
Oscar. I giochi sembrano quest’anno per la maggior parte già fatti. Però i principali “contendenti” alle statuette dell’Academy Awards continuano ad arrivare in sala, e creano curiosità. Questa settimana tocca a The Help, film sudista ambientato negli anni 60, diretto da Tate Taylor. Il cast femminile è spettacolare: almeno una delle attrici rischia seriamente di portarsi a casa un premio che conta. Non ce l’ha fatta ad entrare, a sopresa, nella shortlist dei 9 film in gara per l’Oscar al miglior film straniero il libanese E ora dove andiamo?: si tratta dell’opera seconda di Nadine Labaki, già applaudita per Caramel, e ora trionfatrice anche a Toronto, dove si è presa a sorpresa il Premio del pubblico. Proseguendo sulla linea del cinema più autoriale, c’è un film italiano su cui puntare, ovvero il rigoroso Sette opere di misericordia: ha convinto le platee di Locarno e Torino. Per gli altri, c’è Underworld - Il risveglio: riuscirà il ritorno di Kate Beckinsale a riportare fortuna alla saga?

Si è concluso il Festival di Locarno 2011, e sono stati ovviamente consegnati i premi finali. Vince il Pardo d’Oro della 64. edizione il film Abrir puertas y ventanas, co-produzione argentino-svizzera diretta da Milagros Mumenthaler. Il film si porta a casa anche il premio per la miglior interpretazione femminile assegnato a María Canale. Un Pardo d’oro speciale della giuria è andato a Shinji Aoyama per il suo nuovo film, Tokyo Koen, “e per la splendida carriera”.
Il Premio speciale della giuria è andato all’israeliano Hashoter, ovvero Policeman, di Nadav Lapid, mentre una Menzione speciale è andata al nuovo lavoro di Mia Hansen-Løve, Un amour de jeunesse. Completano il palmarès il Pardo per la miglior regia, assegnato ad Adrian Sitaru per Din dragoste cu cele mai bune intentii (Best Intensions), co-produzione Romania-Ungheria, e il Pardo per la miglior interpretazione maschile assegnato a Bogdan Dumitrache sempre per il film di Sitaru.
L’Italia torna a casa con il Pardo d’oro Cineasti del presente assegnato a L’estate di Giacomo di Alessandro Comodin, e con il Premio Don Quijote assegnato a Sette opere di misericordia di Gianluca e Massimiliano De Serio, unico film nostrano del Concorso Internazionale.
Dopo il salto trovate tutti i premi del 64. Festival di Locarno.
Ieri abbiamo visto le prime immagini del film Sette opere di misericordia, opera prima per il cinema dei fratelli De Serio e unico film in concorso internazionale al Festival di Locarno 2011.
Oggi vi presentiamo il trailer ufficiale del film, che nel cast vede Roberto Herlitzka, Ignazio Oliva, Olimpia Melinte e Stefano Cassetti. Un film drammatico sul rapporto conflittuale tra una giovane immigrata e un anziano in procinto di morire che darà vita a un piccolo miracolo.
Dopo un’intensa attività tra cortometraggi e documentari, i fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio arrivano al cinema con un film ambizioso che li porta direttamente al del Festival di Locarno, unico film italiano selezionato per il concorso internazionale.
La storia di Sette opere di misericordia è quella di Luminita, una giovane clandestina che deve lottare per la sua sopravvivenza e quella di Antonio, un anziano che sente la morte avvicinarsi. Le loro vite si intrecciano con forti difficoltà, ma proprio nel momento più difficile come un miracolo qualcosa cambierà il loro destino.
Il film sarà distribuito da Cinecittà Luce, ma ancora non è prevista una data di uscita in Italia. Nel casti ci sono Roberto Herlitzka, Ignazio Oliva, Olimpia Melinte e Stefano Cassetti .
Continua a leggere: Locarno 2011: Sette opere di misericordia - le prime foto