
9.577.211,15 euro l’anno scorso con New Moon, 7.802.921,56 euro quest’anno con Eclipse, come indovinato dall’11 % di voi al FantaboxOffice. Calo fisiologico e naturale, a causa anche della bella e bollente stagione, per il terzo capitolo della Summit, portato in Italia ancora una volta dalla Eagle. 1.173.017 i biglietti staccati in 5 giorni di programmazione, per un film che potrebbe risentire da subito dell’uscita settimanale di Toy Story 3, in sala a partire da questo mercoledì. Dopo ci sarà però il vuoto totale, con i due titoli che potranno liberamente dominare la Top10 per oltre un mese. Da battere, per Eclipse, ci sono i 16.438.000 euro raccolti da New Moon l’anno scorso. Ci riuscirà? A mio avviso no, di poco ma non ce la farà. Staremo a vedere…
Dietro i vampiri della Meyer, purtroppo, il vuoto. Spiccioli per tutte le altre pellicole, con A-Team che arriva finalmente ai due milioni di euro e con Poliziotti Fuori che abbatte il tetto dei 300,000 euro. Arriva al milione e 700,000 euro The Hole in 3D, comportatosi più che dignitosamente in Italia, con Prince of Persia che supera i 6 milioni e mezzo di euro, Sex and the City 2 i 6 milioni e 100,000, 5 appuntamenti per farla innamorare i 650,000 e Il Segreto dei suoi Occhi i 700,000 euro. Poco o nulla per le altre new entry. Mercoledì, come detto, scoccherà l’ora di Toy Story 3. Riusciranno Buzz e Woody a reggere l’urto dei vampiri di Twilight? Al prossimo lunedì per scoprirlo…

Ma quando arrivano questi benedetti vampiri? Chissà quanti esercenti in queste ultime settimane si saranno posti questa domanda, visti gli incassi, purtroppo sempre più bassi, che stanno caratterizzando quest’estate cinematografica italiana. Nel vuoto di biglietti staccati, in testa alla chart troviamo A-Team, riuscito nell’impresa di rimanere al primo posto con appena 700,000 euro raccolti in tutta la settimana. Attenzione, non nel weekend appena passato, ma da lunedì 21 giugno a ieri, domenica 26. Il film della Fox non decolla così nemmeno in Italia, rimanendo ancora sotto i due milioni di euro d’incasso. Tra le nuove uscite, incredibile ma vero, a fare meglio è stato Poliziotti Fuori, con appena 154.226,77 euro raccolti. Briciole.
Al milione e mezzo di euro è arrivato The Hole in 3D, seguito da Sex and the City 2, che abbatte il tetto dei 6 milioni di euro, e da 5 appuntamenti per farla innamorare, titolo uscito distrutto dal box office statunitense ma qui capace di raccogliere nel suo piccolo oltre 500,000 euro. Considerando l’avvilente estate un risultato quasi sorprendente. Prince of Persia aggancia i 6 milioni e mezzo di euro, Tata Matilda 2 arriva al milione e 300,000 euro, con Saw 6 ancora sotto i 2 milioni di euro e Robin Hood sopra gli 11.
Un quadro desolante vivaddio pronto a svoltare, grazie all’uscita monster di Eclipse questo mercoledì. Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, in arrivo allo scoccare del 30 giugno, ovvero alle 00:01, il film punta con forza ai record di New Moon. 6.639.000 euro al primo weekend, 16.438.000 euro a fine corsa. Riuscirà Eclipse a fare meglio?
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C’era la più brutta Nazionale di calcio degli ultimi anni in televisione, è vero, ma di pomeriggio e con un maltempo che ha preso a schiaffi la penisola per quasi tutto il fine settimana. Il botteghino nostrano continua a boccheggiare anche davanti ad una new entry ‘forte’ come A-Team, uscito malconcio dal box office Usa ed azzoppato da quello italiano. Sono infatti ’solo’ 898.100,74 gli euro incassati dalla pellicola, come indovinato dal 25% di voi al FantaBoxOffice. Figlio di una serie tv amatissima anche nel nostro paese, A-Team non ha convinto neanche in Italia, con 140.630 ticket staccati in 72 ore di programmazione. Potrà ambire ai 3 milioni di euro. Poco, troppo poco.
