5, tutti più o meno felici, troviamo La mia Miglior Nemica, arrivato ai 38 milioni di dollari, Il mai Nato, arrivato ai 31 milioni, Defiance, che risale arrivando ai 10, The Millionaire, che approfitta dei Golden Globes, arrivando ai 47 milioni, Io & Marley, arrivato ai 133 milioni, Il Curioso caso di Benjamin Button, fermatosi ai 102, e Sette Anime, che saluta tutti con 70 milioni di dollari in tasca. E in Italia? Australia sarà riuscito a spodestare Muccino? Andiamolo a scoprire…
Sette anime (Seven Pounds, USA, 2008) di Gabriele Muccino; con Will Smith, Rosario Dawson, Woody Harrelson, Madison Pettis, Barry Pepper, Sarah Jane Morris, Michael Ealy, Robinne Lee, Bill Smitrovich, Dale Raoul.
Gabriele Muccino come Ferzan Ozpetek. Sette Anime come Un giorno perfetto. Durissimi, tremendi, cattivi nelle storie tristi che raccontano. Ed entrambi piatti e fasulli. Ma andiamo con ordine. Muccino è al suo secondo lavoro in America, dopo La ricerca della felicità, sempre con protagonista Will Smith.
Dopo essersi chiesto cosa vuol dire, secondo la costituzione americana, “cercare la felicità”, arrivando ad una soluzione dopotutto abbastanza terra a terra, Muccino inizia a farsi domande sulla vita, sulla morte e sull’amore. E, visto il percorso del protagonista, sul dedicarsi interamente agli altri.
Ben Thomas infatti non ha pace: il recente passato, dominato dal senso di colpa, lo perseguita. Dedice così di mettere fine alla sua vita e di dedicare i suoi ultimi giorni a sette persone. La sua idea comprende anche la donazione degli organi a persone che in fin di vita se lo meritano realmente…

Il ruggito del vecchio leone. Clint Eastwood non finisce mai di stupire, conquistando il box office americano con Gran Torino, a quanto pare ennesimo gioiello di una carriera da urlo. Dopo un mese di ‘release’, il film è uscito nel weekend in 2,808 sale, incassando quasi 30 milioni di dollari. Pazzesca la media per sala, pari a 10,337 dollari, per un totale che tocca i 40 milioni di dollari. Prese a fucilate le due sposine rabbiose di Bride Wars. La commedia rosa della Fox incassa 21 milioni di dollari e mezzo, dopo esserne costati 30, superando comunque la media per sala di 6000 dollari.
Solo terzo, ma assolutamente fantastico, è stato invece l’esordio de Il Mai Nato, atteso horror firmato David Goyer. Il film ha incassato la bellezza di 21 milioni di dollari, con una media per sala di 9000 dollari, sognando, a questo punto a ragione, il tetto dei 50 milioni di dollari.
Dietro il terzetto di testa ecco che troviamo i reduci dal Natale, pronti a rimpinguare il proprio bottino. Si conferma un successone Marley & Me, arrivato ai 123 milioni di dollari, tocca i 94 milioni Il curioso caso di Benjamin Button, i 97 Racconti Incantati, i 71 Valkyrie ed i 90 Yes Man, con Sette Anime che comincia ad avere il fiato corto, tanto da uscire dalla Top10 con 66 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costatu 55. Ma in Italia? Chi sarà riuscito a vincere la guerra del botteghino? Sette Anime o Yes Man? Andiamo a scoprirlo…

In tanti, tantissimi siete andati a vederli al cinema, tanto da poter dare finalmente anche il vostro parere. Parliamo di Sette Anime e Yes Man, nuovi film con Will Smith e Jim Carrey protagonisti. 2 milioni di euro il primo, un milione e 300,000 euro il secondo, in appena 2 giorni di programmazione. Ma i film, vi sono piaciuti? Cosa ne pensate di questo ritorno della ’strana coppia’ Muccino/Smith? E Jim Carrey… l’avete trovato sempre irresistibile o leggermente deludente? A voi la parola… e che il dibattito si apra!

Yes Man, Sette anime, Easy Virtue Un matrimonio all’inglese, Lasciami entrare e Valzer con Bashir. Finalmente qualcosa di nuovo movimenta i cinema italiani, fermi in quanto a succose novità dal weekend prenatalizio. Chi riuscirà a spodestare dal trono la coppia Natale a Rio/Madagascar 2? Will Smith o Jim Carrey? Ma siamo poi così sicuri che qualcuno davvero ci riuscirà? A voi i pronostici, a domenica per il doppio Vi è piaciuto e a lunedì per i risultati… ovviamente anche io dico la mia: vince Sette Anime!