Grazie all’aiuto del 3D supera di slancio il milione di euro The Hole in 3D di Joe Dante, con Sex and the City 2 ad un niente dai 6 milioni di euro. Il nostro, incredibile ma vero, diventa così uno di quei pochi paesi in cui il film è riuscito quasi a replicare l’incasso del primo capitolo. Sono invece poco più di 6 i milioni di euro raccolti da Prince of Persia, con Tata Matilda che arriva finalmente a superare il milione di euro e Robin Hood che agguanta gli 11. Esordio interessante per 5 appuntamenti per farla innamorare, disastroso negli Usa ma qui riuscito a raccogliere 319.229,63 euro, con Saw 6 che sembra essere già arrivato a fine corsa, con poco più di 1 milione e mezzo di euro in tasca.
A chiudere la Top10 La Nostra Vita, finalmente arrivato ai 3 milioni di euro, e Bright Star, non troppo esaltante con i suoi 350,000 euro e spiccioli. In sostanza l’ennesimo fine settimana povero, per un botteghino che aspetta come il Messia Eclipse, tra 9 giorni finalmente nei cinema nostrani.
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Straordinario. Esordio eclatante per Toy Story 3 al botteghino americano, con 109 milioni di dollari incassati in 72 ore, come indovinato dal 12% di voi al FantaBoxOffice. Mai un film Pixar aveva incassato tanto all’esordio. Resiste il record ‘animato’ di Shrek 3, con 121 milioni di dollari raccolti al primo weekend di programmazione, mentre crolla quello del miglior giorno d’apertura, con 41 milioni di dollari incassati, contro i 38 di Shrek Third. 4,028 schermi, 2,463 in 3D, 180 IMAX, con una media per sala di 27,061 dollari. Toy Story 3, recensito magnificamente dalla critica americana, con il 99% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, punta così i 339 milioni di dollari incassati da Nemo 7 anni fa, diventando automaticamente, nel caso in cui riuscisse a superarli, il miglior cartoon Pixar della storia del box office americano. Ce la farà? A mio avviso sì.
Scivola così in seconda posizione, raccogliendo comunque ancora tantissimo dopo una serie di infrasettimanali impressionanti, il sorprendente Karate Kid, riuscito nell’impresa di abbattere il tetto dei 100 milioni di dollari incassati in appena 10 giorni, assestandosi sui 106 milioni di dollari, mentre si conferma una cocente delusione A-Team. -46.3% per il film della Fox, arrivato ai 49 milioni di dollari, dopo esserne costati ben 110, marketing escluso. 4° posizione per Get Him To The Greek, arrivato ai 48 milioni, mentre crolla (-65%) Shrek e Vissero Felici e Contenti, anche a causa dello sbarco in 3D di Toy Story 3, arrivato ai 223 milioni di dollari. Siamo oltre 200 milioni di dollari sotto il totale raggiunto da Shrek 2 e ben 100 sotto quello toccato da Shrek Terzo. Una chiusura ’sottotono’ per una leggendaria saga animata.
Sono 39 i milioni di dollari raccolti da Killers, costatone 75, 80 quelli a cui è arrivato il deludente Prince of Persia, salvato dai mercati esteri, grazie ai quali tocca quota 270 milioni, dopo esserne costati 200, mentre addirittura in 8° posizione troviamo un flop praticamente annunciato, Jonah Hex. Solo 5 i milioni incassati dal film, su cui aleggia il mistero del budget. Inizialmente annunciato a quota 80 milioni di dollari, la Warner l’ha fatto scendere di milione in milione, sentendo odore di fallimento, fino ai 35 milioni ad oggi sbandierati, a cui non crede però praticamente nessuno. Di 1,800 dollari la media per sala, disastroso. Dopo i 7 milioni di dollari incassati all’esordio da Jennifer’s Body, un altro duro colpo per Megan Fox, incapace di andare oltre i robottoni di Transformers. A chiudere la top10 Sex and the City 2, con 90 milioni di dollari, Sansone, con ’solo’ 29 milioni di dollari, e Iron Man 2, incapace di bissare il risultato del capitolo precedente, con 305 milioni di dollari incassati contro i 318 di due anni fa. Da segnalare infine l’esordio in solo 4 cinema di Cyrus, commedia targata Fox Searchlight con Marisa Tomei protagonista, capace di raccogliere 180,000 dollari in 3 giorni, con una media per sala di 45,074 dollari, e l’ottima accoglienza ricevuta dal nostro Guadagnino con Io sono l’Amore (capace di raccogliere addirittura l’82% di recensioni positive su RottenTomatoes, con un voto medio di 7.2), riuscito ad incassare 125,000 dollari con solo 8 copie a dispozione e una media per sala superiore ai 15000 dollari. I cinema americani non conoscono però sosta, visto che mercoledì sbarcherà Knight & Day e venerdì Grown Ups. Riusciranno Buzz&Woody a mantenere la vetta?

UPDATE: The Hole in 3D ha battuto Sex and the City 2 - 409.113 euro vs. 370.390 euro.
Al terzo weekend di programmazione alla fine Sex and the City 2 ha dovuto cedere il trono. La commedia della Warner supera i 5 milioni di euro d’incasso, avvicinandosi al totale raggiunto dal primo capitolo due anni fa, con Prince of Persia invece ormai vicinissimo ai 6 milioni di euro. Tra le pochissime new entry pseudo ‘forti’ del fine settimana, non decolla The Hole in 3D, incredibilmente lanciato in più di 300 sale e comunque primo, anche dinanzi ad un incasso sicuramente non strabiliante. 409 mila gli euro raccolti dal film di Joe Dante, non proprio sull’onda della terza dimensione.
Anche dinanzi ad una concorrenza praticamente inesistente Saw 6 conferma la caduta libera della saga nel nostro paese. Poco più di un milione e 200,000 euro incassati per il 6° capitolo horror della Lionsgate, dopo quasi due settimane di programmazione. Sei anni fa il primo capitolo arrivò ad incassarne 4.956.000, altri tempi, altro film. Sono invece 10 milioni e mezzo gli euro raccolti da Robin Hood, con Tata Matilda che supera di poco i 600,000 euro, confermandosi una saga immeritatamente snobbatissima nel nostro paese.
Sempre più vicino ai 3 milioni di euro La Nostra Vita di Daniele Luchetti, lontanissimo dai 6.357.000 euro raccolti tre anni fa da Mio fratello è figlio Unico, con The Final Destination 3D ad un passo dai tre milioni e mezzo di euro e The Road finalmente arrivato ai 900,000 euro. A chiudere la Top10 Il segreto dei suoi occhi, a cui va la media più alta della chart, pari a 1582 euro, con poco più di 300,000 euro incassati, con Bright Star che si è dovuto accontentare di 127,000 euro, mentre si conferma un floppone, considerando le tante (troppe) copie a disposizione, La Papessa, con poco meno di 400,000 euro in tasca. Per concludere, Sabina Guzzanti è a un passo da superare se stessa. Draquila è arrivato ai 1.615.719 euro, W Zapatero, 5 anni fa, chiuse a quota 1.733.000 euro. Dopo due fine settimana di magre, il prossimo si preannuncia scoppiettante, almeno sulla carta, grazie all’arrivo di A-Team. Ma sarà davvero così?
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Un esordio monster, inimmaginabile, incredibile. Il tanto discusso e temuto remake di Karate Kid ha letteralmente sbancato il box office americano al suo primo weekend di programmazione. Costato ’solo’ 40 milioni di dollari, il film della Sony è riuscito ad incassarne addirittura 56 in tre giorni, come indovinato dal 9% di voi al FantaBoxOffice. Un risultato superiore ad ogni più rosea aspettativa, tanto da sorprendere gli stessi capoccioni della Sony. 19 milioni di dollari raccolti il venerdì, 21 il sabato, 16 la domenica, con una strabiliante media per sala di 15,288 dollari. A rimetterci le penne è stato inesorabilmente A-Team. Esordio sottotono per l’action della Fox, con ’solo’ 26 milioni di dollari, come indovinato dal 25% di voi al FantaBoxOffice. Costato 110 milioni di dollari, l’annunciato franchise cinematografico legato alla celebre serie tv degli anni 80 parte con il piede sbagliato.
Dopo tre weekend passati in testa alla Top10 scivola così in 3° posizione Shrek e Vissero Felici e Contenti. 210 i milioni di dollari raccolti dal cartoon della Dreamworks, nettamente sotto gli incassi ottenuti dai due capitoli precedenti, anche dinanzi all’evidente rincaro dei ticket in 3D. Calo importante (-42%) per la commedia della Universal Get Him To The Greek, arrivata ai 36 milioni di dollari, dopo esserne costati 40, seguita dal deludente Killers. Costato addirittura 75 milioni di dollari, l’action della Lionsgate tocca quota 30 milioni di dollari, aggrappandosi con forza ai mercati esteri. Meglio non va alla Disney e al suo costosissimo Prince of Persia, arrivato ai 72 milioni di dollari. Pochi, pochissimi, considerando il budget a disposizione, 200 milioni di dollari, e l’enorme e costosa campagna di lancio messa in campo (costata a quanto pare un altro centinaio di milioni di dollari). All’estero la pellicola ha raccolto ad oggi 190 milioni di dollari, per un totale di 262 milioni di dollari worldwide. Ne servirebbero almeno un altro centinaio per andare almeno in paro. Discorso a parte andrebbe fatto sul merchandising legato al film (giocattoli, libri, videogiochi, ecc. ecc.) , sicuramente ricco e ‘prosperoso’.
Bocciato senza attenuanti dal pubblico Usa anche Sansone, costato 50 milioni di dollari e già 7° dopo 10 giorni di programmazione, con appena 22 milioni di dollari in tasca, mentre scivolano velocemente in 8° posizione le “arzille” quarantenni nel deserto di Sex and the City 2, arrivate agli 85 milioni di dollari. Il primo capitolo, dopo 3 weekend, era arrivato a quota 120 milioni. Worldwide, ad oggi, siamo a quota 190 milioni di dollari, dopo esserne costati 100. A chiudere la chart Splice, deludente con appena 13 milioni di dollari, e due vecchie conoscenze, ovvero Iron Man 2, finalmente arrivato ai 300 milioni di dollari (590 in tutto il mondo), con il tetto del primo (318) sempre più difficilmente raggiungibile, e Robin Hood, con fatica giunto ai 100 milioni di dollari, dopo esserne costati il doppio. A salvarlo il box office estero, con 183 milioni di dollari incassati, per un totale di 283 milioni di dollari. Cosa porterà di nuovo il prossimo fine settimana? Jonah Hex e soprattutto lui… Toy Story 3! Riusciranno Buzz&Woody a fare meglio del secondo capitolo, capace d’esordire 11 anni fa con 57,388,839 dollari? Al prossimo fine settimana l’ardua sentenza…
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A quasi un anno dal debutto americano, arriverà in Italia il prossimo venerdì 18 giugno 5 Appuntamenti per farla innamorare (in originale era I hate Valentine’s Day) debutto - non troppo riuscito - registico di Nia Vardalos.
Scritta, diretta ed interpretata dalla simpaticissima protagonista di Connie & Carla e Il mio grasso, grosso, matrimonio greco, la commedia vede nel cast John Corbett (attualmente sui nostri schermi anche con Sex and the City 2), Stephen Guarino, Amir Arison, Zoe Kazan, Gary Wilmes, Mike Starr, Judah Friedlander, Rachel Dratch, Jay O. Sanders, Lynda Gravatt, Suzanne Shepherd, Ward Horton.
Geneviève, fiorista a Brooklyn, in passato è stata duramente ferita. Così ora preferisce flirtare e passare oltre, piuttosto che mettersi in gioco in una relazione seria. Si è imposta una regola: mai frequentare un uomo per più di 5 appuntamenti. Ma poi incontra Greg, affascinante gestore di un ritorante… Qui c’è il trailer italiano e dopo il salto vi attende una ricca fotogallery con tutte le foto del film e la locandina italiana.
5 Appuntamenti per farla innamorare - locandina italiana e fotogallery
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Tira una brutta aria. Decisamente. Primo weekend di giugno a dir poco disastroso per il box office nostrano, con i cinema letteralmente disertati. Ad approfittarne Sex and the City 2, rimasto in vetta anche dinanzi ad una performance decisamente non esaltante. Sono ormai poco più di 4 i milioni di euro incassati dal film della Warner (4,155,426 per la precisione), che dovrebbe avvicinarsi al totale raggiunto dal primo capitolo due anni fa, chiudendo più o meno attorno ai 6 milioni. Con un altro milioncino di euro messo in tasca, Prince of Persia supera di poco i 5 milioni di euro, confermandosi assai deludente anche qui da noi, mentre Robin Hood abbatte finalmente il tetto dei 10 milioni di euro.
Esordio sottotono per Saw 6, inopinatamente lanciato in Italia a 7 mesi dall’uscita americana. Appena 880,778 gli euro incassati dal film in 6 giorni di programmazione, ormai in caduta libera anche negli incassi. Già la saga inizia a perdere colpi, se poi anche la distribuzione si mette a ‘rovinarla’ con ritardi d’uscita assurdi il quadro è completo. Continua a perdere pochissimo La nostra Vita di Luchetti, arrivato ai 2 milioni e mezzo di euro, con The Final Destination 3D trascinato dalla terza dimensione, tanto da aver abbattuto il tetto dei 3 milioni di euro.
Sono invece 684,000 gli euro incassati dall’ottimo The Road, con La regina dei Castelli di Carta che supera i 400,000 euro e Draquila il milione e mezzo. Esordio disastroso ed immeritato, infine, per Tata Matilda, con appena 299,ooo euro incassati, mentre La Papessa è riuscito a fare anche peggio, con 148 copie e solo 172,000 euro raccolti. Con appena 61 copie a disposizione, invece, si salva in corner il bellissimo Il Segreto dei suoi Occhi, capace d’incassare 127,707 euro. Un fine settimana per tutti disastroso, come detto inizialmente, per un’estate cinematografica che potrà essere risollevata solo dal fenomeno Eclipse. Venerdì, nell’attesa dei vampiri di Twilight, scoccherà l’ora de L’acchiappadenti e di The Hole in 3D. In sostanza, tutti al mare?
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E sono 3. Terzo weeekend consecutivo in testa al botteghino americano per Shrek 4, partito in ’sordina’ ma capace di mantenere ancora una volta la vetta grazie a new entry certamente non esaltanti. Sono così 25 i milioni di dollari incassati dall’orco della Dreamworks in questo primo fine settimana di giugno, per un totale che segna quota 184 milioni di dollari. La pellicola rischia comunque di non riuscire a superare il totale raggiunto dal primo capitolo 9 anni fa, ovvero 267 milioni di dollari, diventando automaticamente quello meno remunerativo dell’intera saga. Seconda ottima piazza per la commedia della Universal Get Him to The Greek (spin off di Non mi scaricare, aka Forgetting Sarah Marshall), capace d’incassare poco più di 17 milioni di dollari, con tanto di media più alta della chart, pari a 6,460 dollari, confermando così la forza comica di Jonah Hill.
Medaglia di bronzo per Ashton Kutcher e il suo Killers. 16 i milioni di dollari incassati dall’action comedy della Lionsgate (5,631 dollari la media per sala), con Prince of Persia tristemente sceso in 4° posizione. Si può iniziare tranquillamente a parlare di mezzo flop negli Usa per il blockbuster della Disney, calato del 53.8% e arrivato ai 60 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione. Ne è costati 200. Fondamentale a questo punto il supporto dei box office esteri, dove fino ad ora il film ha incassato 156 milioni di dollari. Dalla 2° posizione dello scorso weekend scivola invece al 5° posto Sex and the City 2, crollato vertiginosamente con un meno 59.2% sugli incassi. 73 i milioni di dollari incassati dalla pellicola della Warner, nettamente in perdita rispetto ai risultati ottenuti dal primo capitolo. Due anni fa, dopo 10 giorni di programmazione, i milioni di dollari raccolti furono 99. Siamo già a quota - 26. Con la sesta piazza iniziano invece le noti dolenti per le altre new entry del fine settimana. Poco più di 11 i milioni di dollari incassati da Sansone, con una media per sala di 3,517 dollari, mentre poco meno di 8 quelli raccolti da Splice, con una media per sala di 3,041 dollari, ottimamente recensito ma decisamente snobbato dal pubblico americano.
A completare la top1o troviamo Iron Man 2, arrivato ai 292 milioni di dollari (577 in tutto il mondo), Robin Hood, finalmente vicinissimo ai 100 milioni di dollari, con 94 milioni di dollari in tasca (266 worldwide), e Letters to Juliet, con 43 milioni di dollari in cassaforte. Come sempre ricco e agguerrito anche il prossimo weekend, con l’arrivo del temuto e discusso Karate Kid e soprattutto di… A-Team! Quale delle due pellicole riuscirà a spodestare Shrek dal trono americano?
Continua a leggere: Shrek 4 ancora in testa al box office Usa, mentre deludono Sansone e Splice

Giusto ieri è stata diffusa la notizia che nonostante il pessimo impatto su critica e pubblico che ha avuto Sex and the City 2, sembra sia già in cantiere il terzo episodio cinematografico tratto dalla serie. Non avendo visto il film in questione, mi limito semplicemente a riportare i fatti, senza aggiungere pareri personali (quelli ve li lascio per i commenti).
Con un botteghino che ha raggiunto i 415 milioni in tutto il mondo con il primo episodio, e ha già quasi raggiunto i 100 con il secondo che qualcuno voglia cavalcare quest’onda pare decisamente ovvio.
La notizia però diffusa da Warner Bros e riportata dalla rivista E! parla però di una decisa sterzata nei confronti delle quattro protagoniste, infatti la storia sarebbe un prequel, ispirato al libro di Candace Bushnell, dal titolo The Carrie Diaries. In pratica sarebbe incentrato sulle esperienze della giovane Carrie negli anni del liceo trascorsi in Connecticut.
E chi potrebbe raccontare i primi bollori di Carrie se non l’ormai omnipresente Miley Cyrus, meglio nota come Hanna Montana? Pare che Miley fosse già stata contattata nel 2008 per interpretare la versione giovane della protagonista.
La Bushnell è già al lavoro su un secondo volume dei Diari di Carrie, questa volta ambientato durante la sua prima estate a New York City. Siete avvisati!
Continua a leggere: Sex and the City, si vocifera di un prequel con Miley Cyrus!